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Aprile 2019

Nuova Sabatini 2019: come funziona

By | Notiziario Informativo

Con la misura Beni strumentali “Nuova Sabatini”, il Ministero dello Sviluppo Economico sostiene gli investimenti delle PMI per acquisto o leasing di:

  • macchinari
  • attrezzature
  • impianti
  • beni strumentali ad uso produttivo
  • hardware
  • software
  • tecnologie digitali

Il contributo concesso è pari agli interessi calcolati su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo uguale all’investimento (compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro), ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)

Le PMI beneficiarie possono richiedere che il finanziamento sia coperto fino all’80% dalla garanzia dello Stato, attraverso il Fondo di garanzia PMI.

 

Il nostro staff è a disposizione per ogni approfondimento

 

Fashiontech: il bando per la filiera Tessile, Moda e Accessorio sostenibile

By | Notiziario Informativo
Regione Lombardia ha pubblicato il bando Fashiontech, fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo nella filiera tessile e accessorio.

 

Beneficiari:
Possono presentare domanda di contributo partenariati composti da un minimo di tre e un massimo di sei imprese (di cui almeno due PMI) con sede operativa in Lombardia. Possono partecipare anche grandi imprese e organismi di ricerca.

I Progetti finanziabili devono:

  • essere realizzati in Lombardia;
  • riguardare il settore Tessile, Moda e Accessorio con particolare riguardo all’aspetto della sostenibilità (ad esempio ambientale, etica/sociale ecc…);
  • svilupparsi in una delle sette aree di specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e innovazione S3”;
  • comportare un investimento minimo di 1.000.000 €;
  • concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio.

Spese ammissibili:

  • personale (nella misura massima del 40% delle spese totali di ogni partner);
  • strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • materiali ed altri prodotti per la realizzazione di prototipi;
  • consulenze;
  • costi indiretti (nella misura del 15% dei costi del personale di ciascun partner).

Agevolazione:
Fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili, il contributo massimo erogabile per ciascun progetto non potrà superare 1.600.000 €

Presentazione della domanda:
Le domande possono essere presentate a partire dal 30 aprile 2019 fino al 17 giugno 2019. Le proposte progettuali saranno soggette ad una procedura valutativa a graduatoria.

 

Contattaci per maggiori informazioni!

 

Bonus Ricerca & Sviluppo: proroga dell’agevolazione per il triennio 2021-2023

By | Notiziario Informativo
Con il Decreto Crescita, prorogato il credito di imposta Ricerca & Sviluppo per il triennio 2021-2023 ed aliquota unica al 25%

 

Ecco le principali novità previste dalla proroga, a partire dall’esercizio successivo a quello del 31 Dicembre 2020:

Beneficiari:
Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Attività ammissibili:
Sono agevolabili i costi sostenuti per attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale volta all’innovazione di prodotto e/o all’innovazione di processo

Il nuovo metodo di calcolo:
Il credito di imposta è ammissibile nella misura incrementale del 25% rispetto alla media degli investimenti sostenuti nel triennio 2016-2018

Spese ammissibili:

  • Personale dipendente con contratto di lavoro a temo indeterminato e/o determinato
  • Consulenze esterne prestate da Università, Centri di ricerca, Start Up Innovative, PMI Innovative
  • Consulenze esterne prestate da Imprese e/o liberi professionisti
  • Privative industriali
  • Quote di ammortamento di strumenti ed attrezzature utilizzati per l’attività di ricerca e sviluppo
  • Materiali utilizzati per le attività di ricerca e sviluppo, nonché per le attività di realizzazione dei prototipi e/o degli impianti pilota

Non sono più ammissibili ai fini del conteggio del credito di imposta e conseguentemente ai fini del ricalcolo della media dei costi sostenuti nel triennio 2016-2018

  • I costi per i servizi erogati da Società collegate
  • I costi per i servizi erogati da liberi professionisti che detengono un collegamento, anche in termini di rapporti famigliari, con l’Impresa che richiede il credito di imposta
  • I costi per l’acquisto di beni immateriali in licenza (brevetti e know how) all’interno di società del gruppo

 

Contattaci per verificare l’ammissibilità dei tuoi investimenti!

Bando INAIL: contributi a fondo perduto per gli investimenti a favore della sicurezza nei luoghi di lavoro

By | Notiziario Informativo

A partire dall’11 Aprile e sino al 30 Maggio 2019, sarà possibile registrare telematicamente il proprio progetto di investimento

 

Il bando è volto a supportare con un contributo a fondo perduto le imprese che investono in sicurezza.

 

Asse 1

Progetti ammissibili

  • Progetti di investimento;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Beneficiari: imprese ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane (sono escluse le imprese dei settori pesca, tessile-confezioni-articoli in pelle e calzature oltre alle micro e piccole imprese del settore di produzione primaria.

Asse 2

Progetti ammissibili:

  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.

Beneficiari:

  • Imprese ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane
  • Enti del terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore o ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore
  • Sono escluse le micro e piccole imprese dei settori pesca, tessile-confezioni-articoli in pelle e calzature oltre alle micro e piccole imprese del settore di produzione primaria.

Asse 3

Progetti ammissibili

  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Beneficiari: imprese ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane. Sono escluse le micro e piccole imprese del settore di produzione primaria.

Asse 4

Progetti ammissibili

  • Progetti di investimento per imprese operanti in specifici settori.

Beneficiari: micro e piccole imprese dei settori pesca, tessile-confezioni-articoli in pelle e calzature ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane.

Asse 5

 Progetti ammissibili

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria

Beneficiari:

  • micro e piccole imprese del settore di produzione primaria.
  • Sono escluse le imprese che abbiano ricevuto l’agevolazione per uno degli avvisi ISI INAIL 2015, 2016 e 2017.

 

Agevolazione e presentazione delle domande

Le spese ammesse a finanziamento devono essere successive al 30 maggio 2019.

Ammontare dell’agevolazione

  • Assi 1, 2 e 3: contributo in conto capitale nella misura del 65% con un tetto massimo erogabile di Euro: 130.000,00
  • Asse 4: contributo in conto capitale nella misura del 65% con un tetto massimo erogabile di Euro: 50.000,00
  • Asse 5: contributo in conto capitale nella misura del 50% (per i giovani agricoltori) e del 40% (per la generalità delle imprese agricole) con un tetto massimo erogabile di Euro: 60.000,00

Termini per la presentazione delle domande:

A partire dall’11 aprile 2019 fino al 30 maggio 2019 sarà possibile registrare la propria domanda nel sistema INAIL.

La data di apertura dello sportello informatico per l’invio delle domande (click day) sarà reso noto a partire dal 6 giugno 2019.

 

Esempi di investimenti ammissibili finalizzati alla riduzione e/o eliminazione di specifici rischi

 

RISCHIO CHIMICO

  • impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri
  • cappe di aspirazione
  • cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura
  • sistemi di isolamento dell’operatore (glove box, sistemi di caricamento agenti chimici, ecc.)

RIDUZIONE DEL RISCHIO RUMORE, MEDIANTE INTERVENTI AMBIENTALI

  • Pannelli fonoassorbenti
  • Cabine
  • Cappottature
  • Schermi acustici
  • Separazioni
  • Silenziatori
  • Sistemi antivibranti

RISCHIO CADUTA DALL’ALTO

  • Ancoraggi puntuali
  • Ancoraggi lineari flessibiliù
  • Ancoraggi lineari rigidi

RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO MEDIANTE LA SOSTITUZIONE DI MACCHINE

  • Le macchine di cui è prevista la sostituzione devono essere state immesse sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2006/42/CE e devono essere conformi alla direttiva 98/37/CE ex 89/392/CEE
  • Le macchine sostituite devono essere rottamate e/o permutate

RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO

  • Progetti di riduzione del rischio sismico da caduta di materiale, che prevedono l’acquisto e la posa in opera di scaffalature antisismiche.

RIDUZIONE DEL RISCHIO DI INFORTUNIO PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI

  • L’investimento deve rispettare un determinato rapporto peso / sforzo tra materiale movimentato e forza dell’operatore

RIDUZIONE DEL RISCHIO AMIANTO

  • Rimozione e sostituzione coperture

ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI AVANZATI

  • Esempio certificazione 231