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Marzo 2020

GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LA LIQUIDITÀ

By | Senza categoria

Il momento delicato che stanno vivendo le nostre imprese richiederà una crescente attenzione all’approvvigionamento di nuove risorse finanziarie. Il Decreto Cura Italia che ha potenziato il Fondo Centrale di Garanzia non è l’unico aiuto su cui le imprese possono contare. Vediamoli in dettaglio due agevolazioni pensate in maniera specifica per il reperimento di liquidità, agevolazioni che non richiedono dunque all’impresa di sostenere investimenti, e due strumenti finanziari che garantiscono un’alta copertura degli investimenti in ricerca e sviluppo e internazionalizzazione, offrendo condizioni particolarmente vantaggiose.

  

Legge 133/08 misura C

 

Beneficiari:

piccole e medie Imprese con sede su tutto il territorio nazionale con fatturato export pari ad almeno il 35% del fatturato complessivo nell’ultimo triennio;

Agevolazione:

  • Finanziamento agevolato fino a 400.000 € (il valore massimo del finanziamento non potrà superare il 25% del valore del patrimonio netto);
  • Durata massima: 6 anni di cui 2 anni di pre-ammortamento;
  • Tasso pre-ammortamento: 0,69%;
  • Tasso ammortamento: 0,069%;

 

Questo strumento si caratterizza per la velocità dell’iter istruttorio e delle procedure di erogazione del finanziamento.

Credito Adesso

 

Beneficiari:

PMI e MID-CAP (imprese fino a 3.000 dipendenti) con sede in Lombardia, operative da almeno 24 mesi che abbiano una media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €. Ai fini dell’ammissibilità le imprese devono operare nei seguenti settori:

a. settore manifatturiero (codice ATECO C);
b. settore dei servizi alle imprese limitatamente ai codici ATECO J60, J62, J63, M69, M70, M71, M72, M73, M74, N78, N79, N81, N82, H49, H52 e S.96.01.10;
c. settore del commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) limitatamente codici ATECO G46.2, G46.3, G46.4, G46.5, G46.6, G46.7;
d. settore delle costruzioni (codice ATECO F);
e. settore del turismo limitatamente al codice ATECO I55.

Liberi Professionisti che abbiano avviato la propria attività professionale da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda di finanziamento che siano in possesso delle seguenti caratteristiche:

a. aver eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia;
b. risultare iscritti all’Albo professionale del territorio di Regione Lombardia (a livello provinciale, regionale, interregionale) del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise);
c. appartenere ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
d. media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €;

Studi Associati che abbiano avviato la propria attività professionale da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda di finanziamento che siano in possesso delle seguenti caratteristiche:;

a. aver eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia;
b. avere tutti i soci iscritti all’Albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise);
c. appartenere ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007
d. media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €.

 

Agevolazione:

L’agevolazione consiste in un finanziamento a medio termine (durata 24 o 36 mesi) per supportare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese e in un contributo in conto interessi.  L’importo del finanziamento non può superare il 15% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi. Per i soggetti che depositano il bilancio, il singolo finanziamento deve essere minore o uguale alla differenza media tra Attivo circolante e Disponibilità liquide; L’ammontare del finanziamento non potrà comunque superare il limite di 200.000 € per i Liberi Professionisti, gli Studi Associati e le imprese Ateco J 60, di 750.000 € per le PMI e di 1.500.000 € per le MID CAP.

Il tasso di interesse applicato è l’Euribor a 6 mesi oltre ad uno spread che varierà in funzione della classe di rischio assegnata all’impresa

Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna garanzia di natura reale. Potranno essere richieste garanzie personali (incluse quelle rilasciate dai Confidi), garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia e per finanziamenti con un importo massimo pari 150.000 €, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia CDP.

Il finanziamento è erogato in un’unica soluzione entro e non oltre 10 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento

 

E’ prevista la concessione di un contributo in conto interessi pari al 2% in termini di minore onerosità del Finanziamento e comunque sino all’abbattimento totale del tasso. Il contributo in conto interessi è incrementato:

  • al 3% per le PMI con sede nei Comuni interessati dalla chiusura della Strada Statale 36;
  • al 3% per le PMI con sede nei Comuni interessati dalla chiusura della Strada Provinciale 27;
  • al 3% per le PMI che hanno un volume di transazioni commerciali con imprese che operano all’interno del territorio della Federazione Russa non inferiore al 5% del fatturato totale riferito all’ultimo bilancio approvato;
  • al 3% per le agenzie di viaggio o altre imprese del settore;
  • al 4% per le agenzie di viaggio o altre imprese del settore che dimostrano di aver diversificato la propria attività;

 

Finlombarda mette inoltre a disposizione due validi strumenti finanziari a supporto di progetti di ricerca e sviluppo e di internazionalizzazione.

 

Frim Fesr 2020 ricerca e sviluppo

 

Beneficiari:

PMI che abbiano o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia, già costituite e attive alla data di presentazione della domanda nonché i liberi professionisti.

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili progetti finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo che facciano riferimento ad una delle macro aree tematiche delle Aree di Specializzazione di Regione Lombardia: Aerospazio, Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile.

I progetti dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e avere un valore minimo di 100.000 €.

Spese ammissibili:

  • spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili;
  • costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati);
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  • spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto.

Le spese dovranno essere sostenuto successivamente alla presentazione della domanda di contributo

Agevolazione:

  • Finanziamento: pari al 100% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 1.000.000 €
  • Durata massima: 7 anni di cui due di pre-ammortamento;
  • Tasso nominale annuo applicato: 0,5%;
  • Erogazione del finanziamento: fino al 70% in acconto all’approvazione della domanda di agevolazione.

 

 

Linea internazionalizzazione

 

Beneficiari:

Piccole e Medie Imprese iscritte al registro delle imprese da almeno 24 mesi, e che abbiano sede in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili i progetti mirati a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle imprese  nei mercati esteri. Valore minimo del programma di investimento: 62.500 €.

Spese ammissibili:

sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo:

  • Partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi collegati organizzati al massimo 10 giorni prima o dopo la fiera.
  • Azioni di comunicazione ed advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri che non abbiano caratteristiche di vendita diretta o indiretta.
  • Consulenze relative al progetto di internazionalizzazione (piani di marketing, consulenza doganale, relativa all’assicurazione sul credito, alla fiscalità internazionale e alla contrattualistica, studi di fattibilità, consulenza strategica commerciale ricerca di partner esteri, consulenza su certificazioni estere di prodotto, analisi di mercato,
    definizione del progetto e della domanda di finanziamento)
  • Spese per il conseguimento di certificazioni estere;
  • Spese per il personale in Italia e all’estero (max 30% del totale delle spese ammissibili);
  • Spese generali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale.

I progetti devono essere conclusi e le spese quietanzate entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Agevolazione:

  • Finanziamento a tasso zero pari all’80% delle spese ammissibili;
  • Durata massima: 6 anni di cui due di pre-ammortamento;
  • Valore del finanziamento: da 50.000 € a 500.000 €
  • Erogazione dell’agevolazione: 50% in acconto all’approvazione della domanda di agevolazione e 50% a saldo delle spese sostenute.

 

Bonus pubblicità, le modifiche del cura-Italia

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In seguito alla pubblicazione del Decreto cura-Italia sono state introdotte significative modifiche nella disciplina del Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari effettuati dalle imprese nel corso del 2020 sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

I beneficiari di questo bonus fiscale sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali. Per il solo 2020 l’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% dell’intero valore degli investimenti effettuati e non più come previsto in precedenza sul valore incrementale. Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con F24.

Lo strumento prevede due tipologie di investimenti pubblicitari sostenuti dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020:

  1. investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  2. investimenti pubblicitari su emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo e sponsorizzazioni sportive sono inoltre escluse le spese sostenute per grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online e banner pubblicitari su portali online.

Sarà possibile presentare domanda di prenotazione dal 1 al 31 settembre 2020.

Pellegrino Consulting a fianco delle imprese

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Anche anche in questi giorni molto complicati siamo operativi per partecipare al supporto del sistema e al fianco delle Imprese. Stiamo costantemente monitorando i provvedimenti del Governo e delle Amministrazioni Locali per potervi aggiornare in merito alle possibilità di accesso a strumenti a sostegno delle vostre attività.

 

Stiamo monitorando il Decreto Cura-Italia, il Bando Smart Working di Regione Lombardia che è in fase di revisione e siamo pronti per i prossimi decreti in emissione riguardanti strumenti di sostegno alle imprese.

In particolare, come saprete, è stato firmato dal Presidente delle Repubblica il cosiddetto Decreto Cura-Italia con l’obiettivo di far fronte all’emergenza COVID19 che verrà seguito nelle prossime settimane da un secondo decreto più focalizzato sul sostegno alle imprese e professionisti.

Il decreto si articola in cinque assi:

  • Misure a sostegno del Servizio sanitario nazionale;
  • Misure a sostegno del lavoro;
  • Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario;
  • Misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese;
  • Ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza derivante dalla diffusione del Civ-19.

In attesa che vengano emanati i provvedimenti attuativi elenchiamo i principali strumenti agevolativi per le imprese:

CONTRIBUTI

  • erogazione di contributi alle imprese produttrici di dispositivi medici (es. mascherine);
  • contributi alle imprese per l’acquisto di di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale;
  • concessione di agevolazioni a fondo perduto per attività di internazionalizzazione delle imprese;

GARANZIE E SOSTEGNO AL CREDITO

  • rafforzamento del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI con innalzamento dell’importo massimo garantito per singola impresa fino a 5 milioni con garanzia rilasciata a titolo gratuito;
  • contenimento dei costi per le PMI della garanzia dei confidi;
  • concessione da parte di SACE di garanzie per il credito all’esportazione in settori interessati dall’impatto dell’emergenza sanitaria;
  • misure di sostegno finanziario alle MPMI danneggiate dall’epidemia di COVID-19;
  • sospensione dei termini di rimborso per il fondo 394/81.

 

CREDITI D’IMPOSTA

  • Nuovo credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro nella misura del 50% delle spese con agevolazione massima nella misura di 20.000 € per ciascun beneficiario;
  • Credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 per negozi e botteghe;
  • Modifiche al Credito d’imposta per gli investimenti in pubblicità per l’anno 2020 che verrà concesso nella misura del 30% del valore totale degli investimenti effettuati e non sui soli investimenti incrementali come previsto in precedenza. Le prenotazioni di questa agevolazione dovranno essere effettuate effettuare dal 1 al 30 settembre 2020;

 

Sarà nostra premura informarvi costantemente in merito ai provvedimenti presi in vostro favore delle imprese e vi invitiamo a contattarci per far fronte alle vostre esigenze informative.

Scarica il testo del decreto cura-Italia

Vi ricordiamo che stiamo lavorando in modalità smart working e per qualsiasi informazione scrivete ad agevolazioni@pellegrino.it o contattate i vostri referenti.

 

 

 

Nuovamente posticipate le aperture dei bandi Marchi+3 e Disegni+4

By | Senza categoria

Il MiSE ha posticipato le aperture dei bandi Disegni+4 al 27 maggio 2020 e Marchi+3 al 10 giugno 2020.

L’obiettivo dei bandi è quello di favorire la capacità competitiva e innovativa delle PMI attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per spese legate alla valorizzazione economica dei disegni e alla tutela dei marchi.

Disegni+4: Contributo a fondo perduto fino a € 75.000. Apertura dello sportello posticipata al 27 maggio 2020.

Qui il nostro approfondimento.

Marchi+3: Contributo a fondo perduto fino a € 20.000. Apertura dello sportello posticipata al 10 giugno 2020.

Qui il nostro approfondimento.

 

Le agevolazioni per lo smart working

By | Notiziario Informativo

Regione Lombardia ha pubblicato un bando volto a stimolare l’adozione di modelli di smart working da parte delle imprese lombarde mediante la concessione di voucher a fondo perduto.

BENEFICIARI:

Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza e soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, e in possesso di partita IVA.

I soggetti richiedenti devono avere un numero di dipendenti almeno pari a 3 e non devono essere già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale.

PROGETTI FINANZIABILI:

Sono finanziabili interventi di supporto all’adozione e all’attuazione dei piani di smart working realizzati sul territorio lombardo di seguito dettagliati.

azioni di supporto all’adozione dei piani di smart working:

  • attività preliminari all’adozione del piano di smart working (analisi organizzativa, individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working, consulenza giuslavoristica, eventuale supporto alla ridefinizione dell’organizzazione dei lay-out fisici, supporto alla stesura del piano di smart working e redazione dell’accordo aziendale);
  • attività di formazione e accompagnamento rivolta al management/middle management e agli smart worker;
  • avvio e monitoraggio di un piano pilota che dovrà avere una durata di almeno 5 mesi e coinvolgere un numero minimo di dipendenti variabile in relazione al numero di dipendenti complessivi del soggetto beneficiario.

azioni di supporto all’attuazione del piano di smart working:

  • acquisto di strumentazione tecnologica.

 

AGEVOLAZIONE.

L’agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto che varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative o unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento.

   

TERMINI TEMPORALI:

Sarà possibile presentare domanda a partire dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.