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Aprile 2020

CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI DPI E DISPOSITIVI MEDICI

By | Notiziario Informativo

La Giunta Regionale lombarda ha approvato la proposta di legge denominata “Interventi per la ripresa economica” all’interno della quale è previsto un bando finalizzato a sostenere programmi di ampliamento della capacità produttiva o di riconversione finalizzati alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale.

Si tratta di un contributo a fondo perduto nella misura del 75% delle spese ammissibili.

Il bando che dettaglierà modalità e tempistiche di presentazione delle domande sarà pubblicato entro fine maggio.

E’ attualmente possibile presentare domanda di agevolazione per le medesime finalità sul bando nazionale #Curaitalia Incentivi.

 

SOGGETTI BENEFICIARI:

tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA

 

ATTIVITÀ AMMISSIBILI:

Ampliamento e/o riconversione dell’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

 

Con riferimento ai dispositivi medici di cui alla ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Aspiratori elettrici;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure adulto;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure pediatrico;
  • Attrezzature connesse ai respiratori;
  • Centrale di monitoraggio per terapia intensiva;
  • Ecotomografi portatili;
  • Elettrocardiografi;
  • Tomografo Computerizzato;
  • Kit diagnostici;
  • Caschi Niv;
  • Kit di accesso vascolare;
  • Laringoscopio per laringoscopia indiretta;
  • Monitor Multiparametrici;
  • Monitor Multiparametrico da trasporto con possibilità di defibrillazione;
  • Pompa peristaltica;
  • Tubi Endotracheali;
  • Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (Aria Compressa);
  • Ventilatori polmonari per terapia Sub-Intensiva (Turbina).

 

Con riferimento ai dispositivi di protezione individuale ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Mascherine chirurgiche;
  • Mascherine FFP2;
  • Mascherine FFP3;
  • Guanti in lattice;
  • Guanti in vinile;
  • Guanti in nitrile;
  • Dispositivi per protezione oculare;
  • Tute di protezione;
  • Calzari/Sovrascarpe;
  • Cuffie/Copricapo;
  • Camici Chirurgici;
  • Termometri;
  • Detergenti e Soluzioni disinfettanti/Antisettici.

 

 

SPESE AMMISSIBILI:

  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • Programmi informatici;
  • Opere murarie e assimilate (max 10% del totale delle spese ammesse);
  • Costi per esigenze di Capitale Circolate (max 20% del totale delle spese ammesse).

Le spese possono decorrere dal 18 marzo 2020. La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

 

AGEVOLAZIONE:

Finanziamento a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800.000 €.

Il finanziamento può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni.

 

TERMINI TEMPORALI:

Le domande possono essere ancora presentate. I fondi sono in via di esaurimento.

 

 

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE ESTESO ALL’ACQUISTO DEI DPI

By | Notiziario Informativo
Il recente Decreto Liquidità ha esteso il credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro includendo anche quelle relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) oltre all’acquisto e all’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

 in sintesi:

 SPESE AMMISSIBILI:

  • spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuali (ad esempio mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3, guanti, visiere e tute di protezione);
  • acquisto di dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici;
  • acquisto di dispositivi di sicurezza atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale;
  • acquisto di detergenti mani e disinfettanti.

 AGEVOLAZIONE:

Per l’esercizio 2020 è previsto un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese. Il credito d’imposta non potrà eccedere il valore di 20.000 €.

 TERMINI TEMPORALI:

Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplinerà criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta.

LIQUIDITÀ PER LE AZIENDE, FACCIAMO IL PUNTO.

By | Notiziario Informativo

Alla luce della recente approvazione del Pacchetto Credito di Regione Lombardia e in seguito all’emanazione dei Decreti Cura Italia e Liquidità riteniamo utile fare il punto sugli strumenti a sostegno della liquidità messi a disposizione delle imprese sia a livello nazionale che a livello regionale.

 

FONDO CENTRALE DI GARANZIA

 

I decreti Cura Italia e Liquidità hanno modificato il Fondo Centrale di Garanzia potenziandolo e rendendolo più appetibile alle imprese. In sintesi le modifiche più significative valevoli fino al 31/12/2020:

  • Gratuità della garanzia;
  • Incremento dell’Importo massimo garantito per singola impresa elevato da 2,5 a 5 milioni;
  • Estensione della garanzia su singole operazioni alle grandi imprese con numero di dipendenti non superiore a 499;
  • Possibilità di accesso alla garanzia del Fondo (con copertura dell’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione) per operazioni di rinegoziazione di finanziamenti esistenti, a condizione che sia prevista la contestuale erogazione di credito aggiuntivo al soggetto beneficiario pari ad almeno il 10% dell’importo del debito rinegoziato;
  • Estensione garanzia anche in favore di soggetti segnalati in centrale rischi come “inadempienze probabili” nonché con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020;
  • Garanzia concessa anche alle imprese che, in data successiva al 31 dicembre 2019, sono state ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale, hanno stipulato accordi di ristrutturazione o hanno presentato un piano di risanamento;
  • Incremento delle percentuali di copertura della garanzia come da tabella

 

Scarica il modulo per l’accesso alla garanzia al 100% per finanziamenti fino a 25.000 €

 

 

NUOVA GARANZIA SACE

 

Il decreto Liquidità ha introdotto un nuovo strumento di garanzia attivo fino al 31/12/2020 per le grandi imprese e le PMI che abbiano esaurito il plafond di accesso al Fondo Centrale di Garanzia. In breve:

  • Garanzia concessa per finanziamenti della durata massima di 6 anni;
  • Il beneficiario non doveva rientrare alla data del 31/12/2019 tra le imprese in difficoltà e alla data del 29/02/2020 non risultava tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario;
  • l’importo garantito non può essere superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo del 2019 e il doppio del costo del personale del 2019;
  • Percentuali di copertura della garanzia differenziate in base alla dimensione aziendale del richiedente:
    • 90% per le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato fino a 1,5 miliardi;
    • 80% per le imprese con più di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato tra 1,5 e 5 miliardi;
    • 70% per le imprese con un fatturato superiore a 5 miliardi.
  • Impegni assunti dal beneficiario:
    • non approvare la distribuzione di dividendi nei dodici mesi successivi all’erogazione del finanziamento;
    • gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

 

 

 

LEGGE 133/08 MISURA C

 

BENEFICIARI:

piccole e medie Imprese con sede su tutto il territorio nazionale con fatturato export pari ad almeno il 35% del fatturato complessivo nell’ultimo triennio;

 

AGEVOLAZIONE:

Finanziamento agevolato fino a 400.000 € (il valore massimo del finanziamento non potrà superare il 25% del valore del patrimonio netto);
Durata massima: 6 anni di cui 2 anni di pre-ammortamento;
Tasso pre-ammortamento: 0,69%;
Tasso ammortamento: 0,069%;
Questo strumento si caratterizza per la velocità dell’iter istruttorio.

 

CREDITO ADESSO

 

BENEFICIARI

PMI, Mid-Cap (imprese fino a 3.000 dipendenti) operanti nel settore manifatturiero, dei servizi alle imprese, del commercio all’ingrosso, delle costruzioni e del turismo. Sono soggetti ammissibili anche i liberi professionisti e studi associati. Tutti i soggetti devono essere operanti sul territorio lombardo da almeno 24 mesi.

 

AGEVOLAZIONE:

  • Finanziamento a medio termine per supportare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese;
    • Durata massima: 36 mesi;
    • Importo massimo del finanziamento: fino a 200.000 € per professionisti e studi associati, fino a 750.000 € per le PMI e fino a 1.500.000 € per le Mid-Cap

 

  • Contributo in conto interessi pari al 3%.

 

 

PACCHETTO CREDITO DI REGIONE LOMBARDIA (ATTIVAZIONE A BREVE)

 

MISURA PER LA RIDUZIONE DEL PRICING DEI FINANZIAMENTI

 

Si tratta di uno strumento pensato per abbattere i tassi di interesse del 3% per finanziamenti della durata da 12 a 36 mesi del valore minimo di 10.000 € e massimo di 100.000 € (l’abbattimento agirà entro il limite di 100.000 € nel caso di finanziamenti di valore superiore). Sono ammissibili al contributo in conto interessi i contratti di finanziamento stipulati a decorrere dal 24 febbraio 2020.

 

CREDITO ADESSO EVOLUTION

 

Nuovo strumento di Regione Lombardia a supporto della liquidità aziendale che affiancherà Credito Adesso con le seguenti caratteristiche:

  • pre-ammortamento fino a 24 mesi;
  • durata complessiva del finanziamento (incluso il pre-ammortamento) fino a 72 mesi;
  • incremento del valore minimo di finanziamento a 100.000 €;
  • riduzione dei tempi di istruttoria.