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Pellegrino

Finalmente apre il bando di Regione Lombardia per la produzione di DPI e dispositivi medicali.

By | Notiziario Informativo

Regionale lombarda ha disposto l’apertura del bando Reattivi contro il Covid finalizzato ad incentivare la produzione di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale a fronte dell’emergenza Covid-19.

Si tratta di un contributo a fondo perduto a disposizione delle PMI lombarde attive da almeno 24 mesi e operanti nei settori manifatturiero e dell’artigianato.

Saranno finanziati progetti di ampliamento della capacità delle unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale (DPI) o di riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici o anche di dispositivi di protezione individuale.

Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dopo l’8 marzo 2020 riguardanti:

a) acquisto di nuovi macchinari, e/o adeguamenti di quelli esistenti, acquisto di impianti di produzione ed attrezzature;
b) opere murarie strettamente necessarie alla installazione dei macchinari  e adeguamento della relativa impiantistica per un valore massimo del 20°% dei macchinari;
c) programmi informatici connessi all’investimento nella voce di spesa a);
d) costi per i test di laboratorio e certificazione di DM e DPI;
e) spese generali, fino al massimo del 10% delle spese ritenute ammissibili alle precedenti voci di spesa, relative al costo sostenuto per: – garanzia fidejussione bancaria – asseverazione della relazione tecnica – presentazione della pratica – utenze.

Il programmi d’investimento dovranno riguardare i seguenti DPI/DM:

  • tuta di protezione con cappuccio, polsini e caviglia elasticizzata dotata di calzari – indicata per protezione da rischio biologico di operatori sanitari in attività assistenziali ad elevato rischio di contaminazione (tenuta a liquidi biologici)- DPI CAT. III;
  • camici per la protezione degli operatori sanitari da rischio biologico con caratteristica resistenza alla penetrazione di liquidi biologici in tutta la superficie, con chiusura posteriore- DPI CAT. III;
  • camici chirurgici per la protezione degli operatori da rischio biologico con caratteristica di idrorepellenza sulla parte anteriore e sulle maniche in tnt e chiusura posteriore /o idrorepellenza su tutta la superficie DM;
  • visiere di protezione monouso o dotate di supporto monooperatore con frontale intercambiabile DPI/DM;
  • occhiali protettivi a maschera del tipo panoramico per attività sanitarie DPI/DM;
  • occhiali protettivi individuale per attività sanitarie DPI/DM;
  • cuffie monouso per attività sanitarie con elastici o lacci DM/DPI;
  • copricapo a scafandro monouso per attività sanitarie DM/DPI;
  • calzari per la protezione delle scarpe e delle gambe fino al ginocchio DM/DPI;
  • copriscarpe per la protezione della scarpa DM/DPI;
  • respiratori facciali FFP2/FFP3;
  • maschere chirurgiche;
  • soluzione idroalcolica >60% – 70%< igienizzante mani (preferibilmente con dispenser), prodotti igienizzanti e sanificanti differenti volumi litri attivi su COV;
  • monitor paziente con monitoraggio della pressione invasiva (IBP);
  • letti da terapia intensiva.

Potrà essere indicata una sola tipologia di investimento (ampliamento o riconversione) e una sola tipologia di dispositivi (DM o DPI), tuttavia la domanda potrà riguardare la produzione di più dispositivi appartenenti alla stessa macrotipologia.

Ai fini dell’ammissibilità al bando il programma di investimento non potrà essere inferiore a € 40.000.

L’agevolazione consiste in un fondo perduto nella misura del 75% con un limite massimo di agevolazione ottenibile variabile in funzione della rapidità di avvio della produzione dell’investimento ammesso all’agevolazione:

  • fino a € 500.000 per investimenti che si avviano entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando;
  • fino a € 400.000 per investimenti che si avviano entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando;
  • fino a € 300.000 per investimenti che si avviano entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Le domande di contributo potranno essere presentate solo dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviato la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa.

La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire dal’8 luglio 2020, l’agevolazione verrà concessa con una procedura valutativa a sportello, il bando chiuderà ad esaurimento delle risorse finanziarie.

 

FINO AL 40% A FONDO PERDUTO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

By | Notiziario Informativo

Importanti novità nell’ambito dell’internazionalizzazione delle imprese. Simest, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Rilancio, ha infatti potenziato i propri strumenti a supporto delle strategie di internazionalizzazione delle imprese italiane grazie ad uno stanziamento complessivo di 900 milioni.

Queste le principali novità:

L’esenzione della prestazione delle garanzie: fino alla fine del 2020 le imprese che chiederanno un finanziamento a SIMEST non dovranno prestare alcuna garanzia;

Il fondo perduto: le imprese, potranno affiancare al finanziamento a tasso agevolato (attualmente il tasso applicato è pari allo 0,078%) una quota di fondo perduto pari al 40% (20% nel caso di programmi di inserimento nei mercati esteri) con un massimale di 100.000 €. La quota di fondo perduto potrà aumentare al 50% con la prossima adozione del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale epidemia di COVID-19.

Non più solo operazioni extra UE: altra novità molto importante in via di attuazione è l’estensione dell’operatività degli strumenti agevolativi anche in favore di operazioni all’interno dell’Unione Europea.

 

Quali sono gli strumenti a supporto dell’internazionalizzazione di Simest?

Patrimonializzazione delle imprese esportatrici:

Soggetti beneficiari: PMI costituite in forma di società di capitali che abbiano realizzato almeno il 35% del loro fatturato all’estero.

Attività finanziabili: miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale al momento della richiesta di finanziamento il cosiddetto livello d’ingresso rispetto al cosiddetto livello soglia.

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva che non potrà superare il 25% del patrimonio netto dell’impresa con un massimo di 400.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

Partecipazione a Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema

Soggetti beneficiari: PMI.

Attività finanziabili: partecipazione a fiere all’estero, sono ammissibili le spese per l’area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in paesi extra UE

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio con un massimale di 100.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

Inserimento Mercati Esteri

Soggetti beneficiari: tutte le imprese che abbiano presentato bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Attività finanziabili: attività di inserimento e consolidamento in mercarti extra UE, anche indiretto, mediante la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner o centro di assistenza post vendita.

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 25% della media del fatturato dell’ultimo bienniocon un massimale di 2.500.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 20% del totale.

 

Inserimento di Temporary Export Manager

Soggetti beneficiari: tutte le imprese costituite in forma di società di capitali che abbiano presentato bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Attività finanziabili: inserimento temporaneo in azienda di Temporary Export Manager attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazioni erogate esclusivamente da Società di Servizi in possesso dei requisiti indicati da SIMEST.

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 12,5% della media del fatturato dell’ultimo biennio con un massimale di 150.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

Sviluppo di soluzioni di e-commerce

Soggetti beneficiari: tutte le imprese costituite in forma di società di capitali che abbiano presentato bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Attività finanziabili: sviluppo di soluzioni di e-commerce

  • realizzando una propria piattaforma informatica;
  • utilizzando un market place di commercio elettronico di terzi;

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 12,5% della media del fatturato dell’ultimo biennio con un massimale di 300.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

Studi di Fattibilità

Soggetti beneficiari: tutte le imprese che abbiano presentato bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Attività finanziabili: studi di fattibilità finalizzati a valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale o produttivo in Paesi extra UE

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 12,5% della media del fatturato dell’ultimo biennio con un massimale di 300.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

Programmi di Assistenza Tecnica

Soggetti beneficiari: tutte le imprese che abbiano presentato bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Attività finanziabili: formazione del personale in loco effettuata dopo la realizzazione di un investimento in un paese extra UE.

Tipo di agevolazione e massimale: l’agevolazione complessiva copre il 100% delle spese, non potrà superare il 12,5% della media del fatturato dell’ultimo biennio con un massimale di 300.000 €. L’agevolazione consiste in un finanziamento al tasso dello 0,078% e un contributo a fondo perduto pari al 40% del totale.

 

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ECONOMIA CIRCOLARE A BREVE IL BANDO NAZIONALE

By | Notiziario Informativo

Il Ministro dello Sviluppo economico ha firmato il decreto attuativo per sostenere l’innovazione nell’ambito dell’economia circolare attraverso le agevolazioni previste nel Decreto Crescita del 2019.

Il decreto che a breve sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede uno stanziamento di 210 milioni a sostegno di progetti di innovazione nell’ambito dell’economia circolare e stabilisce i criteri e le procedure per la concessione delle agevolazioni.

In sintesi:

SOGGETTI BENEFICIARI:
Imprese attive in via prevalente nel settore manifatturiero oppure in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere. Le aziende possono presentare domanda singolarmente o in partenariato, anche con organismi di ricerca, fino ad un massimo di 3 soggetti.

 

AGEVOLAZIONE:
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato pari al 50% delle spese ammissibili e nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili.

 

ATTIVITA’ AMMISSIBILI:

Progetti di ricerca e sviluppo in uno dei seguenti ambiti tematici:

  • Innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  • Rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  • Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente;
  • Sviluppo di sistemi di selezione di materiali multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Le proposte progettuali dovranno avere costi ammissibili tra 500.000 € e i 2.000.000 € e una durata non inferiore a 12 mesi fino ad un massimo di 36 mesi.

 

TERMINI:

l decreto che sarà pubblicato a breve stabilisce i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni. Successivamente, con apposito provvedimento verrà stabilita la data di apertura del bando.

 

 

 

 

ULTERIORI MODIFICHE AL CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE

By | Notiziario Informativo
Il Decreto rilancio ha ulteriormente modificato il credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro. Sono state incrementati la percentuale di contributo, il tetto massimo e la dotazione finanziaria. Le imprese restano in attesa del provvedimento attuativo che finalmente darà il via libera alla presentazione della domanda.

in sintesi:

SPESE AMMISSIBILI:

  • sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • acquisto di altri dispositivi di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

 

AGEVOLAZIONE:

Per l’esercizio 2020 è previsto un credito d’imposta nella misura del 60% delle spese. Il credito d’imposta non potrà eccedere il valore di 60.000 €.

TERMINI TEMPORALI:

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che stabilirà criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta, verrà adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL rilancio.

CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI DPI E DISPOSITIVI MEDICI

By | Notiziario Informativo

La Giunta Regionale lombarda ha approvato la proposta di legge denominata “Interventi per la ripresa economica” all’interno della quale è previsto un bando finalizzato a sostenere programmi di ampliamento della capacità produttiva o di riconversione finalizzati alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale.

Si tratta di un contributo a fondo perduto nella misura del 75% delle spese ammissibili.

Il bando che dettaglierà modalità e tempistiche di presentazione delle domande sarà pubblicato entro fine maggio.

E’ attualmente possibile presentare domanda di agevolazione per le medesime finalità sul bando nazionale #Curaitalia Incentivi.

 

SOGGETTI BENEFICIARI:

tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA

 

ATTIVITÀ AMMISSIBILI:

Ampliamento e/o riconversione dell’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

 

Con riferimento ai dispositivi medici di cui alla ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Aspiratori elettrici;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure adulto;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure pediatrico;
  • Attrezzature connesse ai respiratori;
  • Centrale di monitoraggio per terapia intensiva;
  • Ecotomografi portatili;
  • Elettrocardiografi;
  • Tomografo Computerizzato;
  • Kit diagnostici;
  • Caschi Niv;
  • Kit di accesso vascolare;
  • Laringoscopio per laringoscopia indiretta;
  • Monitor Multiparametrici;
  • Monitor Multiparametrico da trasporto con possibilità di defibrillazione;
  • Pompa peristaltica;
  • Tubi Endotracheali;
  • Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (Aria Compressa);
  • Ventilatori polmonari per terapia Sub-Intensiva (Turbina).

 

Con riferimento ai dispositivi di protezione individuale ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Mascherine chirurgiche;
  • Mascherine FFP2;
  • Mascherine FFP3;
  • Guanti in lattice;
  • Guanti in vinile;
  • Guanti in nitrile;
  • Dispositivi per protezione oculare;
  • Tute di protezione;
  • Calzari/Sovrascarpe;
  • Cuffie/Copricapo;
  • Camici Chirurgici;
  • Termometri;
  • Detergenti e Soluzioni disinfettanti/Antisettici.

 

 

SPESE AMMISSIBILI:

  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • Programmi informatici;
  • Opere murarie e assimilate (max 10% del totale delle spese ammesse);
  • Costi per esigenze di Capitale Circolate (max 20% del totale delle spese ammesse).

Le spese possono decorrere dal 18 marzo 2020. La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

 

AGEVOLAZIONE:

Finanziamento a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800.000 €.

Il finanziamento può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni.

 

TERMINI TEMPORALI:

Le domande possono essere ancora presentate. I fondi sono in via di esaurimento.

 

 

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE ESTESO ALL’ACQUISTO DEI DPI

By | Notiziario Informativo
Il recente Decreto Liquidità ha esteso il credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro includendo anche quelle relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) oltre all’acquisto e all’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

 in sintesi:

 SPESE AMMISSIBILI:

  • spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuali (ad esempio mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3, guanti, visiere e tute di protezione);
  • acquisto di dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici;
  • acquisto di dispositivi di sicurezza atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale;
  • acquisto di detergenti mani e disinfettanti.

 AGEVOLAZIONE:

Per l’esercizio 2020 è previsto un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese. Il credito d’imposta non potrà eccedere il valore di 20.000 €.

 TERMINI TEMPORALI:

Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che disciplinerà criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta.

LIQUIDITÀ PER LE AZIENDE, FACCIAMO IL PUNTO.

By | Notiziario Informativo

Alla luce della recente approvazione del Pacchetto Credito di Regione Lombardia e in seguito all’emanazione dei Decreti Cura Italia e Liquidità riteniamo utile fare il punto sugli strumenti a sostegno della liquidità messi a disposizione delle imprese sia a livello nazionale che a livello regionale.

 

FONDO CENTRALE DI GARANZIA

 

I decreti Cura Italia e Liquidità hanno modificato il Fondo Centrale di Garanzia potenziandolo e rendendolo più appetibile alle imprese. In sintesi le modifiche più significative valevoli fino al 31/12/2020:

  • Gratuità della garanzia;
  • Incremento dell’Importo massimo garantito per singola impresa elevato da 2,5 a 5 milioni;
  • Estensione della garanzia su singole operazioni alle grandi imprese con numero di dipendenti non superiore a 499;
  • Possibilità di accesso alla garanzia del Fondo (con copertura dell’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione) per operazioni di rinegoziazione di finanziamenti esistenti, a condizione che sia prevista la contestuale erogazione di credito aggiuntivo al soggetto beneficiario pari ad almeno il 10% dell’importo del debito rinegoziato;
  • Estensione garanzia anche in favore di soggetti segnalati in centrale rischi come “inadempienze probabili” nonché con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020;
  • Garanzia concessa anche alle imprese che, in data successiva al 31 dicembre 2019, sono state ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale, hanno stipulato accordi di ristrutturazione o hanno presentato un piano di risanamento;
  • Incremento delle percentuali di copertura della garanzia come da tabella

 

Scarica il modulo per l’accesso alla garanzia al 100% per finanziamenti fino a 25.000 €

 

 

NUOVA GARANZIA SACE

 

Il decreto Liquidità ha introdotto un nuovo strumento di garanzia attivo fino al 31/12/2020 per le grandi imprese e le PMI che abbiano esaurito il plafond di accesso al Fondo Centrale di Garanzia. In breve:

  • Garanzia concessa per finanziamenti della durata massima di 6 anni;
  • Il beneficiario non doveva rientrare alla data del 31/12/2019 tra le imprese in difficoltà e alla data del 29/02/2020 non risultava tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario;
  • l’importo garantito non può essere superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo del 2019 e il doppio del costo del personale del 2019;
  • Percentuali di copertura della garanzia differenziate in base alla dimensione aziendale del richiedente:
    • 90% per le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato fino a 1,5 miliardi;
    • 80% per le imprese con più di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato tra 1,5 e 5 miliardi;
    • 70% per le imprese con un fatturato superiore a 5 miliardi.
  • Impegni assunti dal beneficiario:
    • non approvare la distribuzione di dividendi nei dodici mesi successivi all’erogazione del finanziamento;
    • gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

 

 

 

LEGGE 133/08 MISURA C

 

BENEFICIARI:

piccole e medie Imprese con sede su tutto il territorio nazionale con fatturato export pari ad almeno il 35% del fatturato complessivo nell’ultimo triennio;

 

AGEVOLAZIONE:

Finanziamento agevolato fino a 400.000 € (il valore massimo del finanziamento non potrà superare il 25% del valore del patrimonio netto);
Durata massima: 6 anni di cui 2 anni di pre-ammortamento;
Tasso pre-ammortamento: 0,69%;
Tasso ammortamento: 0,069%;
Questo strumento si caratterizza per la velocità dell’iter istruttorio.

 

CREDITO ADESSO

 

BENEFICIARI

PMI, Mid-Cap (imprese fino a 3.000 dipendenti) operanti nel settore manifatturiero, dei servizi alle imprese, del commercio all’ingrosso, delle costruzioni e del turismo. Sono soggetti ammissibili anche i liberi professionisti e studi associati. Tutti i soggetti devono essere operanti sul territorio lombardo da almeno 24 mesi.

 

AGEVOLAZIONE:

  • Finanziamento a medio termine per supportare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese;
    • Durata massima: 36 mesi;
    • Importo massimo del finanziamento: fino a 200.000 € per professionisti e studi associati, fino a 750.000 € per le PMI e fino a 1.500.000 € per le Mid-Cap

 

  • Contributo in conto interessi pari al 3%.

 

 

PACCHETTO CREDITO DI REGIONE LOMBARDIA (ATTIVAZIONE A BREVE)

 

MISURA PER LA RIDUZIONE DEL PRICING DEI FINANZIAMENTI

 

Si tratta di uno strumento pensato per abbattere i tassi di interesse del 3% per finanziamenti della durata da 12 a 36 mesi del valore minimo di 10.000 € e massimo di 100.000 € (l’abbattimento agirà entro il limite di 100.000 € nel caso di finanziamenti di valore superiore). Sono ammissibili al contributo in conto interessi i contratti di finanziamento stipulati a decorrere dal 24 febbraio 2020.

 

CREDITO ADESSO EVOLUTION

 

Nuovo strumento di Regione Lombardia a supporto della liquidità aziendale che affiancherà Credito Adesso con le seguenti caratteristiche:

  • pre-ammortamento fino a 24 mesi;
  • durata complessiva del finanziamento (incluso il pre-ammortamento) fino a 72 mesi;
  • incremento del valore minimo di finanziamento a 100.000 €;
  • riduzione dei tempi di istruttoria.

GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LA LIQUIDITÀ

By | Senza categoria

Il momento delicato che stanno vivendo le nostre imprese richiederà una crescente attenzione all’approvvigionamento di nuove risorse finanziarie. Il Decreto Cura Italia che ha potenziato il Fondo Centrale di Garanzia non è l’unico aiuto su cui le imprese possono contare. Vediamoli in dettaglio due agevolazioni pensate in maniera specifica per il reperimento di liquidità, agevolazioni che non richiedono dunque all’impresa di sostenere investimenti, e due strumenti finanziari che garantiscono un’alta copertura degli investimenti in ricerca e sviluppo e internazionalizzazione, offrendo condizioni particolarmente vantaggiose.

  

Legge 133/08 misura C

 

Beneficiari:

piccole e medie Imprese con sede su tutto il territorio nazionale con fatturato export pari ad almeno il 35% del fatturato complessivo nell’ultimo triennio;

Agevolazione:

  • Finanziamento agevolato fino a 400.000 € (il valore massimo del finanziamento non potrà superare il 25% del valore del patrimonio netto);
  • Durata massima: 6 anni di cui 2 anni di pre-ammortamento;
  • Tasso pre-ammortamento: 0,69%;
  • Tasso ammortamento: 0,069%;

 

Questo strumento si caratterizza per la velocità dell’iter istruttorio e delle procedure di erogazione del finanziamento.

Credito Adesso

 

Beneficiari:

PMI e MID-CAP (imprese fino a 3.000 dipendenti) con sede in Lombardia, operative da almeno 24 mesi che abbiano una media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €. Ai fini dell’ammissibilità le imprese devono operare nei seguenti settori:

a. settore manifatturiero (codice ATECO C);
b. settore dei servizi alle imprese limitatamente ai codici ATECO J60, J62, J63, M69, M70, M71, M72, M73, M74, N78, N79, N81, N82, H49, H52 e S.96.01.10;
c. settore del commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) limitatamente codici ATECO G46.2, G46.3, G46.4, G46.5, G46.6, G46.7;
d. settore delle costruzioni (codice ATECO F);
e. settore del turismo limitatamente al codice ATECO I55.

Liberi Professionisti che abbiano avviato la propria attività professionale da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda di finanziamento che siano in possesso delle seguenti caratteristiche:

a. aver eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia;
b. risultare iscritti all’Albo professionale del territorio di Regione Lombardia (a livello provinciale, regionale, interregionale) del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise);
c. appartenere ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
d. media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €;

Studi Associati che abbiano avviato la propria attività professionale da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda di finanziamento che siano in possesso delle seguenti caratteristiche:;

a. aver eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia;
b. avere tutti i soci iscritti all’Albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione di qualità rilasciata ai sensi della medesima legge (elenco Mise);
c. appartenere ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007
d. media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno 120.000 €.

 

Agevolazione:

L’agevolazione consiste in un finanziamento a medio termine (durata 24 o 36 mesi) per supportare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese e in un contributo in conto interessi.  L’importo del finanziamento non può superare il 15% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi. Per i soggetti che depositano il bilancio, il singolo finanziamento deve essere minore o uguale alla differenza media tra Attivo circolante e Disponibilità liquide; L’ammontare del finanziamento non potrà comunque superare il limite di 200.000 € per i Liberi Professionisti, gli Studi Associati e le imprese Ateco J 60, di 750.000 € per le PMI e di 1.500.000 € per le MID CAP.

Il tasso di interesse applicato è l’Euribor a 6 mesi oltre ad uno spread che varierà in funzione della classe di rischio assegnata all’impresa

Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna garanzia di natura reale. Potranno essere richieste garanzie personali (incluse quelle rilasciate dai Confidi), garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia e per finanziamenti con un importo massimo pari 150.000 €, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia CDP.

Il finanziamento è erogato in un’unica soluzione entro e non oltre 10 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento

 

E’ prevista la concessione di un contributo in conto interessi pari al 2% in termini di minore onerosità del Finanziamento e comunque sino all’abbattimento totale del tasso. Il contributo in conto interessi è incrementato:

  • al 3% per le PMI con sede nei Comuni interessati dalla chiusura della Strada Statale 36;
  • al 3% per le PMI con sede nei Comuni interessati dalla chiusura della Strada Provinciale 27;
  • al 3% per le PMI che hanno un volume di transazioni commerciali con imprese che operano all’interno del territorio della Federazione Russa non inferiore al 5% del fatturato totale riferito all’ultimo bilancio approvato;
  • al 3% per le agenzie di viaggio o altre imprese del settore;
  • al 4% per le agenzie di viaggio o altre imprese del settore che dimostrano di aver diversificato la propria attività;

 

Finlombarda mette inoltre a disposizione due validi strumenti finanziari a supporto di progetti di ricerca e sviluppo e di internazionalizzazione.

 

Frim Fesr 2020 ricerca e sviluppo

 

Beneficiari:

PMI che abbiano o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia, già costituite e attive alla data di presentazione della domanda nonché i liberi professionisti.

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili progetti finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo che facciano riferimento ad una delle macro aree tematiche delle Aree di Specializzazione di Regione Lombardia: Aerospazio, Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile.

I progetti dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e avere un valore minimo di 100.000 €.

Spese ammissibili:

  • spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili;
  • costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati);
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  • spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto.

Le spese dovranno essere sostenuto successivamente alla presentazione della domanda di contributo

Agevolazione:

  • Finanziamento: pari al 100% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 1.000.000 €
  • Durata massima: 7 anni di cui due di pre-ammortamento;
  • Tasso nominale annuo applicato: 0,5%;
  • Erogazione del finanziamento: fino al 70% in acconto all’approvazione della domanda di agevolazione.

 

 

Linea internazionalizzazione

 

Beneficiari:

Piccole e Medie Imprese iscritte al registro delle imprese da almeno 24 mesi, e che abbiano sede in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili i progetti mirati a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle imprese  nei mercati esteri. Valore minimo del programma di investimento: 62.500 €.

Spese ammissibili:

sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo:

  • Partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi collegati organizzati al massimo 10 giorni prima o dopo la fiera.
  • Azioni di comunicazione ed advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri che non abbiano caratteristiche di vendita diretta o indiretta.
  • Consulenze relative al progetto di internazionalizzazione (piani di marketing, consulenza doganale, relativa all’assicurazione sul credito, alla fiscalità internazionale e alla contrattualistica, studi di fattibilità, consulenza strategica commerciale ricerca di partner esteri, consulenza su certificazioni estere di prodotto, analisi di mercato,
    definizione del progetto e della domanda di finanziamento)
  • Spese per il conseguimento di certificazioni estere;
  • Spese per il personale in Italia e all’estero (max 30% del totale delle spese ammissibili);
  • Spese generali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale.

I progetti devono essere conclusi e le spese quietanzate entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Agevolazione:

  • Finanziamento a tasso zero pari all’80% delle spese ammissibili;
  • Durata massima: 6 anni di cui due di pre-ammortamento;
  • Valore del finanziamento: da 50.000 € a 500.000 €
  • Erogazione dell’agevolazione: 50% in acconto all’approvazione della domanda di agevolazione e 50% a saldo delle spese sostenute.

 

Bonus pubblicità, le modifiche del cura-Italia

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In seguito alla pubblicazione del Decreto cura-Italia sono state introdotte significative modifiche nella disciplina del Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari effettuati dalle imprese nel corso del 2020 sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

I beneficiari di questo bonus fiscale sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali. Per il solo 2020 l’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% dell’intero valore degli investimenti effettuati e non più come previsto in precedenza sul valore incrementale. Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con F24.

Lo strumento prevede due tipologie di investimenti pubblicitari sostenuti dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020:

  1. investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  2. investimenti pubblicitari su emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo e sponsorizzazioni sportive sono inoltre escluse le spese sostenute per grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online e banner pubblicitari su portali online.

Sarà possibile presentare domanda di prenotazione dal 1 al 31 settembre 2020.

Pellegrino Consulting a fianco delle imprese

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Anche anche in questi giorni molto complicati siamo operativi per partecipare al supporto del sistema e al fianco delle Imprese. Stiamo costantemente monitorando i provvedimenti del Governo e delle Amministrazioni Locali per potervi aggiornare in merito alle possibilità di accesso a strumenti a sostegno delle vostre attività.

 

Stiamo monitorando il Decreto Cura-Italia, il Bando Smart Working di Regione Lombardia che è in fase di revisione e siamo pronti per i prossimi decreti in emissione riguardanti strumenti di sostegno alle imprese.

In particolare, come saprete, è stato firmato dal Presidente delle Repubblica il cosiddetto Decreto Cura-Italia con l’obiettivo di far fronte all’emergenza COVID19 che verrà seguito nelle prossime settimane da un secondo decreto più focalizzato sul sostegno alle imprese e professionisti.

Il decreto si articola in cinque assi:

  • Misure a sostegno del Servizio sanitario nazionale;
  • Misure a sostegno del lavoro;
  • Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario;
  • Misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese;
  • Ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza derivante dalla diffusione del Civ-19.

In attesa che vengano emanati i provvedimenti attuativi elenchiamo i principali strumenti agevolativi per le imprese:

CONTRIBUTI

  • erogazione di contributi alle imprese produttrici di dispositivi medici (es. mascherine);
  • contributi alle imprese per l’acquisto di di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale;
  • concessione di agevolazioni a fondo perduto per attività di internazionalizzazione delle imprese;

GARANZIE E SOSTEGNO AL CREDITO

  • rafforzamento del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI con innalzamento dell’importo massimo garantito per singola impresa fino a 5 milioni con garanzia rilasciata a titolo gratuito;
  • contenimento dei costi per le PMI della garanzia dei confidi;
  • concessione da parte di SACE di garanzie per il credito all’esportazione in settori interessati dall’impatto dell’emergenza sanitaria;
  • misure di sostegno finanziario alle MPMI danneggiate dall’epidemia di COVID-19;
  • sospensione dei termini di rimborso per il fondo 394/81.

 

CREDITI D’IMPOSTA

  • Nuovo credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro nella misura del 50% delle spese con agevolazione massima nella misura di 20.000 € per ciascun beneficiario;
  • Credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 per negozi e botteghe;
  • Modifiche al Credito d’imposta per gli investimenti in pubblicità per l’anno 2020 che verrà concesso nella misura del 30% del valore totale degli investimenti effettuati e non sui soli investimenti incrementali come previsto in precedenza. Le prenotazioni di questa agevolazione dovranno essere effettuate effettuare dal 1 al 30 settembre 2020;

 

Sarà nostra premura informarvi costantemente in merito ai provvedimenti presi in vostro favore delle imprese e vi invitiamo a contattarci per far fronte alle vostre esigenze informative.

Scarica il testo del decreto cura-Italia

Vi ricordiamo che stiamo lavorando in modalità smart working e per qualsiasi informazione scrivete ad agevolazioni@pellegrino.it o contattate i vostri referenti.