Bonus pubblicità, le modifiche del cura-Italia

By 19 Marzo 2020 Senza categoria

In seguito alla pubblicazione del Decreto cura-Italia sono state introdotte significative modifiche nella disciplina del Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari effettuati dalle imprese nel corso del 2020 sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

I beneficiari di questo bonus fiscale sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali. Per il solo 2020 l’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% dell’intero valore degli investimenti effettuati e non più come previsto in precedenza sul valore incrementale. Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con F24.

Lo strumento prevede due tipologie di investimenti pubblicitari sostenuti dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020:

  1. investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  2. investimenti pubblicitari su emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo e sponsorizzazioni sportive sono inoltre escluse le spese sostenute per grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online e banner pubblicitari su portali online.

Sarà possibile presentare domanda di prenotazione dal 1 al 31 settembre 2020.