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CREDITO DI IMPOSTA PUBBLICITA’ 2019: DOMANDE DAL 1 AL 31 OTTOBRE

By | Notiziario Informativo

Il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, riparte con alcune sostanziali modifiche introdotte dall’articolo 3-bis inserito nel decreto legge 59/19 durante la conversione in legge

In sintesi:

BENEFICIARI:

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie su giornali, quotidiani e periodici nazionali e locali, anche on line, e su emittenti televisive e radiofoniche locali; il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nel periodo di esercizio precedente, sugli stessi mezzi di informazione.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, rispetto alla medesime voce di spesa

Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con modello F24

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti gli investimenti sostenuti dal 01 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019

  • giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  • emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione 

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Sono inoltre escluse dalla valorizzazione tutte le spese per le quali non è possibile un raffronto con il periodo d’imposta precedente

Per verificare l’ammissibilità degli investimenti, contatta il Ns Staff

BANDO FABER: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE, APERTURA TERZO SPORTELLO

By | Notiziario Informativo

Il 5 Settembre riaprirà il bando FABER, promosso da Regione Lombardia, l’incentivo volto a finanziare con contributo a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato.

BENEFICIARI:
Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA) aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;
  • Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

SPESE AMMISSIBILI:

a. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;
b. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
c. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;
d. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

L’investimento minimo è fissato in Euro 15.000,00

AGEVOLAZIONE:
Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile pari ad Euro: 30.000,00

Verificate con il Ns Staff l’ammissibilità dei Vostri investimenti

Attenzione alla scadenza degli accantonamenti di Fondimpresa e Fondirigenti

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Il 31 dicembre 2019 una quota delle risorse aziendali accantonate sul conto formazione di Fondimpresa e Fondirigenti non ancora impegnate andrà in scadenza.

Siamo a disposizione aiutarvi a non di perdere i vostri fondi.

Possiamo verificare l’effettiva disponibilità dei fondi ed assistervi nella completa pianificazione di un nuovo progetto formativo; dall’analisi dei fabbisogni, alla presentazione e gestione del piano, fino alla rendicontazione finale, e all’ottenimento del rimborso.

Contatta il nostro staff per saperne di più.

Pubblicato il bando per le neocostituite lombarde

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Regione Lombardia ha pubblicato il bando Archè che mette a disposizione 16 milioni di Euro a sostegno dell’avviamento e consolidamento delle imprese neocostituite lombarde (costituite entro 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione). Nell’ambito di questo fondo è prevista una riserva di 3 milioni di Euro per le imprese lombarde iscritte nella sezione speciale delle Startup innovative.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

MISURA A (PIANI DI AVVIO): Progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa/dell’attività professionale e alle fasi di prima operatività;

MISURA B (PIANI DI CONSOLIDAMENTO): Progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

SOGGETTI BENEFICIARI:

MISURA A:

    • PMI attive da massimo 2 anni;
    • LIBERI PROFESSIONISTI
      • SINGOLI: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da massimo 2 anni;
      • STUDI ASSOCIATI: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da massimo 2 anni.

MISURA B:

    • PMI attive da più di 2 anni e fino a 4 anni;
    • LIBERI PROFESSIONISTI:
      • SINGOLI: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da più di 2 anni e fino a 4 anni;
      • STUDI ASSOCIATI: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni.

Sono escluse le aziende che operano nei seguenti settori:

  • turistico e ricettivo;
  • fabbricazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti del tabacco;

SPESE AMMISSIBILI:

MISURA A:

  1. Acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software (escluso usato e leasing);
  2. Spese di adeguamento degli impianti e ristrutturazione funzionale dei locali;
  3. Spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e laboratori/sede operativa;
  4. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  5. Costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti.
  6. Acquisto licenze software e servizi software, compreso lo sviluppo del sito web;
  7. Servizi di consulenza nella percentuale massima del 2% della spesa totale.

MISURA B:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali all’interno del territorio regionale;
  2. Acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud;
  3. Spese per certificazione di qualità, deposito dei marchi e registrazione e difesa dei brevetti;
  4. Servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale, business etc.) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella percentuale massima del 2% della spesa totale;
  5. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  6. Costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti;
  7. Acquisto di impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software –escluso usato e leasing;
  8. Spese di adeguamento degli impianti e ristrutturazione funzionale dei locali.

Per entrambe le misure  sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 10 maggio 2019 e entro 15 mesi dalla data di protocollo della domanda di agevolazione.

AGEVOLAZIONE:

MISURA A:

contributo a fondo perduto pari al 40% dell’investimento ammissibile con un’agevolazione massima di 50.000 Euro.

L’investimento minimo deve essere pari ad almeno 30.000 Euro;

 

MISURA B:

contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento ammissibile con un’agevolazione massima di 75.000 Euro.

L’investimento minimo deve essere pari ad almeno 40.000 Euro.

TERMINI:

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 2 ottobre 2019 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

Da Regione Lombardia il nuovo bando per spesare le fiere internazionali

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Regione Lombardia ha stanziato 4,2 milioni di euro a sostegno della partecipazione delle MPMI alle fiere internazionali che si terranno sul territorio lombardo nel biennio 2020 – 2021. L’obiettivo consiste nella promozione dell’attrattività del Sistema Lombardia sui mercati globali incentivando le occasioni di incontro tra gli imprenditori italiani ed esteri.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale, inserite nel calendario fieristico regionale, che si svolgeranno in Lombardia nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021. Consulta il calendario delle fiere internazionali 2020 di Regione Lombardia

È ammessa la partecipazione ad una data fiera solo qualora l’impresa richiedente non vi abbia partecipato precedentemente:

nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

Ogni domanda può prevedere la partecipazione ad una o a più fiere.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono presentare domanda le MPMI che abbiano almeno una sede operativa attiva in Lombardia.

SPESE AMMISSIBILI:

1. Costi per la partecipazione alla fiera, quali:

a) Affitto area espositiva;

b) Quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;

c) Allestimento stand;

d) Allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.) e pulizia stand;

e) Iscrizione al catalogo della manifestazione;

f) Hostess e interpreti impiegati allo stand.

 

2. Consulenze propedeutiche alla partecipazione alla fiera e consulenze per la gestione dei follow up (massimo 20% della voce di spesa 1), quali:

a) Progettazione dello stand;

b) Ricerca partner e organizzazione di incontri in fiera;

c) Consulenze relative a: contrattualistica con l’estero, dogane e fiscalità estera, pagamenti e trasporti internazionali.

3. Costi di personale (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 20% delle voci di spesa 1 e 2).

4. Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% delle voci di spesa 1, 2 e 3).

 

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di € 15.000. Non sono ammissibili progetti con spese inferiori a € 8.000.

L’intensità di aiuto massima concedibile è pari a:

50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
60% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera;
Sono previste premialità per le micro imprese e per le imprese costituite da meno di 24 mesi.

Ogni impresa richiedente potrà presentare, per il biennio 2020- 2021, una sola domanda relativa al programma di fiere a cui intende partecipare.

Tutti i dettagli riguardo a modalità e tempistiche di presentazione delle domande saranno resi noti con la pubblicazione del bando.

 

Credito d’imposta per le PMI che partecipano a fiere internazionali: agevolazione estesa alle fiere nazionali con valenza internazionale

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L’iter di conversione del Decreto Crescita amplia le tipologie di fiere ammesse all’agevolazione, diventano ammissibili anche le fiere nazionali con valenza internazionale.

L’agevolazione prevede per le PMI un credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute per la partecipazione a fiere, fino ad un valore massimo concedibile di Euro: 60.000,00

Nel corso dell’iter di conversione del credito di imposta per la partecipazione a fiere internazionali, è stata introdotta una sostanziale modifica all’incentivo istituito dal decreto Crescita. Infatti, con un emendamento approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, cambiano le regole del credito d’imposta per le Piccole e Medie Impresse che partecipano alle fiere internazionali, introducendo tra le spese ammissibili, anche, le fiere nazionali a valenza internazionale.

Beneficiari:

Piccole e Medie esistenti al 1° gennaio 2019, che partecipano a fiere internazionali

Spese ammissibili:

Sono agevolate le spese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono all’estero, ed in particolare:

  • Le spese per l’affitto degli spazi espositivi
  • L’allestimento degli spazi espositivi
  • Le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione alle fiere internazionali

Anno di riferimento per le spese sostenute: Esercizio 2019

Agevolazione:

Credito di imposta, fruibile per compensazione, pari al 30% del valore delle spese ammissibili sostenute, nel limite massimo concedibile di Euro: 60.000,00

Ulteriore novità introdotta, riguarda la fruizione del credito di imposta, che potrà esser compensato in un’unica soluzione, anziché tre quote annuali.

Termini per la presentazione delle domande:

Entro Luglio 2019 verranno pubblicati i decreti attuativi

Presentazione delle domande per ordine cronologico – click day

Contributi a fondo perduto per le micro e piccole imprese manifatturiere, edili ed artigiane

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Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento del bando FABER che prevede contributi a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato.

Beneficiari:

Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA)  aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

Interventi ammissibili:

  • Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;
  • Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

Spese ammissibili:

  1. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;
  2. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
  3. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;
  4. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

L’investimento minimo è fissato in Euro 15.000,00

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile pari ad Euro: 30.000,00

Termini per la presentazione delle domande:

Il bando aprirà a breve. Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Verranno finanziate le proposte che conseguiranno almeno 40 punti su 100.

Siglato accordo con Ascom Confcommercio Bergamo

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Pellegrino Consulting ha siglato un accordo di collaborazione con Ascon Confcommercio Bergamo per l’erogazione servizi di finanza agevolata alle imprese associate.

Pellegrino Consulting Services Srl è certificata UNI EN ISO 9001:2008 e opera dal 1992 nel settore della finanza agevolata con fondi regionali, nazionali e comunitari.

Pellegrino Consulting opera nelle seguenti Aree di specializzazione:

  • Ricerca e Innovazione: Normative Regionali, Nazionali e Bandi Europei – Horizon 2020;
  • Internazionalizzazione: Pellegrino Consulting Services è iscritta nell’albo del Ministero dello Sviluppo Economico e di Regione Lombardia come Ente Accreditato;
  • Investimenti per lo sviluppo aziendale.

Nuove agevolazioni per l’internazionalizzazione delle imprese italiane

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che istituisce due nuovi strumenti volti ad incentivare le attività di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Beneficiari

Possono accedere al contributo tutte le imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali sia in forma singola che di rete soggetto.

Interventi ammissibili:

  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso l’utilizzo di un Market place o la realizzazione implementazione di una piattaforma informatica propria;
  • l’inserimento temporaneo in azienda di TEM per la realizzazione di progetti di
    internazionalizzazione in paesi Extra UE.

Agevolazione

Per i progetti di sviluppo di soluzioni di e-commerce:

l’agevolazione consiste in un finanziamento della durata di quattro anni (tra un minimo di 25.000 € ed un massimo di 300.000 €) a copertura del 100% delle spese ammissibili. Il tasso d’interesse del finanziamento è pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa europea, vigente alla data della delibera di concessione (attualmente 0,089%).

Per i progetti di inserimento temporaneo in azienda di TEM

L’agevolazione consiste in un finanziamento della durata di quattro anni (tra un minimo di 25.000 € ed un massimo di 150.000 €). Il tasso d’interesse del finanziamento è pari al 10 per cento del tasso di riferimento di cui alla normativa europea, vigente alla data della delibera di concessione (attualmente 0,089%).

Date e modalità di presentazione delle domande e tutti oltre a tutti gli aspetti operativi verranno stabiliti con una circolare operativa di prossima pubblicazione.

16 milioni di euro per le startup lombarde

By | Notiziario Informativo

Pubblicate da Regione Lombardia le linee guida della nuova misura “Nuove MPMI- sostegno alle start up lombarde in fase di avviamento e consolidamento” , strumento istituito redcentemente con una dotazione finanziaria di 16 milioni di euro suddivisa in:

  • Misura A) Piani di avvio: dotazione 6 milioni di euro
  • Misura B) Piani di consolidamento: dotazione 10 milioni di euro

Beneficiari

Misura A)

  • MPMI registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da massimo 2 anni;
  • liberi professionisti;
  • soggetti con sede operativa attivata almeno 90 giorni prima della fine del progetto.

Misura B)

  • MPMI registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da più di 2 anni e da massimo 4 anni;
  • liberi professionisti.

Progetti di sviluppo ammissibili

  • Misura A) Piani di avvio: primi investimenti materiali ed immateriali per l’avvio dell’impresa/attività professionale e le fasi di prima operatività
  • Misura B) Piani di consolidamento: investimenti materiali ed immateriali per consolidare ed espandere l’attività d’impresa/professionale.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 40% e 50% del valore degli investimenti – fino ad un massimo di 50.000 e 75.000 euro.