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Le agevolazioni per lo smart working

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Regione Lombardia ha pubblicato un bando volto a stimolare l’adozione di modelli di smart working da parte delle imprese lombarde mediante la concessione di voucher a fondo perduto.

BENEFICIARI:

Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza e soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, e in possesso di partita IVA.

I soggetti richiedenti devono avere un numero di dipendenti almeno pari a 3 e non devono essere già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale.

PROGETTI FINANZIABILI:

Sono finanziabili interventi di supporto all’adozione e all’attuazione dei piani di smart working realizzati sul territorio lombardo di seguito dettagliati.

azioni di supporto all’adozione dei piani di smart working:

  • attività preliminari all’adozione del piano di smart working (analisi organizzativa, individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working, consulenza giuslavoristica, eventuale supporto alla ridefinizione dell’organizzazione dei lay-out fisici, supporto alla stesura del piano di smart working e redazione dell’accordo aziendale);
  • attività di formazione e accompagnamento rivolta al management/middle management e agli smart worker;
  • avvio e monitoraggio di un piano pilota che dovrà avere una durata di almeno 5 mesi e coinvolgere un numero minimo di dipendenti variabile in relazione al numero di dipendenti complessivi del soggetto beneficiario.

azioni di supporto all’attuazione del piano di smart working:

  • acquisto di strumentazione tecnologica.

 

AGEVOLAZIONE.

L’agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto che varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative o unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento.

   

TERMINI TEMPORALI:

Sarà possibile presentare domanda a partire dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Bando Faber, presto il bando 2020

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Regione Lombardia ha approvato i criteri attuativi del nuovo bando Faber 2020 a sostegno dei programmi d’investimento delle micro e piccole imprese lombarde. Si tratta della nuova edizione del bando che nel 2019 ha supportato gli investimenti di molte micro e piccole imprese lombarde.

 

AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili nel limite massimo concedibile di 35.000 Euro.

 

SOGGETTI AMMISSIBILI:  

Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda e appartenenti al settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA) aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI: 

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.

 

SPESE AMMISSIBILI:

  1. Macchinari, impianti di produzione e attrezzature nuove;
  2. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
  3. Beni immateriali connessi ad investimenti in beni materiali “industria 4.0”;
  4. Opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni alla voce a entro un limite massimo del 20%;
  5. Formazione aziendale strettamente connessa al funzionamento dei beni previsti ai punti a, b e c nella misura massima del 10% del totale;

Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020. Saranno considerate ammissibili le spese sostenute successivamente al 25 febbraio 2020.

 

Ai fini dell’ammissibilità l’investimento complessivo non potrà essere inferiore a 25.000 Euro

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

A breve Regione Lombardia renderà nota la data di apertura dello sportello.

 

TIPOLOGIA DI PROCEDURA:
Il contributo è concesso a seguito di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazione. È dunque importante essere pronti alla prenotazione delle risorse finanziarie nel momento di apertura del bando.

A breve l’apertura del bando per le imprese ricettive

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Regione Lombardia ha approvato un bando a sostegno dei progetti di riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere operanti in Lombardia. Si tratta di uno strumento atteso da tempo che darà un valido sostegno alle imprese di questo importante comparto dell’economia lombarda. In breve riassumiamo i contenuti del decreto:

 

AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo concedibile di 200.000 Euro.

 

SOGGETTI AMMISSIBILI:  

Micro, piccole e medie Imprese, comprese le ditte individuali, che esercitano l’attività ricettiva alberghiera e non alberghiera (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta). Al momento della presentazione della domanda i soggetti richiedenti devono essere iscritti al Registro delle imprese.

 

SPESE AMMISSIBILI:

Per le MPMI che esercitano attività ricettiva, proprietarie della struttura oggetto di agevolazione e le MPMI che esercitano l’attività ricettiva in virtù di un contratto di affitto o altra tipologia di contratto purché i proprietari degli immobili siano persone fisiche che non svolgono attività economica:

  1. Arredi, macchinari e attrezzature;
  2. Opere edili, murarie e impiantistiche;
  3. Progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle opere edili;
  4. Spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili 1, 2 e 3.

Per le MPMI che esercitano l’attività ricettiva in virtù di un contratto di affitto o altra tipologia di contratto indipendentemente dalla natura giuridica del proprietario degli immobili:

  1. Arredi, macchinari e attrezzature;
  2. Opere edili, murarie e impiantistiche strettamente funzionali e necessarie all’installazione dei beni alla voce 1 e nella misura massima del 20% dei costi ammissibili dei beni installati;
  3. Spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili 1 e 2.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sono ritenuti ammissibili i progetti di realizzazione e riqualificazione di Strutture ricettive alberghiere e non alberghiere che riguardino uno dei seguenti macrotemi di posizionamento strategico:

  • Enogastronomia & food experience;
  • Natura & green;
  • Sport & turismo attivo;
  • Terme & benessere;
  • Fashion e design;
  • Business congressi & incentive.

 

I progetti sono da realizzare sul territorio lombardo entro 18 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria in una sede attiva al momento della presentazione della domanda oppure da attivare entro e non oltre la prima richiesta di erogazione dell’agevolazione.

Ai fini dell’ammissibilità l’investimento complessivo non potrà essere inferiore a 80.000 Euro

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

A breve Regione Lombardia renderà nota la data di apertura dello sportello.

 

TIPOLOGIA DI PROCEDURA:

Il contributo è concesso a seguito di una procedura valutativa a graduatoria.

NUOVI BANDI PER VALORIZZARE BREVETTI E MARCHI

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Pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto di programmazione 2019 dei Bandi: BREVETTI + e MARCHI+ e DISEGNI+

Entro 30 giorni dalla data odierna verranno pubblicate le misure attuative delle singole linee d’intervento, indicandone tempi e modalità di presentazione delle domande.

Le cui Risorse a disposizione sono:

  • 21,8 milioni di euro per la misura brevetti+
  • 13 milioni di euro per la misura disegni+
  • 3,5 milioni di euro per la misura marchi+.

 

VOUCHER PID PROROGA DELLO SPORTELLO AL 30 NOVEMBRE 2019

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E’ stato prorogato al 30 Novembre 2019 il termine per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Bando promosso dalla CCIAA di Brescia “Bando Contributi alle Micro, Piccole e Medie Imprese per voucher per l’innovazione nell’ambito del progetto PID (Punti Impresa Digitale)”

 

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le Piccole Medie Imprese bresciane che:

  • hanno sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia e siano iscritti al Registro delle Imprese
  • siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale.

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di Euro 10.000,00 per azienda concesso a fondo perduto, a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

L’importo minimo dell’investimento deve essere pari a Euro 3.000,00 IVA esclusa.

 

INVESTIMENTI FINANZIABILI

Sono ammessi gli investimenti per l’acquisto di servizi, in ambiti tecnologici di innovazione digitale; in almeno uno dei seguenti ambiti:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Realtà aumentata e virtual reality;
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc).

 

SPESE AMMISSIBILI

  1. a) consulenza da parte di soggetti qualificati;
  2. b) formazione erogata da soggetti qualificati, per un costo non superiore al 30% del totale della spesa prevista dall’impresa;
  3. c) investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto nel limite del 50% del totale della spesa prevista per la formazione e/o per la consulenza.

 

PERIODO DI VALIDITA’

Gli investimenti finanziabili dovranno essere effettuati nel periodo dal 1.1.2019 al 31.12.2019.

Sono ammesse spese fatturate ma non ancora pagate al momento della presentazione della domanda purché il pagamento avvenga entro il 31/12/2019.

 

 

Un buon momento per sostituire i veicoli inquinanti!

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Parte la nuova edizione del bando Rinnova Veicoli di Regione Lombardia. Lo strumento permette alle PMI lombarde di ottenere un’agevolazione a fondo perduto per la sostituzione di veicoli inquinanti con nuovi veicoli a minor impatto ambientale. Molte le novità rispetto alla scorsa edizione, tra le più rilevanti l’ammissibilità di tutte le motorizzazioni (anche benzina e diesel) e la possibilità di acquisto di mezzi M1, M2 e M3 (veicoli destinati al trasporto di persone).

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SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono presentare domanda le PMI lombarde che radiano un veicolo con alimentazione a benzina fino ad euro 2 o diesel fino ad euro 5 e che acquistano per il trasporto di persone e di merci, veicoli di categoria M1, M2, M3, N1, N2 o N3. Vedi le categorie di veicoli ammessi.

L’acquisto può avvenire anche nella forma del leasing finanziario, non sono invece ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti a KM zero.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte.

  • Veicoli elettrici: Contributo da 8.000 € fino a 20.000 €
  • Veicoli di Classe Euro VI:
    • Ibrido, metano e Gpl: Contributo da 5.000 € fino a 16.000 €;
    • Altre motorizzazioni (diesel e benzina): Contributo da 3.000 € fino a 8.000 €.
  • Veicoli M1 Euro 6 (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe I (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe II (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe III (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)

Ciascuna impresa può presentare domanda di contributo fino a 5 veicoli (a fronte di un medesimo numero di veicoli rottamati).

L’acquisto dovrà essere sostenuto successivamente alla data di presentazione della domanda e dovrà essere ultimato entro 180 giorni dalla data di concessione del contributo.

PROCEDURA:

Il contributo è concesso a seguito di una procedura valutativa a sportello, con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 16 ottobre 2019 fino alle ore 10.00 del 30 settembre 2020 (salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento delle risorse).

 

AL VIA IL VOUCHER PER L’INNOVATION MANAGER

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Giunge finalmente al termine il lungo iter che porterà all’apertura del bando per la concessione del voucher per consulenza in innovazione, il cosiddetto Voucher per l’innovation manager.  Il contributo è finalizzato a sostenere l’inserimento nelle PMI di professionisti qualificati in grado di accompagnare le imprese nei processi di implementazione delle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese e le reti d’impresa. 

Spese ammissibili

Prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di:

  • trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
      1. big data e analisi dei dati;
      2. cloud, fog e quantum computing;
      3. cyber security;
      4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
      5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
      6. prototipazione rapida;
      7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
      8. robotica avanzata e collaborativa;
      9. interfaccia uomo-macchina;
      10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
      11. internet delle cose e delle macchine;
      12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
      13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
      14. programmi di open innovation.
  • ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali attraverso:
    • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
    • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica. Vedi i requisiti per l’iscrizione all’elenco dei manager per l’innovazione del MiSE.

 

Agevolazione

Il contributo è riconosciuto per i periodi d’imposta 2019 e 2020, in misura diversa a seconda delle dimensioni d’impresa:

  • per le piccole e micro imprese è pari al 50% dei costi sostenuti per ciascun periodo d’imposta, fino a un massimo di 40.000 euro;
  • per le medie imprese è pari al 30% fino a un massimo di 25.000 euro;
  • per i contratti di rete è pari al 50% delle spese fino a un massimo di 80.000 euro.

 

Procedura di richiesta

La procedura stabilita dal MiSE prevede due distinte fasi:

  • dal 7 al 26 novembre si potrà procedere alla compilazione on line dell’istanza;
  • a partire dal 3 dicembre e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie sarà possibile inviare l’istanza.

 

BANDO INNODRIVER, CONTRIBUTI PER LA COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA

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Regione Lombardia ha stanziato 6,1 milioni di Euro a sostegno delle MPMI lombarde e dei liberi professionisti nell’acquisizione e sviluppo di servizi avanzati di innovazione tecnologica erogati da Università e Centri di ricerca.

 

 

SOGGETTI BENEFICIARI: 

MPMI ad esclusione delle società semplici che non svolgono attività commerciale;

Professionisti in forma singola, associata o societaria.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sostegno ai progetti di innovazione di processo o prodotto realizzati in collaborazione con centri di ricerca e trasferimento tecnologico (CRTT) che erogano servizi di ricerca di base e/o laboratorio;

 

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti devono essere riferibili a una delle Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3:

1. Aerospazio
2. Agroalimentare
3. Eco-industria
4. Industrie creative e culturali
5. Industria della Salute
6. Manifatturiero Avanzato
7. Mobilità sostenibile
8. Economia circolare
oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and communities.

 

SPESE AMMISSIBILI:

A. Costi per acquisizione di servizi e consulenze specialistiche da Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico (ad esempio università);
B. Costi diretti di personale, calcolati in base ad un tasso forfettario del 20% degli altri costi diretti sostenuti (voce A);
C. Costi indiretti, calcolati in base ad un tasso forfettario del 15% del totale dei costi diretti di personale (voce B).

 

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto pari a 25.000 € a fronte di un investimento minimo di 40.000 €;

 

PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Il contributo è concesso mediante una procedura valutativa a graduatoria. Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 23 novembre 2019 fino al 23 gennaio 2020.

 

 

CREDITO DI IMPOSTA PUBBLICITA’ 2019: DOMANDE DAL 1 AL 31 OTTOBRE

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Il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, riparte con alcune sostanziali modifiche introdotte dall’articolo 3-bis inserito nel decreto legge 59/19 durante la conversione in legge

In sintesi:

BENEFICIARI:

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie su giornali, quotidiani e periodici nazionali e locali, anche on line, e su emittenti televisive e radiofoniche locali; il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nel periodo di esercizio precedente, sugli stessi mezzi di informazione. Non è possibile accedere al credito l’imposta se gli investimenti pubblicitari dell’anno precedente a quello per cui si richiede l’agevolazione sono stati pari a zero.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con modello F24

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti gli investimenti sostenuti dal 01 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019

  • giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  • emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione 

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Sono inoltre escluse dalla valorizzazione tutte le spese per le quali non è possibile un raffronto con il periodo d’imposta precedente

Per verificare l’ammissibilità degli investimenti, contatta il Ns Staff

BANDO FABER: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE, APERTURA TERZO SPORTELLO

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Il 5 Settembre riaprirà il bando FABER, promosso da Regione Lombardia, l’incentivo volto a finanziare con contributo a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato.

BENEFICIARI:
Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA) aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;
  • Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

SPESE AMMISSIBILI:

a. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;
b. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
c. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;
d. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

L’investimento minimo è fissato in Euro 15.000,00

AGEVOLAZIONE:
Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile pari ad Euro: 30.000,00

Verificate con il Ns Staff l’ammissibilità dei Vostri investimenti