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Un buon momento per sostituire i veicoli inquinanti!

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Parte la nuova edizione del bando Rinnova Veicoli di Regione Lombardia. Lo strumento permette alle PMI lombarde di ottenere un’agevolazione a fondo perduto per la sostituzione di veicoli inquinanti con nuovi veicoli a minor impatto ambientale. Molte le novità rispetto alla scorsa edizione, tra le più rilevanti l’ammissibilità di tutte le motorizzazioni (anche benzina e diesel) e la possibilità di acquisto di mezzi M1, M2 e M3 (veicoli destinati al trasporto di persone).

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono presentare domanda le PMI lombarde che radiano un veicolo con alimentazione a benzina fino ad euro 2 o diesel fino ad euro 5 e che acquistano per il trasporto di persone e di merci, veicoli di categoria M1, M2, M3, N1, N2 o N3. Vedi le categorie di veicoli ammessi.

L’acquisto può avvenire anche nella forma del leasing finanziario, non sono invece ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti a KM zero.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria dei veicoli, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte.

  • Veicoli elettrici: Contributo da 8.000 € fino a 20.000 €
  • Veicoli di Classe Euro VI:
    • Ibrido, metano e Gpl: Contributo da 5.000 € fino a 16.000 €;
    • Altre motorizzazioni (diesel e benzina): Contributo da 3.000 € fino a 8.000 €.
  • Veicoli M1 Euro 6 (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe I (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe II (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)
  • Veicoli N1 Euro 6 classe III (qualsiasi motorizzazione): Contributo da 2.000 € fino a 8.000 € (in base alle emissioni di CO2 e NOX)

Ciascuna impresa può presentare domanda di contributo fino a 5 veicoli (a fronte di un medesimo numero di veicoli rottamati).

L’acquisto dovrà essere sostenuto successivamente alla data di presentazione della domanda e dovrà essere ultimato entro 180 giorni dalla data di concessione del contributo.

PROCEDURA:

Il contributo è concesso a seguito di una procedura valutativa a sportello, con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 16 ottobre 2019 fino alle ore 10.00 del 30 settembre 2020 (salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento delle risorse).

AL VIA IL VOUCHER PER L’INNOVATION MANAGER

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Giunge finalmente al termine il lungo iter che porterà all’apertura del bando per la concessione del voucher per consulenza in innovazione, il cosiddetto Voucher per l’innovation manager.  Il contributo è finalizzato a sostenere l’inserimento nelle PMI di professionisti qualificati in grado di accompagnare le imprese nei processi di implementazione delle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese e le reti d’impresa. 

Spese ammissibili

Prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di:

  • trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
      1. big data e analisi dei dati;
      2. cloud, fog e quantum computing;
      3. cyber security;
      4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
      5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
      6. prototipazione rapida;
      7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
      8. robotica avanzata e collaborativa;
      9. interfaccia uomo-macchina;
      10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
      11. internet delle cose e delle macchine;
      12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
      13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
      14. programmi di open innovation.
  • ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali attraverso:
    • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
    • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica. Vedi i requisiti per l’iscrizione all’elenco dei manager per l’innovazione del MiSE.

 

Agevolazione

Il contributo è riconosciuto per i periodi d’imposta 2019 e 2020, in misura diversa a seconda delle dimensioni d’impresa:

  • per le piccole e micro imprese è pari al 50% dei costi sostenuti per ciascun periodo d’imposta, fino a un massimo di 40.000 euro;
  • per le medie imprese è pari al 30% fino a un massimo di 25.000 euro;
  • per i contratti di rete è pari al 50% delle spese fino a un massimo di 80.000 euro.

 

Procedura di richiesta

La procedura stabilita dal MiSE prevede due distinte fasi:

  • dal 7 al 28 novembre si potrà procedere alla compilazione on line dell’istanza;
  • a partire dal 3 dicembre e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie sarà possibile inviare l’istanza.

 

BANDO INNODRIVER, CONTRIBUTI PER LA COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA

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Regione Lombardia ha stanziato 6,1 milioni di Euro a sostegno delle MPMI lombarde e dei liberi professionisti nell’acquisizione e sviluppo di servizi avanzati di innovazione tecnologica erogati da Università e Centri di ricerca.

 

 

SOGGETTI BENEFICIARI: 

MPMI ad esclusione delle società semplici che non svolgono attività commerciale;

Professionisti in forma singola, associata o societaria.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sostegno ai progetti di innovazione di processo o prodotto realizzati in collaborazione con centri di ricerca e trasferimento tecnologico (CRTT) che erogano servizi di ricerca di base e/o laboratorio;

 

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti devono essere riferibili a una delle Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3:

1. Aerospazio
2. Agroalimentare
3. Eco-industria
4. Industrie creative e culturali
5. Industria della Salute
6. Manifatturiero Avanzato
7. Mobilità sostenibile
8. Economia circolare
oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and communities.

 

SPESE AMMISSIBILI:

A. Costi per acquisizione di servizi e consulenze specialistiche da Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico (ad esempio università);
B. Costi diretti di personale, calcolati in base ad un tasso forfettario del 20% degli altri costi diretti sostenuti (voce A);
C. Costi indiretti, calcolati in base ad un tasso forfettario del 15% del totale dei costi diretti di personale (voce B).

 

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto pari a 25.000 € a fronte di un investimento minimo di 40.000 €;

 

PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Il contributo è concesso mediante una procedura valutativa a graduatoria. Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 23 novembre 2019 fino al 23 gennaio 2020.

 

 

CREDITO DI IMPOSTA PUBBLICITA’ 2019: DOMANDE DAL 1 AL 31 OTTOBRE

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Il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, riparte con alcune sostanziali modifiche introdotte dall’articolo 3-bis inserito nel decreto legge 59/19 durante la conversione in legge

In sintesi:

BENEFICIARI:

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie su giornali, quotidiani e periodici nazionali e locali, anche on line, e su emittenti televisive e radiofoniche locali; il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nel periodo di esercizio precedente, sugli stessi mezzi di informazione. Non è possibile accedere al credito l’imposta se gli investimenti pubblicitari dell’anno precedente a quello per cui si richiede l’agevolazione sono stati pari a zero.

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione con modello F24

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti gli investimenti sostenuti dal 01 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019

  • giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line purché iscritti presso il competente Tribunale e dotati della figura del Direttore Responsabile
  • emittenti televisive e radiofoniche locali, purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione 

 

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Sono inoltre escluse dalla valorizzazione tutte le spese per le quali non è possibile un raffronto con il periodo d’imposta precedente

Per verificare l’ammissibilità degli investimenti, contatta il Ns Staff

BANDO FABER: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE, APERTURA TERZO SPORTELLO

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Il 5 Settembre riaprirà il bando FABER, promosso da Regione Lombardia, l’incentivo volto a finanziare con contributo a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato.

BENEFICIARI:
Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA) aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;
  • Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

SPESE AMMISSIBILI:

a. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;
b. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
c. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;
d. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

L’investimento minimo è fissato in Euro 15.000,00

AGEVOLAZIONE:
Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile pari ad Euro: 30.000,00

Verificate con il Ns Staff l’ammissibilità dei Vostri investimenti

Attenzione alla scadenza degli accantonamenti di Fondimpresa e Fondirigenti

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Il 31 dicembre 2019 una quota delle risorse aziendali accantonate sul conto formazione di Fondimpresa e Fondirigenti non ancora impegnate andrà in scadenza.

Siamo a disposizione aiutarvi a non di perdere i vostri fondi.

Possiamo verificare l’effettiva disponibilità dei fondi ed assistervi nella completa pianificazione di un nuovo progetto formativo; dall’analisi dei fabbisogni, alla presentazione e gestione del piano, fino alla rendicontazione finale, e all’ottenimento del rimborso.

Contatta il nostro staff per saperne di più.

Pubblicato il bando per le neocostituite lombarde

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Regione Lombardia ha pubblicato il bando Archè che mette a disposizione 16 milioni di Euro a sostegno dell’avviamento e consolidamento delle imprese neocostituite lombarde (costituite entro 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione). Nell’ambito di questo fondo è prevista una riserva di 3 milioni di Euro per le imprese lombarde iscritte nella sezione speciale delle Startup innovative.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

MISURA A (PIANI DI AVVIO): Progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa/dell’attività professionale e alle fasi di prima operatività;

MISURA B (PIANI DI CONSOLIDAMENTO): Progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

SOGGETTI BENEFICIARI:

MISURA A:

    • PMI attive da massimo 2 anni;
    • LIBERI PROFESSIONISTI
      • SINGOLI: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da massimo 2 anni;
      • STUDI ASSOCIATI: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da massimo 2 anni.

MISURA B:

    • PMI attive da più di 2 anni e fino a 4 anni;
    • LIBERI PROFESSIONISTI:
      • SINGOLI: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da più di 2 anni e fino a 4 anni;
      • STUDI ASSOCIATI: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni.

Sono escluse le aziende che operano nei seguenti settori:

  • turistico e ricettivo;
  • fabbricazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti del tabacco;

SPESE AMMISSIBILI:

MISURA A:

  1. Acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software (escluso usato e leasing);
  2. Spese di adeguamento degli impianti e ristrutturazione funzionale dei locali;
  3. Spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e laboratori/sede operativa;
  4. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  5. Costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti.
  6. Acquisto licenze software e servizi software, compreso lo sviluppo del sito web;
  7. Servizi di consulenza nella percentuale massima del 2% della spesa totale.

MISURA B:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali all’interno del territorio regionale;
  2. Acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud;
  3. Spese per certificazione di qualità, deposito dei marchi e registrazione e difesa dei brevetti;
  4. Servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale, business etc.) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella percentuale massima del 2% della spesa totale;
  5. Spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;
  6. Costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti;
  7. Acquisto di impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software –escluso usato e leasing;
  8. Spese di adeguamento degli impianti e ristrutturazione funzionale dei locali.

Per entrambe le misure  sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 10 maggio 2019 e entro 15 mesi dalla data di protocollo della domanda di agevolazione.

AGEVOLAZIONE:

MISURA A:

contributo a fondo perduto pari al 40% dell’investimento ammissibile con un’agevolazione massima di 50.000 Euro.

L’investimento minimo deve essere pari ad almeno 30.000 Euro;

 

MISURA B:

contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento ammissibile con un’agevolazione massima di 75.000 Euro.

L’investimento minimo deve essere pari ad almeno 40.000 Euro.

TERMINI:

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 2 ottobre 2019 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

Da Regione Lombardia il nuovo bando per spesare le fiere internazionali

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Regione Lombardia ha stanziato 4,2 milioni di euro a sostegno della partecipazione delle MPMI alle fiere internazionali che si terranno sul territorio lombardo nel biennio 2020 – 2021. L’obiettivo consiste nella promozione dell’attrattività del Sistema Lombardia sui mercati globali incentivando le occasioni di incontro tra gli imprenditori italiani ed esteri.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale, inserite nel calendario fieristico regionale, che si svolgeranno in Lombardia nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021. Consulta il calendario delle fiere internazionali 2020 di Regione Lombardia

È ammessa la partecipazione ad una data fiera solo qualora l’impresa richiedente non vi abbia partecipato precedentemente:

nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

Ogni domanda può prevedere la partecipazione ad una o a più fiere.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono presentare domanda le MPMI che abbiano almeno una sede operativa attiva in Lombardia.

SPESE AMMISSIBILI:

1. Costi per la partecipazione alla fiera, quali:

a) Affitto area espositiva;

b) Quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;

c) Allestimento stand;

d) Allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.) e pulizia stand;

e) Iscrizione al catalogo della manifestazione;

f) Hostess e interpreti impiegati allo stand.

 

2. Consulenze propedeutiche alla partecipazione alla fiera e consulenze per la gestione dei follow up (massimo 20% della voce di spesa 1), quali:

a) Progettazione dello stand;

b) Ricerca partner e organizzazione di incontri in fiera;

c) Consulenze relative a: contrattualistica con l’estero, dogane e fiscalità estera, pagamenti e trasporti internazionali.

3. Costi di personale (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 20% delle voci di spesa 1 e 2).

4. Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% delle voci di spesa 1, 2 e 3).

 

AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di € 15.000. Non sono ammissibili progetti con spese inferiori a € 8.000.

L’intensità di aiuto massima concedibile è pari a:

50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
60% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera;
Sono previste premialità per le micro imprese e per le imprese costituite da meno di 24 mesi.

Ogni impresa richiedente potrà presentare, per il biennio 2020- 2021, una sola domanda relativa al programma di fiere a cui intende partecipare.

Tutti i dettagli riguardo a modalità e tempistiche di presentazione delle domande saranno resi noti con la pubblicazione del bando.

 

Credito d’imposta per le PMI che partecipano a fiere internazionali: agevolazione estesa alle fiere nazionali con valenza internazionale

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L’iter di conversione del Decreto Crescita amplia le tipologie di fiere ammesse all’agevolazione, diventano ammissibili anche le fiere nazionali con valenza internazionale.

L’agevolazione prevede per le PMI un credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute per la partecipazione a fiere, fino ad un valore massimo concedibile di Euro: 60.000,00

Nel corso dell’iter di conversione del credito di imposta per la partecipazione a fiere internazionali, è stata introdotta una sostanziale modifica all’incentivo istituito dal decreto Crescita. Infatti, con un emendamento approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, cambiano le regole del credito d’imposta per le Piccole e Medie Impresse che partecipano alle fiere internazionali, introducendo tra le spese ammissibili, anche, le fiere nazionali a valenza internazionale.

Beneficiari:

Piccole e Medie esistenti al 1° gennaio 2019, che partecipano a fiere internazionali

Spese ammissibili:

Sono agevolate le spese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono all’estero, ed in particolare:

  • Le spese per l’affitto degli spazi espositivi
  • L’allestimento degli spazi espositivi
  • Le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione alle fiere internazionali

Anno di riferimento per le spese sostenute: Esercizio 2019

Agevolazione:

Credito di imposta, fruibile per compensazione, pari al 30% del valore delle spese ammissibili sostenute, nel limite massimo concedibile di Euro: 60.000,00

Ulteriore novità introdotta, riguarda la fruizione del credito di imposta, che potrà esser compensato in un’unica soluzione, anziché tre quote annuali.

Termini per la presentazione delle domande:

Entro Luglio 2019 verranno pubblicati i decreti attuativi

Presentazione delle domande per ordine cronologico – click day

Contributi a fondo perduto per le micro e piccole imprese manifatturiere, edili ed artigiane

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Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento del bando FABER che prevede contributi a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati all’ottimizzazione ed all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato.

Beneficiari:

Micro e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA)  aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia.

Interventi ammissibili:

  • Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;
  • Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

Spese ammissibili:

  1. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;
  2. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);
  3. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;
  4. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

L’investimento minimo è fissato in Euro 15.000,00

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile pari ad Euro: 30.000,00

Termini per la presentazione delle domande:

Il bando aprirà a breve. Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Verranno finanziate le proposte che conseguiranno almeno 40 punti su 100.