CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI DPI E DISPOSITIVI MEDICI

La Giunta Regionale lombarda ha approvato la proposta di legge denominata “Interventi per la ripresa economica” all’interno della quale è previsto un bando finalizzato a sostenere programmi di ampliamento della capacità produttiva o di riconversione finalizzati alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale.

Si tratta di un contributo a fondo perduto nella misura del 75% delle spese ammissibili.

Il bando che dettaglierà modalità e tempistiche di presentazione delle domande sarà pubblicato entro fine maggio.

E’ attualmente possibile presentare domanda di agevolazione per le medesime finalità sul bando nazionale #Curaitalia Incentivi.

 

SOGGETTI BENEFICIARI:

tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA

 

ATTIVITÀ AMMISSIBILI:

Ampliamento e/o riconversione dell’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

 

Con riferimento ai dispositivi medici di cui alla ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Aspiratori elettrici;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure adulto;
  • Sistemi di aspirazione monouso a circolo chiuso, misure pediatrico;
  • Attrezzature connesse ai respiratori;
  • Centrale di monitoraggio per terapia intensiva;
  • Ecotomografi portatili;
  • Elettrocardiografi;
  • Tomografo Computerizzato;
  • Kit diagnostici;
  • Caschi Niv;
  • Kit di accesso vascolare;
  • Laringoscopio per laringoscopia indiretta;
  • Monitor Multiparametrici;
  • Monitor Multiparametrico da trasporto con possibilità di defibrillazione;
  • Pompa peristaltica;
  • Tubi Endotracheali;
  • Ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva (Aria Compressa);
  • Ventilatori polmonari per terapia Sub-Intensiva (Turbina).

 

Con riferimento ai dispositivi di protezione individuale ci si riferisce, tra l’altro, alle seguenti categorie di beni:

  • Mascherine chirurgiche;
  • Mascherine FFP2;
  • Mascherine FFP3;
  • Guanti in lattice;
  • Guanti in vinile;
  • Guanti in nitrile;
  • Dispositivi per protezione oculare;
  • Tute di protezione;
  • Calzari/Sovrascarpe;
  • Cuffie/Copricapo;
  • Camici Chirurgici;
  • Termometri;
  • Detergenti e Soluzioni disinfettanti/Antisettici.

 

 

SPESE AMMISSIBILI:

  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • Programmi informatici;
  • Opere murarie e assimilate (max 10% del totale delle spese ammesse);
  • Costi per esigenze di Capitale Circolate (max 20% del totale delle spese ammesse).

Le spese possono decorrere dal 18 marzo 2020. La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

 

AGEVOLAZIONE:

Finanziamento a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800.000 €.

Il finanziamento può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni.

 

TERMINI TEMPORALI:

Le domande possono essere ancora presentate. I fondi sono in via di esaurimento.