ECONOMIA CIRCOLARE A BREVE IL BANDO NAZIONALE

By 16 Giugno 2020 Giugno 18th, 2020 Notiziario Informativo

Il Ministro dello Sviluppo economico ha firmato il decreto attuativo per sostenere l’innovazione nell’ambito dell’economia circolare attraverso le agevolazioni previste nel Decreto Crescita del 2019.

Il decreto che a breve sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede uno stanziamento di 210 milioni a sostegno di progetti di innovazione nell’ambito dell’economia circolare e stabilisce i criteri e le procedure per la concessione delle agevolazioni.

In sintesi:

SOGGETTI BENEFICIARI:
Imprese attive in via prevalente nel settore manifatturiero oppure in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere. Le aziende possono presentare domanda singolarmente o in partenariato, anche con organismi di ricerca, fino ad un massimo di 3 soggetti.

 

AGEVOLAZIONE:
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato pari al 50% delle spese ammissibili e nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili.

 

ATTIVITA’ AMMISSIBILI:

Progetti di ricerca e sviluppo in uno dei seguenti ambiti tematici:

  • Innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  • Rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  • Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente;
  • Sviluppo di sistemi di selezione di materiali multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Le proposte progettuali dovranno avere costi ammissibili tra 500.000 € e i 2.000.000 € e una durata non inferiore a 12 mesi fino ad un massimo di 36 mesi.

 

TERMINI:

l decreto che sarà pubblicato a breve stabilisce i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni. Successivamente, con apposito provvedimento verrà stabilita la data di apertura del bando.