Finalmente apre il bando di Regione Lombardia per la produzione di DPI e dispositivi medicali.

By 1 Luglio 2020 Luglio 2nd, 2020 Notiziario Informativo

Regionale lombarda ha disposto l’apertura del bando Reattivi contro il Covid finalizzato ad incentivare la produzione di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale a fronte dell’emergenza Covid-19.

Si tratta di un contributo a fondo perduto a disposizione delle PMI lombarde attive da almeno 24 mesi e operanti nei settori manifatturiero e dell’artigianato.

Saranno finanziati progetti di ampliamento della capacità delle unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale (DPI) o di riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici o anche di dispositivi di protezione individuale.

Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dopo l’8 marzo 2020 riguardanti:

a) acquisto di nuovi macchinari, e/o adeguamenti di quelli esistenti, acquisto di impianti di produzione ed attrezzature;
b) opere murarie strettamente necessarie alla installazione dei macchinari  e adeguamento della relativa impiantistica per un valore massimo del 20°% dei macchinari;
c) programmi informatici connessi all’investimento nella voce di spesa a);
d) costi per i test di laboratorio e certificazione di DM e DPI;
e) spese generali, fino al massimo del 10% delle spese ritenute ammissibili alle precedenti voci di spesa, relative al costo sostenuto per: – garanzia fidejussione bancaria – asseverazione della relazione tecnica – presentazione della pratica – utenze.

Il programmi d’investimento dovranno riguardare i seguenti DPI/DM:

  • tuta di protezione con cappuccio, polsini e caviglia elasticizzata dotata di calzari – indicata per protezione da rischio biologico di operatori sanitari in attività assistenziali ad elevato rischio di contaminazione (tenuta a liquidi biologici)- DPI CAT. III;
  • camici per la protezione degli operatori sanitari da rischio biologico con caratteristica resistenza alla penetrazione di liquidi biologici in tutta la superficie, con chiusura posteriore- DPI CAT. III;
  • camici chirurgici per la protezione degli operatori da rischio biologico con caratteristica di idrorepellenza sulla parte anteriore e sulle maniche in tnt e chiusura posteriore /o idrorepellenza su tutta la superficie DM;
  • visiere di protezione monouso o dotate di supporto monooperatore con frontale intercambiabile DPI/DM;
  • occhiali protettivi a maschera del tipo panoramico per attività sanitarie DPI/DM;
  • occhiali protettivi individuale per attività sanitarie DPI/DM;
  • cuffie monouso per attività sanitarie con elastici o lacci DM/DPI;
  • copricapo a scafandro monouso per attività sanitarie DM/DPI;
  • calzari per la protezione delle scarpe e delle gambe fino al ginocchio DM/DPI;
  • copriscarpe per la protezione della scarpa DM/DPI;
  • respiratori facciali FFP2/FFP3;
  • maschere chirurgiche;
  • soluzione idroalcolica >60% – 70%< igienizzante mani (preferibilmente con dispenser), prodotti igienizzanti e sanificanti differenti volumi litri attivi su COV;
  • monitor paziente con monitoraggio della pressione invasiva (IBP);
  • letti da terapia intensiva.

Potrà essere indicata una sola tipologia di investimento (ampliamento o riconversione) e una sola tipologia di dispositivi (DM o DPI), tuttavia la domanda potrà riguardare la produzione di più dispositivi appartenenti alla stessa macrotipologia.

Ai fini dell’ammissibilità al bando il programma di investimento non potrà essere inferiore a € 40.000.

L’agevolazione consiste in un fondo perduto nella misura del 75% con un limite massimo di agevolazione ottenibile variabile in funzione della rapidità di avvio della produzione dell’investimento ammesso all’agevolazione:

  • fino a € 500.000 per investimenti che si avviano entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando;
  • fino a € 400.000 per investimenti che si avviano entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando;
  • fino a € 300.000 per investimenti che si avviano entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Le domande di contributo potranno essere presentate solo dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviato la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa.

La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire dal’8 luglio 2020, l’agevolazione verrà concessa con una procedura valutativa a sportello, il bando chiuderà ad esaurimento delle risorse finanziarie.