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Dopo lo stop dello scorso ottobre, il 3 giugno riaprirà lo sportello SIMEST per la richiesta delle agevolazioni a sostegno dell’internazionalizzazione.

Ricordiamo che nel 2020 SIMEST e Il Ministero degli Esteri hanno provveduto a una radicale riforma degli strumenti agevolativi a sostegno dell’internazionalizzazione concretizzata con l’introduzione del fondo perduto, la possibilità di ottenere il finanziamento a tasso agevolato senza la richiesta di garanzie e l’allargamento a operazioni di internazionalizzazione nei paesi UE.

Tutte le misure prevedono:

  • Una quota del 50% a fondo perduto;
  • Un finanziamento a tasso agevolato per il restante 50% (Il tasso previsto per marzo 2021 è 0,055%);
  • Non vengono richieste garanzie per le domande presentate entro il 30 giugno 2021.

Una delle misure più interessanti, anche perché impattante sulla liquidità aziendale, è quella relativa alla Patrimonializzazione delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione che abbiano realizzato un fatturato export medio degli ultimi due anni pari almeno al 20% del totale oppure pari al 35% del fatturato totale realizzato nell’esercizio precedente a quello di presentazione della domanda.

L’agevolazione richiedibile non potrà superare il 40% del valore del patrimonio netto con un tetto massimo di € 800.000.

Da sottolineare inoltre che SIMEST si è sempre dimostrata molto efficiente arrivando ad erogare entro cinque giorni dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Lo strumento Patrimonializzazione delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione in sintesi:

  • Alle imprese non viene richiesto di sostenere investimenti per ottenere l’agevolazione;
  • Agevolazione mista: 50% fondo perduto e 50% tasso agevolato;
  • Tempi estremamente rapidi per l’erogazione dell’agevolazione.

Di seguito gli altri strumenti agevolativi messi a disposizione con la riapertura dello sportello:

Lo sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.