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Maggio 2021

Nuova Sabatini, fondo agli sgoccioli

By | Notiziario Informativo
Le risorse finanziarie del bando Nuova Sabatini sono in via di esaurimento, consigliamo di prenotare le ultime risorse disponibili prima della chiusura dello sportello.

 

Nuova Sabatini in dettaglio

OBIETTIVI

Sostenere la crescita della competitività delle imprese.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori. Sono escluse le imprese:

  • operanti nelle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
  • che esercitano attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing dei seguenti beni strumentali:

  • impianti e macchinari (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2);
  • attrezzature industriali e commerciali (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.3);
  • altri beni (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.4).

Non sono ammissibili:

  • investimenti già avviati alla data di trasmissione della domanda;
  • spese relative a terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • investimenti che costituiscono mera sostituzione di beni già esistenti in azienda;
  • spese riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti devono soddisfare i requisiti di:

  • autonomia funzionale dei beni;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

 AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento o leasing concesso da una banca convenzionata;
  • Contributo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, erogato in unica soluzione e determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti industria 4.0.

Calcola il contributo

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SIMEST cambia rotta

By | Notiziario Informativo

A due settimane dalla riapertura dello sportello di SIEMST il Decreto Sostegni Bis modifica, in peggio, le agevolazioni dell’export. Il cambiamento più significativo riguarda la misura per la Patrimonializzazione delle imprese esportatrice, per questo strumento l’agevolazione sarà concessa integralmente a tasso agevolato.

Per gli altri strumenti, ovvero Partecipazione a Fiere Internazionali (comprese le fiere internazionali che si svolgono in Italia), Mostre e Missioni di sistema anche in paesi UE, Inserimento Mercati Esteri compresi quelli appartenenti alla UE, Inserimento di Temporary Export Manager, Programmi di E-Commerce, il contributo a fondo perduto concesso sarà nella misura del 25% fino al 31 dicembre 2021 per poi scendere al 10%.

Ulteriori aggiornamenti sulla situazione dei bandi verranno comunicate da SIMEST a breve.

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Fotovoltaico ed efficienza energetica, agevolazioni in arrivo

By | Notiziario Informativo

Regione Lombardia ha approvato i criteri del bando finalizzato alla riduzione dei consumi energetici delle piccole e medie imprese lombarde.

OBIETTIVI

Ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese (PMI), anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico mediante energia rinnovabile autoprodotta ed, eventualmente, accumulata.

BENEFICIARI

PMI che operano del settore manifatturiero o estrattivo (con partita iva registrata con codici Ateco B o C), aventi sede operativa in Lombardia dotate di una diagnosi energetica della sede produttiva soggetta all’intervento.

La diagnosi energetica dovrà essere redatta:

  • in caso di imprese energivore da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352, UNI CEI 11339;
  • in caso di imprese non energivore, anche da esperti non certificati.

In entrambi i casi la diagnosi dovrà essere redatta e caricata sul sito dell’Enea, unitamente al file di riepilogo dei dati, non prima di 12 mesi dalla data di apertura del bando.

PROGETTI FINANZIABILI

  • LINEA 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari. La riduzione dell’indice di prestazione energetica deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva. La domanda di contributo dovrà assicurare un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000.
  • LINEA 2: Installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

LINEA 1:

  • consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo, esclusivamente relative agli interventi oggetto di contributo e nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento;
  • fornitura e installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’impresa;
  • acquisto e installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;
  • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

LINEA 2:

  • consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo, nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda;
  • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici e degli eventuali impianti di accumulo, nel limite di 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW e 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
  • sistema combinato di Inverter con batterie;
  • allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
  • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

Tutte le spese dovranno essere sostenute solo successivamente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo.

Non saranno ammissibili le spese relative a:

  • la sola realizzazione di diagnosi energetica;
  • servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità; acquisto di beni usati;
  • acquisto di beni in leasing;
  • acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti;
  • lavori in economia;
  • spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati e validi per tutte le tipologie di spese ammissibili:

  • LINEA 1:
    • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
    • 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico.
  • LINEA 2:
    • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
    • 30% delle spese ammissibili (con le limitazioni più avanti indicate) per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati). Ogni impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito, basata sulla valutazione dei progetti e sul punteggio attribuito a ciascuno di essi.

Modalità di erogazione dell’agevolazione:

  • Il 40% a seguito della presentazione della documentazione contrattuale e contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento e di una polizza fidejussoria di importo pari al medesimo rateo del contributo;
  • 50% a seguito della presentazione, entro 15 mesi dall’ammissione al finanziamento, della rendicontazione dell’intervento realizzato, corredata dal collaudo e dalle spese sostenute, debitamente quietanzate;
  • 10% a seguito della presentazione, entro 6 mesi dal collaudo, della relazione di monitoraggio, con l’indicazione dei risultati raggiunti.

TEMPISTICHE

Gli interventi dovranno essere realizzati e collaudati e rendicontati entro 15 mesi dalla comunicazione regionale di assegnazione del contributo.

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Formazione 4.0 investire sui propri dipendenti conviene

By | Notiziario Informativo

OBIETTIVI

La misura è volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze dei propri dipendenti nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0.

BENEFICIARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano e dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

PROGETTI FINANZIABILI

Le attività di formazione previste dal Piano Nazionale Industria 4.0:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

Applicate nei seguenti ambiti:

  1. vendite e marketing;
  2. informatica;
  3. tecniche e tecnologie di produzione.

Visualizza in dettaglio gli ambiti.

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • spese relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione (es. spese viaggio, strumenti, attrezzature, ecc.) escluse le spese di alloggio;
  • costi dei servizi di consulenza inerenti alla formazione.

Partecipanti alle attività di formazione: Si considerano ammissibili al credito d’imposta le spese sostenute per le ore in formazione, anche on the job, del personale dipendente con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato.

Docente:

  • Interno all’impresa: sono ammissibile al credito d’imposta le spese relative al personale dipendente che partecipi in veste di docente. Il costo di docenza non può superare il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.
  • Esterno all’impresa: in caso di attività erogate da docenti/società esterne all’Impresa, si considerano ammissibili solo le attività commissionate a:
    1. soggetti accreditati per lo svolgimento delle attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’Impresa ha la sede legale o la sede operativa;
    2. Università;
    3. soggetti accreditati presso Fondi Interprofessionali;
    4. soggetti in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001:2000 settore EA 37.

 Fase avvio attività formative:

  • Predisposizione registri formativi, sottoscritti congiuntamente da discenti e docenti;
  • Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

Fase monitoraggio / rendicontazione attività formative:

  • Rilascio a ciascun dipendente dell’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative resa dal Legale Rappresentante;
  • redazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte predisposta dal Docente o dal Responsabile Aziendale delle attività formative;
  • certificazione della documentazione contabile a cura di un Revisore Contabile.

AGEVOLAZIONE

  • Micro e piccole imprese: credito d’imposta pari al 50% delle spese ammissibili fino a € 300.000 annui;
  • Medie imprese: credito d’imposta pari al 40% delle spese ammissibili fino a € 250.000 annui;
  • Grandi: credito d’imposta pari al 30% delle spese ammissibili fino a € 250.000 annui.

Il costo, relativo ai destinatari della formazione che rientrano nell’elenco delle categorie di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati definito dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017, è agevolato al 60%.

Si ritiene un lavoratore svantaggiato colui che soddisfa una delle seguenti condizioni:

  1. non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  2. avere un’età compresa tra i 15 e i 24 anni;
  3. non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale o aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non avere da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  4. avere o aver superato i 50 anni di età;
  5. essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico;
  6. essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;
  7. appartenente a una minoranza etnica di uno Stato membro e avere la necessità migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa per aumentare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile.

Si ritiene un lavoratore molto svantaggiato colui che rientra in una delle seguenti categorie:

  1. è privo dal almeno 24 mesi di impiego regolarmente retribuito;
  2. è privo da almeno 12 mesi di impiego regolarmente retribuito e appartenente a una delle categorie da 2) a 7) del lavoratore svantaggiato citate nel precedente elenco.

Scarica il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017 per visualizzare tutte le categorie in dettaglio.

Scarica il decreto con l’elenco dei settori e delle professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna 2021.

In ogni caso, è esclusa dal beneficio l’attività di formazione obbligatoria (es. in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro).

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Contributi a Fondo Perduto per Digitalizzazione e E-Commerce

By | Notiziario Informativo

Nuove agevolazioni a sostegno degli investimenti digitali delle imprese lombarde. Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno cofinanziato la nuova misura Digital Business che si concretizza con due bandi in apertura a maggio:

    • Bando Voucher Digitali I4.0 Lombardia 2021;
    • Bando E-Commerce 2021.

 

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 LOMBARDIA 2021

OBIETTIVI

Nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 4.0 il bando è volto a:

  • Incentivare la collaborazione tra imprese lombarde e professionisti altamente qualificati in campo tecnologico I4.0 al fine di realizzare progetti business 4.0;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle imprese lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione e automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo orientati alla sostenibilità ambientale e sociale.

BENEFICIARI

Tutte le MPMI attive e iscritte al Registro delle imprese, che al momento dell’erogazione del contributo devono avere sede legale o unità operativa in Lombardia.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili progetti di investimento tesi all’introduzione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti. I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie 4.0 dell’elenco 1 e l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2.

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc.);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2 (utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1):

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività alla Banda Ultralarga.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

 I fornitori qualificati devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elenco-fornitori.

 Nell’ambito del progetto:

  • la spesa indicata per la voce a) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili
  • la voce c) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

Le spese devono essere sostenute a partire dal 26 aprile 2021, quietanzate e rendicontate entro il 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione a fondo perduto varia in base al valore complessivo di progetto proposto:

  • Per progetti di valore almeno pari a € 4.000 e inferiore a € 10.000 è prevista un’agevolazione nella misura del 70% delle spese ammissibili fino a € 5.000 di contributo;
  • Per progetti di valore almeno pari a € 10.000 è prevista un’agevolazione nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a fino a € 15.000 di contributo.

TEMPISTICHE

È possibile presentare le domande di partecipazione dal 17 maggio 2021 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie e comunque non oltre il 18 giugno 2021. L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

BANDO E-COMMERCE 2021

OBIETTIVI

Sostenere le imprese che intendono affermare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale attraverso lo sviluppo di piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

BENEFICIARI

Tutte le MPMI attive e iscritte al Registro delle imprese, che al momento dell’erogazione del contributo devono avere sede legale o unità operativa in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • abilitare la modalità di vendita online attraverso canali digitali che supportino anche le fasi di pre e post-vendita (es. siti, app, showroom digitali) oppure canali sia online che offline all’interno della stessa esperienza d’acquisto (es. acquisto online e ritiro in negozio);
  • uso di più canali online di natura diversa (es. sito proprio + marketplace + retailer digitali + siti di couponing o flash sales + piattaforme social);
  • lo sviluppo di nuove soluzioni logistiche, ad esempio aggregando soggetti con medesimi bisogni in un’unica piattaforma di vendita online oppure predisponendo una rete di logistica integrata alla gestione del magazzino tramite soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  • adeguamento tecnologico dell’esperienza di vendita mobile;
  • prevedere la possibilità di acquisto direttamente sui social media.

 SPESE AMMISSIBILI

      1. Accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
      2. consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
      3. analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
      4. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti (es. predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
      5. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci h) e q));
      6. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
      7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
      8. acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili (fino a un limite massimo del 15% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e q));
      9. acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
      10. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) che si possono integrare con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive quali, ad esempio: VR 360, realtà aumentata, visualizzatori di prodotti 360;
      11. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine, ecc.), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, ecc.);
      12. predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
      13. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
      14. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
      15. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
      16. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
      17. campagna digital marketing e attività di promozione sui canali digitali domestico e/o internazionale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci e) e h)).

Le spese devono essere sostenute a partire dal 26 aprile 2021, quietanzate e rendicontate entro il 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione a fondo perduto varia in base al valore complessivo di progetto proposto:

  • Per progetti di valore almeno pari a € 4.000 e inferiore a € 10.000 è prevista un’agevolazione nella misura del 70% delle spese ammissibili fino a € 5.000 di contributo;
  • Per progetti di valore almeno pari a € 10.000 è prevista un’agevolazione nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a fino a € 15.000 di contributo.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo.

TEMPISTICHE

È possibile presentare le domande di partecipazione dal 19 maggio 2021 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie e comunque non oltre il 22 giugno 2021. L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Scarica la scheda Bando Voucher Digitali I4.0 Lombardia 2021

Scarica la scheda Bando E-Commerce 2021

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Apre lo sportello del Bando Economia Circolare a fondo perduto

By | Notiziario Informativo

Regione Lombardia ha pubblicato il decreto di apertura del Bando di sostegno per l’innovazione delle filiere di Economia Circolare in Lombardia.

PROGETTI AMMISSIBILI:

Il bando è volto a promuovere e riqualificare le imprese lombarde in ottica di economia circolare attraverso il sostegno alle seguenti tipologie di progetti di innovazione:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;
  • riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi e/o componenti anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

I progetti devono prevedere un investimento minimo di € 40.000 pena l’inammissibilità.

SOGGETTI BENEFICIARI:

MPMI lombarde aventi sede operativa in Lombardia, sia in forma singola che in aggregazione composta da almeno 3 MPMI della filiera (all’aggregazione potranno partecipare anche delle grandi imprese che non potranno tuttavia essere beneficiarie di agevolazione).

SPESE AMMISSIBILI:

  1. Consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali );
  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA );
  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
  5. Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  7. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  8. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  9. Spese del personale dell’azienda, solo se espressamente dedicato al progetto, fino ad un massimo del 10% della somma delle voci di spesa da 1) a 8).

Le spese sono ammissibili dal 7 aprile 2021 al 15 ottobre 2022.

PROCEDURA DI CONCESSIONE DELL’AGEVOLAZIONE:

Il Bando prevede una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo. Tutti i soggetti che superino l’istruttoria formale vengono valutati dal Nucleo di valutazione sulla base dei seguenti criteri:

  1. Rilevanza degli impatti ambientali (max 20 punti);
  2. Scalabilità del progetto (max 12 punti);
  3. Innovatività del progetto e potenziale effetto leva (max 15 punti);
  4. Rappresentatività del progetto e relazioni esterne (max 10 punti);
  5. Piano economico finanziario e di marketing (max 20 punti);
  6. Quota del team (max 8 punti);
  7. Capacità di risposta alle nuove esigenze determinate dalla situazione sanitaria, sociale ed economica (max 15 punti).

Sono rtenuti ammissibili al contributo solo i progetti che avranno raggiunto il punteggio minimo di 65 punti. Ai progetti che superano questo punteggio saranno riconosciute premialità per ulteriori 8 punti complessivi.

Per visualizzare in dettaglio i criteri di valutazione e i relativi punteggi, scarica la tabella.

AGEVOLAZIONE:

Fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili fino a un massimo di 120.000 euro per soggetto proponente. L’agevolazione verrà assegnata con procedura valutativa da parte del Nucleo di valutazione.

TEMPISTICHE:

Le domande possono essere presentate dalle ore 14.00 del 3 maggio alle ore 17.00 del 15 luglio 2021.

 

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