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Giugno 2021

Fondo perduto ancora disponibile per il Bando Brevetti 2021

By | Notiziario Informativo

Informiamo che sono ancora disponibili le risorse del Bando Brevetti 2021 di Regione Lombardia volto a sostenere le MPMI e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

BENEFICIARI

  • MPMI costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese con sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento dell’erogazione del contributo.
  • Professionisti in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali dotati di partita IVA e che devono svolgere l’attività presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate all’UiBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio;
  2. Agroalimentare;
  3. Eco-industria;
  4. Industrie creative e culturali;
  5. Industria della Salute;
  6. Manifatturiero Avanzato;
  7. Mobilità sostenibile.

Di seguito le tempistiche di ammissibilità al bando per la presentazione delle Domande di brevetto e/o estensione presso l’organo competente:

Il soggetto richiedente non potrà presentare presso lo stesso organo competente più Domande o estensioni di brevetto riguardanti la medesima invenzione industriale. Qualora, per la stessa invenzione, si voglia presentare sia la domanda di deposito del brevetto e sia la Domanda di estensione presso lo stesso organo competente, occorrerà necessariamente presentare due differenti domande di partecipazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bando è attuato con procedura valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella forma di una somma forfettaria pari ai seguenti importi:

REGIME D’AIUTO

Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e non oltre il 31 dicembre 2021.

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Bando Al Via, domande presentabili fino al 30 giugno

By | Notiziario Informativo

Dopo la chiusura del Bando Nuova Sabatini , le PMI lombarde possono ancora usufruire dell’opportunità rappresentata dallo strumento AL VIA volto a sostenere i nuovi investimenti aziendali, attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente. L’agevolazione, disponibile fino al 30 giugno 2021, è composta da un finanziamento a medio-lungo termine assistito da una garanzia pubblica e abbinato a un contributo a fondo perduto.

È possibile scegliere tra tre Linee differenti:

  • Linea Sviluppo Aziendale;
  • Linea Rilancio Aree Produttive;
  • Linea Investimenti Aziendali FAST.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

Le imprese agromeccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  • Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  • Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

Linea Rilancio Aree produttive:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

Linea Investimenti Aziendali FAST:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
  5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e ri-progettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati (per visualizzare l’elenco completo degli inermediari, clicca qui);
  • Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;
  • Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:
    • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
    • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
    • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

Linea Sviluppo Aziendale

Progetti Standard

Progetti Incentivati:

  • Progetti di Manifattura 4.0;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.

Linea Rilancio Aree Produttive

Linea Investimenti Aziendali Fast

Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

L’agevolazione AL VIA è cumulabile con le misure previste dal Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0.

TEMPISTICHE

Lo sportello chiuderà il 30 giugno 2021.

 

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Nuova Sabatini, sportello chiuso per esaurimento fondi

By | Notiziario Informativo

Il MiSE ha disposto la chiusura dello sportello della Legge Sabatini a partire dal 2 giugno causa esaurimento risorse. Tutte le domande presentate da questa data in poi saranno considerate irricevibili.

Il provvedimento era nell’aria da tempo, si è passati da una prenotazione di contributo media mensile poco superiore ai 40 milioni nel 2020 a una superiore a 83 milioni nel semestre novembre – aprile 2021. L’auspicio, manifestato anche nel avviso con cui il MiSE annuncia la chiusura dello sportello, è che si reperiscano risorse finanziarie così da poter riaprire lo sportello.

Se desideri ricevere aggiornamenti sulla riapertura dello sportello Nuova Sabatini e sulle altre opportunità inerenti alla finanza agevolata, visita i nostri social e contattaci, il nostro staff è a disposizione per offrirti supporto.

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Nuovi aiuti per le imprese lombarde

By | Notiziario Informativo

Regione Lombardia ha pubblicato i criteri attuativi della nuova misura che garantisce il rafforzamento patrimoniale e la ripresa economica delle PMI lombarde.

OBIETTIVI

La misura è finalizzata a sostenere le PMI lombarde che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • attrazione investimenti, reshoring e back shoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

BENEFICIARI

LINEA 1: PMI costituite nella forma di impresa individuale e società di persone oltre ai liberi professionisti:

  • che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi;
  • che decidano di trasformarsi in società di capitali;
  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000 prima di presentare la domanda di partecipazione.

LINEA 2: PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000 prima di presentare la domanda di partecipazione e successivamente al 14 maggio 2021.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni:

LINEA 1: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 25.000;

LINEA 2: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 75.000 a fronte di un programma d’investimento di valore pari ad almeno il doppio del contributo che deve essere realizzato unicamente in Lombardia entro 12 mesi dalla data di erogazione del contributo.

Il contributo a fondo perduto verrà riconosciuto sia per la LINEA 1 che per la LINEA 2 a fronte di aumenti di capitale, già deliberati alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ma successivamente al 14 maggio 2021. L’aumento di capitale deve comportare l’effettiva iniezione di nuove risorse finanziarie nell’impresa e non operazioni contabili di conferimento di riserve, apporto di beni o similari.

L’eventuale contratto di finanziamento previsto per la LINEA 2 verrà sottoscritto dopo la verifica dell’effettivo ed integrale versamento del capitale sociale.

Per un periodo di 24 mesi dall’erogazione del contributo per LINEA 1 e fino alla verifica della rendicontazione dell’investimento per la LINEA 2, l’impresa non potrà deliberare diminuzioni del capitale sociale se non quelle per perdite.

SPESE AMMISSIBILI

Per il programma di investimento previsto sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di:

  1. macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
  2. software & hardware;
  3. marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti numeri 1), 2) e 3) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  5. consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

AGEVOLAZIONE

LINEA 1:

  • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di € 25.000 per impresa;
  • il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale.

 LINEA 2:

  • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto con un valore massimo di € 100.000 per impresa;
  • il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo.

Per le sole PMI che presentano domanda sulla LINEA 2 è possibile richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale a titolo gratuito a copertura massima dell’80% del finanziamento. Il finanziamento richiedibile avrà una durata massima di 72 mesi, di cui 24 di preammortamento.

Il valore massimo del finanziamento a medio – lungo termine non potrà superare:

  • oltre quattro volte il valore del capitale versato;
  • l’80% del valore dell’investimento ammissibile.

In ogni caso, il valore del finanziamento richiedibile dovrà essere compreso tra € 36.000 e € 1.000.000.

L’agevolazione verrà assegnata con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’eventuale finanziamento sulla LINEA 2 è erogato sotto forma di anticipo nelle seguenti misure:

  • fino al 60% in caso di garanzia regionale;
  • fino al 80% in caso di garanzia del FCG o di altre garanzie ammissibili.

 REGIME D’AIUTO

  • La quota di contributo a fondo perduto è concessa secondo il quadro temporaneo per le misure d’aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
  • La quota di garanzia secondo in regime «de minimis».

TEMPISTICHE

Lo sportello aprirà a breve.

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