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Con il PNRR parte il bando SIMEST per la transizione ecologica e digitale

By | Notiziario Informativo

SIMEST, attraverso le risorse rilasciate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha introdotto un nuovo strumento e ridefinito alcuni dei precedenti bandi in chiave green al fine di sostenere l’internazionalizzazione delle Imprese italiane.

MISURA PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E DIGITALE

Il Bando SIMEST è volto a rafforzare la competitività internazionale delle Piccole e Medie Imprese sostenendo programmi di transizione digitale ed ecologica.

BENEFICIARI

Piccole e Medie Imprese con sede legale in Italia costituita in società di capitali che abbia depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese Ammissibili finanziate:
    • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
    • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
    • consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
    • disaster recovery e business continuity;
    • blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
    • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).
  2. Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle Spese Ammissibili finanziate:
    • spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc);
    • spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali4 in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc);
    • spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti al finanziamento.

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento, le Spese Ammissibili:

  • devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione dell’Esito della domanda, contenente l’indicazione del CUP assegnato, ed entro 24 mesi dalla Data di Stipula;
  • si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato;
  • devono essere coerenti con i principi del non arrecare un danno significativo (Do Not Significant Harm – DNSH) in specifici ambiti ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

 AGEVOLAZIONE

L’importo massimo del Finanziamento coincide con il minore tra € 300.000 e il 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’Impresa richiedente. In ogni caso, l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

L’Agevolazione si compone di:

  1. Cofinanziamento a fondo perduto nella misura del:
    • 40% del totale se Impresa ha almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    • 25% del totale se l’Impresa ha la propria sede operativa in una regione diversa da quelle elencate precedentemente.
  2. Finanziamento a medio termine nella misura:
    • del 60% del totale per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    • del 75% per tutte le altre regioni:
      • Durata: 6 anni di cui 2 di preammortamento;
      • Garanzie: L’Impresa Richiedente può chiedere l’esenzione totale della presentazione delle garanzie per la quota di finanziamento;
      • Tasso di interesse applicato pari al 10% del tasso di riferimento UE (il tasso applicato a ottobre 2021 è 0,055%);
      • Erogazione dell’Agevolazione:
      • La prima erogazione a titolo di anticipo, di importo pari al 50% dell’Agevolazione deliberata;
      • La seconda erogazione, pari al restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che SIMEST avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le Spese ammissibili.

REGIME D’AIUTO

Il Finanziamento accordato è soggetto alla regola De Minimis, di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 del 18.12.2013. Il Cofinanziamento a fondo perduto accordato è soggetto al Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework).

MISURA PER LO SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO DELLE PMI IN PAESI ESTERI

L’obiettivo del Bando SIMEST è sostenere progetti di commercio elettronico attraverso un finanziamento agevolato e un cofinanziamento a fondo perduto per la creazione di una nuova piattaforma propria o il miglioramento quella già esistente o l’accesso a un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi (es. market place) al fine di commerciare all’estero prodotti/servizi con marchio italiano.

BENEFICIARI

Tutte le società di capitali con sede legale in Italia (anche Rete Soggetto) che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

PROGETTI FINANZIABILI

È finanziabile una delle seguenti tipologie di progetto sviluppato da un fornitore in possesso del requisito di professionalità per la commercializzazione in paesi esteri di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano:

  • la creazione di una Piattaforma propria;
  • il miglioramento di una Piattaforma propria già esistente;
  • l’accesso a un nuovo spazio o store di una Piattaforma di terzi.

Affinché venga riconosciuto il requisito di professionalità il fornitore deve:

  • essere attivo da almeno due anni;
  • aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti la richiesta di Finanziamento.

Non sono ammissibili Piattaforme Proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione direttamente da parte di soggetti terzi.

Il dominio collegato alla Piattaforma Propria o all’utilizzo del market place, in funzione della soluzione scelta, dovrà essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestati.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place:
    • creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
    • componenti hardware e software;
    • estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
    • creazione e configurazione app;
    • spese di avvio dell’utilizzo di un market place.
  2. Investimenti per la piattaforma oppure per il market place:
    • spese di hosting del dominio della piattaforma;
    • spese per utilizzo della piattaforma oppure di un market place;
    • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
    • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
    • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
    • spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
    • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
    • registrazione, omologazione e tutela del marchio;
    • spese per certificazioni internazionali di prodotto.
  3. Spese promozionali e formazione relative al progetto:
    • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place;
    • spese per web marketing;
    • spese per comunicazione;
    • formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

Non sono ammissibili le spese per attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione. Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti alla voce 1 – Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place.

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento, le Spese Ammissibili:

  • devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione dell’Esito della domanda, contenente l’indicazione del CUP assegnato, ed entro 24 mesi dalla Data di Stipula;
  • si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato;
  • devono essere coerenti con i principi del non arrecare un danno significativo (Do Not Significant Harm – DNSH) in specifici ambiti ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

 AGEVOLAZIONE

L’importo massimo dell’intervento che l’impresa può richiedere è:

  • Piattaforma propria /miglioramento di piattaforma esistente: il minore tra € 300.000 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente.
  • Piattaforma di terzi: il minore tra € 200.000 e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dell’Impresa Richiedente.

L’Importo minimo del Finanziamento è pari a € 10.000. In ogni caso, l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

L’Agevolazione si compone di:

  1. Cofinanziamento a fondo perduto nella misura del:
    1. 40% del totale se Impresa ha almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    2. 25% del totale se l’Impresa ha la propria sede operativa in una regione diversa da quelle elencate precedentemente.
  2. Finanziamento a medio termine nella misura:
    1. del 60% del totale per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    2. del 75% per tutte le altre regioni:
      • Durata: 6 anni di cui 2 di preammortamento;
      • Garanzie: L’Impresa Richiedente può chiedere l’esenzione totale della presentazione delle garanzie per la quota di finanziamento;
      • Tasso di interesse applicato pari al 10% del tasso di riferimento UE (il tasso applicato a ottobre 2021 è 0,055%);
      • Erogazione dell’Agevolazione:
      • La prima erogazione a titolo di anticipo, di importo pari al 50% dell’Agevolazione deliberata;
      • La seconda erogazione, pari al restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che SIMEST avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le Spese ammissibili.

REGIME D’AIUTO

Il Finanziamento accordato è soggetto alla regola De Minimis, di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 del 18.12.2013. Il Cofinanziamento a fondo perduto accordato è soggetto al Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework).

 

MISURA PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE INTERNAZIONALI, ANCHE IN ITALIA, E MISSIONI DI SISTEMA

L’obiettivo del Bando SIMEST è sostenere la partecipazione, anche in Italia, ad un singolo evento, anche virtuale, di carattere internazionale tra Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Missione di sistema, per la promozione di beni e servizi prodotti in Italia o a marchio italiano. Ogni Domanda può riguardare la partecipazione ad una singola fiera.

BENEFICIARI

Tutte le Piccole e Medie Imprese aventi sede legale in Italia anche costituite in forma di rete soggetto che abbiano depositato presso il Registro Imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

 SPESE AMMISSIBILI

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle Spese Ammissibili finanziate. Nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali, il vincolo del 30% minimo non si applica. 

  1. Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra
    • spese di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar);
    • spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
    • spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;
    • spese consulenziali in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);
    • spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della fiera/mostra, newsletter, social network);
    • servizi di traduzione ed interpretariato online.

Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle Spese Ammissibili finanziate:

  1. Spese per area espositiva
    • Affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
    • arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);
    • attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
    • servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
    • utenze varie;
    • servizio di pulizia dello stand;
    • costi di assicurazione;
    • compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa, come da idonea documentazione comprovante la spesa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
    • servizi di traduzione ed interpretariato offline.
  2. Spese logistiche
    • Trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario;
    • movimentazione dei macchinari/prodotti.
  3. Spese promozionali
    • Partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;
    • spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
    • realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico);
    • spese di certificazione dei prodotti.
  4. Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra
    • Consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento, le Spese Ammissibili:

  • devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione dell’Esito della domanda, contenente l’indicazione del CUP assegnato, ed entro 24 mesi dalla Data di Stipula;
  • si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato;
  • devono essere coerenti con i principi del non arrecare un danno significativo (Do Not Significant Harm – DNSH) in specifici ambiti ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

AGEVOLAZIONE

L’importo massimo del Finanziamento corrisponde al minore tra € 150.000 e il 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’Impresa. In ogni caso, l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

L’Agevolazione si compone di:

  1. Cofinanziamento a fondo perduto nella misura del:
    • 40% del totale se l’Impresa ha almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda, in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    • 25% del totale del totale se l’Impresa ha la propria sede operativa in una regione diversa da quelle indicate precedentemente.
  2. Finanziamento a medio termine nella misura:
    • del 60% del totale per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
    • del 75% per tutte le altre regioni.
      • Durata: 4 anni di cui 1 di preammortamento;
      • Garanzie: L’Impresa Richiedente può chiedere l’esenzione totale della presentazione delle garanzie per la quota di finanziamento (;
      • Tasso di interesse applicato pari al 10% del tasso di riferimento UE (il tasso applicato a ottobre 2021 è 0,055%);
      • Erogazione dell’Agevolazione:
      • La prima tranche pari al 50% del finanziamento;
      • La seconda del restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che SIMEST avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le Spese ammissibili.

REGIME D’AIUTO

Il Finanziamento accordato è soggetto alla regola De Minimis, di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 del 18.12.2013. Il Cofinanziamento a fondo perduto accordato è soggetto al Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework).

 

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Fai Credito Rilancio

By | Notiziario Informativo

L’obiettivo principale del Bando Fai Credito Rilancio di Regione Lombardia è quello di sostenere le Micro, Piccole e Medie imprese negli investimenti migliorando le condizioni di accesso al credito attraverso l’abbattimento dei tassi sia sui finanziamenti per la liquidità, sia su quelli per gli investimenti.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici aventi sede operativa e/o legale in Lombardia. Sono disponibili risorse solamente per le imprese inscritte alle CCIAA di Brescia.

AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interesse del valore massimo di € 10.000 con abbattimento degli interessi fino al 3% calcolato su un importo massimo di finanziamento pari € 150.000. Sono ammissibili al Contributo i contratti di Finanziamento stipulati con una banca e/o un Confidi a decorrere dal 1° gennaio 2021. Non sono ammissibili rinegoziazioni di contratti di Finanziamento già in essere.

Il Finanziamento dovrà:

  • essere di importo minimo di almeno € 10.000;
  • avere un tasso applicato massimo del 5% (TAN);
  • avere una durata variabile da 12 a 72 mesi (compreso di un eventuale preammortamento di 24 mesi).

Sono ammissibili al Contributo fondo perduto anche i contratti di Finanziamento stipulati con Finlombarda limitatamente al Bando Patrimonio Impresa.  Ogni impresa può presentare una sola Domanda relativa a un solo contratto di Finanziamento.

REGIME D’AIUTO

I Contributi a fondo perduto sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19.

TEMPISTICHE

L’assegnazione del Contributo avverrà con procedura a sportello con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio telematico della Domanda. Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre il 12 novembre 2021.

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Bando Disegni+ 2021

By | Notiziario Informativo

Dal 12 ottobre sarà possibile presentare la Domanda per il Bando MiSE Disegni+ volto a supportare le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso Contributi a fondo perduto.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) aventi sede legale e operativa in Italia titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione titolari del disegno o modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere in corso di validità, registrato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione.

PROGETTI FINANZIABILI

  • L’oggetto dell’Agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, così come definito dall’art. 31 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale).
  • Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo che presenti i seguenti requisiti:
    • essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia;
    • essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.
  • Il disegno/modello, come sopra definito, può essere oggetto di una sola Domanda di partecipazione e non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3 e Disegni+4;
  • Può essere agevolata soltanto una Domanda per impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  1. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
  2. realizzazione di prototipi;
  3. realizzazione di stampi;
  4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  7. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).

Sono oggetto di Agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela. Sono ammesse le spese sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti al 14 agosto 2021. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

AGEVOLAZIONE

L’Agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 60.000. Per ogni voce di spesa è previsto un massimale di agevolazione ottenibile:

Tipologia di servizio Importo massimo agevolazione
Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi € 5.000,00
Realizzazione di prototipi € 13.000,00
Realizzazione di stampi € 35.000,00
Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno € 8.000,00
Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 8.000,00
Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione € 2.500,00

REGIME D’AIUTO

L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le Domande dovranno essere presentate dal 12 ottobre 2021 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

 

Scarica la nostra scheda relativa al Bando Disegni +.

 

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Bando Brevetti+ 2021

By | Notiziario Informativo

Dal 28 settembre sarà possibile presentare la Domanda per il Bando MiSE Brevetti+ a favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle imprese attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie Imprese:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017 – la licenza esclusiva deve essere trascritta all’UIBM
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito non negativo;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito non negativo, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto:

MACROAREA A – Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazioni materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  • progettazione produttiva;
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della Domanda di brevetto o del brevetto;
  • test di produzione;
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della Domanda.

MACROAREA B – Organizzazione e sviluppo

  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • servizi di IT Governance;
  • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

MACROAREA C – Trasferimento tecnologico

  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DEL PROGETTO

  • Il progetto non può basarsi su un unico servizio;
  • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della MACROAREA A;
  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto;
  • Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.
  • Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.

Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

AGEVOLAZIONE

L’Agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 140.000.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione prevede la verifica della sussistenza delle condizioni di accesso alla misura e l’esame di merito basato sui seguenti quattro criteri:

  1. credibilità della strategia di valorizzazione economica della Domanda di brevetto o del brevetto, in termini di capacità di introduzione d’innovazione e di accrescimento della competitività dell’impresa o di collocazione del brevetto sul mercato considerando:
    • posizionamento di mercato, attuale e prospettico;
    • effetti del brevetto sui prodotti/servizi aziendali;
    • effetti del brevetto sui processi aziendali;
    • copertura finanziaria del progetto di valorizzazione;
  2. correlazione funzionale dei servizi individuati e loro coerenza, efficacia e adeguatezza, rispetto al progetto di valorizzazione brevettuale presentato;
  3. coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di idoneità, professionalità, competenza ed esperienza;
  4. congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi ed al profilo dei fornitori, in termini di:
    • costo giornata/uomo;
    • numero delle giornate/uomo.

REGIME D’AIUTO

L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le Domande potranno essere presentate dal 28 settembre 2021 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

 

Scarica la nostra scheda relativa al Bando Brevetti +.

 

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Fotovoltaico ed efficienza energetica, il bando per le PMI lombarde

By | Notiziario Informativo

Da ottobre sarà possibile partecipare al Bando di Regione Lombardia volto al miglioramento della prestazione energetica dei processi produttivi e alla realizzazione di impianti fotovoltaici.

BENEFICIARI

Piccole e Medie Imprese (PMI)

  • operanti nel settore manifatturiero o estrattivo (in possesso di un codice ATECO primario B o C);
  • aventi sede operativa in Lombardia;
  • dotate di una diagnosi energetica della sede produttiva soggetta all’intervento.

 La diagnosi energetica dovrà essere redatta:

  • in caso di Imprese energivore da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339;
  • in caso di Imprese non energivore, anche da esperti non certificati.

In entrambi i casi la diagnosi deve essere redatta e caricata sul sito dell’ENEA, unitamente al file di riepilogo dei dati, non prima di 12 mesi dalla data di apertura del Bando.

PROGETTI FINANZIABILI

  • LINEA 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’Impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari. La riduzione dell’indice di prestazione energetica deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva eccetto la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivati dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo. La Domanda di contributo dovrà prevedere un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000.
  • LINEA 2: Installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’Impresa.

SPESE AMMISSIBILI

LINEA 1:

  • consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo, esclusivamente relative agli interventi oggetto di contributo e nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento;
  • fornitura e installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’Impresa;
  • acquisto e installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;
  • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

 LINEA 2:

  • consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo, nel limite del 10% del totale delle spese inserite in Domanda;
  • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici e degli eventuali impianti di accumulo, nel limite di 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW e 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
  • sistema combinato di Inverter con batterie;
  • allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
  • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

Tutte le spese dovranno essere sostenute solo successivamente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo ed entro 15 mesi da questa data gli interventi dovranno essere realizzati, collaudati e rendicontati.

Non saranno ammissibili le spese relative a:

  • la sola realizzazione di diagnosi energetica;
  • servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità; acquisto di beni usati;
  • acquisto di beni in leasing;
  • acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti;
  • lavori in economia;
  • spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento.

AGEVOLAZIONE

  • LINEA 1:
    • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
    • 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico.
  • LINEA 2:
    • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
    • 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).

Ogni Impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento presentando due distinte Domande.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito, basata sulla valutazione dei progetti e sul punteggio attribuito a ciascuno di essi.

Modalità di erogazione dell’agevolazione:

  • Il 40% a seguito della presentazione della documentazione contrattuale e contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento e di una polizza fidejussoria di importo pari al medesimo rateo del contributo;
  • 50% a seguito della presentazione, entro 15 mesi dall’ammissione al finanziamento, della rendicontazione dell’intervento realizzato, corredata dal collaudo e dalle spese sostenute, debitamente quietanzate;
  • 10% a seguito della presentazione, entro 6 mesi dal collaudo, della relazione di monitoraggio, con l’indicazione dei risultati raggiunti.

TEMPISTICHE

Per la LINEA 1, Le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 novembre 2021 al 15 dicembre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 3 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022.

Per la LINEA 2, le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 18 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 15 novembre 2021 fino al 15 novembre 2021.

 

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Investimenti per la ripresa – Linea Artigiani 2021 e Linea Aree Interne

By | Notiziario Informativo

Con il Bando Linea Artigiani 2021 e Linea Aree Interne, Regione Lombardia sostiene le Piccole e Medie Imprese lombarde chei investono sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • transizione digitale;
  • transizione green;
  • sicurezza sul lavoro anche in ambito COVID-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

BENEFICIARI

LINEA A Artigiani 2021

Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa in Lombardia;
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
  • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis.

LINEA B Aree interne

Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

  • abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como);
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
  • rientrino almeno in una delle seguenti condizioni:
    • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca). Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17 febbraio 2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
    • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
      • settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
      • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

 PROGETTI FINANZIABILI

  • LINEA A: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
  • LINEA B: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le LINEE sono ammesse spese relative a:

  1. acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;
  3. costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere 1), 5) e 6);
  4. costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
  5. acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  6. acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
  7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere 1) e 4) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  8. costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da 1) a 7);
  9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da 1) a 7).

Verranno accettate le spese fatturate dal 2 agosto 2021 e quietanzate successivamente la data di presentazione della Domanda. Tuttavia, sono ammessi gli acconti effettuati prima della presentazione della Domanda solo se realizzati dopo il 2 agosto 2021. Ai fini dell’ammissibilità, tutte le spese devono essere realizzate in Lombardia e rendicontate entro e non oltre il 28 ottobre 2022.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione per entrambe le linee consiste nella concessione di un Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un Contributo massimo pari a € 40.000.

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ

CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO DI VALUTAZIONE REQUISITO PUNTEGGIO
Qualità dell’operazione, intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita Finalità e obiettivi dell’intervento Transizione Digitale Presenza di 1 finalità = 30 punti

Presenza di 2 finalità = 40 punti

Presenza di 3 finalità = 45 punti

Transizione Green
Sicurezza sul lavoro
Diminuzione dei Ricavi Tipici ≥ 25% 40 punti
≥ 5% e < 25% 20 punti
< 5 % 0 punti
Caratteristiche distintive dell’impresa Rilevanza della componente femminile all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
< 20% 0 punti
Rilevanza della componente under 35 all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
< 20% 0 punti
Presenza di sistemi certificazione ambientale alla data di presentazione della Domanda 5 punti
No 0 punti

Il punteggio minimo per ottenere l’Agevolazione è 50 punti.

REGIME D’AIUTO

Per entrambe le LINEE i Contributi sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

TEMPISTICHE

Per entrambe le LINEE e, l’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di adesione. Si prevede che lo sportello apra entro la prima decade di ottobre 2021. Lo sportello rimarrà aperto dal 7 ottobre 2021 fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 21 ottobre 2021.

 

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Con i fondi PNRR ripartono i bandi SIMEST

By | Notiziario Informativo

Dopo lo stop del 4 giugno, il 28 ottobre 2021 riaprirà lo sportello SIMEST per la richiesta delle agevolazioni a sostegno dell’internazionalizzazione.

Ricordiamo che tra il 2020 e il 2021 SIMEST e Il Ministero degli Esteri hanno provveduto a una radicale riforma degli strumenti agevolativi a sostegno dell’internazionalizzazione concretizzata con l’introduzione del fondo perduto, la possibilità di ottenere il finanziamento a tasso agevolato senza la richiesta di garanzie e l’allargamento a operazioni di internazionalizzazione nei paesi UE.

Tutte le misure, tranne quella relativa alla patrimonializzazione delle imprese esportatrici, prevedono:

  • Una quota del 25% a fondo perduto (scenderà al 10% nel 2022);
  • Un finanziamento a tasso agevolato  (il tasso per il mese di luglio è 0,055%);
  • Non vengono richieste garanzie per le domande presentate entro il 31 dicembre 2021.

Una delle misure più interessanti, anche perché impattante sulla liquidità aziendale, è quella relativa alla Patrimonializzazione delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione che abbiano realizzato un fatturato export medio degli ultimi due anni pari almeno al 20% del totale oppure pari al 35% del fatturato totale realizzato nell’esercizio precedente a quello di presentazione della domanda.

L’agevolazione richiedibile non potrà superare il 40% del valore del patrimonio netto con un tetto massimo di € 800.000.

 

LO STRUMENTO PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI E IMPRESE MID-CAP IN SINTESI

  • Alle imprese non viene richiesto di sostenere investimenti per ottenere l’agevolazione;
  • Agevolazione: 100% finanziamento a tasso agevolato;
  • Tempi estremamente rapidi per l’erogazione dell’agevolazione;
  • Non è richiesta garanzia.

 

GLI ALTRI STRUMENTI SIMEST

Di seguito gli altri strumenti agevolativi messi a disposizione con la riapertura dello sportello:

Lo sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

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Credito d’imposta ricerca e sviluppo 2021

By | Notiziario Informativo

La Legge di bilancio del 2021 ha introdotto il nuovo credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design. L’obiettivo di questo strumento è stimolare le imprese a intraprendere percorsi di ricerca e innovazione con una particolare attenzione alle tematiche della transizione digitale ed ecologica.

Quali sono i soggetti ammissibili?
Sono ammissibili al Credito d’imposta tutte le imprese residenti in Italia indipendentemente natura giuridica, settore di appartenenza, dimensione e regime contabile.

Quali sono le attività ammissibili?

  • Ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • Innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati con una premialità se finalizzata al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
  • Design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica.

Quali sono le spese ammissibili?

  • spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa. Le spese di personale relative a soggetti di età non superiore a 35 anni, al primo impiego, in possesso di un titolo di dottore di ricerca o iscritti a un ciclo di dottorato o in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di ricerca e sviluppo, concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare;
  • quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa relativo al periodo d’imposta di utilizzo e nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale;
  • spese per contratti di ricerca extra muros. Nel caso di contratti di ricerca stipulati con università e istituti di ricerca nonché con start-up innovative le spese concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare. Nel caso di contratti stipulati con imprese o soggetti appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa;
  • quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale  (solo per progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale);
  • spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale ammissibili o delle spese ammissibili per contratti extra muros;
  • spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta svolti internamente dall’impresa anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, nel limite massimo del 30% delle spese di personale o, nel caso di ricerca extra muros, del 30% dei relativi contratti.

Qual è la misura del credito d’imposta?

L’aliquota del credito d’imposta varia in funzione della tipologia di attività a cui le spese si riferiscono. In dettaglio:

  • 20% per le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • 15% per le spese relative innovazione finalizzata al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
  • 10% per le spese relative a innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati;
  • 10% per le spese relative a design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

Quali sono le modalità e i tempi di fruizione del credito d’imposta?
Il credito d’imposta fruibile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

Clicca qui per scaricare il decreto Transizione 4.0 del MiSE con le definizioni di ricerca industriale, innovazione e ideazione estetica.

Credito d’Imposta 4.0

By | Notiziario Informativo

Il Credito d’imposta 4.0 è un incentivo fiscale, inquadrato nella direttrice chiave degli investimenti innovativi prevista con il Piano Nazionale Impresa 4.0 attuato fin dal 2017 sotto forma di iper-ammortamento. L’incentivo è stato pensato per accelerare la transizione 4.0, ovvero lo sviluppo nel sistema organizzativo teso a superare la semplice automazione dei processi. Il processo innovativo è principalmente caratterizzato dalla disponibilità di sensori e connessioni a basso costo e un contesto che richiede l’uso più pervasivo di tecnologie computazionali, analisi di dati e informazioni, nuovi materiali, macchine, componenti e sistemi automatizzati, digitalizzati e connessi.

 

BENEFICIARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le Imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano e dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

 

SPESE AMMISSIBILI

Beni strumentali materiali 4.0 (Allegato A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

Visualizza in dettaglio l’elenco dei beni materiali 4.0 (Allegato A)

Beni strumentali immateriali 4.0 (Allegato B):

  • Software, sistemi e piattaforme funzionali al processo di trasformazione 4.0.

Visualizza in dettaglio l’elenco dei beni immateriali 4.0 (Allegato B)

 

REQUISITI DEI BENI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI

5 caratteristiche obbligatorie:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Control);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Ulteriori caratteristiche facoltative (è necessario averne almeno 2 su 3):

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico – digital twin).

Visualizza in dettaglio i requisiti obbligatori e facoltativi

Per ognuno dei beni di valore superiore a € 300.000 è necessario produrre una perizia asseverata semplice rilasciata da un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge 232/2016.

 

AGEVOLAZIONE

Per tutti gli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 (acquisto o leasing) effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021 (con consegna dei beni fino al 30 giugno 2022 a condizione che entro il 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione) è previsto un credito d’imposta nella misura del:

  • 50% per la quota d’investimenti fino a € 2.500.000;
  • 30% per la quota d’investimenti eccedente i € 2.500.000 fino a € 10.000.000;
  • 10% per la quota d’investimenti eccedente i € 10.000.000 fino a € 20.000.000.

Per tutti gli investimenti in beni strumentali immateriali 4.0 effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2022 (con consegna dei beni fino al 30 giugno 2023) è previsto un credito d’imposta nella misura del 20% per gli investimenti fino a un massimo di € 1.000.000.

Il Credito d’imposta 4.0 spettante è utilizzabile in compensazione sul modello F24 in 3 quote annuali a decorre dal periodo d’imposta in cui avviene l’interconnessione del bene ed è cumulabile con altre agevolazioni, come la Nuova Sabatini, che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

 

LA NOSTRA OFFERTA

Affianchiamo le Imprese analizzando le caratteristiche dei beni già acquisiti e quelli da acquisire verificandone la conformità con quanto previsto dalla normativa vigente e suggerendo le eventuali riconfigurazioni del bene per accedere ai benefici fiscali. L’analisi si focalizza sull’effettiva interconnessione dei beni e sulla modalità con cui essa si attua.

Inoltre, supportiamo le Imprese nell’ottimizzazione delle varie agevolazioni offerte dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria valutandone tra l’altro la cumulabilità con il beneficio fiscale previsto dalla norma. Con il nostro Staff tecnico provvediamo a redigere la perizia giurata corredata dell’analisi tecnica dei beni oggetto dei benefici fiscali.

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Credito Adesso Evolution

By | Notiziario Informativo

L’obiettivo del Bando Credito Adesso Evolution è quello di supportare il fabbisogno di capitale circolante delle imprese mediante l’erogazione di finanziamenti chirografari da parte di Finlombarda in compartecipazione con il sistema bancario e il sistema confidi. 

BENEFICIARI

  1. Piccole e medie imprese (PMI) oppure Mid-Cap (imprese con organico fino a 3.000 dipendenti) con sede operativa in Lombardia che abbiano uno dei seguenti codici ATECO 2007 primario:
    • settore manifatturiero (codice ATECO C);
    • settore dei servizi alle imprese limitatamente ai codici ATECO J60, J62, J63, M69, M70, M71, M72, M73, M74, N78, N79, N81, N82, H49, H52 e S.96.01.10;
    • settore delle costruzioni (codice ATECO F);
    • settore del commercio all’ingrosso limitatamente codici ATECO G.45, G46.1, G46.2, G46.3, G46.4, G46.5, G46.6, G46.7;
    • settore del commercio al dettaglio limitatamente ai seguenti codici ATECO G47.2, G47.3, G47.4, G47.5, G47.6, G47.7;
    • settore del turismo limitatamente al codice ATECO I55;
    • settore dei servizi di ristorazione e somministrazione codice ATECO I56;
    • settore dell’istruzione P85 limitativamente al codice ATECO 85.51.00;
    • settore dei servizi di assistenza sociale limitatamente al codice ATECO Q88.91;
    • settore delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento R93 limitativamente codici ATECO 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.12.00, 93.13.00, 93.19.10, 93.19.99, 93.21;
    • settore degli stabilimenti termali S96.04.2.
  1. Liberi professionisti e Studi Associati che abbiano avviato la propria attività da almeno 24 mesi, svolgano il proprio esercizio in Lombardia, appartengano ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ATECO 2007 e abbiano una media dei Ricavi Tipici, degli ultimi due Esercizi chiusi alla data di presentazione della Domanda, pari ad almeno € 72.000.

AGEVOLAZIONE

Concessione di un Finanziamento abbinato a un Contributo in conto interessi.

Caratteristiche del Finanziamento

Finanziamento chirografario, concesso da Finlombarda e da una banca convenzionata, avente le seguenti caratteristiche:

  1. durata compresa tra minimo 24 mesi e massimo 72 mesi che può comprendere un eventuale periodo di preammortamento:
    • di massimo 12 mesi per durate del Finanziamento complessive comprese tra 24 e 36 mesi;
    • di massimo 24 mesi per durate complessive del Finanziamento superiori a 36 mesi;
  2. rimborso amortizing con rata semestrale a quota capitale costante (alle scadenze fisse del 1° aprile e del 1° ottobre di ogni anno).

Visualizza l’elenco delle banche convenzionate

L’ammontare di ogni singolo Finanziamento richiesto viene determinato tenendo conto che devono verificarsi entrambe le seguenti condizioni:

  1. il singolo Finanziamento richiesto non potrà superare il 25% della media dei Ricavi Tipici risultanti dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della Domanda;
  2. la sommatoria tra l’ammontare degli eventuali Finanziamenti precedentemente deliberati sul presente bando e quello richiesto dal singolo Soggetto Richiedente deve essere ricompresa entro i seguenti limiti:
    • per le PMI: tra € 30.000 e € 800.000;
    • per le Mid-Cap: tra € 100.000 e € 1.500.000;
    • per i Liberi Professionisti e gli Studi Associati: tra € 18.000 e € 200.000.

Il Finanziamento sarà erogato dalla banca convenzionata in unica soluzione entro cinque giorni dalla sottoscrizione del contratto, anche per la quota di Finlombarda.

Il tasso applicato sarà determinato dall’ Euribor a sei mesi oltre a un margine che varierà in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto Richiedente sulla base del seguente schema:

Classe di rischio Range Margine applicabile
1 0 – 200 bps p.a.
2 0 – 250 bps p.a.
3 0 – 325 bps p.a.
4 0 – 525 bps p.a.
5 0 – 600 bps p.s.

Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna Garanzia di natura reale, ipoteca, usufrutto, onere reale, pegno, cessione, vincolo, diritto di superficie, servitù sui beni di cui il Beneficiario del Finanziamento sia proprietario o titolare di altro diritto.

La banca convenzionata potrà richiedere per l’intero importo (quota Finlombarda e quota banca convenzionata):

  1. Garanzie personali. Agli Studi Associati potranno essere richieste Garanzie personali rilasciate dagli associati che detengono le maggiori quote di partecipazione agli utili dello Studio Associato e che, complessivamente, rappresentino almeno il 50% delle quote.
  2. Garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia o altra Garanzia pubblica.

I Finanziamenti con un importo massimo pari a € 150.000 potranno essere assistiti, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia CDP.

Caratteristiche del Contributo in conto interessi

A parziale copertura degli oneri connessi al Finanziamento, Finlombarda concede un Contributo in conto interessi pari al 3% in termini di minore onerosità del Finanziamento e, comunque, in misura tale da non superare il tasso definito per il Finanziamento e comunque non superiore a € 70.000.

REGIME D’AIUTO

Il Contributo in conto interessi si inquadra nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e può essere cumulato con altri aiuti concessi nel Quadro Temporaneo, con aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013, nonché con aiuti concessi sul Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme sul cumulo degli aiuti inquadrati nei regimi precedentemente citati.

TEMPISTICHE

Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

 

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