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Notiziario Informativo

@Tyler Franta

Voucher internazionalizzazione

By | Notiziario Informativo

L’agevolazione è mirata all’inserimento in azienda di un Temporary Export Manager, figura temporanea destinata allo sviluppo internazionale dell’impresa, in possesso di competenze digitali al fine di sostenere progetti di internazionalizzazione.

BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo le micro e piccole imprese (MPI) manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete che mirano a espandersi o consolidarsi sui mercati esteri. Sono ammissibili anche le reti d’impresa, alle quali aderiscono almeno due micro e piccole imprese.

PROGETTI FINANZIABILI

Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda e iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

È necessario che il servizio sia regolato da un contratto (della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e 24 per le reti) tra l’impresa beneficiaria e una società di servizi, anche estera, che abbia come oggetto sociale l’attività di consulenza manageriale per l’internazionalizzazione delle imprese.

La consulenza dei Temporary Export Manager deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:

  1. analisi e ricerche sui mercati esteri;
  2. individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
  3. assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
  4. incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;
  5. integrazione dei canali di marketing online;
  6. gestione evoluta dei flussi logistici.

Requisiti del TEM: I TEM devono essere in possesso di almeno due certificazioni sull’utilizzo di strumenti digitali di marketing, tra quelle lasciate da Hubspot Academy (livello intermedio o avanzato), Facebook Blueprint, Google Skillshop e Microsoft Advertising. Il possesso delle suddette certificazioni è attestato al Ministero tramite la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

AGEVOLAZIONE

  • Piccole e medie imprese: voucher di € 20.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 30.000 al netto dell’IVA;
  • Reti d’impresa: voucher di € 40.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 60.000 al netto dell’IVA.

È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di € 10.000 se si raggiungono i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:

  • Incremento nell’esercizio 2022 almeno pari al 15% del volume d’affari in seguito a operazioni verso paesi esteri rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021;
  • incidenza nell’esercizio 2022 almeno pari al 6% del volume d’affari dovuto a operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari.

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) “De Minimis” n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

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Aperto il Bando per la patrimonializzazione delle PMI lombarde

By | Notiziario Informativo

L’8 luglio 2021 ha aperto lo sportello del Bando Patrimonio Impresa di Regione Lombardia. La misura sostiene il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde finalizzato alla realizzazione di uno dei seguenti obiettivi:

  • attrazione di investimenti reshoring e backshoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

BENEFICIARI

LINEA 1: PMI costituite nella forma di impresa individuale e società di persone oltre ai Liberi Professionisti:

  • che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi;
  • che si impegnino a trasformarsi in società di capitali entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione;
  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000 entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

 LINEA 2: PMI già costituite nella forma di società di capitali da oltre 36 mesi

  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000 prima di presentare la Domanda di partecipazione e successivamente al 14 maggio 2021.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni:

LINEA 1: trasformazione in società di capitali e aumento di capitale di almeno € 25.000;

LINEA 2: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 75.000 a fronte di un programma d’investimento di valore pari ad almeno il doppio del Contributo a fondo perduto da realizzare unicamente in Lombardia.

Per entrambe le linee l’aumento di capitale deve:

  • essere deliberato prima della data di presentazione della Domanda di Agevolazione e successivamente al 14 maggio 2021;
  • comportare l’effettiva iniezione di nuove risorse finanziarie nell’impresa e non operazioni contabili di conferimento di riserve, apporto di beni o similari;
  • deve essere versato entro 60 giorni dalla concessione dell’Agevolazione.

Per un periodo di 24 mesi dall’erogazione del Contributo per la LINEA 1 e fino alla verifica della rendicontazione dell’investimento per la LINEA 2, l’impresa non potrà deliberare diminuzioni del capitale sociale se non quelle per perdite.

SPESE AMMISSIBILI

Per il programma di investimento previsto dalla LINEA 2 sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente al 14 maggio 2021 ed entro 12 mesi dalla data di erogazione del Contributo:

  1. macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
  2. software & hardware;
  3. marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti lettere a), b) e c) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  5. consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

In nessun caso saranno ammesse le spese sostenute e quietanzate, anche in parte, tramite:

  • compensazione di crediti e debiti;
  • pagamento in contanti;
  • pagamento effettuato direttamente da dipendenti/addetti, soci o amministratori del Soggetto Beneficiario.

AGEVOLAZIONE

LINEA 1:

  • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato con un valore minimo di € 7.500 e un valore massimo di € 25.000 per impresa;

il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale e da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione del Contributo.

LINEA 2:

  • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto con un valore minimo di € 22.500 e un valore massimo di € 100.000 per impresa;

il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del Contributo da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione dello stesso.

Per le sole PMI che presentano Domanda per la LINEA 2 è possibile richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine della durata massima di 72 mesi con le seguenti caratteristiche:

  • la durata può comprendere un periodo di preammortamento di:
    • massimo 12 mesi, per durate complessive comprese tra 24 e 36 mesi;
    • massimo 24 medi, per durate complessive superiori a 36 mesi;
  • importo non superiore a 4 volte il valore dell’aumento di capitale versato e comunque nel limite dell’80% del valore del Programma di Investimento; in ogni caso il Finanziamento sarà compreso tra un minimo di € 36.000 e un massimo di € 1.000.000;
  • tasso applicato: Euribor a 6 mesi oltre a un margine che varia in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto Richiedente.

Al fine dell’ammissibilità della domanda di finanziamento le imprese devono presentare almeno due dei seguenti indici di bilancio con valori soglia in linea con quelli indicati:

  • Posizione Finanziaria Netta / Margine Operativo Lordo 5

con Margine Operativo Lordo pari alla media ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci);

  • Patrimonio Netto / Totale attivo ≥ 20%

con Patrimonio Netto e Totale attivo rilevati da ultimo bilancio approvato, aumentati dell’importo dell’aumento di capitale deliberato e del Contributo richiesto;

  • Margine Operativo Lordo con valore positivo negli ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci).

L’eventuale Finanziamento richiesto potrà essere assistito dalla Garanzia Regionale fino all’80% per ogni singolo Finanziamento.

Nella tabella si riportano una serie di casistiche:

EROGAZIONE

L’erogazione del Contributo a fondo perduto è subordinata alla verifica:

  • della trasformazione in società di capitali e dell’effettivo e integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI costituite nella forma di impresa individuale o società di persone;
  • della trasformazione in società di capitali, dell’esistenza della sede legale e/o operativa in Lombardia e dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per i liberi professionisti;
  • dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali.

L’eventuale finanziamento sulla LINEA 2 è erogato sotto forma di anticipo nelle seguenti misure:

  • fino al 60% in caso di Garanzia Regionale;
  • fino al 80% in caso di Garanzia del FCG o di altre garanzie ammissibili.

REGIME D’AIUTO

  • La quota di Contributo a fondo perduto è concessa secondo il quadro temporaneo per le misure d’aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
  • La quota di Garanzia Regionale secondo in regime De Minimis.

L’Agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato fatto salvo il limite del 100% delle spese sostenute. È ammesso anche il cumulo con altre forme di contribuzione comunitaria, a condizione che siano dirette a voci di spesa diverse da quelle oggetto di agevolazione nel Bando.

PROCEDURA E TEMPISTICHE DEL BANDO

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le istruttorie saranno effettuate secondo l’ordine cronologico di registrazione. Lo sportello rimarrà aperto dall’8 luglio 2021 fino all’esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre l’8 novembre 2021.

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Nuova Sabatini, riaperto lo sportello

By | Notiziario Informativo

In seguito al rifinanziamento del fondo della Nuova Sabatini, il MiSE ne ha disposto la riapertura dal 2 luglio.

Considerato l’ammontare delle richieste effettuate negli ultimi mesi, il plafond stanziato dovrebbe garantire l’apertura del fondo fino al prossimo autunno.

La Nuova Sabatini in breve

 

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori. Sono escluse le imprese:

  • operanti nelle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
  • che esercitano attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing dei seguenti beni strumentali:

  • impianti e macchinari (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2);
  • attrezzature industriali e commerciali (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.3);
  • altri beni (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.4).

Non sono ammissibili:

  • investimenti già avviati alla data di trasmissione della domanda;
  • spese relative a terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • investimenti che costituiscono mera sostituzione di beni già esistenti in azienda;
  • spese riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti devono soddisfare i requisiti di:

  • autonomia funzionale dei beni;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

 

AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento o leasing concesso da una banca convenzionata;
  • Contributo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, erogato in unica soluzione e determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti industria 4.0.

Calcola il contributo

Scarica la nostra scheda del Bando Nuova Sabatini

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Rifinanziamento Nuova Sabatini

By | Notiziario Informativo

Il 30 giugno 2021, a 28 giorni dall’esaurimento delle risorse e la relativa chiusura dello sportello, il Consiglio dei ministri ha approvato il rifinanziamento della Nuova Sabatini con ulteriori 600 milioni di euro. Oltre all’erogazione di nuovi fondi è prevista una semplificazione dello strumento: Il MiSE, infatti, provvederà ad erogare le quote di contributo anche per le Domande presentate dalle imprese prima del 1 gennaio 2021 e per le quali è già stata erogata la prima quota di contributo. Di seguito, in attesa della riapertura dello sportello, ricordiamo le principali caratteristiche della misura.

 

La Nuova Sabatini in breve

 

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Sono ammesse investimenti in:
  • impianti e macchinari;
  • attrezzature industriali e commerciali;
  • hardware, software e tecnologie digitali.

I beni oggetto dell’investimento devono soddisfare i requisiti di autonomia funzionale e correlazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento o leasing concesso da una banca convenzionata;
  • Contributo concesso dal MiSE erogato in un’unica soluzione e determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti industria 4.0.

 

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Fondo perduto ancora disponibile per il Bando Brevetti 2021

By | Notiziario Informativo

Informiamo che sono ancora disponibili le risorse del Bando Brevetti 2021 di Regione Lombardia volto a sostenere le MPMI e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

BENEFICIARI

  • MPMI costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese con sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento dell’erogazione del contributo.
  • Professionisti in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali dotati di partita IVA e che devono svolgere l’attività presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate all’UiBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio;
  2. Agroalimentare;
  3. Eco-industria;
  4. Industrie creative e culturali;
  5. Industria della Salute;
  6. Manifatturiero Avanzato;
  7. Mobilità sostenibile.

Di seguito le tempistiche di ammissibilità al bando per la presentazione delle Domande di brevetto e/o estensione presso l’organo competente:

Il soggetto richiedente non potrà presentare presso lo stesso organo competente più Domande o estensioni di brevetto riguardanti la medesima invenzione industriale. Qualora, per la stessa invenzione, si voglia presentare sia la domanda di deposito del brevetto e sia la Domanda di estensione presso lo stesso organo competente, occorrerà necessariamente presentare due differenti domande di partecipazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bando è attuato con procedura valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella forma di una somma forfettaria pari ai seguenti importi:

REGIME D’AIUTO

Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e non oltre il 31 dicembre 2021.

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Bando Al Via, domande presentabili fino al 30 giugno

By | Notiziario Informativo

Dopo la chiusura del Bando Nuova Sabatini , le PMI lombarde possono ancora usufruire dell’opportunità rappresentata dallo strumento AL VIA volto a sostenere i nuovi investimenti aziendali, attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente. L’agevolazione, disponibile fino al 30 giugno 2021, è composta da un finanziamento a medio-lungo termine assistito da una garanzia pubblica e abbinato a un contributo a fondo perduto.

È possibile scegliere tra tre Linee differenti:

  • Linea Sviluppo Aziendale;
  • Linea Rilancio Aree Produttive;
  • Linea Investimenti Aziendali FAST.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

Le imprese agromeccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  • Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  • Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

Linea Rilancio Aree produttive:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

Linea Investimenti Aziendali FAST:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
  5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e ri-progettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati (per visualizzare l’elenco completo degli inermediari, clicca qui);
  • Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;
  • Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:
    • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
    • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
    • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

Linea Sviluppo Aziendale

Progetti Standard

Progetti Incentivati:

  • Progetti di Manifattura 4.0;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.

Linea Rilancio Aree Produttive

Linea Investimenti Aziendali Fast

Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

L’agevolazione AL VIA è cumulabile con le misure previste dal Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0.

TEMPISTICHE

Lo sportello chiuderà il 30 giugno 2021.

 

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Nuova Sabatini, sportello chiuso per esaurimento fondi

By | Notiziario Informativo

Il MiSE ha disposto la chiusura dello sportello della Legge Sabatini a partire dal 2 giugno causa esaurimento risorse. Tutte le domande presentate da questa data in poi saranno considerate irricevibili.

Il provvedimento era nell’aria da tempo, si è passati da una prenotazione di contributo media mensile poco superiore ai 40 milioni nel 2020 a una superiore a 83 milioni nel semestre novembre – aprile 2021. L’auspicio, manifestato anche nel avviso con cui il MiSE annuncia la chiusura dello sportello, è che si reperiscano risorse finanziarie così da poter riaprire lo sportello.

Se desideri ricevere aggiornamenti sulla riapertura dello sportello Nuova Sabatini e sulle altre opportunità inerenti alla finanza agevolata, visita i nostri social e contattaci, il nostro staff è a disposizione per offrirti supporto.

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Nuovi aiuti per le imprese lombarde

By | Notiziario Informativo

Regione Lombardia ha pubblicato i criteri attuativi della nuova misura che garantisce il rafforzamento patrimoniale e la ripresa economica delle PMI lombarde.

OBIETTIVI

La misura è finalizzata a sostenere le PMI lombarde che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • attrazione investimenti, reshoring e back shoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

BENEFICIARI

LINEA 1: PMI costituite nella forma di impresa individuale e società di persone oltre ai liberi professionisti:

  • che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi;
  • che decidano di trasformarsi in società di capitali;
  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000 prima di presentare la domanda di partecipazione.

LINEA 2: PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000 prima di presentare la domanda di partecipazione e successivamente al 14 maggio 2021.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni:

LINEA 1: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 25.000;

LINEA 2: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 75.000 a fronte di un programma d’investimento di valore pari ad almeno il doppio del contributo che deve essere realizzato unicamente in Lombardia entro 12 mesi dalla data di erogazione del contributo.

Il contributo a fondo perduto verrà riconosciuto sia per la LINEA 1 che per la LINEA 2 a fronte di aumenti di capitale, già deliberati alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ma successivamente al 14 maggio 2021. L’aumento di capitale deve comportare l’effettiva iniezione di nuove risorse finanziarie nell’impresa e non operazioni contabili di conferimento di riserve, apporto di beni o similari.

L’eventuale contratto di finanziamento previsto per la LINEA 2 verrà sottoscritto dopo la verifica dell’effettivo ed integrale versamento del capitale sociale.

Per un periodo di 24 mesi dall’erogazione del contributo per LINEA 1 e fino alla verifica della rendicontazione dell’investimento per la LINEA 2, l’impresa non potrà deliberare diminuzioni del capitale sociale se non quelle per perdite.

SPESE AMMISSIBILI

Per il programma di investimento previsto sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di:

  1. macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
  2. software & hardware;
  3. marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti numeri 1), 2) e 3) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  5. consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

AGEVOLAZIONE

LINEA 1:

  • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di € 25.000 per impresa;
  • il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale.

 LINEA 2:

  • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto con un valore massimo di € 100.000 per impresa;
  • il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo.

Per le sole PMI che presentano domanda sulla LINEA 2 è possibile richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale a titolo gratuito a copertura massima dell’80% del finanziamento. Il finanziamento richiedibile avrà una durata massima di 72 mesi, di cui 24 di preammortamento.

Il valore massimo del finanziamento a medio – lungo termine non potrà superare:

  • oltre quattro volte il valore del capitale versato;
  • l’80% del valore dell’investimento ammissibile.

In ogni caso, il valore del finanziamento richiedibile dovrà essere compreso tra € 36.000 e € 1.000.000.

L’agevolazione verrà assegnata con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’eventuale finanziamento sulla LINEA 2 è erogato sotto forma di anticipo nelle seguenti misure:

  • fino al 60% in caso di garanzia regionale;
  • fino al 80% in caso di garanzia del FCG o di altre garanzie ammissibili.

 REGIME D’AIUTO

  • La quota di contributo a fondo perduto è concessa secondo il quadro temporaneo per le misure d’aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
  • La quota di garanzia secondo in regime «de minimis».

TEMPISTICHE

Lo sportello aprirà a breve.

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Nuova Sabatini, fondo agli sgoccioli

By | Notiziario Informativo
Le risorse finanziarie del bando Nuova Sabatini sono in via di esaurimento, consigliamo di prenotare le ultime risorse disponibili prima della chiusura dello sportello.

 

Nuova Sabatini in dettaglio

OBIETTIVI

Sostenere la crescita della competitività delle imprese.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori. Sono escluse le imprese:

  • operanti nelle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
  • che esercitano attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing dei seguenti beni strumentali:

  • impianti e macchinari (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2);
  • attrezzature industriali e commerciali (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.3);
  • altri beni (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.4).

Non sono ammissibili:

  • investimenti già avviati alla data di trasmissione della domanda;
  • spese relative a terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • investimenti che costituiscono mera sostituzione di beni già esistenti in azienda;
  • spese riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti devono soddisfare i requisiti di:

  • autonomia funzionale dei beni;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

 AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento o leasing concesso da una banca convenzionata;
  • Contributo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, erogato in unica soluzione e determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti industria 4.0.

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SIMEST cambia rotta

By | Notiziario Informativo

A due settimane dalla riapertura dello sportello di SIEMST il Decreto Sostegni Bis modifica, in peggio, le agevolazioni dell’export. Il cambiamento più significativo riguarda la misura per la Patrimonializzazione delle imprese esportatrice, per questo strumento l’agevolazione sarà concessa integralmente a tasso agevolato.

Per gli altri strumenti, ovvero Partecipazione a Fiere Internazionali (comprese le fiere internazionali che si svolgono in Italia), Mostre e Missioni di sistema anche in paesi UE, Inserimento Mercati Esteri compresi quelli appartenenti alla UE, Inserimento di Temporary Export Manager, Programmi di E-Commerce, il contributo a fondo perduto concesso sarà nella misura del 25% fino al 31 dicembre 2021 per poi scendere al 10%.

Ulteriori aggiornamenti sulla situazione dei bandi verranno comunicate da SIMEST a breve.

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