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Notiziario Informativo

IMMAGINE DI GRAFICO E BANDIERA UCRAINA

Conflitto Russia – Ucraina, in arrivo agevolazioni per le imprese esportatrici con un calo del fatturato

By Notiziario Informativo

Da luglio le imprese che stanno  subendo le conseguenze della guerra in Ucraina potranno richiedere finanziamenti e contributi a fondo perduto

Simest ha previsto una misura di supporto alle imprese nel cui business siano coinvolte esportazioni dirette verso Ucraina, Federazione Russa e Bielorussia. Come funziona? Le imprese che dichiareranno di aver subito un calo del fatturato estero di almeno il 20% rispetto a quello realizzato nel triennio precedente potranno ricevere fino a 1,5 milioni di euro di agevolazioni.

Vediamo nello specifico alcuni dettagli del bando:

  1. Quali sono i soggetti beneficiari del bando Simest Ucraina?
  2. Quali spese si possono sostenere con le agevolazioni?
  3. Che tipo di agevolazione è prevista?
  4. Da quando sarà possibile fare domanda?

 

1. Quali sono i soggetti beneficiari del bando Simest Ucraina?

I soggetti beneficiari sono Piccole e Medie Imprese (PMI) e MidCap (imprese non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti che non superi le 1.500 unità), il cui fatturato sia in buona parte determinato dalle esportazioni nei Paesi coinvolti nella Guerra. Possono infatti richiedere le agevolazioni solo le imprese con sede in Italia che abbiano realizzato nel 2019, 2020 e 2021 un fatturato estero medio, derivante da operazioni di esportazione diretta verso l’Ucraina, la Federazione Russa e/o la Bielorussia, pari ad almeno il 20% del fatturato medio aziendale totale, a condizione che si sia verificato nell’ultimo anno un calo di tale fatturato estero di almeno il 20% rispetto alla media del triennio precedente.

Sono stati definiti ulteriori requisiti e le tipologie di imprese escluse. Per maggiori informazioni, consulta la pagina del bando.

2. Quali spese si possono sostenere con le agevolazioni?

Le spese ammissibili riflettono le finalità del bando, ovvero dare un forte impulso allo sviluppo delle imprese danneggiate dalla guerra, favorendo la loro trasformazione e la loro crescita a livello internazionale.

Con le agevolazioni, i soggetti beneficiari potranno infatti sostenere investimenti produttivi (acquisto, riconversione o potenziamento di macchinari, attrezzature, hardware, software, ecc) per adattare la propria offerta a nuovi mercati o consolidare la presenza in mercati già conosciuti, investimenti commerciali in altri Paesi e spese di promozione all’Estero (tra cui quelle per eventi internazionali), per la certificazione di prodotto e per la registrazione di marchi e brevetti.

Tali investimenti dovranno essere sostenuti dopo la ricezione dell’esito della Domanda di agevolazione ed entro la fine del secondo esercizio successivo alla data di erogazione.

3. Che tipo di agevolazione è prevista?

Le imprese riceveranno entro il 31.12.2022 da un minimo di €50.000 a un massimo di €1.500.000 di agevolazione, nella forma di un finanziamento a tasso agevolato e di un eventuale cofinanziamento a fondo perduto. L’importo totale sarà pari al 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci presentati.

4. Da quando sarà possibile fare domanda?

Sarà possibile compilare e presentare domanda dalle ore 09:00 del 12 luglio 2022 fino alle ore 18.00 del 31 ottobre 2022, salvo esaurimento delle risorse

 

Per maggiori informazioni

Consulta la pagina del bando

grafico

La BCE aumenta i tassi di interesse? La soluzione è Credito Adesso Evolution

By Notiziario Informativo

Vi presentiamo il bando che permette di ottenere contributi in conto interessi

L’emergenza pandemica, che coinvolge ancora pesantemente la Cina, e la crisi dovuta alla guerra in Ucraina hanno causato importanti conseguenze economiche, che si ripercuotono sulla nostra società. L’inflazione sta infatti dilagando in tutta Europa e a pagarne gli effetti sono cittadini ed imprese.

Per cercare di frenare il caro prezzi, la BCE ha deciso di seguire una strategia ben precisa, ovvero innalzare i tassi di interesse, con una crescita dello 0,75% del costo del denaro (che si attesterà attorno all’1,50%-1,75%).

Tutte le imprese che vorranno richiedere finanziamenti si troveranno quindi di fronte a maggiori oneri. Fortunatamente, sono attive però delle misure che permettono di ottenere dei contributi in abbattimento dei tassi di interesse. Una fra tutte è il BANDO CREDITO ADESSO EVOLUTION, rivolto alle PMI e alle Mid Cap, grazie a cui le imprese possono richiedere sia un finanziamento della durata compresa tra 24 e 72 mesi (concesso da Finlombarda e da una banca convenzionata), sia un contributo in conto interesse a parziale copertura degli oneri del finanziamento, la cui percentuale massima è del 3%, per una cifra non superiore a €70.000.

Lo sportello per fare domanda è ancora aperto, fino ad esaurimento fondi.

 

Per maggiori informazioni

Consulta la pagina del bando

immagine con persona che scrive al portatile con pantoni vicino

Lavori nel settore creativo? Dal 20 giugno compila la domanda per ottenere agevolazioni a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero

By Notiziario Informativo

Il MiSE supporta gli interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese creative

Dal 20 giugno le imprese del settore creativo potranno compilare la domanda per richiedere le agevolazioni del MiSE, che ha stanziato complessivamente 28 milioni di euro.

Nello specifico, potranno beneficiare della misura:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese creative iscritte nel Registro delle Imprese.
  • Imprese non creative che partecipano a progetti integrati con Imprese creative;
  • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa creativa (entro 60 giorni dall’eventuale ammissione all’agevolazione).

Tali soggetti dovranno investire in programmi volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento della loro impresa che non possono superare i 500.000 euro di valore e i 24 mesi di durata (che partono dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione). Gli investimenti dovranno riguardare lo sviluppo dell’impresa, nel caso di soggetti costituiti da meno di 5 anni, e l’ampliamento o la diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi e del mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo, per le imprese costituite da più di 5 anni.

In cosa possono investire le imprese o le persone fisiche?

Il bando prevede tipologie differenti di spese ammissibili, da beni materiali come macchinari e attrezzature, a quelli immateriali come brevetti o licenze d’uso. Sono ammessi anche finanziamenti per esigenze di capitale finalizzati all’acquisto o al pagamento di materie prime e di consumo, servizi ordinari per lo svolgimento dell’attività, spese di noleggio, canoni, utenze, perizie tecniche, costi del personale impiegato nel programma d’investimento.

I beni e i servizi oggetto dell’agevolazione devono essere utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento dell’attività d’impresa ed essere acquistati a condizioni di mercato. Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione (o, in caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’Impresa).

Che tipo di agevolazione è prevista?

Agevolazione massima pari all’80% delle spese ammissibili:

  • Una quota massima del 40% in forma di contributo a fondo perduto;
  • Una quota massima del 40% in forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni.

Il finanziamento agevolato prevede un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

A fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, le imprese creative classificate come startup e PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

Come e quando si deve presentare la domanda?

Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022. La procedura di ammissione delle domande è a sportello valutativo, di conseguenza sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione

 

 

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immagine con lampadine di erba e simbolo economia circolare

Sostenibilità ambientale: pubblicato il bando 2022 per l’innovazione nelle filiere di economia circolare

By Notiziario Informativo

Regione Lombardia e le Camere di Commercio stanziano più di 4 milioni a favore delle imprese che effettuano interventi a tutela dell’ambiente

È stato pubblicato il bando per l’innovazione delle filiere di economia circolare, nella sua edizione 2022. L’obiettivo è quello di promuovere la riqualificazione delle filiere lombarde, incentivando l’adozione di comportamenti sostenibili e di paradigmi di economia circolare. I fondi stanziati sono pari a 4,03 milioni di euro, risorse di Regione Lombardia e delle Camere di Commercio lombarde

  1. Chi può beneficiare dell’agevolazione
  2. Quali sono gli interventi ammissibili
  3. Che tipo di agevolazione è prevista
  4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande

1. Chi può beneficiare dell’agevolazione?

I soggetti beneficiari sono tutte le MPMI, micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo. Le imprese possono partecipare in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. In caso un’impresa abbia già partecipato alle precedenti edizioni del bando, può fare domanda solo in forma aggregata.

Possono far parte dell’aggregazione anche altri soggetti quali grandi imprese, Mid Cap, centri di categoria, associazioni di categoria, che però non saranno beneficiari di contributi.

2. Quali sono gli interventi ammissibili?

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali. Rientrano in questa categoria, per esempio, soluzioni tecnologiche in grado di ottimizzare i processi produttivi, così da ridurre o ri-utilizzare i residui del ciclo di produzione, oppure sistemi che permettano la riduzione del consumo dell’acqua, di materie prime o di energia, ma anche la creazione di partnership che garantiscano la condivisione di materiali, di servizi, e così via.

• innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti, come soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità e la quantità dei prodotti riciclati o di ridurre gli scarti che si generano durante il riciclaggio.

• attività di preparazione per il riutilizzo. Un esempio sono i programmi di take-back, ovvero iniziative volte al ritiro dei propri prodotti per poter usufruire delle componenti ancora riutilizzabili;

• progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;

• sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design). Possono essere agevolati, per fare un esempio, i progetti che riguardano la progettazione di prodotti modulari, in grado di favorirne la riparazione in caso di guasto

• implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati non oltre il 20/12/2023.

3. Che tipo di agevolazione è prevista?

Ogni impresa o aggregazione potrà beneficiare di un contributo pari al 40% delle spese ammissibili, con un investimento minimo per progetto di €40.000.

Il contributo massimo concedibile è di € 100.000 per progetto per le imprese in forma singola e di € 120.000 per le aggregazioni di imprese (in questo caso il contributo è assegnato ai soggetti che compongono l’aggregazione in funzione delle rispettive spese dichiarate nel modulo di domanda).

4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande?

Le domande dovranno essere presentate dal 20 giugno 2022 al 19 settembre 2022 tramite apposita piattaforma. La procedura di valutazione delle domande è a graduatoria, secondo il punteggio assegnato ai vari progetti (da 0 a 100). Sono previste due fasi di valutazione, una amministrativa-formale di “sbarramento” e la successiva analisi tecnica effettuata da un apposito nucleo di valutazione.

 

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immagine di camera hotel

Credito d’imposta: le agevolazioni per le strutture ricettive turistico- alberghiere, termali e all’aria aperta

By Notiziario Informativo

Il Ministero del Turismo ha definito le caratteristiche del credito d’imposta per alberghi, stabilimenti termali, agriturismi, campeggi e molti altri soggetti del settore

È stato pubblicato il Decreto interministeriale con il quale viene approvata la nuova misura di supporto alle imprese del settore turistico-ricettivo, ovvero un credito d’imposta del valore massimo di 200.000 euro per interventi di vario tipo effettuati dal 1 gennaio 2020 al 6 novembre 2021.

  1. Chi può beneficiare dell’agevolazione
  2. Quali sono gli interventi ammissibili
  3. Che tipo di agevolazione è prevista
  4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande

1. Chi può beneficiare dell’agevolazione?

Possono beneficiare del credito d’imposta:

  • le strutture ricettive, composte da non meno di 7 camere;
  • gli agriturismi;
  • gli stabilimenti balneari;
  • le strutture ricettive all’aria aperto, quali villaggi turistici, campeggi, parchi di vacanza.

2. Quali sono gli interventi ammissibili?

Il Ministero considera ammissibili alle agevolazioni interventi di differenti tipologie, da quelli strutturali (ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie, restauri, adeguamento per persone portatrici di handicap) a quelli per l’efficientamento energetico o specifici del settore.

Le spese relative ai seguenti interventi devono essere state sostenute nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 6 novembre 2021. L’importo massimo relativo alla spese ammissibili è pari a 307.692 euro

3. Che tipo di agevolazione è prevista?

L’agevolazione è concessa nella forma di un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese ammissibili, non cumulabile con altri contributi concessi per gli stessi interventi.

4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande?

I soggetti beneficiari devono presentare domanda al Ministero del turismo, tramite apposita piattaforma, dalle ore 12:00 del 9 giugno 2022 alle ore 17:00 del 13 giugno 2022. Le risorse sono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

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immagine con lampadina e sostenibilità

Pacchetto Energia, pubblicato il bando relativo alla misura per commercio, ristorazione e servizi

By Notiziario Informativo

Tra le novità, l’aumento della dotazione finanziaria da parte delle Camere di Commercio

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il bando riguardante la misura di supporto all’efficientamento energetico delle PMI prevista per i settori del commercio, della ristorazione e dei servizi.

Lo sportello aprirà il 15 giugno e saranno ammesse le spese sostenute a partire dal 26 aprile.

Nessuna novità per quanto riguarda le tipologie di spese ammissibili rispetto a quanto già annunciato, mentre cambia la dotazione finanziaria, che da 9,6 milioni di euro passa a 10,7 milioni, grazie allo stanziamento aggiuntivo da parte del Sistema camerale lombardo, così ripartito:

Camera di Commercio Stanziamento camerale
Bergamo € 100.000
Brescia € 300.000
Como – Lecco € 130.000
Cremona € 50.000
Mantova € 50.000
Milano Monza Brianza Lodi € 250.000
Pavia € 100.000
Sondrio € 50.000
Varese € 100.000
TOTALE € 1.130.000

Per quanto riguarda i soggetti beneficiari, i codici ATECO delle PMI che possono partecipare al bando sono i seguenti:

  • G 47 Commercio al dettaglio
  • I 56 Attività dei servizi di ristorazione
  • J 58 Attività editoriali
  • J 63 Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici
  • L 68.3 Attività immobiliari per conto terzi
  • N 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
  • P 85 Istruzione
  • R 93 Attività sportive di intrattenimento e divertimento
  • S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa
  • S 96 Altre attività di servizio alla persona

 

Per tutti i dettagli riguardanti la misura, consigliamo la lettura dell’apposita pagina del bando:

Consulta la pagina del bando

 

immagine con stalla con pannelli fotovoltaici e cavalli

Parco Agrisolare: i contributi per impianti fotovoltaici rivolti alle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali

By Notiziario Informativo, PNRR

Il MiPAAF sostiene il settore agricolo, zootecnico e agroindustriale con incentivi per il fotovoltaico

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha previsto l’attivazione del bando “Parco Agrisolare”, una nuova misura dedicata alle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali che intendono investire in impianti fotovoltaici. L’obiettivo è quello di incentivare l’utilizzo di energia pulita, favorendo un ammodernamento delle strutture e il miglioramento delle condizione di benessere degli animali.

Bando Parco Agrisolare: in cosa consiste?

  1. Chi può beneficiare dell’agevolazione
  2. Quali sono gli interventi e le spese ammissibili
  3. Che tipo di agevolazione è prevista
  4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande

1. Chi può beneficiare dell’agevolazione?

I soggetti beneficiari del bando “Parco Agrisolare” possono essere:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO che sarà specificato da bando attuativo;
  • Cooperative agricole

Tali soggetti devono possedere i requisiti amministrativi, fiscali e contributivi definiti da Decreto.

2. Quali sono gli interventi e le spese ammissibili?

Gli interventi devono essere realizzati necessariamente sui tetti degli edifici adibiti alle attività agricole, zootecniche e agroindustriali e prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza massima non inferiore a 6kWp e non superiore a 500 kWp.

Inoltre, sono considerate ammissibili anche attività volte al miglioramento energetico e connesse all’intervento oggetto del bando, quali:

  • Rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;
  • Realizzazione di isolamento termico dei tetti (con relazione tecnica);
  • Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (con relazione tecnica).

Tutti gli interventi devono essere compatibili con il principio di rispetto dell’ambiente DNSH.

Per quanto riguarda le spese, sono ammissibili:

  • Acquisto e posa di moduli fotovoltaici, pannelli solari, inverter, software di gestione, e ulteriori componenti di impianto;
  • Sistemi di accumulo;
  • Fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
  • Costi di connessione alla rete;
  • Demolizione e costruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi

Le spese devono essere effettuate a partire dal giorno di presentazione della domanda e terminate e rendicontate entro 18 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari o comunque entro il 30 giugno 2026.

3. Che tipo di agevolazione è prevista?

Il Bando “Parco Agrisolare” prevede la concessione di un finanziamento in conto capitale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La dotazione finanziaria complessiva per gli anni dal 2022 al 2026 è di 1.500 milioni di euro di fondi PNRR, di cui il 40% è riservato alle imprese delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (a disposizione delle altre Regioni qualora non venissero utilizzati).

L’intensità dell’agevolazione varia dal 30% al 70% in funzione del tipo di intervento, d’impresa e della localizzazione.

4. Quali sono le tempistiche e le modalità per la presentazione delle domande?

Le tempistiche di presentazione domanda di contributo saranno comunicate tramite apposito Provvedimento. Per quanto riguarda invece le modalità di richiesta, la domanda può essere presentata dal soggetto beneficiario o da altro operatore abilitato.

 

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Immagina che mostra monete e un grafico

Bando Credito Futuro 2022: la misura per favorire l’accesso al credito delle PMI

By Notiziario Informativo

Fino a 10mila euro di contributi per Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Lodi

Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Lodi hanno approvato il nuovo Bando Credito Futuro.

1.BANDO CREDITO FUTURO 2022

Soggetti beneficiari

Agevolazione 

Tempistiche

 

1. BANDO CREDITO FUTURO 2022: le caratteristiche del bando

Quali sono i soggetti beneficiari?

Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Lodi, che risultino in regola con tutti i requisiti amministrativi, fiscali e previdenziali. Tali imprese devono aver stipulato un contratto di finanziamento con un istituto di credito e/o con uno dei Confidi riconosciuti per investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali a partire dal 25 maggio 2022.

Le imprese non devono aver già ottenuto un contributo per uno dei seguenti bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Bando Fai Credito Rilancio 2022.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati a partire dal 25 maggio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi). Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di pre-ammortamento;
  • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
  • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale;

Non sono ammesse le rinegoziazioni di contratti di finanziamento in essere.

Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 25 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

 

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Bando Fai Credito Rilancio 2022: le agevolazioni per abbattere i tassi di interesse dei finanziamenti

By Notiziario Informativo

A Brescia, Pavia e Varese, una misura per favorire l’accesso al credito

Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese hanno pubblicato l’edizione 2022 del Bando Fai Credito Rilancio, la misura che permette di abbattere i tassi di interesse dei finanziamenti per la liquidità o per gli investimenti, con l’obiettivo di supportare le imprese in questo momento di difficoltà.

1.BANDO FAI CREDITO RILANCIO

Soggetti beneficiari

Agevolazione 

Tempistiche

 

1. BANDO FAI CREDITO RILANCIO 2022: le caratteristiche del bando per Brescia, Pavia e Varese

Quali sono i soggetti beneficiari?

Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese, che risultino in regola con tutti i requisiti amministrativi, fiscali e previdenziali. Tali imprese devono aver stipulato un contratto di finanziamento con un istituto di credito e/o con uno dei Confidi riconosciuti per operazioni di liquidità e di investimento a partire dal 1 gennaio 2022.

Le imprese non devono aver già ottenuto un contributo per uno dei seguenti bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Bando Fai Credito Futuro 2022.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati a partire dal 1 gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi). Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di pre-ammortamento;
  • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
  • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale;

Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

 

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