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Bando Imprese Creative

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🟢  BANDO ATTIVO |

Il MiSE ha approvato il Bando per “Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme ai voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative, si mira a dare un forte impulso a tutto il settore creativo.

Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

  1. Quali sono gli obiettivi del bando per imprese creative?
  2. Qual è la dotazione finanziaria?
  3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
  4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
  5. Che tipo di agevolazione è prevista?
  6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL BANDO PER IMPRESE CREATIVE?

Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e il consolidamento delle imprese del settore creativo, anche tramite la loro collaborazione con imprese di altri settori produttivi, nonché università ed enti di ricerca.

QUAL È LA DOTAZIONE FINANZIARIA?

Per la seguente misura sono stati stanziati 28 milioni di euro.

QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

  • Micro, Piccole e Medie Imprese creative iscritte nel Registro delle Imprese.
  • Imprese non creative che partecipano a progetti integrati con Imprese creative;
  • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa creativa (entro 60 giorni dall’eventuale ammissione all’agevolazione).

CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese creative con le seguenti caratteristiche:

  • importo non superiore a € 500.000 (al netto d’IVA);
  • durata non superiore a 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione;
  • essere inerenti all’avvio e lo sviluppo dell’impresa per i soggetti costituiti da non più di 5 anni dal momento della domanda, mentre per le imprese costituite da più di 5 anni progetti riguardanti l’ampliamento o la diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi e del mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

I programmi di investimento sono agevolabili se riguardanti le seguenti voci di spesa:

  • Immobilizzazioni materiali riferite a impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
  • Immobilizzazioni immateriali incluso l’acquisto di brevetti e di relative licenze d’uso;
  • Opere murarie nel limite del 10% dei costi;
  • Esigenze di capitale circolante nel limite del 50% delle spese sopra elencate. Le esigenze di capitale circolante devono riguardare il pagamento delle seguenti voci di spesa:
    • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
    • servizi di carattere ordinario necessari per lo svolgimento dell’attività;
    • godimento di beni di terzi incluse le spese di noleggio, canoni leasing, housing/hosting;
    • utenza;
    • perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
    • costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di altre agevolazioni, anche indirette, impiegato nel programma di investimento.

I beni e i servizi oggetto dell’agevolazione devono essere utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento dell’attività d’impresa ed essere acquistati a condizioni di mercato. Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione (o, in caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’Impresa).

CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

Agevolazione massima pari all’80% delle spese ammissibili:

  • Una quota massima pari al 40% in forma di contributo a fondo perduto;
  • Una quota massima pari al 40% in forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni.

Il finanziamento agevolato prevede un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

A fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, le imprese creative classificate come startup e PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022. La procedura di ammissione delle domande è a sportello valutativo, di conseguenza sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione

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    Voucher servizi specialistici da Imprese creative

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    🟡   BANDO IN APERTURA |

    Il MiSE ha approvato il Bando per ottenere un “Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme al bando per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creativa, intende promuovere lo sviluppo di tale settore.

    Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

    1. Quali sono gli obiettivi del voucher?
    2. Qual è la dotazione finanziaria?
    3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
    4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
    5. Che tipo di agevolazione è prevista?
    6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

     

    QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL VOUCHER?

    Il bando ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del settore creativo, favorendo maggiori investimenti in tale ambito da parte di altri soggetti.

    QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

    Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo e iscritte nel Registro delle Imprese.

    CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

    Servizi specialistici erogati dalle Imprese creative che includono:

    • innovazioni di prodotto, servizio e di processo;
    • processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale.ì

    I servizi specialistici devono essere oggetto di contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni e riguardare:

    • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
    • design e design industriale;
    • incremento del valore identitario aziendale;
    • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

    CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

    Agevolazione pari all’80% delle spese ammissibili in forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore a € 10.000.

    QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

    Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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      Bando investimenti sostenibili

      Bando Investimenti Sostenibili 4.0

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      🟢 BANDO ATTIVO |

       

      Bando Investimenti Sostenibili 4.0 

       

      OBIETTIVI

      L’agevolazione si inserisce nella linea di interventi del MiSE rivolti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volti ad incentivare gli investimenti in ambiti strategici quali innovazione, tecnologie 4.0, e sostenibilità, con il fine ultimo di dare un forte impulso al tessuto economico italiano.

      BENEFICIARI

      Possono richiedere il contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore manifatturiero e dei servizi alle imprese su tutto il territorio nazionale, ad eccezione dei soggetti che operano nel settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e relative infrastrutture, della produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

      Costituisce fondamentale requisito la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm), in linea con gli obiettivi ambientali definiti a livello nazionale ed europeo.

      PROGETTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

      Il bando finanzia programmi d’intervento volti alla realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e altamente tecnologici, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale Transizione 4.0.

      Le spese ammissibili alle agevolazioni devono riguardare:

      • macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, riconducibili a uno o più tecnologie 4.0 definite da bando;
      • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
      • software correlati all’utilizzo dei beni materiali;
      • acquisizione di certificazioni ambientali.

      Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

      I LIMITI DI SPESA

      Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

      I programmi d’investimento dovranno prevedere i seguenti limiti di spesa:

      • per le imprese operanti nel Mezzogiorno (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna) spese non inferiori a 500.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato;
      • per le imprese operanti nel Centro-Nord (Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto)  spese non inferiori a 1.000.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato.

      Saranno prese in considerazione solo le spese effettuate dopo la presentazione della domanda ed ultimate entro i 12 mesi successivi a tale data.

       

      AGEVOLAZIONE

      Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto in conto impianti, secondo le direttive definite nel Temporary framework, e si declinano in funzione della dimensione e della localizzazione dell’impresa:

      • Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
        • micro e piccole imprese 60% delle spese ammissibili;
        • medie imprese 50% delle spese ammissibili;
      • Basilicata, Molise e Sardegna
        • micro e piccole imprese 50% delle spese ammissibili;
        • medie imprese 40% delle spese ammissibili;
      • Altre regioni
        • micro e piccole imprese 35%delle spese ammissibili;
        • medie imprese  25% delle spese ammissibili.

       

      TEMPISTICHE

      Le domande possono essere presentate a partire dal 18 maggio 2022 tramite gli sportelli online gestiti da Invitalia.

      Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello: i progetti d’investimento saranno istruiti in ordine cronologico e dovranno raggiungere un punteggio minimo per essere ammessi, secondo i criteri definiti da bando.

       

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      Fondo a sostegno dell’Impresa femminile

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      🔴 BANDO CONCLUSO |

       

      Incentivi per la nascita di Imprese femminili

       

      OBIETTIVI

      Promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili.

      BENEFICIARI

      1. Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:
        • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
        • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
        • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
        • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
      2. Persone fisiche che intendono costituire un’Impresa femminile.

      PROGETTI FINANZIABILI

      Progetti che prevedono programmi di investimento per la costruzione e l’avvio di una nuova Impresa femminile, relativi:

      • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
      • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
      • al commercio e al turismo.

      I progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca dei contributi concessi.

      SPESE AMMISSIBILI

      • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
      • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
      • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
      • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
      • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili. Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
        • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
        • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
        • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

      Non sono ammissibili le spese riferite a:

      • investimenti di sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
      • imposte e tasse.

      Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e non devono essere superiori a € 250.000.

      AGEVOLAZIONE

      Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

       

      IMPORTO SPESE AMMISSIBILI

      INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

      Inferiore a € 100.000

      80% delle spese ammissibili

      € 50.000

      Da € 100.000 a 250.000

      50% delle spese ammissibili

       –

       

      Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’Impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, il contributo si eleva al 90% per un limite massimo di € 50.000.

      Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

      REGIME D’AIUTO

      L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

      • non quotate;
      • di micro e piccola dimensione;
      • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
      • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

      Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

      TEMPISTICHE

      Le domande possono essere compilate a partire dal 5 maggio 2022 ed inviate dal 19 maggio 2022 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

       

       

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      Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese femminili

       

      OBIETTIVI

      Sostenere le Imprese femminili nel loro percorso di sviluppo e consolidamento.

      BENEFICIARI

      Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:

        • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
        • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
        • imprese individuali la cui titolare è una donna;
        • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

       PROGETTI FINANZIABILI

      Progetti che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e consolidamento delle Imprese femminili relativi:

      • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
      • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
      • al commercio e al turismo.

      Tutti i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

      SPESE AMMISSIBILI

      • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica purché coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
      • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
      • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
      • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
      • esigenze di capitale circolante:
        • nel limite del 20% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
        • nel limite del 25% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da più di 36 mesi e comunque nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

      Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:

      • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
      • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
      • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

      Il totale delle spese ammissibili non deve superare i € 400.000 (al netto d’IVA).

      AGEVOLAZIONE

       

      TIPOLOGIA IMPRESA

      INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO SPESE D’INVESTIMENTO CAPITALE CIRCOLANTE

      Costituite da 12 a 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

      80% delle spese ammissibili

      50% Fondo perduto

      50% Finanziamento a Tasso zero

      Costituite da oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

      80% delle spese ammissibili 50% Fondo perduto

      50% Finanziamento a Tasso zero

      100% a Fondo perduto

       

      I finanziamenti:

      • durano massimo 8 anni;
      • sono a tasso zero;
      • sono rimborsati dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione in base a un piano di ammortamento a rate semestrali;
      • non sono assistiti da forme di garanzia.

      Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

      REGIME D’AIUTO

      L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

      • non quotate;
      • di micro e piccola dimensione;
      • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
      • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

      Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

      TEMPISTICHE

      Le domande sono compilabili a partire dal 24 maggio 2022 ed inviabili dal 7 giugno 2022. La valutazione viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

       

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      Marchi+

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      🟡 BANDO IN APERTURA |

       

      OBIETTIVI

      L’obiettivo del Bando MiSE Marchi+ è supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero mediante Contributi a fondo perduto attraverso due misure agevolative:

      • MISURA A: Agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
      • MISURA B: Agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

      BENEFICIARI

      Possono presentare la Domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia titolari del marchio oggetto della Domanda di Agevolazione e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

      1. MISURA A:
        • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2018, il deposito della Domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’Agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
        • nonché aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della Domanda di partecipazione. La registrazione deve essere avvenuta prima della presentazione della Domanda;
      2. MISURA B:
        • aver effettuato a decorrere dal 1° giugno 2018, almeno una delle seguenti attività:
      3. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
      4. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata Domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
      5. il deposito della Domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
        • nonché aver ottenuto la pubblicazione della Domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della Domanda di partecipazione. La pubblicazione della Domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione.

      SPESE AMMISSIBILI

      Per la MISURA A, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

      • Progettazione della rappresentazione: elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500.

      • Assistenza per il deposito: assistenza per la compilazione della Domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 300.

      • Ricerche di anteriorità: attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 550 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in Italia.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in tutti i Paesi europei.

      • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione: assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla Domanda di registrazione del marchio presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500.

      • Tasse di deposito presso EUIPO

      Per ogni Domanda di partecipazione le tasse di deposito sono riconosciute nella misura del 50% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

      Per la MISURA B, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

      • Progettazione della rappresentazione: elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) utilizzato come base per la Domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della Domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. Il servizio deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.650 per USA e CINA.

      • Assistenza per il deposito: assistenza per la compilazione della Domanda di marchio internazionale ed alle conseguenti attività di deposito presso UIBM o EUIPO o presso OMPI (per le sole designazioni successive) e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 300, € 350 per USA e CINA.

      • Ricerche di anteriorità: attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 550, € 630 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.800 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i Paesi europei.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 600, € 700 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità per ciascun Paese non europeo.

      • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della Domanda di registrazione: assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla Domanda di registrazione del marchio presso OMPI e/o all’assistenza prestata di fronte agli uffici nazionali che hanno emesso il rilievo successivamente al deposito della Domanda di registrazione presso OMPI. Il servizio deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.800 per USA e CINA per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione.

      Importo massimo dell’Agevolazione € 500, € 600 per USA e CINA per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a rilievi degli uffici nazionali seguenti al deposito della Domanda di registrazione.

      • Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale. Per ogni Domanda di partecipazione le tasse di registrazione sono riconosciute nella misura dell’80% del costo sostenuto (90% per USA o CINA) e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

       AGEVOLAZIONE

      • MISURA A: Contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a € 6.000 per la registrazione di marchi nell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
      • MISURA B: Contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili (90% per USA e CINA) fino a € 8.000 per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

      Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione europea è considerata come un singolo Paese.

      Per la MISURA B, per le Domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2018 per uno stesso marchio è possibile effettuare designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni sono cumulabili fino all’importo massimo per marchio di € 8.000.

      Per la MISURA B, per le Domande di registrazione internazionale depositate prima del 1° giugno 2018 è possibile richiedere agevolazioni esclusivamente per le designazioni successive effettuate dopo il 1° giugno 2018; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni per marchio è di € 3.000.

      Ciascuna impresa può presentare più richieste di Agevolazione, sia per la MISURA A sia per la MISURA B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000. Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le MISURE A e B (qualora nella MISURA B non si indichi l’Unione europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa. Per lo stesso marchio è possibile presentare in un’unica Domanda la richiesta di Agevolazione sia per la Misura A sia per la Misura B. Qualora un’impresa possa richiedere l’Agevolazione per più marchi, occorre che venga presentata una Domanda per ciascuno di essi, pena l’inammissibilità della Domanda stessa.

      REGIME D’AIUTO

      L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

      TEMPISTICHE

      L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

       

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      Disegni+

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      OBIETTIVI

      L’obiettivo del Bando MiSE Disegni+ è di supportare le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso Contributi a fondo perduto.

      BENEFICIARI

      Possono presentare la Domanda le Piccole e Medie Imprese (PMI) aventi sede legale e operativa in Italia titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione.

      PROGETTI FINANZIABILI

      • L’oggetto dell’Agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, così come definito dall’art. 31 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale).
      • Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo che presenti i seguenti requisiti:
        • essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia;
        • essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.
      • Sono oggetto di Agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela;
      • Il disegno/modello, come sopra definito, può essere oggetto di una sola Domanda di partecipazione e non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3 e Disegni+4;
      • Può essere agevolata soltanto una Domanda per impresa;
      • Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

      1. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
      2. realizzazione di prototipi;
      3. realizzazione di stampi;
      4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
      5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
      6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
      7. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).

      AGEVOLAZIONE

      Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 60.000 per la valorizzazione di disegni e modelli e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio specialistico esterno richiesto:

      TIPOLOGIA DI SERVIZIO IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE
      Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi € 5.000,00
      Realizzazione di prototipi € 13.000,00
      Realizzazione di stampi € 35.000,00
      Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno € 8.000,00
      Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
      Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 8.000,00
      Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione € 2.500,00

      REGIME D’AIUTO

      L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

      TEMPISTICHE

      L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

       

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      Brevetti+

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      OBIETTIVI

      L’obiettivo del Bando MiSE Brevetti+ è favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle imprese attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

      BENEFICIARI

      Possono presentare la Domanda le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia che si trovino in una delle seguenti condizioni:

      • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della Domanda;
      • siano titolari di una Domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
      • siano titolari di una Domanda di brevetto europeo o di una Domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente Domanda nazionale di brevetto.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto:

      MACROAREA A – Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione

      • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazioni materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
      • progettazione produttiva;
      • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
      • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
      • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della Domanda di brevetto o del brevetto;
      • test di produzione;
      • rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della Domanda.

      MACROAREA B – Organizzazione e sviluppo

      • servizi per la progettazione organizzativa;
      • organizzazione dei processi produttivi;
      • servizi di IT Governance;
      • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
      • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

      MACROAREA C – Trasferimento tecnologico

      • predisposizione accordi di segretezza;
      • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
      • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

      Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.

      Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’Impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

      CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI

      • Il progetto non può basarsi su un unico servizio;
      • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
      • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto;
      • Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.
      • Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

      AGEVOLAZIONE

      L’Agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 140.000 per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto.

      CRITERI DI VALUTAZIONE

      La valutazione prevede la verifica della sussistenza delle condizioni di accesso alla misura e l’esame di merito basato sui seguenti quattro criteri:

      • credibilità della strategia di valorizzazione economica della Domanda di brevetto o del brevetto, in termini di capacità di introduzione d’innovazione e di accrescimento della competitività dell’Impresa o di collocazione del brevetto sul mercato considerando:
        • posizionamento di mercato, attuale e prospettico;
        • effetti del brevetto sui prodotti/servizi aziendali;
        • effetti del brevetto sui processi aziendali;
        • copertura finanziaria del progetto di valorizzazione;
      • correlazione funzionale dei servizi individuati e loro coerenza, efficacia e adeguatezza, rispetto al progetto di valorizzazione brevettuale presentato;
      • coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di idoneità, professionalità, competenza ed esperienza;
      • congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi ed al profilo dei fornitori, in termini di:
        • costo giornata/uomo;
        • numero delle giornate/uomo.

      REGIME D’AIUTO

      L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

      TEMPISTICHE

      L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

       

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