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Green New Deal italiano

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🟡 | BANDO IN APERTURA

OBIETTIVI

La misura è promossa dal MiSE, in linea con le direttive europee e con quelle nazionali del PNRR, per incentivare gli investimenti delle imprese in ambiti quali la decarbonizzazione, la riduzione o sostituzione dell’utilizzo della plastica, l’economia circolare, la mitigazione dei rischi dovuti al cambiamento climatico, il turismo sostenibile e la rigenerazione urbana.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 750 milioni di euro, di cui 600 per finanziamenti agevolati e 150 per contributi a fondo perduto. Il 60% dei fondi è destinato alle PMI e alle reti di imprese.

BENEFICIARI

Possono far domanda le imprese di qualsiasi dimensione, quindi anche le grandi imprese, purché esercitino attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, in forma singola o congiunta.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili interventi negli ambiti green sopracitati che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o il miglioramento di quelli esistenti, e/o attività di industrializzazione (esclusivamente per le PMI) dei risultati di ricerca, anche di pregressi progetti non oggetto di bando.

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e realizzati in un periodo di tempo compreso tra i 12 e i 36 mesi, per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, di massimo 12 mesi per le attività di industrializzazione.

SPESE AMMISSIBILI

I progetti d’investimento devono avere valore non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro. Le spese ammissibili si differenziano in base alla tipologia di attività portata avanti e devono riguardare:

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale

  • il personale dell’impresa, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, impiegato nel progetto;
  • gli strumenti e le attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know how;
  • le spese generali relative al progetto;
  • i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Attività di industrializzazione

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo di tali beni;
  • acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate, che devono essere ammortizzabili, utilizzate esclusivamente nelle unità produttive destinatarie delle agevolazioni, acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente, e devono figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni;
  • acquisizione di servizi di consulenza, prestati da consulenti esterni, di natura non continuativa o periodica, e comunque diversi dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, per una percentuale massima del:

  • 15% per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relativa alle attività di industrializzazione;
  • 10% per l’acquisizione di immobilizzazioni relative al progetto da realizzare.

Inoltre, verranno concessi finanziamenti agevolati pari al 60% dei costi di progetto finanziamenti bancari nella misura minima del 20% e se in possesso di idonea attestazione creditizia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

Le domande potranno essere caricate dal 4 novembre e inviate dalle ore 10 del 17 novembre.

Sono previste due procedure di accesso alle agevolazioni:

  • investimenti di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni  – Procedura valutativa a sportello, con accesso alla fase istruttoria in base all’ordine cronologico di presentazione. Per le domande in forma congiunta, possono partecipare al massimo 3 imprese;
  • investimenti superiori a 10 milioni e fino a 40 milioni – Procedure valutativa negoziale, con accesso alla fase istruttoria in base all’ordine cronologico di presentazione.  Per le domande in forma congiunta, possono partecipare al massimo 5 imprese.

 

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    Bando Imprese Creative

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    🔴 BANDO CONCLUSO |

    Il MiSE ha approvato il Bando per “Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme ai voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative, si mira a dare un forte impulso a tutto il settore creativo.

    Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

    1. Quali sono gli obiettivi del bando per imprese creative?
    2. Qual è la dotazione finanziaria?
    3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
    4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
    5. Che tipo di agevolazione è prevista?
    6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

     

    QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL BANDO PER IMPRESE CREATIVE?

    Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e il consolidamento delle imprese del settore creativo, anche tramite la loro collaborazione con imprese di altri settori produttivi, nonché università ed enti di ricerca.

    QUAL È LA DOTAZIONE FINANZIARIA?

    Per la seguente misura sono stati stanziati 28 milioni di euro.

    QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

    • Micro, Piccole e Medie Imprese creative iscritte nel Registro delle Imprese.
    • Imprese non creative che partecipano a progetti integrati con Imprese creative;
    • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa creativa (entro 60 giorni dall’eventuale ammissione all’agevolazione).

    CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese creative con le seguenti caratteristiche:

    • importo non superiore a € 500.000 (al netto d’IVA);
    • durata non superiore a 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione;
    • essere inerenti all’avvio e lo sviluppo dell’impresa per i soggetti costituiti da non più di 5 anni dal momento della domanda, mentre per le imprese costituite da più di 5 anni progetti riguardanti l’ampliamento o la diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi e del mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

    I programmi di investimento sono agevolabili se riguardanti le seguenti voci di spesa:

    • Immobilizzazioni materiali riferite a impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
    • Immobilizzazioni immateriali incluso l’acquisto di brevetti e di relative licenze d’uso;
    • Opere murarie nel limite del 10% dei costi;
    • Esigenze di capitale circolante nel limite del 50% delle spese sopra elencate. Le esigenze di capitale circolante devono riguardare il pagamento delle seguenti voci di spesa:
      • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
      • servizi di carattere ordinario necessari per lo svolgimento dell’attività;
      • godimento di beni di terzi incluse le spese di noleggio, canoni leasing, housing/hosting;
      • utenza;
      • perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
      • costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di altre agevolazioni, anche indirette, impiegato nel programma di investimento.

    I beni e i servizi oggetto dell’agevolazione devono essere utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento dell’attività d’impresa ed essere acquistati a condizioni di mercato. Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione (o, in caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’Impresa).

    CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

    Agevolazione massima pari all’80% delle spese ammissibili:

    • Una quota massima pari al 40% in forma di contributo a fondo perduto;
    • Una quota massima pari al 40% in forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni.

    Il finanziamento agevolato prevede un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

    A fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, le imprese creative classificate come startup e PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

    QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

    Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022. La procedura di ammissione delle domande è a sportello valutativo, di conseguenza sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione

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      Voucher servizi specialistici da Imprese creative

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      🔴   BANDO CONCLUSO |

      Il MiSE ha approvato il Bando per ottenere un “Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme al bando per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creativa, intende promuovere lo sviluppo di tale settore.

      Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

      1. Quali sono gli obiettivi del voucher?
      2. Qual è la dotazione finanziaria?
      3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
      4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
      5. Che tipo di agevolazione è prevista?
      6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

       

      QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL VOUCHER?

      Il bando ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del settore creativo, favorendo maggiori investimenti in tale ambito da parte di altri soggetti.

      QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

      Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo e iscritte nel Registro delle Imprese.

      CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

      Servizi specialistici erogati dalle Imprese creative che includono:

      • innovazioni di prodotto, servizio e di processo;
      • processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale.ì

      I servizi specialistici devono essere oggetto di contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni e riguardare:

      • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
      • design e design industriale;
      • incremento del valore identitario aziendale;
      • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

      CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

      Agevolazione pari all’80% delle spese ammissibili in forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore a € 10.000.

      QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

      Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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        Bando investimenti sostenibili

        Bando Investimenti Sostenibili 4.0

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        🟢 BANDO ATTIVO |

         

        Bando Investimenti Sostenibili 4.0 

         

        OBIETTIVI

        L’agevolazione si inserisce nella linea di interventi del MiSE rivolti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volti ad incentivare gli investimenti in ambiti strategici quali innovazione, tecnologie 4.0, e sostenibilità, con il fine ultimo di dare un forte impulso al tessuto economico italiano.

        BENEFICIARI

        Possono richiedere il contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore manifatturiero e dei servizi alle imprese su tutto il territorio nazionale, ad eccezione dei soggetti che operano nel settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e relative infrastrutture, della produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

        Costituisce fondamentale requisito la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm), in linea con gli obiettivi ambientali definiti a livello nazionale ed europeo.

        PROGETTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

        Il bando finanzia programmi d’intervento volti alla realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e altamente tecnologici, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale Transizione 4.0.

        Le spese ammissibili alle agevolazioni devono riguardare:

        • macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, riconducibili a uno o più tecnologie 4.0 definite da bando;
        • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
        • software correlati all’utilizzo dei beni materiali;
        • acquisizione di certificazioni ambientali.

        Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

        I LIMITI DI SPESA

        Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

        I programmi d’investimento dovranno prevedere i seguenti limiti di spesa:

        • per le imprese operanti nel Mezzogiorno (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna) spese non inferiori a 500.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato;
        • per le imprese operanti nel Centro-Nord (Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto)  spese non inferiori a 1.000.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato.

        Saranno prese in considerazione solo le spese effettuate dopo la presentazione della domanda ed ultimate entro i 12 mesi successivi a tale data.

         

        AGEVOLAZIONE

        Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto in conto impianti, secondo le direttive definite nel Temporary framework, e si declinano in funzione della dimensione e della localizzazione dell’impresa:

        • Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
          • micro e piccole imprese 60% delle spese ammissibili;
          • medie imprese 50% delle spese ammissibili;
        • Basilicata, Molise e Sardegna
          • micro e piccole imprese 50% delle spese ammissibili;
          • medie imprese 40% delle spese ammissibili;
        • Altre regioni
          • micro e piccole imprese 35%delle spese ammissibili;
          • medie imprese  25% delle spese ammissibili.

         

        TEMPISTICHE

        Le domande possono essere presentate a partire dal 18 maggio 2022 tramite gli sportelli online gestiti da Invitalia.

        Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello: i progetti d’investimento saranno istruiti in ordine cronologico e dovranno raggiungere un punteggio minimo per essere ammessi, secondo i criteri definiti da bando.

         

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        Fondo a sostegno dell’Impresa femminile

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        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        Incentivi per la nascita di Imprese femminili

         

        OBIETTIVI

        Promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili.

        BENEFICIARI

        1. Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:
          • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
          • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
          • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
          • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
        2. Persone fisiche che intendono costituire un’Impresa femminile.

        PROGETTI FINANZIABILI

        Progetti che prevedono programmi di investimento per la costruzione e l’avvio di una nuova Impresa femminile, relativi:

        • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
        • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
        • al commercio e al turismo.

        I progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca dei contributi concessi.

        SPESE AMMISSIBILI

        • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
        • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
        • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
        • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
        • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili. Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
          • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
          • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
          • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

        Non sono ammissibili le spese riferite a:

        • investimenti di sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
        • imposte e tasse.

        Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e non devono essere superiori a € 250.000.

        AGEVOLAZIONE

        Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

         

        IMPORTO SPESE AMMISSIBILI

        INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

        Inferiore a € 100.000

        80% delle spese ammissibili

        € 50.000

        Da € 100.000 a 250.000

        50% delle spese ammissibili

         –

         

        Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’Impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, il contributo si eleva al 90% per un limite massimo di € 50.000.

        Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

        • non quotate;
        • di micro e piccola dimensione;
        • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
        • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

        Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

        TEMPISTICHE

        Le domande possono essere compilate a partire dal 5 maggio 2022 ed inviate dal 19 maggio 2022 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

         

         

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        Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese femminili

         

        OBIETTIVI

        Sostenere le Imprese femminili nel loro percorso di sviluppo e consolidamento.

        BENEFICIARI

        Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:

          • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
          • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
          • imprese individuali la cui titolare è una donna;
          • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

         PROGETTI FINANZIABILI

        Progetti che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e consolidamento delle Imprese femminili relativi:

        • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
        • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
        • al commercio e al turismo.

        Tutti i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

        SPESE AMMISSIBILI

        • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica purché coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
        • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
        • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
        • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
        • esigenze di capitale circolante:
          • nel limite del 20% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
          • nel limite del 25% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da più di 36 mesi e comunque nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

        Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:

        • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
        • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
        • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

        Il totale delle spese ammissibili non deve superare i € 400.000 (al netto d’IVA).

        AGEVOLAZIONE

         

        TIPOLOGIA IMPRESA

        INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO SPESE D’INVESTIMENTO CAPITALE CIRCOLANTE

        Costituite da 12 a 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

        80% delle spese ammissibili

        50% Fondo perduto

        50% Finanziamento a Tasso zero

        Costituite da oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

        80% delle spese ammissibili 50% Fondo perduto

        50% Finanziamento a Tasso zero

        100% a Fondo perduto

         

        I finanziamenti:

        • durano massimo 8 anni;
        • sono a tasso zero;
        • sono rimborsati dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione in base a un piano di ammortamento a rate semestrali;
        • non sono assistiti da forme di garanzia.

        Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

        • non quotate;
        • di micro e piccola dimensione;
        • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
        • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

        Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

        TEMPISTICHE

        Le domande sono compilabili a partire dal 24 maggio 2022 ed inviabili dal 7 giugno 2022. La valutazione viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

         

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        Marchi+ 2022

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        🟡 BANDO IN APERTURA |

         

        OBIETTIVI

        L’obiettivo del Bando MiSE Marchi+ 2022 è supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero mediante Contributi a fondo perduto attraverso due misure agevolative:

        • MISURA A: Agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
        • MISURA B: Agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

        BENEFICIARI

        Possono presentare la Domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia e titolari del marchio oggetto della Domanda di Agevolazione e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

        1. MISURA A:
          • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, il deposito della Domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’Agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
          • nonché aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della Domanda di partecipazione. La registrazione deve essere avvenuta prima della presentazione della Domanda;
        2. MISURA B:
          • aver effettuato a decorrere dal 1° giugno 2019, almeno una delle seguenti attività:
        3. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
        4. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata Domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
        5. il deposito della Domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
          • nonché aver ottenuto la pubblicazione della Domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della Domanda di partecipazione. La pubblicazione della Domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione.

        SPESE AMMISSIBILI

        Per la MISURA A, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

        1. Progettazione della rappresentazione – Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500;
        2. Assistenza per il deposito – Importo massimo dell’Agevolazione € 300;
        3. Ricerche di anteriorità –
          • Importo massimo dell’Agevolazione €550 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in Italia
          • Importo massimo dell’Agevolazione €1.500 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in tutti i Paesi europei.
        4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione – Importo massimo dell’Agevolazione €1.500;
        5. Tasse di deposito presso EUIPO – riconosciute nella misura del 80% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

        Per la MISURA B, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

        1. Progettazione della rappresentazione – Importo massimo dell’Agevolazione € 1.650;
        2. Assistenza per il deposito – Importo massimo dell’Agevolazione € 350;
        3. Ricerche di anteriorità
          • Importo massimo dell’Agevolazione € 630 per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia;
          • Importo massimo dell’Agevolazione € 1.800 per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i Paesi europei;
          • Importo massimo dell’Agevolazione € 700 per la ricerca di anteriorità per ciascun Paese non europeo.
        4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della Domanda di registrazione
          • Importo massimo dell’Agevolazione € 1.800 per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione;
          • Importo massimo dell’Agevolazione € 600 per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a rilievi degli uffici nazionali seguenti al deposito della Domanda di registrazione.
        5. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale – riconosciute nella misura del 90% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

         

         AGEVOLAZIONE

        • MISURA A: Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a €6.000 per la registrazione di marchi nell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
        • MISURA B: Contributo a fondo perduto nella misura del 90% delle spese ammissibili fino a €9.000 per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

        Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione europea è considerata come un singolo Paese.

        Ciascuna impresa può presentare più richieste di Agevolazione, sia per la MISURA A sia per la MISURA B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 25.000.

        Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le MISURE A e B (qualora nella MISURA B non si indichi l’Unione europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa. Per lo stesso marchio è possibile presentare in un’unica Domanda la richiesta di Agevolazione sia per la Misura A sia per la Misura B. Qualora un’impresa possa richiedere l’Agevolazione per più marchi, occorre che venga presentata una Domanda per ciascuno di essi, pena l’inammissibilità della Domanda stessa.

        REGIME D’AIUTO

        L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis.

        TEMPISTICHE

        Le Domande dovranno essere presentate dal 25 ottobre 2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

         

        Per scoprire i dettagli sulle spese ammissibili, consulta la scheda normativa scaricabile compilando il seguente form


          Disegni+ 2022

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          OBIETTIVI

          L’obiettivo del Bando MiSE Disegni+ 2022 è di supportare le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso la concessione di Contributi a fondo perduto.

          BENEFICIARI

          Possono presentare la Domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) aventi sede legale e operativa in Italia titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione

          PROGETTI FINANZIABILI

          • L’oggetto dell’Agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, così come definito dall’art. 31 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale).
          • Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo che presenti i seguenti requisiti:
            • essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia;
            • essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.
          • Sono oggetto di Agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela;
          • Il disegno/modello, come sopra definito, può essere oggetto di una sola Domanda di partecipazione e non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3 e Disegni+4;
          • Può essere agevolata soltanto una Domanda per impresa;
          • Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

          SPESE AMMISSIBILI

          Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

          1. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
          2. realizzazione di prototipi;
          3. realizzazione di stampi;
          4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
          5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
          6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
          7. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).

          AGEVOLAZIONE

          Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 60.000 per la valorizzazione di disegni e modelli e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio specialistico esterno richiesto, che puoi scoprire consultando la nostra scheda normativa scaricabile tramite questo form

          REGIME D’AIUTO

          L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis.

          TEMPISTICHE

          Le Domande dovranno essere presentate dalle ore 9.30 dell’11 ottobre 2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

           

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            Brevetti+ 2022

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            OBIETTIVI

            L’obiettivo del Bando MiSE Brevetti+ è favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle imprese attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

            BENEFICIARI

            Possono presentare la Domanda le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia che si trovino in una delle seguenti condizioni:

            • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2019, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2019. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della Domanda;
            • siano titolari di una Domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
            • siano titolari di una Domanda di brevetto europeo o di una Domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2020 con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente Domanda nazionale di brevetto.

            SPESE AMMISSIBILI

            Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto:

            MACROAREA A – Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione

            MACROAREA B – Organizzazione e sviluppo

            MACROAREA C – Trasferimento tecnologico

            Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.

            Scopri maggiori dettagli sulle spese ammissibili, sulle condizioni di ammissibilità e sui termini per la realizzazione del progetto nella scheda normativa scaricabile compilando questo form.

            AGEVOLAZIONE

            L’Agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 140.000 per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto.

            CRITERI DI VALUTAZIONE

            La valutazione prevede la verifica della sussistenza delle condizioni di accesso alla misura e l’esame di merito basato sui seguenti quattro criteri:

            • credibilità della strategia di valorizzazione economica della Domanda di brevetto o del brevetto, in termini di capacità di introduzione d’innovazione e di accrescimento della competitività dell’Impresa o di collocazione del brevetto sul mercato considerando:
              • posizionamento di mercato, attuale e prospettico;
              • effetti del brevetto sui prodotti/servizi aziendali;
              • effetti del brevetto sui processi aziendali;
              • copertura finanziaria del progetto di valorizzazione;
            • correlazione funzionale dei servizi individuati e loro coerenza, efficacia e adeguatezza, rispetto al progetto di valorizzazione brevettuale presentato;
            • coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di idoneità, professionalità, competenza ed esperienza;
            • congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi ed al profilo dei fornitori, in termini di:
              • costo giornata/uomo;
              • numero delle giornate/uomo.

            REGIME D’AIUTO

            L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

            TEMPISTICHE

            Le Domande dovranno essere presentate dalle ore 12.00 del 27 settembre 2022 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

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