Industria 4.0

Con la trasformazione in chiave 4.0 è possibile gestire vere reti che interconnettono macchinari, impianti e strutture produttive, sistemi di logistica e magazzinaggio, canali di distribuzione.

Il termine Industria 4.0 viene coniato nel 2011 da Henning Kagermann, Wolf-Dieter Lukas e Wolfgang Wahlster per preannunciare il loro progetto Zukunftsprojekt Industrie 4.0 in occasione della Fiera di Hannover. Nel 2013, il concetto Industria 4.0 si diffonde fino a comprendere investimenti nell’ambito scolastico, energetico, di ricerca con l’obiettivo di riqualificare e internazionalizzare il sistema produttivo tedesco.

Tra il 2016 e il 2017, il concetto di Industria 4.0 si diffonde anche in Italia in seguito alla pubblicazione dell’omonimo Piano Nazionale, il quale ha introdotto diversi incentivi per gli investimenti che riguardano macchinari e impianti tecnologicamente avanzati.

Le caratteristiche del paradigma 4.0 sono le seguenti:

  1. disponibilità di dati digitali e analitica dei Big Data attraverso l’elaborazione di enormi quantità di dati a costi sempre più bassi in modo da ottenere, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, previsioni sempre più precise riguardanti i consumi e la produzione;
  2. robotica e automazione avanzata che permettono di ridurre gli errori, i tempi e i costi della produzione;
  3. dispositivi e sensoristica intelligente che interconnettono l’intera catena del valore.

L’Industria 4.0 non riguarda solo macchinari all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma la combinazione di diverse tecnologie al fine di rendere il sistema di fabbrica e le filiere produttive dei sistemi interconnessi dove macchine, persone e sistemi informativi collaborano tra loro per migliorare prodotti, servizi e ambienti di lavoro. È, infatti, possibile ri-configurare continuamente la produzione in base a esigenze specifiche per adattarla alle diverse tipologie di prodotto o alla variazione della domanda.

 

Caratteristiche:

  • Interconnessione, ovvero la capacità del bene di scambiare informazioni sia all’interno della catena di produzione, sia all’esterno (es. clienti, partner, fornitori);
  • virtualizzazione, ovvero la creazione di un modello virtuale dell’impianto fisico attraverso sensori specifici, al fine di prevederne il comportamento;
  • decentralizzazione, ovvero la capacità dei sistemi cyber-fisici di provvedere alla correzione degli errori in modo autonomo;
  • interazione da remoto, ovvero la possibilità di operare sull’impianto senza essere necessariamente presenti sul posto;
  • elaborazioni e reazioni real time, ovvero la possibilità di raccogliere i dati della produzione in tempo reale.

 

Tutto ciò comporta i seguenti vantaggi:

  • Maggiore customizzazione/ personalizzazione;
  • Velocità;
  • Riduzione dei costi e degli sprechi;
  • Miglioramento nei sistemi di approvvigionamento e nella logistica, gestione più efficiente;
  • Sicurezza sul lavoro attraverso la riduzione degli errori;
  • Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni;
  • Innovazione continua del prodotto.

Nuove opportunità di posizionamento strategico nelle catene internazionali della creazione del valore, ripensamento dei prodotti e di cambiamento/ rivisitazione delle strategie e dei modelli di business per intercettare nuovi mercati e soddisfare nuovi bisogni.

Agevolazioni Industria 4.0

Tra il 2016 e il 2017, il concetto di Industria 4.0 si diffonde anche in Italia in seguito alla pubblicazione dell’omonimo Piano Nazionale, il quale ha introdotto diversi incentivi per gli investimenti che riguardano macchinari e impianti tecnologicamente avanzati. Dal 2020 l’agevolazione spettante alle imprese che investono in tecnologie Industria 4.0 è sotto forma di Credito d’Imposta.

 

BENEFICIARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano e dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

 

SPESE AMMISSIBILI

Beni strumentali materiali 4.0:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

Clicca qui per visualizzare in dettaglio l’elenco dei beni materiali 4.0 (Allegato A)

Beni strumentali immateriali 4.0:

  • Software, sistemi e piattaforme funzionali al processo di trasformazione 4.0.

Clicca qui per visualizzare in dettaglio l’elenco dei beni immateriali 4.0 (Allegato B)

 

REQUISITI DEI BENI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI

5 caratteristiche obbligatorie:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Control);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Ulteriori caratteristiche facoltative (è necessario averne almeno 2 su 3):

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico – digital twin).

Clicca qui per visualizzare in dettaglio i requisiti obbligatori e facoltativi.

EVOLUZIONE CREDITO D’IMPOSTA 4.0

IL CREDITO D’IMPOSTA BENI MATERIALI 4.0

NB: La fruizione dell’agevolazione dipende dalla data di interconnessione del bene.

Il momento di effettuazione dell’investimento coincide con la data di consegna del bene. Per quanto riguarda i contratti di leasing, qualora prevedano la clausola di prova a favore del locatario, il momento di effettuazione coincide con il collaudo.

CREDITO D’IMPOSTA BENI IMMATERIALI 4.0

NB: La fruizione dell’agevolazione dipende dalla data di interconnessione del bene.

Il momento di effettuazione dell’investimento coincide con la data di consegna del bene. Per quanto riguarda i contratti di leasing, qualora prevedano la clausola di prova a favore del locatario, il momento di effettuazione coincide con il collaudo.

Scopri le nostre ultime notizie

Apri le News

Non esitare,
Contattaci

Contatti