OBIETTIVI
Il bando “Transizione digitale o ecologica” di SIMEST ha l’obiettivo di sostenere le imprese italiane che intendono investire in innovazione digitale e/o transizione ecologica e, al contempo, rafforzare la loro base patrimoniale. L’obiettivo è aumentare la competitività internazionale delle imprese.
BENEFICIARI
Tutte le società di capitali (anche Rete Soggetto) con sede legale e operativa in Italia e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano presentato almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda.
SPESE AMMISSIBILI
- Spese relative a processi di Transizione Digitale (sviluppo digitale, ammodernamento dei modelli gestionali, investimenti per attrezzature tecnologiche, blockchain…);
- Spese relative alla Transizione Ecologica
- spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
- spese per ottenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo, incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica in conformità a quanto sopra previsto;
- Spese per investimenti che rafforzano la solidità patrimoniale (gli investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziarie;
- Spese per consulenze professionali finalizzate alle verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
Tutte le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla ricezione del CUP da parte di SIMEST.
La durata massima del progetto di investimento è di 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione combina un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto, offrendo un supporto concreto alle imprese che investono nella transizione digitale o ecologica.
Il finanziamento a tasso 0,319% ha una durata di 6 anni, di cui 2 anni di pre-ammortamento estendibile a 8 anni per le imprese con interessi negli USA.
Il contributo a fondo perduto pari al 10%, può salire al 20% per specifiche categorie di imprese o per progetti con maggiore impatto energetico o ambientale e fino al 30% per le PMI che hanno subito l’effetto dei rincari dell’energia o hanno registrato una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa a causa del conflitto nell’area del Golfo.
L’erogazione del contributo avviene in tre tranche:
- I tranche pari al 25% dell’agevolazione totale a titolo di anticipo successivamente alla stipula di contratto con SIMEST;
- II tranche pari al 25% al sostenimento di almeno il 50% dell’importo deliberato;
- III tranche pari al 50% a saldo delle spese ammissibili rendicontate.





