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Camera di hotel - bando efficienza energetica turismo regione lombardia

Pacchetto energia – linea efficienza energetica per il settore turistico-alberghiero

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🟢 BANDO ATTIVO |

Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese del settore turistico, quindi a hotel, alberghi, villaggi turistici, agenzie di viaggio e altre tipologie di beneficiari.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse stanziate da Regione Lombardia, e gestire da Unioncamere Lombardia, per la linea dedicata al turismo ammontano a 2 milioni di euro.

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese ricettive alberghiere (alberghi, hotel, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere (es. case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), agenzie di viaggio, in possesso delle seguenti caratteristiche al momento dell’invio della domanda:

  • avere sede legale o operativa, oggetto dell’intervento, in Lombardia;
  • essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e con il pagamento del diritto camerale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse spese per:

  1. Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
  2. Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia;
  3. Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
  4. Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
  5. Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
  6. Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
  7. Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
  8. Opere murarie (nel limite del 20% delle spese precedenti) relative agli interventi di efficientamento;
  9. Spese tecniche di consulenza (nel limite del 10% dei costi delle voci precedenti);
  10. Altri costi indiretti

Le spese devono essere relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il termine ultimo di rendicontazione, che sarà definito tramite bando attuativo (presumibilmente sarà dicembre 2022) e non possono avere valore inferiore a 4.000 euro.

AGEVOLAZIONE

Le imprese potranno ottenere fino a 40.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

TEMPISTICHE

Lo sportello rimarrà aperto dal 30 ottobre al 22 dicembre 2022. Il contributo è assegnato tramite una procedura a sportello valutativo, fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

Per l’ammissione alla graduatoria è necessario raggiungere il punteggio minimo di valutazione tecnica di 40 punti su 100.

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    Bando efficienza energetica commercio, ristorazione, servizi

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    🟢 BANDO ATTIVO |

    Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese dei settori del commercio, della ristorazione e dei servizi.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari a € 10,7 milioni, di cui:

    • € 9.615.000 milioni di Regione Lombardi;
    • € 1.130.000 milioni del Sistema camerale lombardo.

    Nella concessione dei contributi, verrà prima esaurito lo stanziamento di Regione, suddiviso tra tutte le imprese lombarde, e, successivamente, verranno assegnati i fondi delle Camere di Commercio alle imprese dei rispettivi territori,

    BENEFICIARI

    Micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi con sede in Lombardia, ad eccezione dei codici ATECO A, B, C, K e delle imprese che esercitano attività ricettiva alberghiera e non alberghiera.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico, con un investimento minimo di 2.000 euro, effettuate dal 26 aprile 2022 al 15 dicembre 2022 (data di chiusura dello sportello).

    Tra le spese ammissibili, ci sono quelle relative a:

    1. a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
    2. b) Impianti fotovoltaici;
    3. c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
    4. d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
    5. e) Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’uso di fluidi refrigeranti;
    6. f) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
    7. g) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
    8. h) Spese tecniche di consulenza.

    AGEVOLAZIONE

    Le imprese potranno ottenere fino a 30.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

    TEMPISTICHE

    La domanda dovrà essere inserita, tramite apposita piattaforma, dopo aver sostenuto le spese. Lo sportello aprirà alle ore 10.00 del 15 giugno 2022 e chiuderà il 15 dicembre 2023 alle 12.00. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta. La documentazione da presentare dovrà comprendere una relazione tecnica che delinei le soluzioni implementate e che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

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      Bando Soluzioni Innovative 4.0

      Bando Soluzioni Innovative 4.0 – SI 4.0 2022

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      🟢 BANDO ATTIVO |

       

      OBIETTIVI

      Promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative focalizzate sulle tecnologie digitali 4.0, stimolando la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nel campo del 4.0. e la creazione di nuovi modelli di sviluppo produttivo o di business, innovativi e green driven. È attribuita particolare attenzione alla cybersecurity e alla business continuity.

      BENEFICIARI

      Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (escluse le imprese agricole) che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali e che presentino un progetto che riguardi almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 previste da bando.

      INTERVENTI AMMISSIBILI

      Sono ammissibili progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 che siano potenzialmente di interesse sul mercato, da realizzare entro il 15 dicembre 2023. Particolare attenzione sarà riposta verso i progetti con un focus sull’eco-sostenibilità, sull’efficientamento energetico e sulla cybersecurity e la business continuity nelle aziende.

      Le soluzioni innovative potranno essere ideate sia per il consumatore finale che per MPMI o grandi imprese.

      Approfondisci le tecnologie 4.0 ammesse da bando tramite la scheda normativa che puoi scaricare qui.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili progetti che implicano investimenti minimi del valore di 40.000 euro. Non è previsto un tetto massimo di investimento.

      Le spese devono riguardare:

      • Consulenza erogata da uno o più fornitori qualificati;
      • Formazione erogata da uno o più fornitori qualificati;
      • Attrezzature tecnologiche e programmi informatici;
      • Ingegnerizzazione di software/hardware;
      • Tutela della proprietà industriale;
      • Personale dell’azienda impiegato nel progetto (per un massimo del 30% della somma delle spese precedenti).

      I servizi di consulenza o formazione non possono comprendere spese per le certificazioni, per l’adeguamento a normative di legge, spese fiscali, finanziarie o giuridiche o per la formazione obbligatoria.

      Tutte le spese devono essere sostenute e quietanziate a partire dal 1° gennaio 2022 e sostenute, quietanziate e rendicontate entro il 15 dicembre 2023.

      Il bando ammette solo particolari tipologie di fornitori. Consulta l’elenco sulla nostra scheda normativa scaricabili da qui.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto dell’importo massimo di 50.000 euro, con un’intensità del 50% dei costi ammissibili.

      PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

      Le domande di agevolazione sono presentabili a partire dalle ore 10.00 del 29 settembre 2022 fino alle ore 12.00 del 28 ottobre 2022 tramite apposito portale. Le risorse saranno assegnate con una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto. Il punteggio massimo è di 100, più ulteriori 12 punti di premialità.

       

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        immagine decorativa -bandiera ucraina e materie prime

        Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina, Federazione Russa e/o Bielorussia – Bando Simest

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        🟢 BANDO ATTIVO |

         

        OBIETTIVI

        Sostenere le imprese esportatrici mediante il supporto finanziario per interventi finalizzati a fronteggiare i comprovati impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o dai rincari degli approvvigionamenti a seguito della crisi in atto in Ucraina.

        BENEFICIARI

        I soggetti beneficiari sono Piccole e Medie Imprese (PMI) e MidCap (imprese non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti che non superi le 1.500 unità), in linea con i principi del DNSH, aventi sede legale in Italia e costituite in forma di società di capitali, che abbiano registrato negli ultimi tre bilanci una quota minima di approvvigionamenti da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia, rispetto agli approvvigionamenti complessivi, del 5% per gli approvvigionamenti diretti e indiretti di materie prime o, in alternativa, del 10% per gli approvvigionamenti indiretti di semilavorati e prodotti finiti o per gli approvvigionamenti misti (sia diretti che indiretti).

        Tali imprese dovranno dichiarare inoltre di aver subito un rincaro dei costi degli approvvigionamenti di origine ucraina e/o russa e/o bielorussa con aumento previsto, in riferimento all’esercizio 2022, del costo medio unitario pari almeno al 20% rispetto alla media del triennio 2019-2021, e/o una riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia prevista, con riferimento all’esercizio 2022, di almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019-2021,

        Per scoprire gli ulteriori requisiti e quali soggetti non possono beneficiare dell’agevolazione, consulta la scheda normativa scaricabile tramite apposito form a fondo pagina.

        SPESE AMMISSIBILI

        Le spese che i beneficiari possono sostenere, dopo la ricezione dell’esito della Domanda, devono riguardare:
        a) La realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, con acquisto di:

        • Macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
        • Tecnologie hardware, software e digitali, incluso il potenziamento/riconversione di tecnologie esistenti;

        b) La realizzazione di investimenti per la sostenibilità in Italia;
        c) Spese per consulenze e studi e spese promozionali per l’individuazione di nuovi potenziali fornitori o mercati alternativi di approvvigionamento, o nuove formulazioni produttive per la sostituzione di materiali non più disponibili;
        d) La partecipazione ad eventi internazionali in Italia e all’estero;
        e) Spese per la certificazione/omologazione di prodotto e la registrazione di marchi, brevetti, ecc.

        Non sono comprese spese legate alle attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri (es. spese associate ai quantitativi esportati, alla costruzione di una rete di distribuzione all’estero o altre spese correnti associate all’attività di esportazione) e le spese riferite alla misura di “Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa o Bielorussia”.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione non potrà superare il 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci presentati ed è così composta: finanziamento a tasso agevolato per il 60%, cofinanziamento a fondo perduto per il 40%. L’importo minimo concedibile è di € 50.000, quello massimo è di € 1.500.000. L’intervento agevolativo è concesso alle imprese entro e non oltre il 31.12.2022.

        Finanziamento a tasso agevolato:

        • Tasso paro allo zero per cento;
        • Durata di 6 anni.

        Cofinanziamento a fondo perduto:

        • Nella misura massima del 40% del totale dell’agevolazione;
        • Di importo massimo di €400.000 a beneficiario.

        PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

        L’apertura del bando è prevista per il 20 settembre, alle ore 9.00.

         

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          IMMAGINE CON FULMINE ENERGIA ELETTRICA STILIZZATO E CANNA GAS

          Credito d’imposta Energia Elettrica e Gas Naturale

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          🟢 BANDO ATTIVO |

           

          OBIETTIVI

          Sostenere le imprese a fronte dell’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale provocati dal conflitto in Ucraina. Si prevedono oneri per l’anno 2022 pari a 863,56 milioni di euro per la componente energetica (più €215,89 milioni aggiuntivi stanziati con il Decreto Aiuti), e 237,89 milioni di euro per il gas naturale (più €59,45 milioni aggiuntivi stanziati con il Decreto Aiuti).

          BENEFICIARI

          • Possono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica tutte le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al Decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017.
          • Possono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale tutte le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale di cui all’articolo 5 del decreto-legge 1° marzo 2022 n.17.

          SPESE AMMISSIBILI

          Le spese ammissibili riguardano:

          • acquisto di energia elettrica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, qualora il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019;
          • acquisto del gas naturale consumato nel secondo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

          AGEVOLAZIONE

          L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al:

          • 15% delle spese per l’energia elettrica;
          • 25% delle spese in gas naturale.

          FRUIZIONE

          Il credito d’imposta è fruibile in compensazione entro il 31 dicembre 2022.
          Il credito è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.

           

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            IMMAGINE DI GRAFICO E BANDIERA UCRAINA

            Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina, Federazione Russa o Bielorussia – Bando Simest

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            🟢 BANDO ATTIVO |

             

            OBIETTIVI

            Simest promuove un nuovo bando per il sostegno delle imprese che esportano direttamente verso l’Ucraina e/o la Federazione Russa e/o la Bielorussia e che hanno registrato una perdita di fatturato e problemi nei flussi commerciali a causa della crisi provocata dall’aggressione della Russia contro l’Ucraina. Il supporto finanziario previsto ha la finalità di incentivare, grazie al recupero di quote di fatturato, la ricerca di mercati alternativi e, quindi, il mantenimento della competitività aziendale sui mercati internazionali.

            BENEFICIARI

            I soggetti beneficiari sono Piccole e Medie Imprese (PMI) e MidCap (imprese non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti che non superi le 1.500 unità), in linea con i principi del DNSH, aventi sede legale in Italia e costituite in forma di società di capitali, che abbiano realizzato negli ultimi 3 esercizi un fatturato medio, derivante da operazioni di esportazione diretta verso l’Ucraina, la Federazione Russa e/o la Bielorussia, pari ad almeno il 20 per cento del fatturato medio aziendale totale.

            Alla data di presentazione della domanda, tali imprese dovranno essere in possesso dei requisiti definiti da Simest, tra cui l’aver subito un calo del fatturato estero aggregato verso le Nazioni sopra indicate di almeno il 20% rispetto al fatturato medio estero realizzato nel triennio precedente e dichiarato.

            Per scoprire gli ulteriori requisiti e quali soggetti non possono beneficiare dell’agevolazione, consulta la scheda normativa scaricabile tramite apposito form a fondo pagina.

            SPESE AMMISSIBILI

            Le spese che i beneficiari possono sostenere, dopo la ricezione dell’esito della Domanda ed entro la fine del secondo esercizio successivo alla data di erogazione, devono riguardare:

            a) La realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, con acquisto di:

            • Macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
            • Tecnologie hardware, software e digitali, incluso il potenziamento/riconversione di tecnologie esistenti;

            b) La realizzazione di un investimento commerciale in un Paese estero, per il recupero di quote del fatturato estero dell’impresa;

            c) Spese per consulenze e studi e spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi;

            d) Spese per la certificazione di prodotto e la registrazione di marchi, brevetti, ecc.

            Non sono comprese spese legate alla creazione della rete di distribuzione all’estero o ad altre spese legate specificatamente alle attività di esportazione.

            AGEVOLAZIONE

            L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato ed eventuale cofinanziamento a fondo perduto ed è pari al 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci presentati. L’importo minimo concedibile è di € 50.000, quello massimo è di € 1.500.000. L’intervento agevolativo è concesso alle imprese entro e non oltre il 31.12.2022.

            Finanziamento a tasso agevolato:

            • Tasso paro allo zero per cento;
            • Durata di 6 anni.

            Cofinanziamento a fondo perduto:

            • Nella misura massima del 40% del totale dell’agevolazione;
            • Di importo massimo di €400.000 a beneficiario.

            PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

            Sarà possibile compilare e presentare le richieste di finanziamento dalle ore 09:00 del 12 luglio 2022 fino alle ore 18.00 del 31 ottobre 2022, salvo esaurimento delle risorse

             

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              mano lampagina energia

              Pacchetto Energia – Linea efficienza energetica per settore manifatturiero

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              🟢 BANDO ATTIVO |

              Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. Questa misura è rivolta alle imprese del settore manifatturiero.

              DOTAZIONE FINANZIARIA

              Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari € 30,15 milioni.

              BENEFICIARI

              Micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco sezione C (attività manifatturiere) ed attive da oltre 12 mesi oppure imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

              SPESE AMMISSIBILI

              Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico del sito produttivo, sostenute dal 26 aprile 2022, quietanzate dopo la data di presentazione della domanda e fino alla presentazione della rendicontazione (comunque entro il 30 giugno 2023). L’investimento minimo è di 15.000 euro. La domanda di contributo dovrà essere corredata di relazione tecnica che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

              Tra le spese ammissibili:

              a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;

              b) Impianti fotovoltaici;

              c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;

              d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;

              e) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;

              f) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;

              g) Spese tecniche di consulenza

              AGEVOLAZIONE

              Le imprese potranno ottenere fino a 50.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%, a seconda del tipo di regime d’aiuto che verrà adottato.

              TEMPISTICHE

              L’apertura dello sportello è prevista per il 28 giugno 2022 alle ore 12.00, fino ad esaurimento delle risorse. Dal 9 giugno si potrà caricare la relazione tecnica relativa all’intervento (Allegato 1 del bando), necessaria per la richiesta del contributo. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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                tetto con pannelli fotovoltaici

                Bando Parco Agrisolare

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                Bando Parco Agrisolare 

                Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha approvato il bando “Parco Agrisolare”, una misura dedicata alle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali che intendono investire in impianti fotovoltaici.

                1. Obiettivi
                2. Dotazione finanziaria
                3. Beneficiari
                4. Interventi e spese ammissibili
                5. Agevolazione
                6. Tempistiche e presentazione domanda

                 

                OBIETTIVI

                L’obiettivo del bando è favorire l’ammodernamento dei fabbricati ad uso agricolo, zootecnico e agroindustriale e il risparmio energetico.

                DOTAZIONE FINANZIARIA

                La dotazione finanziaria complessiva per gli anni dal 2022 al 2026 è di 1.500 milioni di euro di fondi PNRR, di cui il 40% è riservato alle imprese delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (a disposizione delle altre Regioni qualora non venissero utilizzati).

                BENEFICIARI

                I soggetti beneficiari del bando “Parco Agrisolare” possono essere:

                • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
                • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO che sarà specificato da bando attuativo;
                • Cooperative agricole

                Tali soggetti devono possedere i requisiti amministrativi, fiscali e contributivi definiti da Decreto.

                PROGETTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

                Gli interventi devono essere realizzati necessariamente sui tetti degli edifici adibiti alle attività agricole, zootecniche e agroindustriali e prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza massima non inferiore a 6kWp e non superiore a 500 kWp.

                Inoltre, sono considerate ammissibili anche attività volte al miglioramento energetico e connesse all’intervento oggetto del bando, quali:

                • Rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti (tetti che devono far parte dello stesso fabbricato sui cui viene installato l’impianto fotovoltaico);
                • Realizzazione di isolamento termico dei tetti (con relazione tecnica);
                • Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (con relazione tecnica).

                Tutti gli interventi devono essere compatibili con il principio di rispetto dell’ambiente DNSH.

                Per quanto riguarda le spese, sono ammissibili:

                • Acquisto e posa di moduli fotovoltaici, pannelli solari, inverter, software di gestione, e ulteriori componenti di impianto (come colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile)
                • Sistemi di accumulo;
                • Fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
                • Costi di connessione alla rete;
                • Demolizione e costruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
                • Spese di progettazione, asseverazioni e altre spese professionali necessarie, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

                La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a € 750.000, nel limite massimo di € 1 milione per singolo Soggetto beneficiario. Le spese devono essere sostenute, ed i progetti avviati, a partire dal giorno di presentazione della domanda e terminate e rendicontate entro 18 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari o comunque entro il 30 giugno 2026.

                AGEVOLAZIONE

                Il Bando “Parco Agrisolare” prevede la concessione di un finanziamento in conto capitale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

                L’intensità dell’agevolazione varia in funzione del tipo di intervento, d’impresa e della localizzazione:

                • Sostegno agli investimenti in attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria – per spese di costruzione e miglioramento dei beni immobili, acquisto di macchinari, attrezzatture, programmi informatici, brevetti, licenze, marchi e per relativi costi generali volti alla produzione di energia solare – la percentuale del contributo è:
                  • del 50% per Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e per le Regioni il cui PIL pro capite 2007-2013 è stato inferiore al 75% della media UE-25, ma superiore al 75% della media del PIL dell’UE-27;
                  • del 40% per le altre Regioni.

                È prevista una maggiorazione del 20% per i giovani agricoltori e gli agricoltori che si sono insediati nei 5 anni precedenti la data di domanda, per gli investimenti collettivi (come impianti di magazzinaggio utilizzati da più agricoltori) e per gli investimenti in aree con particolari vincoli naturali e di altro tipo.

                Per questo tipo di intervento sono stati riservati 1.200 milioni di euro di fondi.

                • Sostegno agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli – per spese di costruzione e miglioramento dei beni immobili, acquisto di macchinari, attrezzatture, programmi informatici, brevetti, licenze, marchi e per relativi costi generali volti alla produzione di energia solare – la percentuale del contributo è:
                  • del 50% per Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e per le Regioni il cui PIL pro capite 2007-2013 è stato inferiore al 75% della media UE-25, ma superiore al 75% della media del PIL dell’UE-27;
                  • del 40% per le altre Regioni.
                • Sostegno agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli – spese necessarie per la produzione di energia da fonti rinnovabili e costi connessi all’efficientamento dell’edificio su cui vengono posti i pannelli solari – la percentuale è del 30%.

                È prevista una maggiorazione del 20% per aiuti alle piccole imprese, del 10% per le medie imprese; del 15% per investimenti effettuati in particolari aree.

                 

                TEMPISTICHE

                L’apertura dello sportello del bando Parco agrisolare è prevista per il 27 settembre. Sarà possibile caricare la propria domanda fino al 27 ottobre, salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati, pari a più di un miliardo di euro.

                La domanda deve essere comprensiva di:

                • anagrafica del soggetto beneficiario, descrizione catastale dei beni oggetto d’intervento, descrizione dell’intervento
                • relazione tecnica predisposta da professionista abilitato.

                 

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                OBIETTIVI

                Le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese promuovono una misura legata alle operazioni di liquidità per favorire l’accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese, con il fine ultimo di sostenere le imprese in questa fase di difficoltà.

                BENEFICIARI

                Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Credito Futuro 2022.

                AGEVOLAZIONE

                L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi a partire dal 1° gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi).

                Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

                Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

                • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
                • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
                • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

                Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

                Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

                REGIME D’AIUTO

                L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

                TEMPISTICHE

                Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

                La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

                 

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                OBIETTIVI

                Il Sistema Camerale lombardo e le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano-Monza-Brianza-Lodi promuovono una misura volta al miglioramento delle condizioni di accesso al credito delle imprese che investono in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

                BENEFICIARI

                Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province lombarde che finanziano il bando in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Fai Credito Rilancio 2022.

                AGEVOLAZIONE

                L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse fino a € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi) ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi per investimenti nell’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. I finanziamenti devono avere data di stipula a partire dal 25 maggio 2022.

                Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

                Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

                • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
                • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
                • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

                Non sono ammesse le rinegoziazioni di un contratto di finanziamento già in essere.

                Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

                REGIME D’AIUTO

                L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

                TEMPISTICHE

                Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 25 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

                La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

                 

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