Il bando Nuova Impresa 2026 sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, tramite contributi per coprire i costi legati alla creazione delle imprese.
RISORSE DISPONIBILI
Le risorse complessivamente stanziate da Regione Lombardia per l’iniziativa ammontano a 8 milioni di euro.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, su un investimento minimo di 3.000 € e con un contributo massimo di 10.000 €.
L’agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento De Minimis Reg. (UE) n. 2831/2023.
BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni:
- Le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI): imprese che hanno avviato una nuova attività in Lombardia a partire dal 1° giugno 2025 fino al 31 dicembre 2026, iscritte al Registro delle Imprese e con partita IVA attribuita nei 12 mesi precedenti l’iscrizione;
- I Lavoratori autonomi con partita IVA individuale: non iscritti al Registro delle Imprese, con domicilio fiscale in Lombardia, che hanno dichiarato l’inizio attività e hanno partita IVA attiva a partire dal 1° giugno 2025 fino al 31 dicembre 2026;
- I Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva: non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre quattro anni dalla data di presentazione della domanda e con domicilio fiscale in Lombardia.
I beneficiari devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Al momento della domanda devono avere legali rappresentanti per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensioni previste e di condanne e essere iscritte al Registro delle Imprese ed essere attive con sede legale e operativa in Lombardia;
- Al momento della della concessione dell’erogazione devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC Regolare), essere in regola con il pagamento del diritto camerale e aver assolto l’obbligo di stipula delle polizze assicurative a copertura dei rischi catastrofali.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili si spese in conto capitale che in conto corrente.
Spese in conto capitale:
- Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi (no autoveicoli);
- Acquisto di software gestionale, applicazioni aziendali, licenze, servizi cloud/saas e licenze sulla proprietà intellettuale (max 60% del totale);
- Hardware (esclusi smartphone e cellulari);
- Registrazione e sviluppo di marchi, brevetti, certificazioni di qualità.
Spese in conto corrente:
- Onorari notarili e costi per la costituzione d’impresa;
- Consulenze specifiche (marketing e comunicazione, logistica, produzione, personale e organizzazione, contrattualistica, contabilità);
- Consulenze per registrazione di marchi e brevetti o certificazioni di qualità;
- Canoni di locazione della sede legale e operativa;
- Sviluppo di piani di comunicazione (logo, sito web, dominio, pubblicità su vari canali);
- Spese generali forfettarie (7% dei costi totali ammissibili).
Le spese in conto capitale devono rappresentare almeno il 50% del totale del programma di investimento.
Nella domanda possono essere inserite un massimo di dieci fatture. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di attribuzione della partita IVA e fino al 31 dicembre 2026.
Non sono ammesse a contributo le spese relative a: montaggio, trasporto, manodopera e realizzazione di strutture non strettamente collegate all’installazione di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi rendicontati nel bando, spese di ristrutturazione, piastrellatura, tinteggiatura, realizzazione di pareti e manutenzione ordinaria, lavori in economia, gazebi, pergole, chioschi e strutture esterne, spese non ad uso esclusivo dell’attività dell’impresa o non strettamente riconducibili all’attività, beni usati o a noleggio, spese sostenute in contanti o pagamenti non tracciabili, autoveicoli, minuterie e spese per merci o beni che l’impresa noleggia a terzi o rivende.
TEMPISTICHE
Le domande possono essere presentate a partire dal 30 aprile 2026 ed entro il 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria. Il bando Nuova Impresa 2026 ha una procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di invio delle domande.





