Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: finanziamenti per la tua idea

Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è l’incentivo nazionale gestito da Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

AGEVOLAZIONE E RISORSE DISPONIBILI

L’incentivo prevede due forme di agevolazione un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 10 anni e un contributo a fondo perduto.

Il 30 giugno 2026 è stato comunicato l’esaurimento delle risorse destinate al contributo a fondo perduto. Per le domande presentate dal 1° luglio 2026 le agevolazioni verranno quindi concesse nella sola forma del finanziamento agevolato.

L’agevolazione copre complessivamente fino al 90% delle spese ammissibili.

A tutte le imprese beneficiarie sono inoltre erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, del valore di 5.000 euro per programmi di investimento con spese ammissibili fino a 250.000 euro e 10.000 euro, per programmi di investimento con spese ammissibili superiori a 250.000 euro.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo le imprese che possiedono, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • Devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • Devono essere costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • Devono essere di micro o piccola dimensione;
  • Devono essere costituite in forma societaria;
  • La compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi sono ammissibili spese fino a 1.5 milioni di euro per:

  • Opere murarie e assimilate, incluse le ristrutturazioni. Nel limite del 30% dell’investimento ammissibile;
  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, inclusi quelli per servizi in sharing economy;
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), comprese le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
  • Acquisto di brevetti o licenze d’uso;
  • Consulenze specialistiche. Nel limite del 5% dell’investimento complessivo e a condizione che siano connesse all’investimento e funzionali all’avvio dell’attività;
  • Oneri notarili connessi al contratto di finanziamento.

 

Per queste imprese è inoltre ammissibile, nel limite del 20% delle spese di investimento, un importo a copertura del capitale circolante: materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa, canoni di leasing e costi di affitto relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività dell’impresa.

Per le imprese costituite da più di 36 mesi sono ammissibili spese fino a 3 milioni di euro per:

  • L’acquisto dell’immobile sede dell’attività, limitatamente alle imprese del turismo e nel limite del 40% dell’investimento;
  • Opere murarie e assimilate, nel limite del 30% dell’investimento e opere di ristrutturazione dell’unità produttiva;
  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, compresi quelli necessario per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché strettamente necessari all’attività
  • Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

 

Le spese devono essere riferite a beni o servizi utilizzati esclusivamente dall’impresa richiedente, nell’unità produttiva destinataria dell’aiuto e acquistati da fornitori che non hanno alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario con l’acquirente.

Non sono considerate ammissibili nelle spese: le commesse interne, gli investimenti di mera sostituzione di beni già in uso, gli acquisti con contratto “chiavi in mano”, i beni usati e le spese relative a imposte e tasse.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i programmi di investimento realizzabili su tutto il territorio nazionale, promossi nei seguenti settori:

  • Produzione di beni nell’industria, nell’artigianato e nella trasformazione di prodotti agricoli, inclusa l’innovazione sociale;
  • Fornitura di servizi alle imprese o alle persone, inclusa l’innovazione sociale;
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo, incluse le attività turistico-culturali e quelle volte al miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e devono essere ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, con possibilità di proroga di 6 mesi per i programmi fino a 36 mesi di anzianità e 12 mesi per gli altri su motivata richiesta.

TEMPISTICHE

Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello: le domande vengono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. In caso di esaurimento dei fondi lo sportello viene chiuso, con possibilità di riapertura qualora si rendano disponibili nuove risorse.

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