Il bando “Collabora & Innova – seconda edizione” è una misura di Regione Lombardia finalizzata a sostenere investimenti strategici in Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, con particolare attenzione alle innovazioni radicali di prodotto o di processo.
I progetti devono afferire a una delle 58 priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia, riconducibili a otto ecosistemi dell’innovazione, favorendo il trasferimento tecnologico e la crescita competitiva del sistema lombardo.
BENEFICIARI
Partenariati composti da un minimo di 3 e un massimo di 8 soggetti, con presenza obbligatoria di:
- Almeno una PMI
- Almeno un Organismo di Ricerca (università, istituti di ricerca, IRCCS, centri di ricerca pubblici e privati)
Ogni partner deve avere (o costituire entro la prima erogazione) una sede operativa in Lombardia.
Ogni Organismo di Ricerca deve coprire almeno il 10% delle spese totali del progetto.
SPESE AMMISSIBILI
1. Spese di personale
Ricercatori, tecnici e personale ausiliario impiegati nel progetto, rendicontati a costo orario standard:
- 36,42 €/ora per i partner imprese;
- 42,24 €/ora per gli Organismi di Ricerca
Massimo 1.720 ore annue per addetto.
2. Altri costi (forfait)
Calcolati al 40% delle spese di personale validate. Includono attrezzature, consulenze specialistiche, brevetti, materiali, ricerca contrattuale e spese generali.
Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda e devono essere sostenute entro la conclusione del progetto.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto in base alla dimensione dell’impresa:
- Piccole imprese: 60% delle spese ammesse;
- Medie imprese: 50% delle spese ammesse;
- Grandi imprese / OdR: 40% delle spese ammesse;
Contributo massimo per Partenariato: 5.000.000 €
Dotazione complessiva del bando: 90.000.000 €
Spesa minima ammissibile di progetto: 3.500.000 €
TEMPISTICHE
Apertura: 25 giugno 2026 — Chiusura: 22 settembre 2026
la procedura è valutativa a graduatoria: non conta l’ordine di arrivo, ma la qualità del progetto. Tuttavia, la costruzione di un partenariato solido, la definizione del piano di lavoro, la redazione della scheda tecnica e la raccolta della documentazione richiesta — comprese eventuali attestazioni per i criteri di premialità (certificazioni ambientali, parità di genere, appartenenza ai Cluster Tecnologici Lombardi) — richiedono tempo e una candidatura ben impostata sin dall’inizio fa la differenza.
Richieda una consulenza con i nostri esperti per valutare l’ammissibilità del suo progetto, identificare i partner più adeguati e strutturare una proposta competitiva.





