Da mercoledì 15 luglio, apre lo sportello del bando Green Tour per l’accesso alle agevolazioni a sostegno dello sviluppo dell’offerta turistica nazionale, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere di settore e gli investimenti orientati ai criteri ambientali, sociali e di governance.
RISORSE DISPONIBILI
È previsto un mix di agevolazioni composto da una quota pari al 54% sotto forma di contributo a fondo perduto e da una quota pari al 46% sotto forma di finanziamento a tasso agevolato, entrambe calcolate sull’agevolazione complessiva.
Ciascun programma o piano di investimento deve prevedere spese complessive ammissibili tra 1.000.000€ e 15.000.000 €.
Il 60% delle risorse è riservato alle PMI, di cui almeno il 25% a micro e piccole imprese.
Qualora tale riserva non venga pienamente assorbita, le risorse residue tornano disponibili per il finanziamento di domande presentate da altre categorie di imprese.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda le PMI e le imprese di grandi dimensioni che, alla data di presentazione, abbiano i seguenti requisiti:
- Operino in uno dei settori turistici individuati dai codici ATECO indicati dal decreto.
- Abbiano adempiuto all’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
- Possano dimostrare, se non rientranti nei codici ATECO turistici, di aver realizzato oltre il 50% del fatturato in attività turistiche negli ultimi 3 anni.
Sono ammesse anche le imprese estere, purché abbiano una sede operativa in Italia, un codice fiscale/P.IVA italiana e siano in possesso dei requisiti previsti.
È possibile partecipare anche in forma congiunta tramite contratto di rete. Ogni soggetto può presentare un’unica domanda relativa a un unico programma di investimento.
INTERVENTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento devono essere finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Interventi “trainanti” (almeno il 51% della spesa ammissibile):
- coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione;
- sostituzione di serramenti e superfici vetrate, realizzazione di pareti ventilate;
- sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare e climatizzazione passiva;
- efficientamento dei sistemi di illuminazione e trasporto interni;
- sostituzione delle caldaie con caldaie a condensazione ad alta efficienza;
- sistemi di climatizzazione centralizzata a zone con controllo intelligente;
- ripristino strutturale di edifici crollati o demoliti, ove accertabile la preesistente consistenza;
- impianti per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore), nel limite dell’autoconsumo;
- sistemi di accumulo dell’energia rinnovabile prodotta in loco (con assorbimento di almeno il 75% dell’energia dall’impianto collegato);
- efficientamento di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi e strutture per eventi, nonché delle aree destinate al pernottamento degli ospiti.
Interventi aggiuntivi trainati (efficienza energetica ed ESG):
- realizzazione di giardini verticali o tetti/attrezzature a verde;
- efficientamento idrico e sistemi di raccolta e uso dell’acqua piovana;
- collegamento a reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti;
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici a servizio dell’edificio.
Interventi di digitalizzazione trainati:
- automazione, intelligenza artificiale ed efficientamento dei consumi degli impianti e delle apparecchiature funzionali al ciclo produttivo o alla gestione automatizzata dell’edificio, incluso il cablaggio interno per le reti dati;
- acquisto o sviluppo di software, brevetti, licenze e know-how per nuove tecnologie di prodotto/processo orientate alla destagionalizzazione, alla digitalizzazione e ai criteri ESG.
Interventi accessori (in regime de minimis):
- sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne con materiali sostenibili da fonti rinnovabili;
- installazione di manufatti leggeri come pergotende climatiche.
Servizi di consulenza
Sono agevolabili, alle condizioni previste dal Regolamento GBER, anche i servizi di consulenza strettamente funzionali al programma di investimento (riservati alle PMI) e i servizi di consulenza in materia ambientale ed energetica, aperti a imprese di qualsiasi dimensione.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e il programma deve concludersi entro 18 mesi dalla concessione, non oltre il 30 settembre 2028.
AGEVOLAZIONE
Le intensità massime di aiuto variano in base alla tipologia di intervento e alla dimensione d’impresa:
| Tipologia di intervento | Grandi imprese | Medie imprese | Piccole imprese |
| Efficientamento energetico (art. 38 GBER) | 30% | fino al 40% | fino al 50% |
| Impianti da fonti rinnovabili (art. 41 GBER) | 45% | 55% | 65% |
| Sistemi di accumulo (art. 41 GBER) | 30% | 40% | 50% |
| Consulenza ambientale/energetica (art. 49 GBER) | 60% | 70% | 80% |
PROCEDURA
I requisiti tecnici per l’accesso alla procedura sono l’identificazione del legale rappresentante tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica, la firma digitale della domanda da parte dei soggetti individuati dalla procedura, pena l’improcedibilità e il possesso di una casella PEC attiva, registrata nel Registro delle Imprese, per la ricezione di tutte le comunicazioni relative al procedimento.
La documentazione principale da allegare comprende:
- Modulo di domanda e Piano di impresa;
- dichiarazioni sostitutive (DSAN) su requisiti generali, dimensione d’impresa, cumulo degli aiuti, competenze possedute, antiriciclaggio e polizza catastrofale;
- DSAN antimafia (per agevolazioni superiori a 150.000 €);
- schede tecniche del programma/piano di investimento;
- documentazione a comprova della sostenibilità finanziaria del piano (lettera bancaria e/o attestazione di disponibilità dei soci);
- eventuale DSAN maggiorazioni, per chi richiede punteggi aggiuntivi legati a certificazioni.
TEMPISTICHE
La domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026 esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia.
Le domande saranno valutate con procedura a sportello e inserite in un’apposita graduatoria in base a un punteggio massimo di 100 punti, con maggiorazioni per il possesso di rating di legalità, certificazione della parità di genere e certificazioni ambientali.





