Beni strumentali – Nuova Sabatini
Cos’è
La Nuova Sabatini (“Beni strumentali”) è l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene gli investimenti delle PMI in beni strumentali nuovi tramite finanziamento/leasing e contributo ministeriale rapportato agli interessi.
Cosa finanzia
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macchinari, impianti, attrezzature ad uso produttivo
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hardware
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software e tecnologie digitali
Requisiti: beni nuovi, autonomia funzionale, correlazione con attività produttiva.
Agevolazione
L’agevolazione Nuova Sabatini (Beni strumentali) consiste in:
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Un finanziamento bancario o un contratto di leasing finanziario, concesso da una banca o intermediario aderente alla convenzione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
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Un contributo ministeriale in conto impianti, erogato dal Ministero, il cui importo è determinato in funzione degli interessi calcolati in via convenzionale sul finanziamento.
Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento ed è assistibile, su richiesta, dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.
Come si calcola il contributo ministeriale
Il contributo del Ministero è calcolato in via convenzionale su un finanziamento:
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di durata pari a 5 anni;
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di importo uguale all’investimento ammesso.
Il tasso di interesse convenzionale utilizzato per il calcolo del contributo varia esclusivamente in base alla tipologia di investimento:
Investimenti in beni strumentali “ordinari”
Per investimenti in beni strumentali nuovi non riconducibili ai beni 4.0 o agli investimenti green, il contributo è calcolato applicando un tasso annuo pari al: 2,75%
Investimenti in beni “Industria 4.0”
Per investimenti in beni materiali e immateriali riconducibili agli investimenti 4.0, conformi agli allegati previsti dalla normativa di riferimento, il contributo è calcolato applicando un tasso annuo pari al: 3,575%
Investimenti “Green”
Per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare la sostenibilità dei processi produttivi, il contributo è calcolato applicando un tasso annuo pari al: 3,575%
L’accesso alla linea “Green” è subordinato al possesso di idonea certificazione ambientale di processo o di prodotto, secondo quanto previsto dalla disciplina attuativa.
Caratteristiche del finanziamento
Il finanziamento o leasing deve rispettare i seguenti requisiti:
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Durata massima: 5 anni
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Importo: da 20.000 euro a 4 milioni di euro
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Finalità: copertura integrale delle spese ammissibili
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Erogazione: in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla stipula del contratto o dalla consegna del bene (in caso di leasing)
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing dei seguenti beni strumentali:
- impianti e macchinari (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2);
- attrezzature (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.3);
- altri beni (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.4).
Non sono ammissibili:
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terreni e fabbricati;
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beni usati o rigenerati;
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immobilizzazioni in corso e acconti;
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componenti privi di autonomia funzionale;
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investimenti non correlati all’attività produttiva.
Come presentare la domanda
L’impresa presenta domanda tramite banca/intermediario e gestisce la pratica anche tramite la piattaforma dedicata benistrumentali.dgiai.gov.it, dove sono disponibili guide operative (compilazione domanda, comunicazioni, capitalizzazione).
Step operativi (sintesi):
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definizione investimento e perimetro (ordinario / 4.0 / green / capitalizzazione);
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verifica requisiti soggettivi e coerenza delle spese;
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interlocuzione con banca/intermediario e predisposizione allegati;
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invio domanda e gestione comunicazioni/integrazioni;
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ultimazione investimento, pagamenti e richiesta di erogazione secondo la procedura prevista.
Come ti supporta Pellegrino Consulting Services
Ti supportiamo in tutte le fasi:
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inquadramento corretto dell’investimento (ordinario / 4.0 / green / capitalizzazione);
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predisposizione dossier tecnico-documentale (coerenza, requisiti, evidenze);
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coordinamento con banca/intermediario e gestione comunicazioni;
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impostazione rendicontazione/erogazione con checklist e controllo rischi.





