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Fondo Rotativo Turismo – FRI-TUR

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🟢 BANDO ATTIVO|

FRI-Tur (Fondo Rotativo Turismo) è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture del settore turistico e ricettivo, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

La misura si rivolge alle imprese alberghiereagriturismistrutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi stabilimenti balnearicomplessi termaliporti turisticiparchi tematici, acquatici e faunistici.

Ecco i requisiti che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:

  • gestire un’attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi o essere proprietari degli immobili presso cui è esercitata l’attività che è oggetto dell’intervento;
  • essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di liquidazione anche volontaria o di fallimento;

Contattaci per scoprire gli altri requisiti per ottenere l’agevolazione Fondo Rotativo Turismo – FRI-TUR.

PROGETTI AMMISSIBILI

Gli incentivi possono essere richiesti per interventi di:

  • Riqualificazione energetica;
  • Riqualificazione antisismica;
  • Eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri;
  • Realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);
  • Digitalizzazione;
  • Acquisto o rinnovo di arredi;
  • Spese per prestazioni professionali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • Servizi di progettazione relativi alle successive voci di spesa (massimo 2%);
  • Suolo aziendale e sue sistemazioni (massimo 5%);
  • Fabbricati, opere murarie e assimilate (massimo 50%);
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • Investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione (massimo 5%).

L’investimento deve essere riferito ad una o più unità dell’impresa richiedente situate sul territorio nazionale e deve prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, comprese tra 500.000 euro e 10 milioni di euro.

I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025 ed essere conformi alla normativa ambientale nazionale ed europea, alla Comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH, a norma dell’art. 17 del Regolamento UE 2020/852.

Il 50% delle risorse è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.

Il 40% delle risorse stanziate per il contributo diretto alla spesa è destinato alle imprese con sede in una delle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

AGEVOLAZIONE

Dotazione finanziaria: 780 milioni di euro

Sono previste due forme di incentivo:

  • contributo diretto alla spesa: concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. Percentuale massima: 35% dei costi e delle spese ammissibili.
  • finanziamento agevolato: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 1° luglio 2024 in forma elettronica utilizzando la Procedura informatica.

Per ulteriori informazioni e per una consulenza personalizzata, la invitiamo a contattarci.





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    Collabora&Innova

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    🟡 BANDO IN APERTURA|

    Collabora&Innova 5 milioni di euro a fondo perduto su investimenti su progetti di ricerca e sviluppo

    OBIETTIVI

    La Misura “Collabora&Innova” è finalizzata a sostenere investimenti in progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. I principali obiettivi strategici dell’iniziativa sono:

    • Promuovere le relazioni tra imprese, università e centri di ricerca: favorendo il trasferimento tecnologico e l’utilizzo di nuove tecnologie da parte del sistema produttivo;
    • Sostenere investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni radicali: innovazioni di prodotto o di processo;
    • Favorire la crescita competitiva attraverso il potenziamento della ricerca e dell’innovazione: l’iniziativa punta a rafforzare la maturazione tecnologica e il trasferimento delle conoscenze, avviando interventi di sviluppo sempre più mirati ed efficaci, in linea con le dinamiche nazionali ed europee.

    La dotazione finanziaria programmata è di 100 milioni di euro.

    Le risorse saranno allocate sugli otto ecosistemi:

    1. Nutrizione
    2. Salute E Life Science
    3. Cultura E Della Conoscenza
    4. Connettività E Dell’informazione
    5. Smart Mobility And Architecture
    6. Sostenibilità
    7. Sviluppo Sociale
    8. Manifattura Avanzata

    BENEFICIARI

    Possono presentare domanda Partenariati costituiti da almeno tre soggetti e massimo otto con attiva una sede operativa in Lombardia o intenzione di costituirne una.

    Possono partecipare ai partenariati:

    • Imprese (PMI e grandi imprese): Devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti in Italia devono essere costituite secondo le norme vigenti nello Stato di residenza e iscritte in un registro analogo, se esistente.
    • Organismi di Ricerca (OdR): Comprendono università, istituti di ricerca e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), sia pubblici che privati. Devono possedere una sede operativa in Lombardia o impegnarsi a costituirne una entro la data di accettazione del contributo.

     

    I partenariati devono prevedere almeno una PMI e un Università/OdR/IRCCS.

    Ciascuna impresa può partecipare ad un solo progetto; Università e OdR a più progetti (solo ad uno nel ruolo di capofila). Ognuno dei partecipanti deve sostenere singolarmente e non cumulativamente, almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto di R&S.

     

    PROGETTI FINANZIABILI

    I progetti devono essere realizzati in una sede operativa ubicata in Lombardia, avere un importo di spesa minimo di 3.500.000 euro, essere avviati dopo la presentazione della domanda di partecipazione e concludersi entro 27 mesi dalla concessione del contributo con possibilità di proroga motivata di massimo 6 mesi.

    I partner OdR devono sostenere singolarmente e non cumulativamente almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto di R&S.

     

    SPESE AMMISSIBILI

    Saranno ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla concessione, purché funzionali e collegate al Progetto:

    • Spese di personale devono essere relative a ricercatori, tecnici e altro personale, purché impiegati per la realizzazione del Progetto; per ciascun addetto è possibile imputare un massimo di 1.720 ore annue (intendendo l’annualità come un periodo continuativo di 12 mesi e non necessariamente come un anno solare);
    • Spese generali supplementari per una percentuale del 40% dei costi del personale.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili:

    • Piccole Imprese: 60% delle spese ammesse;
    • Medie Imprese: 50% delle spese ammesse;
    • Grandi Imprese e Organismi di Ricerca: 40% delle spese ammesse.

    L’importo massimo dell’agevolazione per singolo partenariato è di 5 milioni di euro.

    L’erogazione dell’agevolazione concessa può avvenire in un massimo di tre tranche:

    1. Anticipo: Fino a un massimo del 40% previa presentazione di garanzia fideiussoria per soggetti privati.
    2. Tranche intermedia: Basata sulla verifica della rendicontazione economica e tecnico-scientifica.
    3. Saldo finale: Erogato previa verifica e validazione delle spese effettivamente sostenute.

    L’erogazione è subordinata alla verifica dell’assenza di ordini di recupero pendenti per aiuti illegali e incompatibili con il mercato interno e alla conferma della sede operativa in Lombardia.

    VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

    La valutazione delle domande si articola in due fasi:

    1. Valutazione formale: Verifica dei requisiti soggettivi e completezza documentale.
    2. Valutazione di merito: Basata su una procedura a graduatoria, con attribuzione di punteggi secondo i seguenti criteri:

     

    Ambito del criterio di valutazione Criterio di valutazione Sottocriterio Punteggio (0-100) Soglia minima
    Qualità dell’operazione (0-25) Qualità progettuale Coerenza degli obiettivi del progetto con quelli del Programma FESR e del Bando 0-10 6
    Sostenibilità Ricadute ambientali 0-2.5
    Congruità Congruità tra obiettivi, piano di lavoro, tempi e costi di realizzazione 0-12.5 7.5
    Grado di innovazione (0-50) Livello di innovazione Livello di innovazione dei contenuti progettuali 0-20 12
    Qualità tecnico-scientifica delle conoscenze e delle tecnologie 0-10 6
    Replicabilità Replicabilità dell’idea o della tecnologia 0-10
    Impatto Impatto potenziale del progetto su miglioramenti tecnologici e competitivi 0-10
    Capacità dei proponenti (0-25) Rappresentatività Qualità della composizione e adeguatezza del partenariato 0-10 6
    Qualità tecnico-scientifica Qualità del team di progetto 0-15 9

     

    Il punteggio di premialità, aggiuntivo rispetto alla valutazione tecnica, è attribuito come segue:

    • Sostenibilità ambientale: 1 punto.
    • Rilevanza componente femminile e giovanile: 1 punto.
    • Presenza di start-up innovative o PMI innovative: 2 punti.
    • Appartenenza ai Cluster Tecnologici Lombardi: 2 punti.
    • Sinergie con altri progetti: 2 punti.

    Il punteggio massimo di premialità è 5 punti per partenariato.

     

    PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

    Apertura della finestra di presentazione delle domande prevista per settembre 2024

    Per maggiori informazioni il nostro staff è a sua disposizione.

    Compili il modulo e verrà ricontattato.





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      Bando Export 2024

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      🟡 BANDO IN APERTURA|

      Export 2024: la misura è finalizzata a far crescere la competitività delle PMI Lombarde sui mercati esteri, con l’intento di supportare le imprese nell’approccio a nuovi mercati, contribuendo alla crescita e allo sviluppo dell’internazionalizzazione.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese ammissibili, a fronte di un investimento minimo pari ad euro 10.000 e massimo pari ad euro 30.000.

      OBIETTIVI

      Il bando finanzierà progetti che prevedono l’impiego di figure professionali:

      • EXIM Manager – Manager Esperto di processi di Import Export e internazionalizzazione
      • TEM – Temporary Export Manager
      • DEM – Digital Export Manager

      Il compito di queste figure è elaborare una strategia di sviluppo aziendale, volta a far crescere le imprese, internazionalizzando il proprio prodotto e sfruttando le opportunità (reali o digitali) che il mercato globale ha da offrire.

      BENEFICIARI

      Possono beneficiare dell’iniziativa le PMI in possesso dei seguenti requisiti:

      • Iscritte e attive nel Registro delle Imprese aventi sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione;
      • La quota di export è inferiore al 20% del volume d’affari;
      • Non abbiano percepito agevolazioni tramite uno dei seguenti bandi:
        • Bando Export 2023;
        • Bando Digital export 2022;
        • Bando Linea Internazionalizzazione 21-27 – Progetti per la competitività sui mercati esteri.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili le spese sostenute per l’impiego di un EXIM Manager, TEM e/o DEM in possesso dei seguenti requisiti:

      • Esperienza in un ruolo analogo pari ad almeno cinque anni;
      • Attestato formale di conoscenze specifiche di analisi, selezione e sviluppo del mercato estero delle imprese, oltreché di identificazione delle strategie più efficaci per l’ingresso e il consolidamento della presenza in ambito internazionale, di cui alla norma UNI 11823:20211.

      PROCEDURA E VALUTAZIONE

      Per l’assegnazione delle risorse si prevede una procedura a sportello Valutativo, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

      L’istruttoria tecnica è svolta sulla base di criteri di valutazione:

      • Descrizione progetto: progetto chiaro e coerente;
      • Propensione all’export: l’impresa ha la capacità produttiva necessaria all’export;
      • Fattori organizzativi: i fattori organizzativi quali capitale umani, capacità e strumentazione informatica a disposizione del progetto siano adeguatamente descritti;
      • Costi e tempi: siano in linea e coerenti tra loro.

      TEMPISTICHE

      Seguirà pubblicazione di apposito bando attuativo.

      Per maggiori informazioni il nostro staff è a sua disposizione.

      Compili il modulo e verrà ricontattato.





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        Fondo per la transizione industriale

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        🟡 BANDO IN APERTURA|

        Un bando dedicato alle imprese per la lotta contro i cambiamenti climatici

        Obiettivi

        L’obiettivo del fondo per la transizione industriale è quello di migliorare l’efficienza energetica necessaria a svolgere l’attività aziendale e favorire l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee, in materia di lotta ai cambiamenti climatici.

        Chi sono i soggetti beneficiari?

        Potranno beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese che operano sul territorio nazionale e

        che siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

        Interventi ammissibili

        I programmi d’investimento, del valore non inferiore a € 3.000.000 e non superiore a € 20.000.000, dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

        I programmi di investimento potranno avere le seguenti finalità:

        Per PMI e grandi imprese

        • conseguimento di una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nell’unità produttiva oggetto di intervento;
        • uso efficiente delle risorse attraverso la loro riduzione oppure il riuso, il riciclo o il recupero delle materie prime.

        Per PMI operanti su tutto il territorio nazionale e le grandi imprese solo se localizzate nelle zone A, individuate dalla Carta degli aiuti di stato a finalità regionale

        • cambiamento fondamentale del processo produttivo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento.

        Spese ammissibili

        Le spese ammissibili dovranno essere relative a immobilizzazioni utilizzate esclusivamente nell’unità produttiva e riferirsi a:

        Acquisto e costruzione di immobilizzazioni

        • suolo aziendale e sistemazioni;
        • opere murarie e assimilate;
        • impianti e attrezzature;
        • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

        Formazione del personale

        • spese di personale relative ai formatori;
        • costi di esercizio relativi ai formatori e ai partecipanti alla formazione;
        • costi di servizi di consulenza.

        Caratteristiche dell’agevolazione

        Le agevolazioni verranno concesse nella forma di contributo a fondo perduto alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento di riferimento, che verrà individuato in un successivo decreto.

        È interessato a questo bando?

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