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Fondo per la transizione industriale

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🟡 BANDO IN APERTURA|

Un bando dedicato alle imprese per la lotta contro i cambiamenti climatici

Obiettivi

L’obiettivo del fondo per la transizione industriale è quello di migliorare l’efficienza energetica necessaria a svolgere l’attività aziendale e favorire l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee, in materia di lotta ai cambiamenti climatici.

Chi sono i soggetti beneficiari?

Potranno beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese che operano sul territorio nazionale e

che siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Interventi ammissibili

I programmi d’investimento, del valore non inferiore a € 3.000.000 e non superiore a € 20.000.000, dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

I programmi di investimento potranno avere le seguenti finalità:

Per PMI e grandi imprese

  • conseguimento di una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nell’unità produttiva oggetto di intervento;
  • uso efficiente delle risorse attraverso la loro riduzione oppure il riuso, il riciclo o il recupero delle materie prime.

Per PMI operanti su tutto il territorio nazionale e le grandi imprese solo se localizzate nelle zone A, individuate dalla Carta degli aiuti di stato a finalità regionale

  • cambiamento fondamentale del processo produttivo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili dovranno essere relative a immobilizzazioni utilizzate esclusivamente nell’unità produttiva e riferirsi a:

Acquisto e costruzione di immobilizzazioni

  • suolo aziendale e sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate;
  • impianti e attrezzature;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

Formazione del personale

  • spese di personale relative ai formatori;
  • costi di esercizio relativi ai formatori e ai partecipanti alla formazione;
  • costi di servizi di consulenza.

Caratteristiche dell’agevolazione

Le agevolazioni verranno concesse nella forma di contributo a fondo perduto alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento di riferimento, che verrà individuato in un successivo decreto.

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    Linea Green: Un bando FESR a favore dell’ambiente

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    🟡 BANDO IN APERTURA|

    Obiettivi

    La Linea Investimenti Green è un bando messo a disposizione da Regione Lombardia, con dotazione finanziaria di 65 milioni di euro a valere sui fondi comunitari FESR per favorire l’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle imprese e la riduzione dell’impatto ambientale, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici, che tramite il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi.

    Chi sono i soggetti beneficiari?

    La domanda di partecipazione per la Linea Green può essere presentata dalle PMI e dalle grandi imprese, che abbiano i seguenti requisiti:

    • Siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno 2 bilanci depositati alla data di presentazione della domanda
    • Abbiano una sede operativa in Lombardia

    Le domande di partecipazione delle grandi imprese verranno prese in considerazione se inviate entro il 28 luglio 2023.

    Tipologia ed entità delle agevolazioni

    L’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine e da un contributo a fondo perduto in conto capitale sull’investimento.

    In funzione della dimensione aziendale e della localizzazione dell’impresa, l’agevolazione complessiva copre dal 15% al 50% delle spese ammissibili.

    Interventi ammissibili

    Gli investimenti devono essere finalizzati all’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle imprese, in modo da favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi attraverso la riduzione dei consumi energetici, il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.

    I programmi di investimento devono avere un valore non inferiore a €100.000 e non superiore a €10.000.000 (per le concessioni entro il 31/12/2023) e a €3.000.000 per le concessioni successive al 31/12/2023.

    Per essere ammissibile, l’intervento di efficientamento energetico dovrà essere corredato in fase di domanda dalla diagnosi energetica, finalizzata ad individuare esclusivamente gli investimenti o le soluzioni green.

    Spese ammissibili

    Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione. Inoltre, dovranno essere collegate e funzionali al progetto di investimento. Gli interventi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di approvazione dell’agevolazione, con possibile proroga di 3 mesi.

    1. Macchinari, impianti di produzione, attrezzature ed hardware, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali, in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento ovvero funzionali al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico dichiarati;
    2. Rete di impianti per la produzione di energia rinnovabili, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e);
    3. Impianti di produzione di energia termica e frigorifera e di impianti di cogenerazione/trigenerazione;
    4. Sistemi di accumulo dell’energia e di inverter;
    5. Caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento ovvero funzionali al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico dichiarati;
    6. Sistemi di domotica per il risparmio energetico;
    7. Apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.);
    8. Software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas;
    9. Acquisizione di brevetti;
    10. Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alle voci da a) a f) nel limite del 20% di tali voci di spesa;
    11. Solo in Regime 3.13 e De minimis, costi di formazione relativi al progetto presentato;
    12. Solo in Regime 3.13 e De minimis, spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a i);
    13. Solo in Regime 3.13 e De minimis, spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere da a) a k) conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.

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      Camera di hotel - bando efficienza energetica turismo regione lombardia

      Pacchetto energia – linea efficienza energetica per il settore turistico-alberghiero

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      🟢 BANDO ATTIVO |

      Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese del settore turistico, quindi a hotel, alberghi, villaggi turistici, agenzie di viaggio e altre tipologie di beneficiari.

      Proposta investimenti green Nuova SabatiniDOTAZIONE FINANZIARIA

      Le risorse stanziate da Regione Lombardia, e gestire da Unioncamere Lombardia, per la linea dedicata al turismo ammontano a 2 milioni di euro.

      BENEFICIARI

      Piccole e medie imprese ricettive alberghiere (alberghi, hotel, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere (es. case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), agenzie di viaggio, in possesso delle seguenti caratteristiche al momento dell’invio della domanda:

      • avere sede legale o operativa, oggetto dell’intervento, in Lombardia;
      • essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
      • essere in regola con gli obblighi contributivi e con il pagamento del diritto camerale.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammesse spese per:

      1. Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
      2. Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia;
      3. Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
      4. Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
      5. Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
      6. Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
      7. Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
      8. Opere murarie (nel limite del 20% delle spese precedenti) relative agli interventi di efficientamento;
      9. Spese tecniche di consulenza (nel limite del 10% dei costi delle voci precedenti);
      10. Altri costi indiretti

      Le spese devono essere relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il termine ultimo di rendicontazione, che sarà definito tramite bando attuativo (presumibilmente sarà dicembre 2022) e non possono avere valore inferiore a 4.000 euro.

      AGEVOLAZIONE

      Le imprese potranno ottenere fino a 40.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

      TEMPISTICHE

      Lo sportello rimarrà aperto dal 30 ottobre al 22 dicembre 2022. Il contributo è assegnato tramite una procedura a sportello valutativo, fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

      Per l’ammissione alla graduatoria è necessario raggiungere il punteggio minimo di valutazione tecnica di 40 punti su 100.

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        Bando efficienza energetica commercio, ristorazione, servizi

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        🟢 BANDO ATTIVO |

        Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese dei settori del commercio, della ristorazione e dei servizi.

        DOTAZIONE FINANZIARIA

        Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari a € 10,7 milioni, di cui:

        • € 9.615.000 milioni di Regione Lombardi;
        • € 1.130.000 milioni del Sistema camerale lombardo.

        Nella concessione dei contributi, verrà prima esaurito lo stanziamento di Regione, suddiviso tra tutte le imprese lombarde, e, successivamente, verranno assegnati i fondi delle Camere di Commercio alle imprese dei rispettivi territori,

        BENEFICIARI

        Micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi con sede in Lombardia, ad eccezione dei codici ATECO A, B, C, K e delle imprese che esercitano attività ricettiva alberghiera e non alberghiera.

        SPESE AMMISSIBILI

        Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico, con un investimento minimo di 2.000 euro, effettuate dal 26 aprile 2022 al 15 dicembre 2022 (data di chiusura dello sportello).

        Tra le spese ammissibili, ci sono quelle relative a:

        1. a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
        2. b) Impianti fotovoltaici;
        3. c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
        4. d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
        5. e) Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’uso di fluidi refrigeranti;
        6. f) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
        7. g) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
        8. h) Spese tecniche di consulenza.

        AGEVOLAZIONE

        Le imprese potranno ottenere fino a 30.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

        TEMPISTICHE

        La domanda dovrà essere inserita, tramite apposita piattaforma, dopo aver sostenuto le spese. Lo sportello aprirà alle ore 10.00 del 15 giugno 2022 e chiuderà il 15 dicembre 2023 alle 12.00. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta. La documentazione da presentare dovrà comprendere una relazione tecnica che delinei le soluzioni implementate e che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

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