OBIETTIVI
L’obiettivo del Bando SIMEST supportare l’inserimento di un Temporary Manager, che si occuperà della realizzazione di progetti di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, digitale o ecologica.
BENEFICIARI
Tutte le società di capitali (anche Rete Soggetto) con sede legale e operativa in Italia e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano depositato almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda.
AGEVOLAZIONE
L’Importo minimo dell’Intervento Agevolativo è pari a € 10.000. L’importo massimo è pari al minore tra:
- € 500.000;
- 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci depositati;
L’importo dell’Intervento Agevolativo è richiesto dall’Impresa Richiedente a titolo di Finanziamento e di eventuale Cofinanziamento nella misura massima del 20% fino ad un massimo di 200.000 €, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento “de minimis”.
Alla data di delibera, l’esposizione complessiva dell’impresa Richiedente verso il fondo 394/81 non potrà essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due Bilanci.
PROGETTI FINANZIABILI
È finanziabile l’inserimento all’interno dell’Impresa di un Temporary Manager, che supporti nella realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa italiana anche attraverso l’erogazione di servizi a sostegno di innovazione tecnologica, digitale o ecologica.
L’inserimento è regolato da un Contratto (con un importo pari ad almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo) stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza.
La domanda d’Intervento Agevolativo dovrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.
SPESE AMMISSIBILI
- Spese per prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo):
- Spese relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto;
- Spese connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate):
- Attività di marketing e promozionali;
- Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- Realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
- Ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
- Certificazioni internazionali e le licenze, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
- Spese per attività di supporto:
- Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico;
- Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente;
- Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
- Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.
- Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
- Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP ed entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
Le attività devono essere svolte nel Periodo di Realizzazione del Programma e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese dovranno essere pagate tramite un conto corrente dedicato.





