Iperammortamento 2026: a che punto siamo?

La misura è formalmente in vigore dal 1° gennaio 2026, ma il decreto attuativo non è ancora stato pubblicato. Ecco una sintesi aggiornata ad aprile 2026 per orientarsi tra certezze e questioni ancora aperte.

 

Lo stato della misura

L’iperammortamento 2026 è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, commi 427–436) ed è formalmente operativo dal 1° gennaio 2026, con orizzonte temporale fino al 30 settembre 2028. Il decreto attuativo interministeriale MIMIT/MEF è in fase di firma e la piena operatività della piattaforma di prenotazione è attesa dopo la metà di maggio 2026.

 

Le certezze

Gli scaglioni di agevolazione:

La misura opera come maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, con tre fasce progressive:

  • 180% di maggiorazione per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% di maggiorazione per investimenti oltre 2,5 fino a 10 milioni di euro;
  • 50% di maggiorazione per investimenti oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.

I beni ammissibili:

Gli allegati IV e V (i vecchi allegati A e B) sono stati aggiornati per recepire l’evoluzione tecnologica degli ultimi dieci anni. Oltre alle vecchie categorie di beni entrano con ruolo rilevante l’intelligenza artificiale, l’edge computing, la cybersecurity oltre alla sostenibilità ambientale ed energetica (inclusa la produzione di energia asservita ai processi produttivi).

 

La rimozione del vincolo Made in UE/SEE

I beni strumentali agevolabili possono provenire da qualsiasi paese di origine, senza limitazioni geografiche (decreto-legge n. 38 del 27 marzo 2026).

 

Le novità operative del decreto attuativo

Avvio e completamento degli investimenti

Sono ammessi gli investimenti completati tra il 1 gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, secondo le regole dell’art. 109 del TUIR: il momento rilevante è la consegna del bene, non la data dell’ordine. Chi ha sottoscritto un contratto nel 2025 con consegna dopo il 1 gennaio 2026 rientra quindi nel perimetro agevolato.

Plafond annuale o cumulativo?

Il decreto specifica se le soglie delle tre fasce (180% – 100% e 50%) si riferiscano a ciascun anno all’intero periodo 2026–2028.

Software in modalità cloud (SaaS, PaaS, IaaS)

Il beneficio è riconosciuto anche sui canoni di accesso ai software in modalità as-a-service, limitatamente alla quota di competenza di ciascun periodo d’imposta agevolato.

Acquisizioni in leasing

Per i beni acquisiti in locazione finanziaria, il requisito del pagamento del 20% si considera soddisfatto con la stipula del contratto e la sottoscrizione dell’ordine da parte della società concedente, senza necessità di maxianticipo.

Il tema del concordato preventivo biennale

Un tema di particolare rilevanza riguarda l’interazione tra l’iperammortamento e il concordato preventivo biennale. Le attuali regole del concordato non consentono di rettificare il reddito concordato con la deduzione dell’iperammortamento.

È in discussione in sede parlamentare — nell’ambito della conversione del D.L. 38/2026 — un emendamento che consenta tale rettifica, analogamente a quanto già realizzato per la superdeduzione dei nuovi assunti.

Perizia tecnica

La perizia tecnica asseverata è sempre obbligatoria, indipendentemente dal valore del bene (nella precedente disciplina era richiesta solo sopra i 300.000 €). Possono rilasciarla ingegneri, periti industriali iscritti agli albi o enti di certificazione accreditati.

 

Cosa fare nell’attesa del decreto

In attesa della pubblicazione del decreto attuativo, suggeriamo di adottare le seguenti precauzioni:

 

  • Documentare con cura la data degli ordini e dei contratti per i beni strumentali in fase di acquisto, tenendo traccia dell’impegno giuridicamente vincolante assunto, soprattutto se avviato nel 2025;
  • Non rinviare la pianificazione degli investimenti: la misura è valida e le risorse finanziarie potrebbero finire prima del 30 settembre 2028;
  • Verificare che i beni di interesse rientrino negli allegati IV e V aggiornati, con particolare attenzione alle nuove tecnologie incluse.

 

Contattarci per valutare caso per caso l’impatto della misura e impostare correttamente la documentazione necessaria.

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