Aggiornamento 5 aprile 2025.
OBIETTIVI
La misura Tecnologie critiche ed emergenti finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per:
- Creare nuovi prodotti, processi o servizi;
- Migliorare soluzioni esistenti tramite tecnologie critiche del Regolamento STEP.
BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni:
- Imprese industriali e artigiane;
- Imprese agro-industriali;
- Centri di ricerca.
Possono partecipare come co-proponenti:
- Organismi di ricerca;
- Imprese agricole;
- Imprese di servizi all’industria.
I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:
- progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
- un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
- almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;
- che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
- il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
- progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto
AGEVOLAZIONE
Tipologie di aiuto per la misura Tecnologie critiche ed emergenti:
- Finanziamento agevolato: 50% dei costi ammissibili.
- Contributo diretto alla spesa:
- 35% per piccole imprese.
- 30% per medie imprese.
- 25% per grandi imprese.
- Organismi di ricerca: 60% per ricerca industriale, 40% per sviluppo sperimentale.
Caratteristiche del finanziamento agevolato:
- Durata: 1-8 anni, con preammortamento fino a 3 anni.
- Rata semestrale.
- Tasso agevolato: 20% del tasso di riferimento UE.
PROGETTI AMMISSIBILI
Tipologie finanziabili:
- Ricerca industriale e sviluppo sperimentale per:
- Nuovi prodotti, processi o servizi.
- Miglioramento significativo di soluzioni esistenti.
Tecnologie critiche (Regolamento STEP):
- Tecnologie digitali (incluso deep tech)
- Tecnologie pulite e a zero emissioni nette
- Biotecnologie (inclusi medicinali critici)
I progetti “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milione di euro e non superiori a 20 milioni di euro.
I progetti “Ricerca collaborativa” devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiori a 5 milioni di euro.
SPESE AMMISSIBILI
- Personale tecnico e di ricerca (esclusi amministrativi, contabili e commerciali).
- Strumenti e attrezzature (ammortamento).
- Consulenze, ricerca contrattuale, brevetti e licenze.
- Spese generali direttamente imputabili al progetto.
- Materiali utilizzati per le attività.
Esclusioni: Spese < 500 euro (IVA esclusa) per singolo titolo di spesa.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di agevolazione per il bando Tecnologie critiche ed emergenti deve essere inviata a partire dal 14 maggio 2025.
Le attività inerenti alla predisposizione della domanda di agevolazione e alla documentazione da allegare alla stessa possono essere presentate anche prima dell’apertura del termine di presentazione delle domande a partire dal 30 aprile 2025.





