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Bando FESR Linea internazionalizzazione 21 – 27

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🟡 BANDO IN APERTURA |

OBIETTIVI

Il bando intende promuovere l’internazionalizzazione delle imprese supportando la realizzazione di programmi finalizzati ad avviare e o consolidare la presenza strutturata nei mercati internazionali.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le Piccole e Medie Imprese iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda. Le PMI devono avere sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi strutturati di sviluppo internazionale per avviare o potenziare la presenza nei mercati esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI con un investimento minimo pari a Euro 35.000,00. Tali programmi strutturati potranno, altresì, ricomprendere:

  • promozione di nuovi servizi e modelli di networking, e-commerce e promozione anche basati sul ricorso alle tecnologie digitali per lo sviluppo e il rafforzamento della propria posizione sul mercato internazionale;
  • partecipazioni a manifestazioni fieristiche di livello internazionale che si svolgono in Italia e/o all’estero, anche virtuali;
  • servizi per la promozione dell’export (es. consulenza di un Export Business Manager), servizi per la transizione digitale e di promozione dell’impresa sui mercati esteri (comunicazione, advertising, etc.)

SPESE AMMISSIBILI

  1. Partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a queste collegati (ad es. workshop, eventi B2b, seminari, ecc…  Esempi di spese: affitto spazi e locali, noleggio di stand, acquisto e noleggio di materiali ai fini dell’allestimento dei locali/spazi/stand, quota di partecipazione/iscrizione alle fiere (incluse quelle virtuali), spese per l’utilizzo di piattaforme di matching/agendamento di incontri collegati alle fiere, servizi di trasporto e similari connessi al trasporto di campionari utilizzati, servizi di interpretariato e traduzione, servizi erogati da società intermediarie per la messa a disposizione di personale dedicato (ad inclusione delle hostess), servizi di catering e servizi assicurativi collegati;
  2. Istituzione temporanea all’estero e/o in Italia (per un periodo di  massimo 6 mesi) di show-room / spazi espositivi / vetrine ed esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti / brand sui mercati esteri;
  3. Azioni di comunicazione ed advertising relative al programma integrato. Esempi di spese: realizzazione di materiale informativo (realizzazione, redazione e traduzione testi, grafica e stampa, di cataloghi/brochure/cartelle stampa in lingua straniera) e azioni di web marketing;
  4. Spese relative allo sviluppo e/o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B/B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri anche finalizzati alla vendita on line di prodotti o servizi. Esempi di spese: sviluppo e adeguamento di siti web (anche finalizzati alla vendita on line) e accesso a piattaforme cross border (B2B/B2C);
  5. Consulenze in relazione al programma integrato. Esempi di spese: piani di marketing per l’internazionalizzazione, consulenza doganale, consulenza su assicurazione al credito, consulenza su fiscalità internazionale, consulenza su contrattualistica internazionale, studi di fattibilità, consulenza strategica e commerciale, ricerca partner esteri, consulenza su certificazioni estere di prodotto, analisi di mercato, definizione del Progetto e della Domanda;
  6. Spese per il conseguimento (diverse dalle consulenze) di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei paesi target (incluse le certificazioni per l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato e delle altre figure di esportatore autorizzato previste dagli accordi di libero scambio siglati dalla UE con Paesi terzi);
  7. Commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  8. Spese di formazione per il personale relative al programma integrato nella misura pari al massimo al 10% del totale delle precedenti spese da 1 a 6;
  9. Spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato nel programma integrato di sviluppo internazionale determinate in maniera forfettaria nella misura pari al 20% del totale delle precedenti spese da 1 a 6;
  10. Spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% del totale delle precedenti spese da 1 a 8;

 

AGEVOLAZIONE

È prevista la concessione di agevolazioni fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 350.0000 euro, così suddivise:

  • 80% sotto forma di finanziamento agevolato;
  • 20% sotto forma di contributo a fondo perduto;

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al finanziamento agevolato è fisso ed è pari allo 0%.
La durata del finanziamento è compresa tra 3 e 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 24 mesi.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate a partire dal 7  febbraio 2023. L’istruttoria delle domande è effettuata con procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

dito che indica innovazione - bando ricerca e innova regione lombardia fesr

Bando FESR: Ricerca e Innova

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🟢 BANDO ATTIVO | 

 

OBIETTIVI

La Misura di Regione Lombardia rientra nella pianificazione FESR 2021-2027. L’obiettivo che s’intende raggiungere è la promozione dell’innovazione tecnologica e digitale tra le PMI, attraverso il sostegno a investimenti in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo (anche digitale) nelle aree strategiche identificate a livello regionale.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le Piccole e Medie Imprese iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda. Le PMI devono avere sede operativa in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo, queste ultime possono comprendere attività di innovazione/trasformazione digitale relative a tecnologie 4.0 come la manifattura avanzata, la manifattura additiva, la realtà aumentata, i big data, la cybersecurity, la simulazione, e il cloud.

Gli interventi devono

  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda;
  • concludersi entro 18 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione dell’agevolazione;
  • essere in linea con i principi di sostenibilità ambientale DNSH
  • essere afferenti alle macrotematiche della Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia

SPESE AMMISSIBILI

Le spese sostenute e rendicontate devono raggiungere il valore complessivo minimo di 80.000 euro. Sono ammesse differenti tipologie di spesa:

  • spese di personale impiegato nel progetto, per le quali sarà considerato il costo orario standard di 30,58 euro;
  • altri costi calcolati con tasso forfettario pari al 40% dei costi del personale quali:
    • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, e costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
    • strumentazione e attrezzature;
    • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti direttamente imputabili al progetto.

AGEVOLAZIONE

È prevista la concessione di agevolazioni fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 1 milione di euro, così suddivise:

  • il 70% sotto forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 7 anni e il restante 30% sotto forma di contributo a fondo perduto.

La tipologia di agevolazione cambia in due casi:

  • per le START UP e le PMI innovative, il 65% dell’agevolazione è concesso sotto forma di finanziamento a tasso zero e il 35% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • in presenza di PROGETTI GREEN, associati agli obiettivi del Green New Deal Europeo, il 60% è concesso sotto forma di finanziamento a tasso zero e il restante 40% sotto forma di contributo a fondo perduto.

L’agevolazione viene concessa massimo in due tranche. È possibile richiedere un anticipo fino ad un massimo del 70% dell’agevolazione spettante nella forma del finanziamento a fondo perduto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate a partire dal 25 gennaio 2023. L’istruttoria delle domande è effettuata con procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per l’ammissione, è prevista una prima verifica di coerenza del progetto presentato rispetto a una delle Macrotematiche delle Aree di Specializzazione (S3). Ogni progetto idoneo verrà poi sottoposto ad una valutazione tecnica ed economico-finanziaria (punteggio massimo di 100 punti), secondo i criteri meglio evidenziati nella nostra scheda normativa.

 

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