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I contributi per la transizione digitale ed ecologica delle PMI

By 19 Gennaio 2022Febbraio 11th, 2022Notiziario Informativo

Grazie alla prorga della chiusura dello sportello al 31 maggio 2022 è ancora possibile richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti finalizzati alla transizione digitale ed ecologica delle imprese esportatrici. Si tratta di un’agevolazione gestita da SIMEST pensata a rafforzare la competitività delle PMI esportatrici con l’utilizzo dei fondi mesi a disposizione dal PNRR.

Beneficiari

Piccole e Medie Imprese con sede legale in Italia:

  • costituite in società di capitali;
  • che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi;
  • abbiano realizzato un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

 

Spese ammissibili

  • Spese in beni o servizi, inclusi hardware, software, macchinari e impianti per la transizione digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili finanziate:
    • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
    • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
    • consulenze in ambito digitale (es. digital manager);
    • disaster recovery e business continuity;
    • blockchain;
    • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0.

 

  • Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle spese ammissibili finanziate
    • spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc);
    • spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc);
    • spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti al finanziamento.

 

Agevolazione

L’importo massimo finanziabile coincide con il minore tra € 300.000 e il 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’Impresa richiedente.

L’Agevolazione si compone di:

Contributo a fondo perduto nella misura del:

  • 40% del totale se Impresa ha almeno una sede operativa attiva da almeno 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 25% del totale se l’Impresa ha la propria sede operativa in una regione diversa da quelle elencate precedentemente.

 

Finanziamento a medio termine nella misura del 75% (60% per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) del totale:

Durata: 6 anni di cui 2 di preammortamento;

Garanzie: l’Impresa può richiedere l’esenzione totale della presentazione di garanzie;

Tasso di interesse: il tasso applicato a gennaio 2022 è 0,051%.

 

Regime d’aiuto

  • il finanziamento accordato è soggetto alla regola De Minimis, di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 del 18.12.2013.
  • Il fondo perduto accordato è soggetto al Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e successive modifiche e integrazioni (Temporary Framework).

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