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internazionalizzazione delle imprese, il voucher che finanzia il TEM

By 22 Febbraio 2021 Notiziario Informativo

Il prossimo 9 marzo aprirà il bando per l’assegnazione dei voucher per l’internazionalizzazione a sostegno delle operazioni di espansione e consolidamento all’estero delle imprese italiane. La nuova agevolazione sarà gestita da Invitalia.

BENEFICIARI

Micro e piccole imprese (imprese con meno di 50 addetti e un fatturato non superiore a 10.000.000 euro) operanti nel settore manifatturiero (codice ATECO C) con sede legale su tutto il territorio nazionale. Sono ammissibili anche le Reti d’impresa alle quali aderiscano almeno due micro e piccole imprese.

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti di internazionalizzazione della durata di 12 mesi per le imprese singole e di 24 mesi per le reti d’impresa svolti da temporary export manager (TEM) con competenze digitali iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

Le consulenze dei TEM dovranno sostenere:

  • realizzazione di analisi e ricerche sui mercati esteri;
  • individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
  • assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
  • incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;
  • integrazione dei canali di marketing online;
  • gestione evoluta dei flussi logistici.

 

AGEVOLAZIONE:

Il valore dei voucher concesso in regime de minimis è differenziato a seconda dei casi::

  • 20.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 30.000 euro;
  • 40.000 euro alle reti a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 60.000 euro

È previsto un contributo aggiuntivo di 10.000 euro nel caso in cui si raggiungano i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:

  • incremento di almeno il 15% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri registrato nell’esercizio 2022, rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021

e

  • raggiungimento di un fatturato export nell’esercizio 2022 pari ad almeno al 6%.