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Misura AL VIA

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🔴 BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

Sostenere i nuovi investimenti delle PMI lombarde attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente.

BENEFICIARI

Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

Le imprese agro-meccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

PROGETTI FINANZIABILI

  1. Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  2. Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  3. Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

Linea Rilancio Aree produttive:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

Linea Investimenti Aziendali Fast:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
  5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e riprogettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

Tutte le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati;

Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;

Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

  • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
  • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
  • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

Linea Sviluppo Aziendale

Progetti Standard 

REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS N. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
Spese presentate

in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% delle spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
Spese presentate

in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

Progetti Incentivati:

  • Progetti di Manifattura 4.0;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.
REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Spese presentate in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% delle spese ammissibili

sull’intero investimento

95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
Spese presentate in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

 

Linea Rilancio Aree Produttive

REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% di tutte le

spese ammissibili

85% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

Spese presentate in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% di tutte le spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento

relative ai punti 1) 2) 3)

Spese presentate in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% di tutte le

spese ammissibili

85% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

Media Impresa 5% di tutte le

spese ammissibili

95% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

 

Linea Investimenti Aziendali Fast

DOMANDE CONCESSE ENTRO IL TERMINE DEL QUADRO TEMPORANEO COVID-19
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

REGIME D’AIUTO

Linea Sviluppo Aziendale e Linea Rilancio Aree Produttive:

Il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:

  • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013;
  • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

Le PMI appartenenti ai codici Ateco H (trasporto e magazzinaggio) possono presentare la Domanda esclusivamente secondo il Regolamento di esenzione.

Linea Investimenti Aziendali Fast:

  1. Per le Domande presentate e concesse entro il termine di validità del Quadro Temporaneo COVID-19:
    • La quota di Contributo in conto capitale viene inquadrata nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19 fino ad un importo di € 800.000 lordi per impresa;
    • La quota di Garanzia viene inquadrata nel Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.
  2. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente il suddetto termine:
    • La quota di Contributo in conto capitale e la quota di Garanzia vengono entrambe inquadrate nel Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.
  3. Per le Domande presentate e concesse dopo il termine di validità del Quadro Temporaneo, il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:
    • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013;
    • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

 

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Credito d’imposta 4.0

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🟢 BANDO ATTIVO |

 

OBIETTIVI

Supportare le Imprese che investono in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi in Italia. Il Credito d’imposta 4.0 è un incentivo fiscale, inquadrato nella direttrice chiave degli investimenti innovativi prevista con il Piano Nazionale Impresa 4.0 attuato fin dal 2017 sotto forma di iper-ammortamento. L’incentivo è stato pensato per accelerare la transizione 4.0, ovvero lo sviluppo nel sistema organizzativo teso a superare la semplice automazione dei processi. Il processo innovativo è principalmente caratterizzato dalla disponibilità di sensori e connessioni a basso costo e un contesto che richiede l’uso più pervasivo di tecnologie computazionali, analisi di dati e informazioni, nuovi materiali, macchine, componenti e sistemi automatizzati, digitalizzati e connessi.

BENEFICIARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano e dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

SPESE AMMISSIBILI

Beni strumentali materiali 4.0 (Allegato A):

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

Visualizza in dettaglio l’elenco dei beni materiali 4.0 (Allegato A)

Beni strumentali immateriali 4.0 (Allegato B):

  • Software, sistemi e piattaforme funzionali al processo di trasformazione 4.0.

Visualizza in dettaglio l’elenco dei beni immateriali 4.0 (Allegato B)

REQUISITI DEI BENI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI

5 caratteristiche obbligatorie:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Control);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Ulteriori caratteristiche facoltative (è necessario averne almeno 2 su 3):

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico – digital twin).

Visualizza in dettaglio i requisiti obbligatori e facoltativi.

Per ognuno dei beni di valore superiore a € 300.000 è necessario produrre una perizia asseverata semplice rilasciata da un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge 232/2016.

AGEVOLAZIONE

BENI MATERIALI 4.0

Per gli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati dal 01/01/2022 al 31/12/2022 (con consegna dei beni fino al 30 giugno 2023) non cambia nulla rispetto a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020)

  • 40% per la quota d’investimenti fino a € 2,5 milioni;
  • 20% per la quota di investimenti eccedente i € 2,5 milioni fino a € 10 milioni;
  • 10% per la quota di investimenti eccedente i € 10 milioni fino a € 20 milioni.

BENI IMMATERIALI 4.0

Il Credito d’Imposta al 20% è prorogato di un anno, al 31/12/2023 sugli investimenti in beni immateriali 4.0 (con consegna dei beni fino al 30 giugno 2024) fino a € 1 milione. L’aliquota scenderà al 15% nel 2024 con consegne entro il 30 giugno 2025 e al 10% nel 2025 con consegne entro il 30 giugno 2026.

Ricordiamo che, sia per i beni materiali che per gli immateriali, il Credito d’imposta è fruibile in compensazione in 3 quote annuali a partire dall’anno di interconnessione del bene.

L’OFFERTA DI PELLEGRINO CONSULTING SERVICES

Affianchiamo le Imprese analizzando le caratteristiche dei beni già acquisiti e quelli da acquisire verificandone la conformità con quanto previsto dalla normativa vigente e suggerendo le eventuali riconfigurazioni del bene per accedere ai benefici fiscali. L’analisi si focalizza sull’effettiva interconnessione dei beni e sulla modalità con cui essa si attua.

Inoltre, supportiamo le Imprese nell’ottimizzazione delle varie agevolazioni offerte dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria valutandone tra l’altro la cumulabilità con il beneficio fiscale previsto dalla norma. Con il nostro Staff tecnico provvediamo a redigere la perizia giurata corredata dell’analisi tecnica dei beni oggetto dei benefici fiscali.

 

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Bando Nuova Sabatini

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🟢 BANDO ATTIVO |

 

OBIETTIVI

Sostenere la crescita della competitività delle imprese sostenendo gli investimenti in beni strumentali.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese appartenenti a tutti i settori. Sono escluse le imprese:

  • operanti nelle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
  • che esercitano attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese per l’acquisto o l’acquisizione in leasing dei seguenti beni strumentali:

  • impianti e macchinari (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2);
  • attrezzature industriali e commerciali (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.3);
  • altri beni (classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.4).

Non sono ammissibili:

  • investimenti già avviati alla data di trasmissione della domanda;
  • spese relative a terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • investimenti che costituiscono mera sostituzione di beni già esistenti in azienda;
  • spese riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti devono soddisfare i requisiti di:

  • autonomia funzionale dei beni;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

AGEVOLAZIONE

  • Finanziamento o leasing concesso da una banca convenzionata;
  • Contributo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, erogato in unica soluzione e determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari;
    • 3,575% per gli investimenti industria 4.0.

 

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