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Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina, Federazione Russa e/o Bielorussia – Bando Simest

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🟢 BANDO ATTIVO |

 

OBIETTIVI

Sostenere le imprese esportatrici mediante il supporto finanziario per interventi finalizzati a fronteggiare i comprovati impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o dai rincari degli approvvigionamenti a seguito della crisi in atto in Ucraina.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono Piccole e Medie Imprese (PMI) e MidCap (imprese non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti che non superi le 1.500 unità), in linea con i principi del DNSH, aventi sede legale in Italia e costituite in forma di società di capitali, che abbiano registrato negli ultimi tre bilanci una quota minima di approvvigionamenti da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia, rispetto agli approvvigionamenti complessivi, del 5% per gli approvvigionamenti diretti e indiretti di materie prime o, in alternativa, del 10% per gli approvvigionamenti indiretti di semilavorati e prodotti finiti o per gli approvvigionamenti misti (sia diretti che indiretti).

Tali imprese dovranno dichiarare inoltre di aver subito un rincaro dei costi degli approvvigionamenti di origine ucraina e/o russa e/o bielorussa con aumento previsto, in riferimento all’esercizio 2022, del costo medio unitario pari almeno al 20% rispetto alla media del triennio 2019-2021, e/o una riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia prevista, con riferimento all’esercizio 2022, di almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019-2021,

Per scoprire gli ulteriori requisiti e quali soggetti non possono beneficiare dell’agevolazione, consulta la scheda normativa scaricabile tramite apposito form a fondo pagina.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese che i beneficiari possono sostenere, dopo la ricezione dell’esito della Domanda, devono riguardare:
a) La realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, con acquisto di:

  • Macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
  • Tecnologie hardware, software e digitali, incluso il potenziamento/riconversione di tecnologie esistenti;

b) La realizzazione di investimenti per la sostenibilità in Italia;
c) Spese per consulenze e studi e spese promozionali per l’individuazione di nuovi potenziali fornitori o mercati alternativi di approvvigionamento, o nuove formulazioni produttive per la sostituzione di materiali non più disponibili;
d) La partecipazione ad eventi internazionali in Italia e all’estero;
e) Spese per la certificazione/omologazione di prodotto e la registrazione di marchi, brevetti, ecc.

Non sono comprese spese legate alle attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri (es. spese associate ai quantitativi esportati, alla costruzione di una rete di distribuzione all’estero o altre spese correnti associate all’attività di esportazione) e le spese riferite alla misura di “Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa o Bielorussia”.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione non potrà superare il 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci presentati ed è così composta: finanziamento a tasso agevolato per il 60%, cofinanziamento a fondo perduto per il 40%. L’importo minimo concedibile è di € 50.000, quello massimo è di € 1.500.000. L’intervento agevolativo è concesso alle imprese entro e non oltre il 31.12.2022.

Finanziamento a tasso agevolato:

  • Tasso paro allo zero per cento;
  • Durata di 6 anni.

Cofinanziamento a fondo perduto:

  • Nella misura massima del 40% del totale dell’agevolazione;
  • Di importo massimo di €400.000 a beneficiario.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

L’apertura del bando è prevista per il 20 settembre, alle ore 9.00.

 

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    Fondo per le imprese di eccellenza della ristorazione e della pasticceria

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    🟡 | BANDO IN APERTURA

    OBIETTIVI

    La misura è promossa dal MiPAAF al fine di sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria e a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, incentivando investimenti in macchinari e altri beni strumentali durevoli.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    La dotazione finanziaria complessiva è pari a 56 milioni di euro, di cui 25 per il 2022 e 31 per il 2023.

    BENEFICIARI

    I soggetti beneficiari devono possedere caratteristiche differenti a seconda del codice ATECO indicato da bando:

    • Se in possesso del codice ATECO 56.10.11 (ovvero “ristorazione con somministrazione”) – Iscritte al Registro imprese da almeno dieci anni, oppure che hanno acquistato dal 30 agosto
      2021 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
    • Se in possesso del codice ATECO 56.10.30 (“gelaterie e pasticcerie”) e del codice ATECO 10.71.20 (“produzione di pasticceria fresca”) – Iscritte al Registro imprese da almeno 10 anni
      o che hanno acquistato dal 30 agosto 2021 prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo

    Le imprese devono essere in regola con i requisiti normativi, contributivi e fiscali richiesti dal Decreto

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse le spese sostenute dopo la presentazione della domanda relative all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali all’attività dell’impresa (ristorazione, pasticceria, agroalimentare e così via) nuovi di fabbrica, acquistati alle normali condizioni di mercato.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili e di 30mila euro per ogni impresa beneficiaria.

    PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

    Le tempistiche saranno comunicate entro la fine di settembre

     

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      Edificio green

      Bando per la riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale per le imprese turistiche

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      🟡 | BANDO IN APERTURA

      OBIETTIVI

      Il bando nasce dalla convenzione tra il Ministero del Turismo e Cassa Depositi e Prestiti per accrescere la competitività delle imprese del settore turistico, favorendo investimenti strategici in sostenibilità ambientale, transizione energetica e innovazione digitale.

      DOTAZIONE FINANZIARIA

      La dotazione finanziaria complessiva potrà arrivare fino a 1,4 miliardi, di cui 180 milioni a valere sul PNRR e la parte restante finanziata da Cassa Depositi e Prestiti.

      BENEFICIARI

      La misura è rivolta alle imprese turistiche, in particolare alle:

      • imprese alberghiere;
      • strutture ricettive all’aria aperta e che svolgono attività agrituristica;
      • imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale.

      Sono compresi anche gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

      SPESE E INTERVENTI AMMISSIBILI

      Il bando permette di ottenere agevolazioni per interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. Le spese devono avere un valore compreso tra €500 mila e 10 milioni e devono essere in linea con i requisiti DNSH, ovvero non devono essere arrecati danni all’ambiente.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto in conto capitale, per i 180 milioni di euro provenienti dal PNRR. Sono previste ulteriori agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato, concesso da Cassa Depositi e Prestiti, per un importo complessivo fino a 600 milioni, a cui si aggiungono prestiti di pari importo e durata (fino a 15 anni) erogati dal settore bancario a condizioni di mercato.

      PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

      Le domande potranno essere presentate una volta che l’iter sarà definito tramite apposito provvedimento del Ministero del Turismo.

       

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        Credito d’imposta strutture ricettive

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        🔴  BANDO CONCLUSO |

         

        OBIETTIVI

        La presente misura ha come obiettivo il sostegno delle imprese del settore ricettivo, tramite la concessione di un credito d’imposta per spese di differenti tipologie.

        DOTAZIONE FINANZIARIA

        Le risorse disponibili ammontano a € 180 milioni per le spese sostenute nel 2020 e a € 200 milioni per gli interventi relativi al 2021.

        BENEFICIARI

        Possono beneficiare del credito d’imposta i seguenti soggetti, purché esistenti alla data del 1° gennaio 2012:

        • le strutture ricettive, composte da non meno di sette camere;
        • gli agriturismi;
        • gli stabilimenti balneari;
        • le strutture ricettive all’aria aperto, quali villaggi turistici, campeggi, parchi di vacanza.

        INTERVENTI AMMISSIBILI

        Più nello specifico, sono ammesse spese di:

        1. Manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, risanamento;
        2. Eliminazione delle barriere architettoniche e alla comunicazione;
        3. Incremento dell’efficienza energetica;
        4. Adozione di misure antisismiche;
        5. Acquisto di mobili e componenti d’arredo;
        6. Realizzazione di piscine termali;
        7. Acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento di attività termali;
        8. Prestazioni necessarie agli interventi sopracitati.

         Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione è concessa nella forma di un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese ammissibili, non cumulabile con altri contributi concessi per gli stessi interventi.

        PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

        I soggetti beneficiari devono presentare domanda al Ministero del turismo, tramite apposita piattaforma, dalle ore 12:00 del 13 giugno 2022 alle ore 12:00 del 16 giugno 2022. Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

         

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          Bando Imprese Creative

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          🔴 BANDO CONCLUSO |

          Il MiSE ha approvato il Bando per “Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme ai voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative, si mira a dare un forte impulso a tutto il settore creativo.

          Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

          1. Quali sono gli obiettivi del bando per imprese creative?
          2. Qual è la dotazione finanziaria?
          3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
          4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
          5. Che tipo di agevolazione è prevista?
          6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

           

          QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL BANDO PER IMPRESE CREATIVE?

          Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e il consolidamento delle imprese del settore creativo, anche tramite la loro collaborazione con imprese di altri settori produttivi, nonché università ed enti di ricerca.

          QUAL È LA DOTAZIONE FINANZIARIA?

          Per la seguente misura sono stati stanziati 28 milioni di euro.

          QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

          • Micro, Piccole e Medie Imprese creative iscritte nel Registro delle Imprese.
          • Imprese non creative che partecipano a progetti integrati con Imprese creative;
          • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa creativa (entro 60 giorni dall’eventuale ammissione all’agevolazione).

          CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

          Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese creative con le seguenti caratteristiche:

          • importo non superiore a € 500.000 (al netto d’IVA);
          • durata non superiore a 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione;
          • essere inerenti all’avvio e lo sviluppo dell’impresa per i soggetti costituiti da non più di 5 anni dal momento della domanda, mentre per le imprese costituite da più di 5 anni progetti riguardanti l’ampliamento o la diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi e del mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

          I programmi di investimento sono agevolabili se riguardanti le seguenti voci di spesa:

          • Immobilizzazioni materiali riferite a impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
          • Immobilizzazioni immateriali incluso l’acquisto di brevetti e di relative licenze d’uso;
          • Opere murarie nel limite del 10% dei costi;
          • Esigenze di capitale circolante nel limite del 50% delle spese sopra elencate. Le esigenze di capitale circolante devono riguardare il pagamento delle seguenti voci di spesa:
            • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
            • servizi di carattere ordinario necessari per lo svolgimento dell’attività;
            • godimento di beni di terzi incluse le spese di noleggio, canoni leasing, housing/hosting;
            • utenza;
            • perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
            • costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di altre agevolazioni, anche indirette, impiegato nel programma di investimento.

          I beni e i servizi oggetto dell’agevolazione devono essere utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento dell’attività d’impresa ed essere acquistati a condizioni di mercato. Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione (o, in caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’Impresa).

          CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

          Agevolazione massima pari all’80% delle spese ammissibili:

          • Una quota massima pari al 40% in forma di contributo a fondo perduto;
          • Una quota massima pari al 40% in forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni.

          Il finanziamento agevolato prevede un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

          A fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, le imprese creative classificate come startup e PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

          QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

          Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022. La procedura di ammissione delle domande è a sportello valutativo, di conseguenza sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione

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            Voucher servizi specialistici da Imprese creative

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            🔴   BANDO CONCLUSO |

            Il MiSE ha approvato il Bando per ottenere un “Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme al bando per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creativa, intende promuovere lo sviluppo di tale settore.

            Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

            1. Quali sono gli obiettivi del voucher?
            2. Qual è la dotazione finanziaria?
            3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
            4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
            5. Che tipo di agevolazione è prevista?
            6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

             

            QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL VOUCHER?

            Il bando ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del settore creativo, favorendo maggiori investimenti in tale ambito da parte di altri soggetti.

            QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

            Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo e iscritte nel Registro delle Imprese.

            CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

            Servizi specialistici erogati dalle Imprese creative che includono:

            • innovazioni di prodotto, servizio e di processo;
            • processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale.ì

            I servizi specialistici devono essere oggetto di contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni e riguardare:

            • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
            • design e design industriale;
            • incremento del valore identitario aziendale;
            • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

            CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

            Agevolazione pari all’80% delle spese ammissibili in forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore a € 10.000.

            QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

            Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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              Bando Fai Credito Rilancio 2022

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              🟢 BANDO ATTIVO | Chiusi gli sportelli di Brescia e Varese

               

              OBIETTIVI

              Le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese promuovono una misura legata alle operazioni di liquidità per favorire l’accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese, con il fine ultimo di sostenere le imprese in questa fase di difficoltà.

              BENEFICIARI

              Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Credito Futuro 2022.

              AGEVOLAZIONE

              L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi a partire dal 1° gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi).

              Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

              Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

              • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
              • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
              • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

              Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

              Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

              REGIME D’AIUTO

              L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

              TEMPISTICHE

              Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

              La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

               

              Scarica la scheda del bando

              Fondo a sostegno dell’Impresa femminile

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              🔴 BANDO CONCLUSO |

               

              Incentivi per la nascita di Imprese femminili

               

              OBIETTIVI

              Promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili.

              BENEFICIARI

              1. Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:
                • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
                • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
                • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
                • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
              2. Persone fisiche che intendono costituire un’Impresa femminile.

              PROGETTI FINANZIABILI

              Progetti che prevedono programmi di investimento per la costruzione e l’avvio di una nuova Impresa femminile, relativi:

              • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
              • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
              • al commercio e al turismo.

              I progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca dei contributi concessi.

              SPESE AMMISSIBILI

              • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
              • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
              • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
              • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
              • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili. Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
                • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
                • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
                • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

              Non sono ammissibili le spese riferite a:

              • investimenti di sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
              • imposte e tasse.

              Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e non devono essere superiori a € 250.000.

              AGEVOLAZIONE

              Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

               

              IMPORTO SPESE AMMISSIBILI

              INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

              Inferiore a € 100.000

              80% delle spese ammissibili

              € 50.000

              Da € 100.000 a 250.000

              50% delle spese ammissibili

               –

               

              Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’Impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, il contributo si eleva al 90% per un limite massimo di € 50.000.

              Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

              REGIME D’AIUTO

              L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

              • non quotate;
              • di micro e piccola dimensione;
              • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
              • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

              Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

              TEMPISTICHE

              Le domande possono essere compilate a partire dal 5 maggio 2022 ed inviate dal 19 maggio 2022 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

               

               

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              Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese femminili

               

              OBIETTIVI

              Sostenere le Imprese femminili nel loro percorso di sviluppo e consolidamento.

              BENEFICIARI

              Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:

                • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
                • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
                • imprese individuali la cui titolare è una donna;
                • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

               PROGETTI FINANZIABILI

              Progetti che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e consolidamento delle Imprese femminili relativi:

              • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
              • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
              • al commercio e al turismo.

              Tutti i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

              SPESE AMMISSIBILI

              • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica purché coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
              • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
              • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
              • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
              • esigenze di capitale circolante:
                • nel limite del 20% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
                • nel limite del 25% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da più di 36 mesi e comunque nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

              Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:

              • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
              • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
              • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

              Il totale delle spese ammissibili non deve superare i € 400.000 (al netto d’IVA).

              AGEVOLAZIONE

               

              TIPOLOGIA IMPRESA

              INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO SPESE D’INVESTIMENTO CAPITALE CIRCOLANTE

              Costituite da 12 a 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

              80% delle spese ammissibili

              50% Fondo perduto

              50% Finanziamento a Tasso zero

              Costituite da oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

              80% delle spese ammissibili 50% Fondo perduto

              50% Finanziamento a Tasso zero

              100% a Fondo perduto

               

              I finanziamenti:

              • durano massimo 8 anni;
              • sono a tasso zero;
              • sono rimborsati dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione in base a un piano di ammortamento a rate semestrali;
              • non sono assistiti da forme di garanzia.

              Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

              REGIME D’AIUTO

              L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

              • non quotate;
              • di micro e piccola dimensione;
              • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
              • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

              Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

              TEMPISTICHE

              Le domande sono compilabili a partire dal 24 maggio 2022 ed inviabili dal 7 giugno 2022. La valutazione viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

               

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              Linea artigiani 2021 e Linea Aree Interne

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              🔴 BANDO CONCLUSO |

               

              OBIETTIVI

              L’obiettivo è sostenere le Piccole e Medie Imprese lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

              • transizione digitale;
              • transizione green;
              • sicurezza sul lavoro anche in ambito COVID-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

              BENEFICIARI

              LINEA A Artigiani 2021

              Le Piccole e Medie Imprese che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

              • sede legale e/o operativa in Lombardia;
              • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
              • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
              • sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
              • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

              LINEA B Aree interne

              Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

              • abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como);
              • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
              • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
              • rientrino almeno in una delle seguenti condizioni:
                • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca). Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17 febbraio 2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
                • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
                  • settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
                  • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

               PROGETTI FINANZIABILI

              • LINEA A: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
              • LINEA B: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.

              SPESE AMMISSIBILI

              Per entrambe le LINEE sono ammesse spese a decorrere dal 2 agosto 2021 relative a:

              1. acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
              2. acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;
              3. costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);
              4. costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
              5. acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e SAAS e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
              6. acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
              7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
              8. costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
              9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

              Verranno accettate le spese fatturate dal 2 agosto 2021 e quietanzate successivamente alla data di presentazione della Domanda. Tuttavia, sono ammessi gli acconti effettuati prima della presentazione della Domanda solo se realizzati dopo il 2 agosto 2021.

              Ai fini dell’ammissibilità, tutte le spese devono essere realizzate in Lombardia e rendicontate entro e non oltre il 28 ottobre 2022.

              AGEVOLAZIONE

              L’agevolazione per entrambe le linee consiste nella concessione di un Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un Contributo massimo pari a € 40.000.

              CRITERI DI AMMISSIBILITÀ 

              CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO DI VALUTAZIONE REQUISITO PUNTEGGIO
              Qualità dell’operazione, intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita Finalità e obiettivi dell’intervento Transizione Digitale Presenza di 1 finalità = 30 punti

              Presenza di 2 finalità = 40 punti

              Presenza di 3 finalità = 45 punti

              Transizione Green
              Sicurezza sul lavoro
              Diminuzione dei Ricavi Tipici ≥ 25% 40 punti
              ≥ 5% e < 25% 20 punti
              < 5 % 0 punti
              Caratteristiche distintive dell’impresa Rilevanza della componente femminile all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
              < 20% 0 punti
              Rilevanza della componente under 35 all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
              < 20% 0 punti
              Presenza di sistemi certificazione ambientale alla data di presentazione della Domanda 5 punti
              No 0 punti

               Il punteggio minimo per ottenere l’Agevolazione è 50 punti.

              REGIME D’AIUTO

              Per entrambe le LINEE i Contributi sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

              PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

              Per entrambe le LINEE, l’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle Domande di adesione. Lo sportello rimarrà aperto dal 7 ottobre 2021 fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 21 ottobre 2021. L’iter istruttorio sarà articolato in una fase formale e una fase tecnica. La prima è finalizzata alla verifica dei requisiti di ammissibilità della Domanda (rispetto dei termini temporali, regolarità formale e sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando); la seconda è finalizzata alla valutazione della qualità dell’operazione e delle caratteristiche distintive dell’impresa (rilevanza della componente femminile, della presenza di giovani e certificazioni ambientali).

               

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              Richiedi Informazioni

              Credito Adesso Evolution

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              🟢 BANDO ATTIVO | 

               

              Rifinanziamento di 170 milioni

              OBIETTIVI

              Supportare il fabbisogno di capitale circolante delle imprese mediante l’erogazione di finanziamenti chirografari da parte di Finlombarda in compartecipazione con il sistema bancario e il sistema confidi.

              BENEFICIARI

              1. Piccole e medie imprese (PMI) oppure Mid-Cap (imprese con organico fino a 3.000 dipendenti) con sede operativa in Lombardia che abbiano uno dei seguenti codici ATECO 2007 primario:
                • settore manifatturiero (codice ATECO C);
                • settore dei servizi alle imprese limitatamente ai codici ATECO J60, J62, J63, M69, M70, M71, M72, M73, M74, N78, N79, N81, N82, H49, H52 e S.96.01.10;
                • settore delle costruzioni (codice ATECO F);
                • settore del commercio all’ingrosso limitatamente codici ATECO G.45, G46.1, G46.2, G46.3, G46.4, G46.5, G46.6, G46.7;
                • settore del commercio al dettaglio limitatamente ai seguenti codici ATECO G47.2, G47.3, G47.4, G47.5, G47.6, G47.7;
                • settore del turismo limitatamente al codice ATECO I55;
                • settore dei servizi di ristorazione e somministrazione codice ATECO I56;
                • settore dell’istruzione P85 limitativamente al codice ATECO 85.51.00;
                • settore dei servizi di assistenza sociale limitatamente al codice ATECO Q88.91;
                • settore delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento R93 limitativamente codici ATECO 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.12.00, 93.13.00, 93.19.10, 93.19.99, 93.21;
                • settore degli stabilimenti termali S96.04.2.
              1. Liberi professionisti e Studi Associati che abbiano avviato la propria attività da almeno 24 mesi, svolgano il proprio esercizio in Lombardia, appartengano ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ATECO 2007 e abbiano una media dei Ricavi Tipici, degli ultimi due Esercizi chiusi alla data di presentazione della Domanda, pari ad almeno € 72.000.

              AGEVOLAZIONE

              Concessione di un Finanziamento abbinato a un Contributo in conto interessi.

              Caratteristiche del Finanziamento

              Finanziamento chirografario, concesso da Finlombarda e da una banca convenzionata, avente le seguenti caratteristiche:

              1. durata compresa tra minimo 24 mesi e massimo 72 mesi che può comprendere un eventuale periodo di preammortamento:
                • di massimo 12 mesi per durate del Finanziamento complessive comprese tra 24 e 36 mesi;
                • di massimo 24 mesi per durate complessive del Finanziamento superiori a 36 mesi;
              2. rimborso amortizing con rata semestrale a quota capitale costante (alle scadenze fisse del 1° aprile e del 1° ottobre di ogni anno).

              Visualizzare l’elenco delle banche convenzionate.

              L’ammontare di ogni singolo Finanziamento richiesto viene determinato tenendo conto che devono verificarsi entrambe le seguenti condizioni:

              1. il singolo Finanziamento richiesto non potrà superare il 25% della media dei Ricavi Tipici risultanti dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della Domanda;
              2. la sommatoria tra l’ammontare degli eventuali Finanziamenti precedentemente deliberati sul presente bando e quello richiesto dal singolo Soggetto Richiedente deve essere ricompresa entro i seguenti limiti:
                • per le PMI: tra € 30.000 e € 800.000;
                • per le Mid-Cap: tra € 100.000 e € 1.500.000;
                • per i Liberi Professionisti e gli Studi Associati: tra € 18.000 e € 200.000.

              Il Finanziamento sarà erogato dalla banca convenzionata in unica soluzione entro cinque giorni dalla sottoscrizione del contratto, anche per la quota di Finlombarda.

              Il tasso applicato sarà determinato dall’ Euribor a sei mesi oltre a un margine che varierà in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto Richiedente sulla base del seguente schema:

              CLASSE DI RISCHIO RANGE MARGINE APPLICABILE
              1 0 – 200 bps p.a.
              2 0 – 250 bps p.a.
              3 0 – 325 bps p.a.
              4 0 – 525 bps p.a.
              5 0 – 600 bps p.a.

              Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna Garanzia di natura reale, ipoteca, usufrutto, onere reale, pegno, cessione, vincolo, diritto di superficie, servitù sui beni di cui il Beneficiario del Finanziamento sia proprietario o titolare di altro diritto.

              La banca convenzionata potrà richiedere per l’intero importo (quota Finlombarda e quota banca convenzionata):

              1. Garanzie personali. Agli Studi Associati potranno essere richieste Garanzie personali rilasciate dagli associati che detengono le maggiori quote di partecipazione agli utili dello Studio Associato e che, complessivamente, rappresentino almeno il 50% delle quote.
              2. Garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia o altra Garanzia pubblica.

              I Finanziamenti con un importo massimo pari a € 150.000 potranno essere assistiti, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia CDP.

              Caratteristiche del Contributo in conto interessi

              A parziale copertura degli oneri connessi al Finanziamento, Finlombarda concede un Contributo in conto interessi pari al 3% in termini di minore onerosità del Finanziamento e, comunque, in misura tale da non superare il tasso definito per il Finanziamento e comunque non superiore a € 70.000.

              REGIME D’AIUTO

              Il Contributo in conto interessi si inquadra nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 e può essere cumulato con altri aiuti concessi nel Quadro Temporaneo, con aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013, nonché con aiuti concessi sul Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme sul cumulo degli aiuti inquadrati nei regimi precedentemente citati.

              TEMPISTICHE

              Lo sportello aprirà il 15 settembre, alle ore 10.30, fino ad esaurimento dei fondi.

               

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