fbpx Skip to main content
immagine di camera hotel

Credito d’imposta strutture ricettive

By

🔴  BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

La presente misura ha come obiettivo il sostegno delle imprese del settore ricettivo, tramite la concessione di un credito d’imposta per spese di differenti tipologie.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse disponibili ammontano a € 180 milioni per le spese sostenute nel 2020 e a € 200 milioni per gli interventi relativi al 2021.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del credito d’imposta i seguenti soggetti, purché esistenti alla data del 1° gennaio 2012:

  • le strutture ricettive, composte da non meno di sette camere;
  • gli agriturismi;
  • gli stabilimenti balneari;
  • le strutture ricettive all’aria aperto, quali villaggi turistici, campeggi, parchi di vacanza.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Più nello specifico, sono ammesse spese di:

  1. Manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, risanamento;
  2. Eliminazione delle barriere architettoniche e alla comunicazione;
  3. Incremento dell’efficienza energetica;
  4. Adozione di misure antisismiche;
  5. Acquisto di mobili e componenti d’arredo;
  6. Realizzazione di piscine termali;
  7. Acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento di attività termali;
  8. Prestazioni necessarie agli interventi sopracitati.

 Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese ammissibili, non cumulabile con altri contributi concessi per gli stessi interventi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

I soggetti beneficiari devono presentare domanda al Ministero del turismo, tramite apposita piattaforma, dalle ore 12:00 del 13 giugno 2022 alle ore 12:00 del 16 giugno 2022. Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

 

 Compila il form per ricevere la scheda normativa con tutti i dettagli

    immagine con persona che scrive al portatile con pantoni vicino

    Bando Imprese Creative

    By

    🟢  BANDO ATTIVO |

    Il MiSE ha approvato il Bando per “Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme ai voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative, si mira a dare un forte impulso a tutto il settore creativo.

    Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

    1. Quali sono gli obiettivi del bando per imprese creative?
    2. Qual è la dotazione finanziaria?
    3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
    4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
    5. Che tipo di agevolazione è prevista?
    6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

     

    QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL BANDO PER IMPRESE CREATIVE?

    Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità e il consolidamento delle imprese del settore creativo, anche tramite la loro collaborazione con imprese di altri settori produttivi, nonché università ed enti di ricerca.

    QUAL È LA DOTAZIONE FINANZIARIA?

    Per la seguente misura sono stati stanziati 28 milioni di euro.

    QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

    • Micro, Piccole e Medie Imprese creative iscritte nel Registro delle Imprese.
    • Imprese non creative che partecipano a progetti integrati con Imprese creative;
    • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa creativa (entro 60 giorni dall’eventuale ammissione all’agevolazione).

    CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese creative con le seguenti caratteristiche:

    • importo non superiore a € 500.000 (al netto d’IVA);
    • durata non superiore a 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione;
    • essere inerenti all’avvio e lo sviluppo dell’impresa per i soggetti costituiti da non più di 5 anni dal momento della domanda, mentre per le imprese costituite da più di 5 anni progetti riguardanti l’ampliamento o la diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi e del mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

    I programmi di investimento sono agevolabili se riguardanti le seguenti voci di spesa:

    • Immobilizzazioni materiali riferite a impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
    • Immobilizzazioni immateriali incluso l’acquisto di brevetti e di relative licenze d’uso;
    • Opere murarie nel limite del 10% dei costi;
    • Esigenze di capitale circolante nel limite del 50% delle spese sopra elencate. Le esigenze di capitale circolante devono riguardare il pagamento delle seguenti voci di spesa:
      • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
      • servizi di carattere ordinario necessari per lo svolgimento dell’attività;
      • godimento di beni di terzi incluse le spese di noleggio, canoni leasing, housing/hosting;
      • utenza;
      • perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
      • costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di altre agevolazioni, anche indirette, impiegato nel programma di investimento.

    I beni e i servizi oggetto dell’agevolazione devono essere utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento dell’attività d’impresa ed essere acquistati a condizioni di mercato. Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione (o, in caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’Impresa).

    CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

    Agevolazione massima pari all’80% delle spese ammissibili:

    • Una quota massima pari al 40% in forma di contributo a fondo perduto;
    • Una quota massima pari al 40% in forma di finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni.

    Il finanziamento agevolato prevede un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

    A fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, le imprese creative classificate come startup e PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

    QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

    Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 5 luglio 2022. La procedura di ammissione delle domande è a sportello valutativo, di conseguenza sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione

    Compila il form per ricevere la scheda normativa con tutti i dettagli

      immagine con grafici e colori e persone che lavorano

      Voucher servizi specialistici da Imprese creative

      By

      🟡   BANDO IN APERTURA |

      Il MiSE ha approvato il Bando per ottenere un “Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da Imprese creative”, ovvero una misura con cui, insieme al bando per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creativa, intende promuovere lo sviluppo di tale settore.

      Vediamo nello specifico quali agevolazioni si possono ottenere e chi può ottenerle.

      1. Quali sono gli obiettivi del voucher?
      2. Qual è la dotazione finanziaria?
      3. Quali sono i beneficiari del bando imprese creative?
      4. Che tipo di interventi e di spese sono ammissibili?
      5. Che tipo di agevolazione è prevista?
      6. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione domanda?

       

      QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL VOUCHER?

      Il bando ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del settore creativo, favorendo maggiori investimenti in tale ambito da parte di altri soggetti.

      QUALI SONO I BENEFICIARI DEL BANDO IMPRESE CREATIVE?

      Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in qualunque settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo e iscritte nel Registro delle Imprese.

      CHE TIPO DI INTEVENTI E DI SPESE SONO AMMISSIBILI?

      Servizi specialistici erogati dalle Imprese creative che includono:

      • innovazioni di prodotto, servizio e di processo;
      • processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale.ì

      I servizi specialistici devono essere oggetto di contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni e riguardare:

      • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
      • design e design industriale;
      • incremento del valore identitario aziendale;
      • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

      CHE TIPO DI AGEVOLAZIONE È PREVISTA?

      Agevolazione pari all’80% delle spese ammissibili in forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore a € 10.000.

      QUALI SONO LE TEMPISTICHE E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

      Le domande sono compilabili a partire dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022 e inviabili dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

      Compila il form per ricevere la scheda normativa con tutti i dettagli

        immagine con persona che scrive e controlla analisi grafici

        Bando Fai Credito Rilancio 2022

        By

        🟢 BANDO ATTIVO |

         

        OBIETTIVI

        Le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese promuovono una misura legata alle operazioni di liquidità per favorire l’accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese, con il fine ultimo di sostenere le imprese in questa fase di difficoltà.

        BENEFICIARI

        Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Credito Futuro 2022.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi a partire dal 1° gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi).

        Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

        Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

        • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
        • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
        • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

        Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

        Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

        TEMPISTICHE

        Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

        La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

         

        Scarica la scheda del bando

        Fondo a sostegno dell’Impresa femminile

        By

        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        Incentivi per la nascita di Imprese femminili

         

        OBIETTIVI

        Promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili.

        BENEFICIARI

        1. Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:
          • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
          • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
          • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
          • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
        2. Persone fisiche che intendono costituire un’Impresa femminile.

        PROGETTI FINANZIABILI

        Progetti che prevedono programmi di investimento per la costruzione e l’avvio di una nuova Impresa femminile, relativi:

        • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
        • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
        • al commercio e al turismo.

        I progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca dei contributi concessi.

        SPESE AMMISSIBILI

        • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
        • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
        • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
        • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
        • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili. Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
          • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
          • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
          • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

        Non sono ammissibili le spese riferite a:

        • investimenti di sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
        • imposte e tasse.

        Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e non devono essere superiori a € 250.000.

        AGEVOLAZIONE

        Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

         

        IMPORTO SPESE AMMISSIBILI

        INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

        Inferiore a € 100.000

        80% delle spese ammissibili

        € 50.000

        Da € 100.000 a 250.000

        50% delle spese ammissibili

         –

         

        Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’Impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, il contributo si eleva al 90% per un limite massimo di € 50.000.

        Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

        • non quotate;
        • di micro e piccola dimensione;
        • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
        • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

        Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

        TEMPISTICHE

        Le domande possono essere compilate a partire dal 5 maggio 2022 ed inviate dal 19 maggio 2022 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

         

         

        CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

         

        Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese femminili

         

        OBIETTIVI

        Sostenere le Imprese femminili nel loro percorso di sviluppo e consolidamento.

        BENEFICIARI

        Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:

          • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
          • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
          • imprese individuali la cui titolare è una donna;
          • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

         PROGETTI FINANZIABILI

        Progetti che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e consolidamento delle Imprese femminili relativi:

        • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
        • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
        • al commercio e al turismo.

        Tutti i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

        SPESE AMMISSIBILI

        • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica purché coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
        • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
        • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
        • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
        • esigenze di capitale circolante:
          • nel limite del 20% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
          • nel limite del 25% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da più di 36 mesi e comunque nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

        Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:

        • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
        • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
        • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

        Il totale delle spese ammissibili non deve superare i € 400.000 (al netto d’IVA).

        AGEVOLAZIONE

         

        TIPOLOGIA IMPRESA

        INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO SPESE D’INVESTIMENTO CAPITALE CIRCOLANTE

        Costituite da 12 a 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

        80% delle spese ammissibili

        50% Fondo perduto

        50% Finanziamento a Tasso zero

        Costituite da oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

        80% delle spese ammissibili 50% Fondo perduto

        50% Finanziamento a Tasso zero

        100% a Fondo perduto

         

        I finanziamenti:

        • durano massimo 8 anni;
        • sono a tasso zero;
        • sono rimborsati dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione in base a un piano di ammortamento a rate semestrali;
        • non sono assistiti da forme di garanzia.

        Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

        • non quotate;
        • di micro e piccola dimensione;
        • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
        • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

        Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

        TEMPISTICHE

        Le domande sono compilabili a partire dal 24 maggio 2022 ed inviabili dal 7 giugno 2022. La valutazione viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

         

        CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

        Linea artigiani 2021 e Linea Aree Interne

        By

        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        OBIETTIVI

        L’obiettivo è sostenere le Piccole e Medie Imprese lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

        • transizione digitale;
        • transizione green;
        • sicurezza sul lavoro anche in ambito COVID-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

        BENEFICIARI

        LINEA A Artigiani 2021

        Le Piccole e Medie Imprese che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

        • sede legale e/o operativa in Lombardia;
        • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
        • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
        • sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
        • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

        LINEA B Aree interne

        Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

        • abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como);
        • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
        • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
        • rientrino almeno in una delle seguenti condizioni:
          • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca). Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17 febbraio 2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
          • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
            • settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
            • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

         PROGETTI FINANZIABILI

        • LINEA A: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
        • LINEA B: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.

        SPESE AMMISSIBILI

        Per entrambe le LINEE sono ammesse spese a decorrere dal 2 agosto 2021 relative a:

        1. acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
        2. acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;
        3. costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);
        4. costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
        5. acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e SAAS e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
        6. acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
        7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
        8. costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
        9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

        Verranno accettate le spese fatturate dal 2 agosto 2021 e quietanzate successivamente alla data di presentazione della Domanda. Tuttavia, sono ammessi gli acconti effettuati prima della presentazione della Domanda solo se realizzati dopo il 2 agosto 2021.

        Ai fini dell’ammissibilità, tutte le spese devono essere realizzate in Lombardia e rendicontate entro e non oltre il 28 ottobre 2022.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione per entrambe le linee consiste nella concessione di un Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un Contributo massimo pari a € 40.000.

        CRITERI DI AMMISSIBILITÀ 

        CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO DI VALUTAZIONE REQUISITO PUNTEGGIO
        Qualità dell’operazione, intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita Finalità e obiettivi dell’intervento Transizione Digitale Presenza di 1 finalità = 30 punti

        Presenza di 2 finalità = 40 punti

        Presenza di 3 finalità = 45 punti

        Transizione Green
        Sicurezza sul lavoro
        Diminuzione dei Ricavi Tipici ≥ 25% 40 punti
        ≥ 5% e < 25% 20 punti
        < 5 % 0 punti
        Caratteristiche distintive dell’impresa Rilevanza della componente femminile all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
        < 20% 0 punti
        Rilevanza della componente under 35 all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
        < 20% 0 punti
        Presenza di sistemi certificazione ambientale alla data di presentazione della Domanda 5 punti
        No 0 punti

         Il punteggio minimo per ottenere l’Agevolazione è 50 punti.

        REGIME D’AIUTO

        Per entrambe le LINEE i Contributi sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

        PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

        Per entrambe le LINEE, l’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle Domande di adesione. Lo sportello rimarrà aperto dal 7 ottobre 2021 fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 21 ottobre 2021. L’iter istruttorio sarà articolato in una fase formale e una fase tecnica. La prima è finalizzata alla verifica dei requisiti di ammissibilità della Domanda (rispetto dei termini temporali, regolarità formale e sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando); la seconda è finalizzata alla valutazione della qualità dell’operazione e delle caratteristiche distintive dell’impresa (rilevanza della componente femminile, della presenza di giovani e certificazioni ambientali).

         

        CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

         

        Richiedi Informazioni

        Misura AL VIA

        By

        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        OBIETTIVI

        Sostenere i nuovi investimenti delle PMI lombarde attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente.

        BENEFICIARI

        Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

        • C – Attività manifatturiere;
        • F – Costruzioni;
        • H – Trasporto e magazzinaggio;
        • J – Servizi di informazione e comunicazione;
        • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
        • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

        Le imprese agro-meccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

        PROGETTI FINANZIABILI

        1. Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
        2. Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
        3. Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

        SPESE AMMISSIBILI

        Linea Sviluppo Aziendale:

        1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
        2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
        3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
        4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

        Linea Rilancio Aree produttive:

        1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
        2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
        3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
        4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
        5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

        Linea Investimenti Aziendali Fast:

        1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
        2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
        3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
        4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
        5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e riprogettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

        Tutte le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

        AGEVOLAZIONE

        Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati;

        Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;

        Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

        • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
        • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
        • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

        L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

        Linea Sviluppo Aziendale

        Progetti Standard 

        REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS N. 1407/2013
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
        Spese presentate

        in Domanda

        superiori a € 1.000.000 e

        fino a € 2.000.000 inclusi

        5% delle spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
        Spese presentate

        in Domanda

        superiori a € 2.000.000

        Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
        REGOLAMENTO DI ESENZIONE
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Piccola Impresa 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
        Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

        Progetti Incentivati:

        • Progetti di Manifattura 4.0;
        • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
        • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
        • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.
        REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
        Spese presentate in Domanda

        superiori a € 1.000.000 e

        fino a € 2.000.000 inclusi

        5% delle spese ammissibili

        sull’intero investimento

        95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
        Spese presentate in Domanda

        superiori a € 2.000.000

        Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
        REGOLAMENTO DI ESENZIONE
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
        Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

         

        Linea Rilancio Aree Produttive

        REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% di tutte le

        spese ammissibili

        85% delle spese ammissibili

        relative ai punti 1) 2) 3)

        Spese presentate in Domanda

        superiori a € 1.000.000 e

        fino a € 2.000.000 inclusi

        5% di tutte le spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento

        relative ai punti 1) 2) 3)

        Spese presentate in Domanda

        superiori a € 2.000.000

        Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
        REGOLAMENTO DI ESENZIONE
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Piccola Impresa 15% di tutte le

        spese ammissibili

        85% delle spese ammissibili

        relative ai punti 1) 2) 3)

        Media Impresa 5% di tutte le

        spese ammissibili

        95% delle spese ammissibili

        relative ai punti 1) 2) 3)

         

        Linea Investimenti Aziendali Fast

        DOMANDE CONCESSE ENTRO IL TERMINE DEL QUADRO TEMPORANEO COVID-19
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
        AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
        AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO DI ESENZIONE
        Contributo in conto capitale Finanziamento

        (assistito al 70% da Garanzia)

        Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
        Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

        Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

        REGIME D’AIUTO

        Linea Sviluppo Aziendale e Linea Rilancio Aree Produttive:

        Il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:

        • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013;
        • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

        Le PMI appartenenti ai codici Ateco H (trasporto e magazzinaggio) possono presentare la Domanda esclusivamente secondo il Regolamento di esenzione.

        Linea Investimenti Aziendali Fast:

        1. Per le Domande presentate e concesse entro il termine di validità del Quadro Temporaneo COVID-19:
          • La quota di Contributo in conto capitale viene inquadrata nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19 fino ad un importo di € 800.000 lordi per impresa;
          • La quota di Garanzia viene inquadrata nel Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.
        2. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente il suddetto termine:
          • La quota di Contributo in conto capitale e la quota di Garanzia vengono entrambe inquadrate nel Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.
        3. Per le Domande presentate e concesse dopo il termine di validità del Quadro Temporaneo, il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:
          • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013;
          • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

         

        CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

         

        Richiedi Informazioni

        Contributi per l’efficientamento energetico e l’installazione di impianti fotovoltaici

        By

        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        OBIETTIVI

        Sostenere investimenti che consentano di ridurre i consumi energetici degli impianti produttivi delle Imprese e incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

        BENEFICIARI

        Piccole e Medie Imprese (PMI)

        • operanti nel settore manifatturiero o estrattivo (in possesso di un codice ATECO primario B o C);
        • aventi sede operativa in Lombardia;
        • dotate di una diagnosi energetica della sede produttiva soggetta all’intervento.

        La diagnosi energetica dovrà essere redatta:

        • in caso di Imprese energivore da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339;
        • in caso di Imprese non energivore, anche da esperti non certificati.

        In entrambi i casi la diagnosi deve essere redatta e caricata sul sito dell’ENEA, unitamente al file di riepilogo dei dati, non prima di 12 mesi dalla data di apertura del Bando.

        PROGETTI FINANZIABILI

        • LINEA 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’Impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari.

        La riduzione dell’indice di prestazione energetica deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva eccetto la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivati dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo.

        La Domanda di contributo dovrà prevedere un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000. 

        • LINEA 2: Installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’Impresa. 

        SPESE AMMISSIBILI

        LINEA 1:

        • consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo, esclusivamente relative agli interventi oggetto di contributo e nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento;
        • fornitura e installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’Impresa;
        • acquisto e installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;
        • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

        LINEA 2:

        • consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo, nel limite del 10% del totale delle spese inserite in Domanda;
        • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici e degli eventuali impianti di accumulo, nel limite di 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW e 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
        • sistema combinato di Inverter con batterie;
        • allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
        • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

        Tutte le spese dovranno essere sostenute solo successivamente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo ed entro 15 mesi da questa data gli interventi dovranno essere realizzati, collaudati e rendicontati.

        Non saranno ammissibili le spese relative a:

        • la sola realizzazione di diagnosi energetica;
        • servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità; acquisto di beni usati;
        • acquisto di beni in leasing;
        • acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti;
        • lavori in economia;
        • spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento.

        AGEVOLAZIONE

        Contributo a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati e validi per tutte le tipologie di spese ammissibili:

        • LINEA 1:
          • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
          • 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico.
        • LINEA 2:
          • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
          • 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

        Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).

        Ogni Impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento presentando due distinte Domande.

        L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito, basata sulla valutazione dei progetti e sul punteggio attribuito a ciascuno di essi.

        Modalità di erogazione dell’agevolazione:

        • Il 40% a seguito della presentazione della documentazione contrattuale e contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento e di una polizza fidejussoria di importo pari al medesimo rateo del contributo;
        • 50% a seguito della presentazione, entro 15 mesi dall’ammissione al finanziamento, della rendicontazione dell’intervento realizzato, corredata dal collaudo e dalle spese sostenute, debitamente quietanzate;
        • 10% a seguito della presentazione, entro 6 mesi dal collaudo, della relazione di monitoraggio, con l’indicazione dei risultati raggiunti.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa nell’ambito del Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

        TEMPISTICHE

        Per la LINEA 1, Le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 novembre 2021 al 15 dicembre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 3 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022. Per la LINEA 2, le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 18 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 15 novembre 2021 fino al 15 novembre 2021.

         

        CLICCARE QUI PER SCARICARE IL BANDO

         

        Richiedi Informazioni

        Bando Patrimonio Impresa

        By

        🟢 BANDO ATTIVO |

         

        OBIETTIVI

        La misura sostiene il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde finalizzato alla realizzazione di uno dei seguenti obiettivi:

        • attrazione di investimenti reshoring e backshoring;
        • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
        • transizione digitale;
        • transizione green.

        BENEFICIARI

        LINEA 1: PMI costituite nella forma di impresa individuale e società di persone oltre ai Liberi Professionisti:

        • che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi;
        • che si impegnino a trasformarsi in società di capitali entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione;
        • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000 entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

        LINEA 2: PMI già costituite nella forma di società di capitali da oltre 36 mesi

        • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000 prima di presentare la Domanda di partecipazione e successivamente al 14 maggio 2021.

        PROGETTI FINANZIABILI

        Sono ammissibili alle agevolazioni:

        LINEA 1: trasformazione in società di capitali e aumento di capitale di almeno € 25.000;

        LINEA 2: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 75.000 a fronte di un programma d’investimento di valore pari ad almeno il doppio del Contributo a fondo perduto da realizzare unicamente in Lombardia.

        Per entrambe le linee l’aumento di capitale deve:

        • essere deliberato prima della data di presentazione della Domanda di Agevolazione e successivamente al 14 maggio 2021;
        • comportare l’effettiva iniezione di nuove risorse finanziarie nell’impresa e non operazioni contabili di conferimento di riserve, apporto di beni o similari;
        • deve essere versato entro 60 giorni dalla concessione dell’Agevolazione.

        Per un periodo di 24 mesi dall’erogazione del Contributo per la LINEA 1 e fino alla verifica della rendicontazione dell’investimento per la LINEA 2, l’impresa non potrà deliberare diminuzioni del capitale sociale se non quelle per perdite.

        SPESE AMMISSIBILI

        Per il programma di investimento previsto dalla LINEA 2 sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente al 14 maggio 2021 ed entro 12 mesi dalla data di erogazione del Contributo:

        1. macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
        2. software & hardware;
        3. marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
        4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti lettere a), b) e c) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
        5. consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

        In nessun caso saranno ammesse le spese sostenute e quietanzate, anche in parte, tramite:

        • compensazione di crediti e debiti;
        • pagamento in contanti;
        • pagamento effettuato direttamente da dipendenti/addetti, soci o amministratori del Soggetto Beneficiario.

        AGEVOLAZIONE

        LINEA 1:

        • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato con un valore minimo di € 7.500 e un valore massimo di € 25.000 per impresa;

        il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale e da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione del Contributo.

        LINEA 2:

        • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto con un valore minimo di € 22.500 e un valore massimo di € 100.000 per impresa;

        il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del Contributo da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione dello stesso.

        Per le sole PMI che presentano Domanda per la LINEA 2 è possibile richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine della durata massima di 72 mesi con le seguenti caratteristiche:

        • la durata può comprendere un periodo di preammortamento di:
          • massimo 12 mesi, per durate complessive comprese tra 24 e 36 mesi;
          • massimo 24 medi, per durate complessive superiori a 36 mesi;
        • importo non superiore a 4 volte il valore dell’aumento di capitale versato e comunque nel limite dell’80% del valore del Programma di Investimento; in ogni caso il Finanziamento sarà compreso tra un minimo di € 36.000 e un massimo di € 1.000.000;
        • tasso applicato: Euribor a 6 mesi oltre a un margine che varia in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto Richiedente.

        Al fine dell’ammissibilità della domanda di finanziamento le imprese devono presentare almeno due dei seguenti indici di bilancio con valori soglia in linea con quelli indicati:

        • Posizione Finanziaria Netta / Margine Operativo Lordo ≤ 5

        con Margine Operativo Lordo pari alla media ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci);

        • Patrimonio Netto / Totale attivo ≥ 20%

        con Patrimonio Netto e Totale attivo rilevati da ultimo bilancio approvato, aumentati dell’importo dell’aumento di capitale deliberato e del Contributo richiesto;

        • Margine Operativo Lordo con valore positivo negli ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci).

        L’eventuale Finanziamento richiesto potrà essere assistito dalla Garanzia Regionale fino all’80% per ogni singolo Finanziamento.

        Nella tabella si riportano una serie di casistiche:

        CASO A CASO B CASO C CASO D
        Aumento di capitale versato € 75.000 € 100.000 € 200.000 € 400.000
        Contributo ottenibile (30% dell’aumento di capitale) € 22.500 € 30.000 € 60.000 € 100.000
        Programma di Investimento minimo ammissibile (2 volte il valore del Contributo) € 45.000 € 60.000 € 120.000 € 200.000
        Programma di Investimento massimo ammissibile € 375.000 € 500.000 € 1.000.000 € 1.250.000
        Finanziamento minimo richiedibile (80% del programma investimento) € 36.000 € 48.000 € 96.000 € 160.000
        Finanziamento massimo richiedibile (4 volte il valore del capitale versato) € 300.000 € 400.000 € 800.000 € 1.000.000

        EROGAZIONE

        L’erogazione del Contributo a fondo perduto è subordinata alla verifica:

        • della trasformazione in società di capitali e dell’effettivo e integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI costituite nella forma di impresa individuale o società di persone;
        • della trasformazione in società di capitali, dell’esistenza della sede legale e/o operativa in Lombardia e dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per i liberi professionisti;
        • dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali.

        L’eventuale finanziamento sulla LINEA 2 è erogato sotto forma di anticipo nelle seguenti misure:

        • fino al 60% in caso di Garanzia Regionale;
        • fino al 80% in caso di Garanzia del FCG o di altre garanzie ammissibili.

        REGIME D’AIUTO

        • La quota di Contributo a fondo perduto è concessa secondo il quadro temporaneo per le misure d’aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
        • La quota di Garanzia Regionale secondo in regime De Minimis.

        L’Agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato fatto salvo il limite del 100% delle spese sostenute. È ammesso anche il cumulo con altre forme di contribuzione comunitaria, a condizione che siano dirette a voci di spesa diverse da quelle oggetto di agevolazione nel Bando.

        PROCEDURA E TEMPISTICHE DEL BANDO

        La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le istruttorie saranno effettuate secondo l’ordine cronologico di registrazione. Lo sportello rimarrà aperto dall’8 luglio 2021 fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

         

        CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

        Richiedi Informazioni

        Misura Digital Business – Bando Voucher Digitali I4.0 Lombardia 2021

        By

        🔴 BANDO CONCLUSO |

         

        OBIETTIVI

        Nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 4.0 il bando è volto a:

        • incentivare la collaborazione tra imprese lombarde e professionisti altamente qualificati in campo tecnologico I4.0 al fine di realizzare progetti business 4.0;
        • promuovere l’utilizzo da parte delle imprese lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
        • favorire interventi di digitalizzazione e automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
        • incentivare modelli di sviluppo produttivo orientati alla sostenibilità ambientale e sociale.

        BENEFICIARI

        Tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese attive e iscritte al Registro delle Imprese, che al momento dell’erogazione del contributo devono avere sede legale o unità operativa in Lombardia.

        PROGETTI FINANZIABILI

        Sono ammissibili progetti di investimento tesi all’introduzione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti. I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie 4.0 dell’elenco 1 e l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2.

        Elenco 1:

        • robotica avanzata e collaborativa;
        • manifattura additiva e stampa 3D;
        • prototipazione rapida;
        • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
        • interfaccia uomo-macchina;
        • simulazione e sistemi cyber-fisici;
        • integrazione verticale e orizzontale;
        • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
        • Cloud, fog e quantum computing;
        • cybersicurezza e business continuity;
        • big data e analisi dei dati;
        • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
        • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
        • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc.);
        • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
        • intelligenza artificiale;
        • blockchain.

        Elenco 2 (utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1):

        • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
        • sistemi EDI, electronic data interchange;
        • geolocalizzazione;
        • tecnologie per l’in-store customer experience;
        • system integration applicata all’automazione dei processi;
        • connettività alla Banda Ultralarga.

        SPESE AMMISSIBILI

        Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

        1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
        2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili;
        3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

        I fornitori qualificati devono rientrare in una delle seguenti categorie:

        • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
        • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
        • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
        • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
        • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
        • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
        • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
        • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
        • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elenco-fornitori.

        Nell’ambito del progetto

        • la spesa indicata per la voce 1) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili;
        • la voce 3) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

        Le spese devono essere sostenute e quietanzate a partire dal 26 aprile 2021 e rendicontate entro il 31 dicembre 2021.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione a fondo perduto varia in base al valore complessivo di progetto proposto:

        • Per progetti di valore almeno pari a € 4.000,00 e inferiore a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 70% delle spese ammissibili fino a € 5.000,00 di contributo;
        • Per progetti di valore almeno pari a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a fino a € 15.000,00 di contributo.

        REGIME D’AIUTO

        L’agevolazione è concessa secondo il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

        TEMPISTICHE

        L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

         

        CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

        Richiedi Informazioni