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Camera di hotel - bando efficienza energetica turismo regione lombardia

Pacchetto energia – linea efficienza energetica per il settore turistico-alberghiero

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🟢 BANDO ATTIVO |

Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese del settore turistico, quindi a hotel, alberghi, villaggi turistici, agenzie di viaggio e altre tipologie di beneficiari.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse stanziate da Regione Lombardia, e gestire da Unioncamere Lombardia, per la linea dedicata al turismo ammontano a 2 milioni di euro.

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese ricettive alberghiere (alberghi, hotel, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere), ricettive non alberghiere (es. case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), agenzie di viaggio, in possesso delle seguenti caratteristiche al momento dell’invio della domanda:

  • avere sede legale o operativa, oggetto dell’intervento, in Lombardia;
  • essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e con il pagamento del diritto camerale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse spese per:

  1. Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
  2. Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia;
  3. Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
  4. Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
  5. Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
  6. Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
  7. Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
  8. Opere murarie (nel limite del 20% delle spese precedenti) relative agli interventi di efficientamento;
  9. Spese tecniche di consulenza (nel limite del 10% dei costi delle voci precedenti);
  10. Altri costi indiretti

Le spese devono essere relative al periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il termine ultimo di rendicontazione, che sarà definito tramite bando attuativo (presumibilmente sarà dicembre 2022) e non possono avere valore inferiore a 4.000 euro.

AGEVOLAZIONE

Le imprese potranno ottenere fino a 40.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

TEMPISTICHE

Lo sportello rimarrà aperto dal 30 ottobre al 22 dicembre 2022. Il contributo è assegnato tramite una procedura a sportello valutativo, fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.

Per l’ammissione alla graduatoria è necessario raggiungere il punteggio minimo di valutazione tecnica di 40 punti su 100.

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    Bando efficienza energetica commercio, ristorazione, servizi

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    🟢 BANDO ATTIVO |

    Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. La misura in oggetto prevede la concessione di contributi alle imprese dei settori del commercio, della ristorazione e dei servizi.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari a € 10,7 milioni, di cui:

    • € 9.615.000 milioni di Regione Lombardi;
    • € 1.130.000 milioni del Sistema camerale lombardo.

    Nella concessione dei contributi, verrà prima esaurito lo stanziamento di Regione, suddiviso tra tutte le imprese lombarde, e, successivamente, verranno assegnati i fondi delle Camere di Commercio alle imprese dei rispettivi territori,

    BENEFICIARI

    Micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi con sede in Lombardia, ad eccezione dei codici ATECO A, B, C, K e delle imprese che esercitano attività ricettiva alberghiera e non alberghiera.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico, con un investimento minimo di 2.000 euro, effettuate dal 26 aprile 2022 al 15 dicembre 2022 (data di chiusura dello sportello).

    Tra le spese ammissibili, ci sono quelle relative a:

    1. a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
    2. b) Impianti fotovoltaici;
    3. c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
    4. d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
    5. e) Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’uso di fluidi refrigeranti;
    6. f) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
    7. g) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
    8. h) Spese tecniche di consulenza.

    AGEVOLAZIONE

    Le imprese potranno ottenere fino a 30.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

    TEMPISTICHE

    La domanda dovrà essere inserita, tramite apposita piattaforma, dopo aver sostenuto le spese. Lo sportello aprirà alle ore 10.00 del 15 giugno 2022 e chiuderà il 15 dicembre 2023 alle 12.00. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta. La documentazione da presentare dovrà comprendere una relazione tecnica che delinei le soluzioni implementate e che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

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      Green New Deal italiano

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      🟡 | BANDO IN APERTURA

      OBIETTIVI

      La misura è promossa dal MiSE, in linea con le direttive europee e con quelle nazionali del PNRR, per incentivare gli investimenti delle imprese in ambiti quali la decarbonizzazione, la riduzione o sostituzione dell’utilizzo della plastica, l’economia circolare, la mitigazione dei rischi dovuti al cambiamento climatico, il turismo sostenibile e la rigenerazione urbana.

      DOTAZIONE FINANZIARIA

      La dotazione finanziaria complessiva è pari a 750 milioni di euro, di cui 600 per finanziamenti agevolati e 150 per contributi a fondo perduto. Il 60% dei fondi è destinato alle PMI e alle reti di imprese.

      BENEFICIARI

      Possono far domanda le imprese di qualsiasi dimensione, quindi anche le grandi imprese, purché esercitino attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, in forma singola o congiunta.

      INTERVENTI AMMISSIBILI

      Sono ammissibili interventi negli ambiti green sopracitati che comprendano attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o il miglioramento di quelli esistenti, e/o attività di industrializzazione (esclusivamente per le PMI) dei risultati di ricerca, anche di pregressi progetti non oggetto di bando.

      Gli interventi devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e realizzati in un periodo di tempo compreso tra i 12 e i 36 mesi, per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, di massimo 12 mesi per le attività di industrializzazione.

      SPESE AMMISSIBILI

      I progetti d’investimento devono avere valore non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro. Le spese ammissibili si differenziano in base alla tipologia di attività portata avanti e devono riguardare:

      Ricerca industriale e sviluppo sperimentale

      • il personale dell’impresa, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, impiegato nel progetto;
      • gli strumenti e le attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
      • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know how;
      • le spese generali relative al progetto;
      • i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

      Attività di industrializzazione

      • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo di tali beni;
      • acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate, che devono essere ammortizzabili, utilizzate esclusivamente nelle unità produttive destinatarie delle agevolazioni, acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente, e devono figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni;
      • acquisizione di servizi di consulenza, prestati da consulenti esterni, di natura non continuativa o periodica, e comunque diversi dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, per una percentuale massima del:

      • 15% per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relativa alle attività di industrializzazione;
      • 10% per l’acquisizione di immobilizzazioni relative al progetto da realizzare.

      Inoltre, verranno concessi finanziamenti agevolati pari al 60% dei costi di progetto finanziamenti bancari nella misura minima del 20% e se in possesso di idonea attestazione creditizia.

      PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

      Le domande potranno essere caricate dal 4 novembre e inviate dalle ore 10 del 17 novembre.

      Sono previste due procedure di accesso alle agevolazioni:

      • investimenti di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni  – Procedura valutativa a sportello, con accesso alla fase istruttoria in base all’ordine cronologico di presentazione. Per le domande in forma congiunta, possono partecipare al massimo 3 imprese;
      • investimenti superiori a 10 milioni e fino a 40 milioni – Procedure valutativa negoziale, con accesso alla fase istruttoria in base all’ordine cronologico di presentazione.  Per le domande in forma congiunta, possono partecipare al massimo 5 imprese.

       

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        Edificio green

        Bando per la riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale per le imprese turistiche

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        🟡 | BANDO IN APERTURA

        OBIETTIVI

        Il bando nasce dalla convenzione tra il Ministero del Turismo e Cassa Depositi e Prestiti per accrescere la competitività delle imprese del settore turistico, favorendo investimenti strategici in sostenibilità ambientale, transizione energetica e innovazione digitale.

        DOTAZIONE FINANZIARIA

        La dotazione finanziaria complessiva potrà arrivare fino a 1,4 miliardi, di cui 180 milioni a valere sul PNRR e la parte restante finanziata da Cassa Depositi e Prestiti.

        BENEFICIARI

        La misura è rivolta alle imprese turistiche, in particolare alle:

        • imprese alberghiere;
        • strutture ricettive all’aria aperta e che svolgono attività agrituristica;
        • imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale.

        Sono compresi anche gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

        SPESE E INTERVENTI AMMISSIBILI

        Il bando permette di ottenere agevolazioni per interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. Le spese devono avere un valore compreso tra €500 mila e 10 milioni e devono essere in linea con i requisiti DNSH, ovvero non devono essere arrecati danni all’ambiente.

        AGEVOLAZIONE

        L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto in conto capitale, per i 180 milioni di euro provenienti dal PNRR. Sono previste ulteriori agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato, concesso da Cassa Depositi e Prestiti, per un importo complessivo fino a 600 milioni, a cui si aggiungono prestiti di pari importo e durata (fino a 15 anni) erogati dal settore bancario a condizioni di mercato.

        PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E TEMPISTICHE

        Le domande potranno essere presentate una volta che l’iter sarà definito tramite apposito provvedimento del Ministero del Turismo.

         

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          immagine con lampadine di erba e simbolo economia circolare

          Bando Innovazione delle filiere di economia circolare

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          🔴  BANDO CONCLUSO |

           

          OBIETTIVI

          Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia intendono promuovere e riqualificare le filiere lombarde, incentivando lo sviluppo innovativo e sostenibile tramite l’adozione di paradigmi di economia circolare.

          DOTAZIONE FINANZIARIA

          Le risorse disponibili ammontano a € 4.035.000, di cui:

          • € 3.000.000 a carico di Regione Lombardia;
          • € 1.035.000 a carico delle Camere di Commercio lombarde (per la suddivisione delle risorse consulta la scheda normativa).

          BENEFICIARI

          Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

          Le imprese possono partecipare in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. Nel caso un’impresa abbia già partecipato alle precedenti edizioni del bando, può fare domanda solo in forma aggregata.

          Possono far parte dell’aggregazione anche altri soggetti quali grandi imprese, Mid Cap, centri di categoria, associazioni di categoria, che però non saranno beneficiari di contributi.

          INTERVENTI AMMISSIBILI

          Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

          • innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
          • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
          • attività di preparazione per il riutilizzo;
          • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
          • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
          • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

          I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro e non oltre il 20/12/2023.

          Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

          AGEVOLAZIONE

          L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammissibili, di importo massimo di € 120.000 per le aggregazioni costituite da almeno 3 imprese e di € 100.000 per le singole imprese.

          In caso di aggregazioni, il contributo è assegnato ai singoli soggetti che la compongono in funzione degli impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

          PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

          I soggetti beneficiari devono presentare domanda tramite apposita piattaforma dal 20 giugno 2022 al 19 settembre 2022.

          La selezione dei progetti avverrà a seguito di procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo (da 0 a 100).

           

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            mano lampagina energia

            Pacchetto Energia – Linea efficienza energetica per settore manifatturiero

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            🟢 BANDO ATTIVO |

            Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. Questa misura è rivolta alle imprese del settore manifatturiero.

            DOTAZIONE FINANZIARIA

            Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari € 30,15 milioni.

            BENEFICIARI

            Micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco sezione C (attività manifatturiere) ed attive da oltre 12 mesi oppure imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

            SPESE AMMISSIBILI

            Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico del sito produttivo, sostenute dal 26 aprile 2022, quietanzate dopo la data di presentazione della domanda e fino alla presentazione della rendicontazione (comunque entro il 30 giugno 2023). L’investimento minimo è di 15.000 euro. La domanda di contributo dovrà essere corredata di relazione tecnica che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

            Tra le spese ammissibili:

            a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;

            b) Impianti fotovoltaici;

            c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;

            d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;

            e) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;

            f) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;

            g) Spese tecniche di consulenza

            AGEVOLAZIONE

            Le imprese potranno ottenere fino a 50.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%, a seconda del tipo di regime d’aiuto che verrà adottato.

            TEMPISTICHE

            L’apertura dello sportello è prevista per il 28 giugno 2022 alle ore 12.00, fino ad esaurimento delle risorse. Dal 9 giugno si potrà caricare la relazione tecnica relativa all’intervento (Allegato 1 del bando), necessaria per la richiesta del contributo. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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              tetto con pannelli fotovoltaici

              Bando Parco Agrisolare

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              🟢  BANDO ATTIVO |

               

              Bando Parco Agrisolare 

              Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha approvato il bando “Parco Agrisolare”, una misura dedicata alle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali che intendono investire in impianti fotovoltaici.

              1. Obiettivi
              2. Dotazione finanziaria
              3. Beneficiari
              4. Interventi e spese ammissibili
              5. Agevolazione
              6. Tempistiche e presentazione domanda

               

              OBIETTIVI

              L’obiettivo del bando è favorire l’ammodernamento dei fabbricati ad uso agricolo, zootecnico e agroindustriale e il risparmio energetico.

              DOTAZIONE FINANZIARIA

              La dotazione finanziaria complessiva per gli anni dal 2022 al 2026 è di 1.500 milioni di euro di fondi PNRR, di cui il 40% è riservato alle imprese delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (a disposizione delle altre Regioni qualora non venissero utilizzati).

              BENEFICIARI

              I soggetti beneficiari del bando “Parco Agrisolare” possono essere:

              • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
              • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO che sarà specificato da bando attuativo;
              • Cooperative agricole

              Tali soggetti devono possedere i requisiti amministrativi, fiscali e contributivi definiti da Decreto.

              PROGETTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

              Gli interventi devono essere realizzati necessariamente sui tetti degli edifici adibiti alle attività agricole, zootecniche e agroindustriali e prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza massima non inferiore a 6kWp e non superiore a 500 kWp.

              Inoltre, sono considerate ammissibili anche attività volte al miglioramento energetico e connesse all’intervento oggetto del bando, quali:

              • Rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti (tetti che devono far parte dello stesso fabbricato sui cui viene installato l’impianto fotovoltaico);
              • Realizzazione di isolamento termico dei tetti (con relazione tecnica);
              • Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (con relazione tecnica).

              Tutti gli interventi devono essere compatibili con il principio di rispetto dell’ambiente DNSH.

              Per quanto riguarda le spese, sono ammissibili:

              • Acquisto e posa di moduli fotovoltaici, pannelli solari, inverter, software di gestione, e ulteriori componenti di impianto (come colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile)
              • Sistemi di accumulo;
              • Fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
              • Costi di connessione alla rete;
              • Demolizione e costruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;
              • Spese di progettazione, asseverazioni e altre spese professionali necessarie, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

              La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a € 750.000, nel limite massimo di € 1 milione per singolo Soggetto beneficiario. Le spese devono essere sostenute, ed i progetti avviati, a partire dal giorno di presentazione della domanda e terminate e rendicontate entro 18 mesi dalla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari o comunque entro il 30 giugno 2026.

              AGEVOLAZIONE

              Il Bando “Parco Agrisolare” prevede la concessione di un finanziamento in conto capitale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

              L’intensità dell’agevolazione varia in funzione del tipo di intervento, d’impresa e della localizzazione:

              • Sostegno agli investimenti in attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria – per spese di costruzione e miglioramento dei beni immobili, acquisto di macchinari, attrezzatture, programmi informatici, brevetti, licenze, marchi e per relativi costi generali volti alla produzione di energia solare – la percentuale del contributo è:
                • del 50% per Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e per le Regioni il cui PIL pro capite 2007-2013 è stato inferiore al 75% della media UE-25, ma superiore al 75% della media del PIL dell’UE-27;
                • del 40% per le altre Regioni.

              È prevista una maggiorazione del 20% per i giovani agricoltori e gli agricoltori che si sono insediati nei 5 anni precedenti la data di domanda, per gli investimenti collettivi (come impianti di magazzinaggio utilizzati da più agricoltori) e per gli investimenti in aree con particolari vincoli naturali e di altro tipo.

              Per questo tipo di intervento sono stati riservati 1.200 milioni di euro di fondi.

              • Sostegno agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli – per spese di costruzione e miglioramento dei beni immobili, acquisto di macchinari, attrezzatture, programmi informatici, brevetti, licenze, marchi e per relativi costi generali volti alla produzione di energia solare – la percentuale del contributo è:
                • del 50% per Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e per le Regioni il cui PIL pro capite 2007-2013 è stato inferiore al 75% della media UE-25, ma superiore al 75% della media del PIL dell’UE-27;
                • del 40% per le altre Regioni.
              • Sostegno agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli – spese necessarie per la produzione di energia da fonti rinnovabili e costi connessi all’efficientamento dell’edificio su cui vengono posti i pannelli solari – la percentuale è del 30%.

              È prevista una maggiorazione del 20% per aiuti alle piccole imprese, del 10% per le medie imprese; del 15% per investimenti effettuati in particolari aree.

               

              TEMPISTICHE

              L’apertura dello sportello del bando Parco agrisolare è prevista per il 27 settembre. Sarà possibile caricare la propria domanda fino al 27 ottobre, salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati, pari a più di un miliardo di euro.

              La domanda deve essere comprensiva di:

              • anagrafica del soggetto beneficiario, descrizione catastale dei beni oggetto d’intervento, descrizione dell’intervento
              • relazione tecnica predisposta da professionista abilitato.

               

              Scarica la scheda del bando

              Bando investimenti sostenibili

              Bando Investimenti Sostenibili 4.0

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              🟢 BANDO ATTIVO |

               

              Bando Investimenti Sostenibili 4.0 

               

              OBIETTIVI

              L’agevolazione si inserisce nella linea di interventi del MiSE rivolti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volti ad incentivare gli investimenti in ambiti strategici quali innovazione, tecnologie 4.0, e sostenibilità, con il fine ultimo di dare un forte impulso al tessuto economico italiano.

              BENEFICIARI

              Possono richiedere il contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore manifatturiero e dei servizi alle imprese su tutto il territorio nazionale, ad eccezione dei soggetti che operano nel settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e relative infrastrutture, della produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.

              Costituisce fondamentale requisito la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm), in linea con gli obiettivi ambientali definiti a livello nazionale ed europeo.

              PROGETTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

              Il bando finanzia programmi d’intervento volti alla realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e altamente tecnologici, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale Transizione 4.0.

              Le spese ammissibili alle agevolazioni devono riguardare:

              • macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, riconducibili a uno o più tecnologie 4.0 definite da bando;
              • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
              • software correlati all’utilizzo dei beni materiali;
              • acquisizione di certificazioni ambientali.

              Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

              I LIMITI DI SPESA

              Per le progettualità che si focalizzano sulla sostenibilità è prevista una premialità di punteggio secondo specifici criteri di valutazione.

              I programmi d’investimento dovranno prevedere i seguenti limiti di spesa:

              • per le imprese operanti nel Mezzogiorno (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna) spese non inferiori a 500.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato;
              • per le imprese operanti nel Centro-Nord (Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto)  spese non inferiori a 1.000.000 € e non superiori a 3.000.000 € e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato.

              Saranno prese in considerazione solo le spese effettuate dopo la presentazione della domanda ed ultimate entro i 12 mesi successivi a tale data.

               

              AGEVOLAZIONE

              Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto in conto impianti, secondo le direttive definite nel Temporary framework, e si declinano in funzione della dimensione e della localizzazione dell’impresa:

              • Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
                • micro e piccole imprese 60% delle spese ammissibili;
                • medie imprese 50% delle spese ammissibili;
              • Basilicata, Molise e Sardegna
                • micro e piccole imprese 50% delle spese ammissibili;
                • medie imprese 40% delle spese ammissibili;
              • Altre regioni
                • micro e piccole imprese 35%delle spese ammissibili;
                • medie imprese  25% delle spese ammissibili.

               

              TEMPISTICHE

              Le domande possono essere presentate a partire dal 18 maggio 2022 tramite gli sportelli online gestiti da Invitalia.

              Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello: i progetti d’investimento saranno istruiti in ordine cronologico e dovranno raggiungere un punteggio minimo per essere ammessi, secondo i criteri definiti da bando.

               

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              OBIETTIVI

              Promuovere l’accelerazione dei processi innovativi delle MPMI lombarde tramite la realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione (anche digitale) con un certo grado di maturità tecnico-scientifica (prototipo, prodotto pilota, ecc.).

              BENEFICIARI

              MPMI iscritte nel registro delle imprese e attive con sede legale o unità operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

              PROGETTI FINANZIABILI

              Sono ammissibili progetti relativi a:

              • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo – sono ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali, ad esempio advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data;
              • solo sviluppo sperimentale.

              Tutti i progetti devono essere afferenti alle aree di specializzazione intelligente di Regione Lombardia:

              • Aerospazio;
              • Agroalimentare;
              • Eco-Industria;
              • Industrie creative e culturali;
              • Industria della salute;
              • Manifatturiero avanzato;
              • Mobilità sostenibile;
              • Smart Cities & Communities.

              I progetti devono:

              • essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
              • prevedere un importo di spesa non inferiore a € 80.000;
              • essere avviati successivamente alla presentazione della Domanda di partecipazione al bando;
              • essere realizzati entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

              In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31 maggio 2023.

              SPESE AMMISSIBILI

              1. Spese di personale valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro;
              2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
              3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
              4. Altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
              5. Spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

              AGEVOLAZIONE

              Fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 250.000 per soggetto proponente:

              • 50% sulle attività di sviluppo sperimentale;
              • 50% sulle attività di innovazione digitale.

              Qualora durante la realizzazione o a fine progetto, non si provveda a dare ampia diffusione della rendicontazione, il contributo relativo alle spese di sviluppo sperimentale verrà ridotto dal 50% al 35%. L’erogazione può avvenire al massimo in due quote comprensiva di un anticipo fino ad un massimo del 40% (subordinata al rilascio di una garanzia fidejussoria).

              L’agevolazione è concessa con procedura valutativa in base ai seguenti criteri:

              AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE SOTTOCRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO PUNTEGGIO MINIMO
              Qualità progettuale dell’operazione

              (da 0 a 50)

              Sostenibilità: obiettivi, risultati attesi, costi e tempi di realizzazione

              (da 0 a 30)

              Congruità tra obiettivi dichiarati e piano di lavoro (da 0 a 15) 50 26
              Adeguatezza del quadro investimenti (da 0 a 10)
              Adeguatezza dei tempi di realizzazione (da 0 a 5)
              Potenzialità: rilevanza per l’azienda e impatto sul mercato di destinazione (da 0 a 10)
              Qualità tecnologica: sperimentazione e adozione di soluzioni finalizzate al miglioramento tecnologico nel processo produttivo e/o al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività e competitività (da 0 a 10)
              Grado di innovazione dell’operazione

              (da 0 a 30)

              Livelli incrementali dell’operazione: contenuti tecnico/scientifici, avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte del mercato nazionale e internazionale e livello di innovazione digitale

              (da 0 a 30)

              Livello di innovazione del Progetto (da 0 a 15) 30 16
              Tecnologie adottate (da 0 a 10)
              Livello di innovazione digitale del Progetto (da 0 a 5)
              Qualità dell’organizzazione

              (da 0 a 20)

              Qualità del management (da 0 a 5) 20 11
              Qualità del team dedicato alla realizzazione dell’operazione (da 0 a 5)
              Miglioramento del profilo tecnico-scientifico professionale del personale (da 0 a 5)
              Coerenza degli asset tecnologici e infrastrutturali con il progetto (da 0 a 5)
              TOTALE 100 65
              Premialità

              (da 0 a 5)

              Progetto con elementi di Eco-innovazione 2,5
              Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 2,5
              Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 2,5

              REGIME D’AIUTO

              L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014.

              TEMPISTICHE

              La domanda di partecipazione al bando può essere inoltrata a partire dalle ore 14:00 del 5 luglio 2021. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

               

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              Contributi per l’efficientamento energetico e l’installazione di impianti fotovoltaici

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              OBIETTIVI

              Sostenere investimenti che consentano di ridurre i consumi energetici degli impianti produttivi delle Imprese e incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

              BENEFICIARI

              Piccole e Medie Imprese (PMI)

              • operanti nel settore manifatturiero o estrattivo (in possesso di un codice ATECO primario B o C);
              • aventi sede operativa in Lombardia;
              • dotate di una diagnosi energetica della sede produttiva soggetta all’intervento.

              La diagnosi energetica dovrà essere redatta:

              • in caso di Imprese energivore da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339;
              • in caso di Imprese non energivore, anche da esperti non certificati.

              In entrambi i casi la diagnosi deve essere redatta e caricata sul sito dell’ENEA, unitamente al file di riepilogo dei dati, non prima di 12 mesi dalla data di apertura del Bando.

              PROGETTI FINANZIABILI

              • LINEA 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’Impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari.

              La riduzione dell’indice di prestazione energetica deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva eccetto la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivati dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo.

              La Domanda di contributo dovrà prevedere un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000. 

              • LINEA 2: Installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’Impresa. 

              SPESE AMMISSIBILI

              LINEA 1:

              • consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo, esclusivamente relative agli interventi oggetto di contributo e nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento;
              • fornitura e installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’Impresa;
              • acquisto e installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;
              • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

              LINEA 2:

              • consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo, nel limite del 10% del totale delle spese inserite in Domanda;
              • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici e degli eventuali impianti di accumulo, nel limite di 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW e 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
              • sistema combinato di Inverter con batterie;
              • allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
              • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

              Tutte le spese dovranno essere sostenute solo successivamente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo ed entro 15 mesi da questa data gli interventi dovranno essere realizzati, collaudati e rendicontati.

              Non saranno ammissibili le spese relative a:

              • la sola realizzazione di diagnosi energetica;
              • servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità; acquisto di beni usati;
              • acquisto di beni in leasing;
              • acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti;
              • lavori in economia;
              • spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento.

              AGEVOLAZIONE

              Contributo a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati e validi per tutte le tipologie di spese ammissibili:

              • LINEA 1:
                • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
                • 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico.
              • LINEA 2:
                • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
                • 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

              Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).

              Ogni Impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento presentando due distinte Domande.

              L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito, basata sulla valutazione dei progetti e sul punteggio attribuito a ciascuno di essi.

              Modalità di erogazione dell’agevolazione:

              • Il 40% a seguito della presentazione della documentazione contrattuale e contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento e di una polizza fidejussoria di importo pari al medesimo rateo del contributo;
              • 50% a seguito della presentazione, entro 15 mesi dall’ammissione al finanziamento, della rendicontazione dell’intervento realizzato, corredata dal collaudo e dalle spese sostenute, debitamente quietanzate;
              • 10% a seguito della presentazione, entro 6 mesi dal collaudo, della relazione di monitoraggio, con l’indicazione dei risultati raggiunti.

              REGIME D’AIUTO

              L’agevolazione è concessa nell’ambito del Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

              TEMPISTICHE

              Per la LINEA 1, Le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 novembre 2021 al 15 dicembre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 3 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022. Per la LINEA 2, le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 18 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 15 novembre 2021 fino al 15 novembre 2021.

               

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