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Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design

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🟢 BANDO ATTIVO |

 

OBIETTIVI

La misura, che ha sostituito la vecchia normativa risalente al 2014, si pone l’obiettivo di incentivare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle Imprese e per favorirne i processi di transizione digitale, di economia circolare e di sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

Tutte le Imprese residenti in Italia indipendentemente dalla natura giuridica, settore di appartenenza, dimensione e regime contabile che effettuano investimenti nelle seguenti attività:

  • ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;
  • innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati con una premialità se finalizzata al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
  • design e innovazione estetica svolte da Imprese operanti nei settori della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile, dell’arredo e della ceramica, per la realizzazione di nuovi prodotti e campionari.

Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

PROGETTI AMMISSIBILI

Ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • Ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici svolti soprattutto per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni commerciali dirette;
  • Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole migliora­ mento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;
  • Sviluppo sperimentale: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizza­ zione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l’obiettivo primario è l’apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. Lo sviluppo sperimentale può quindi comprendere lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali che è necessariamente il prodotto commerciale finale e il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. Lo sviluppo speri­ mentale non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e ad altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati con una premialità se finalizzata al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0. Per prodotto o processo di produzione nuovo o sostanzialmente migliorato si intende un bene materiale o immateriale o un servizio o un processo che si differenzia, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o dell’ecocompatibilità o dell’ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti nei diversi settori produttivi. Non sono considerate attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta le attività di routine per il miglioramento della qualità dei prodotti e in generale le attività volte a differenziare i prodotti dell’impresa da quelli simili, presenti  sullo stesso mercato concorrenziale, per elementi estetici o secondari, le attività per l’adeguamento di un prodotto esistente alle specifiche richieste di un cliente nonché le attività per il controllo di qualità e la standardizzazione dei prodotti.

Design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica.

Definizioni di ricerca industriale, innovazione e ideazione estetica.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Le spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa, nei limiti del loro effettivo impiego in tali operazioni. Le spese di personale relative a soggetti di età non superiore a trentacinque anni, al primo impiego, in possesso di un titolo di dottore di ricerca o iscritti a un ciclo di dottorato presso un’università italiana o estera o in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico secondo la classificazione internazionale standard dell’educazione (Isced) dell’UNESCO, assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di  ricerca e sviluppo, concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150 per cento del loro ammontare;
  2. le quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa relativo al periodo d’imposta di utilizzo e nel limite massimo complessivo pari al 30 per cento delle spese di personale indicate al punto 1). Nel caso in cui i suddetti beni siano utilizzati anche per le ordinarie attività produttive dell’impresa, si assume la parte delle quote di ammortamento e delle altre spese imputabile alle sole attività di ricerca e sviluppo;
  3. le spese per contratti di ricerca extra muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta. Nel caso di contratti di ricerca extra muros stipulati con università e istituti di ricerca aventi sede nel territorio dello Stato, le spese concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare. Nel caso in cui i contratti siano stipulati con imprese o soggetti appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate da un medesimo soggetto, controllanti o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del Codice civile, inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali. La maggiorazione per le spese di personale prevista dal secondo periodo del punto 1) si applica solo nel caso in cui i soggetti neoassunti qualificati siano impiegati in laboratori e altre strutture di ricerca situati nel territorio dello Stato. Le spese previste dalla presente lettera, nel caso di contratti stipulati con soggetti esteri, sono ammissibili a condizione che i soggetti cui vengono commissionati i progetti relativi alle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, anche se appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente, siano fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico  europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del  Ministro delle finanze 4 settembre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 19 settembre 1996;
  4. le quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, nel limite massimo complessivo di 1.000.000 di euro e a condizione che siano utilizzate direttamente ed esclusivamente per lo svolgimento delle attività inerenti ai progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta. Le spese previste dalla presente lettera sono ammissibili a condizione che derivino da contratti di acquisto o licenza stipulati con soggetti terzi residenti nel territorio dello Stato o fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al citato decreto del Ministro delle finanze 4 settembre 1996. Non si considerano comunque ammissibili le spese per l’acquisto, anche in licenza d’uso, dei suddetti beni immateriali derivanti da operazioni intercorse con imprese appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa acquirente. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate da un medesimo soggetto, controllanti o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del Codice civile, inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali;
  5. le spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, nel limite massimo complessivo pari al 20 per cento delle spese di personale ammissibili indicate nel punto 1) ovvero delle spese ammissibili indicate nel punto 3), senza tenere conto della maggiorazione ivi prevista, a condizione che i relativi contratti siano stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato o con soggetti fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al citato decreto del Ministro delle finanze 4 settembre 1996;
  6. le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta svolti internamente dall’impresa anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, nel limite massimo del 30 per cento delle spese di personale indicate nel punto 1) ovvero, nel caso di ricerca extra muros, del 30 per cento dei costi dei contratti indicati nel punto 3).

AGEVOLAZIONE

L’aliquota del credito d’imposta varia in funzione della tipologia di attività a cui le spese si riferiscono. In dettaglio:

  • 20% per le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel limite massimo di € 4.000.000;
  • 15% per le spese relative innovazione finalizzata al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 nel limite massimo di € 2.000.000;
  • 10% per le spese relative a innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati nel limite massimo di € 2.000.000;
  • 10% per le spese relative a design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nel limite massimo di € 2.000.000.

Il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive di cui al periodo precedente, non porti al superamento del costo sostenuto.

Per le sole imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile previsto dal presente comma sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a € 5.000.

Ai fini dei successivi controlli, le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica asseverata che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d’imposta in relazione ai progetti o ai sottoprogetti in corso di realizzazione. Per le attività ammissibili commissionate a soggetti terzi, la relazione deve essere redatta e rilasciata all’impresa dal soggetto commissionario che esegue le attività.

FRUIZIONE

Il Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design è fruibile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

 

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Misura Tech Fast

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🔴 BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

Promuovere l’accelerazione dei processi innovativi delle MPMI lombarde tramite la realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione (anche digitale) con un certo grado di maturità tecnico-scientifica (prototipo, prodotto pilota, ecc.).

BENEFICIARI

MPMI iscritte nel registro delle imprese e attive con sede legale o unità operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili progetti relativi a:

  • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo – sono ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali, ad esempio advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data;
  • solo sviluppo sperimentale.

Tutti i progetti devono essere afferenti alle aree di specializzazione intelligente di Regione Lombardia:

  • Aerospazio;
  • Agroalimentare;
  • Eco-Industria;
  • Industrie creative e culturali;
  • Industria della salute;
  • Manifatturiero avanzato;
  • Mobilità sostenibile;
  • Smart Cities & Communities.

I progetti devono:

  • essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  • prevedere un importo di spesa non inferiore a € 80.000;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della Domanda di partecipazione al bando;
  • essere realizzati entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31 maggio 2023.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Spese di personale valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro;
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  4. Altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  5. Spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

AGEVOLAZIONE

Fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 250.000 per soggetto proponente:

  • 50% sulle attività di sviluppo sperimentale;
  • 50% sulle attività di innovazione digitale.

Qualora durante la realizzazione o a fine progetto, non si provveda a dare ampia diffusione della rendicontazione, il contributo relativo alle spese di sviluppo sperimentale verrà ridotto dal 50% al 35%. L’erogazione può avvenire al massimo in due quote comprensiva di un anticipo fino ad un massimo del 40% (subordinata al rilascio di una garanzia fidejussoria).

L’agevolazione è concessa con procedura valutativa in base ai seguenti criteri:

AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE SOTTOCRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO PUNTEGGIO MINIMO
Qualità progettuale dell’operazione

(da 0 a 50)

Sostenibilità: obiettivi, risultati attesi, costi e tempi di realizzazione

(da 0 a 30)

Congruità tra obiettivi dichiarati e piano di lavoro (da 0 a 15) 50 26
Adeguatezza del quadro investimenti (da 0 a 10)
Adeguatezza dei tempi di realizzazione (da 0 a 5)
Potenzialità: rilevanza per l’azienda e impatto sul mercato di destinazione (da 0 a 10)
Qualità tecnologica: sperimentazione e adozione di soluzioni finalizzate al miglioramento tecnologico nel processo produttivo e/o al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività e competitività (da 0 a 10)
Grado di innovazione dell’operazione

(da 0 a 30)

Livelli incrementali dell’operazione: contenuti tecnico/scientifici, avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte del mercato nazionale e internazionale e livello di innovazione digitale

(da 0 a 30)

Livello di innovazione del Progetto (da 0 a 15) 30 16
Tecnologie adottate (da 0 a 10)
Livello di innovazione digitale del Progetto (da 0 a 5)
Qualità dell’organizzazione

(da 0 a 20)

Qualità del management (da 0 a 5) 20 11
Qualità del team dedicato alla realizzazione dell’operazione (da 0 a 5)
Miglioramento del profilo tecnico-scientifico professionale del personale (da 0 a 5)
Coerenza degli asset tecnologici e infrastrutturali con il progetto (da 0 a 5)
TOTALE 100 65
Premialità

(da 0 a 5)

Progetto con elementi di Eco-innovazione 2,5
Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 2,5
Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 2,5

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014.

TEMPISTICHE

La domanda di partecipazione al bando può essere inoltrata a partire dalle ore 14:00 del 5 luglio 2021. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

 

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Marchi+

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🟡 BANDO IN APERTURA |

 

OBIETTIVI

L’obiettivo del Bando MiSE Marchi+ è supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero mediante Contributi a fondo perduto attraverso due misure agevolative:

  • MISURA A: Agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  • MISURA B: Agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

BENEFICIARI

Possono presentare la Domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia titolari del marchio oggetto della Domanda di Agevolazione e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. MISURA A:
    • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2018, il deposito della Domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’Agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito;
    • nonché aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della Domanda di partecipazione. La registrazione deve essere avvenuta prima della presentazione della Domanda;
  2. MISURA B:
    • aver effettuato a decorrere dal 1° giugno 2018, almeno una delle seguenti attività:
  3. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  4. il deposito della Domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata Domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  5. il deposito della Domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
    • nonché aver ottenuto la pubblicazione della Domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della Domanda di partecipazione. La pubblicazione della Domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione.

SPESE AMMISSIBILI

Per la MISURA A, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

  • Progettazione della rappresentazione: elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500.

  • Assistenza per il deposito: assistenza per la compilazione della Domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

Importo massimo dell’Agevolazione € 300.

  • Ricerche di anteriorità: attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

Importo massimo dell’Agevolazione € 550 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in Italia.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500 per la ricerca di anteriorità tra marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi in tutti i Paesi europei.

  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione: assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla Domanda di registrazione del marchio presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500.

  • Tasse di deposito presso EUIPO

Per ogni Domanda di partecipazione le tasse di deposito sono riconosciute nella misura del 50% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

Per la MISURA B, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici di seguito indicati:

  • Progettazione della rappresentazione: elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) utilizzato come base per la Domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della Domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. Il servizio deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.650 per USA e CINA.

  • Assistenza per il deposito: assistenza per la compilazione della Domanda di marchio internazionale ed alle conseguenti attività di deposito presso UIBM o EUIPO o presso OMPI (per le sole designazioni successive) e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

Importo massimo dell’Agevolazione € 300, € 350 per USA e CINA.

  • Ricerche di anteriorità: attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library.

Importo massimo dell’Agevolazione € 550, € 630 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.800 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i Paesi europei.

Importo massimo dell’Agevolazione € 600, € 700 per USA e CINA per la ricerca di anteriorità per ciascun Paese non europeo.

  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della Domanda di registrazione: assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla Domanda di registrazione del marchio presso OMPI e/o all’assistenza prestata di fronte agli uffici nazionali che hanno emesso il rilievo successivamente al deposito della Domanda di registrazione presso OMPI. Il servizio deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.

Importo massimo dell’Agevolazione € 1.500, € 1.800 per USA e CINA per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della Domanda di registrazione.

Importo massimo dell’Agevolazione € 500, € 600 per USA e CINA per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a rilievi degli uffici nazionali seguenti al deposito della Domanda di registrazione.

  • Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale. Per ogni Domanda di partecipazione le tasse di registrazione sono riconosciute nella misura dell’80% del costo sostenuto (90% per USA o CINA) e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di Agevolazione per marchio.

 AGEVOLAZIONE

  • MISURA A: Contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a € 6.000 per la registrazione di marchi nell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  • MISURA B: Contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili (90% per USA e CINA) fino a € 8.000 per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione europea è considerata come un singolo Paese.

Per la MISURA B, per le Domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2018 per uno stesso marchio è possibile effettuare designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni sono cumulabili fino all’importo massimo per marchio di € 8.000.

Per la MISURA B, per le Domande di registrazione internazionale depositate prima del 1° giugno 2018 è possibile richiedere agevolazioni esclusivamente per le designazioni successive effettuate dopo il 1° giugno 2018; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni per marchio è di € 3.000.

Ciascuna impresa può presentare più richieste di Agevolazione, sia per la MISURA A sia per la MISURA B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000. Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le MISURE A e B (qualora nella MISURA B non si indichi l’Unione europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa. Per lo stesso marchio è possibile presentare in un’unica Domanda la richiesta di Agevolazione sia per la Misura A sia per la Misura B. Qualora un’impresa possa richiedere l’Agevolazione per più marchi, occorre che venga presentata una Domanda per ciascuno di essi, pena l’inammissibilità della Domanda stessa.

REGIME D’AIUTO

L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

 

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Disegni+

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🟡 BANDO IN APERTURA |

 

OBIETTIVI

L’obiettivo del Bando MiSE Disegni+ è di supportare le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso Contributi a fondo perduto.

BENEFICIARI

Possono presentare la Domanda le Piccole e Medie Imprese (PMI) aventi sede legale e operativa in Italia titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione.

PROGETTI FINANZIABILI

  • L’oggetto dell’Agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, così come definito dall’art. 31 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale).
  • Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo che presenti i seguenti requisiti:
    • essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia;
    • essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della Domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.
  • Sono oggetto di Agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela;
  • Il disegno/modello, come sopra definito, può essere oggetto di una sola Domanda di partecipazione e non deve essere già stato agevolato dai bandi Disegni+2, Disegni+3 e Disegni+4;
  • Può essere agevolata soltanto una Domanda per impresa;
  • Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  1. ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi;
  2. realizzazione di prototipi;
  3. realizzazione di stampi;
  4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  7. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti).

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 60.000 per la valorizzazione di disegni e modelli e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio specialistico esterno richiesto:

TIPOLOGIA DI SERVIZIO IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE
Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi € 5.000,00
Realizzazione di prototipi € 13.000,00
Realizzazione di stampi € 35.000,00
Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno € 8.000,00
Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 8.000,00
Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione € 2.500,00

REGIME D’AIUTO

L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

 

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Brevetti+

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🟡 BANDO IN APERTURA |

 

OBIETTIVI

L’obiettivo del Bando MiSE Brevetti+ è favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle imprese attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

BENEFICIARI

Possono presentare la Domanda le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e operativa in Italia che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della Domanda;
  • siano titolari di una Domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • siano titolari di una Domanda di brevetto europeo o di una Domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2017 con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente Domanda nazionale di brevetto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto:

MACROAREA A – Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazioni materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  • progettazione produttiva;
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della Domanda di brevetto o del brevetto;
  • test di produzione;
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della Domanda.

MACROAREA B – Organizzazione e sviluppo

  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • servizi di IT Governance;
  • analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

MACROAREA C – Trasferimento tecnologico

  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.

Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’Impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI

  • Il progetto non può basarsi su un unico servizio;
  • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto;
  • Non possono essere ammessi alle agevolazioni i servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della Domanda di ammissione.
  • Il piano dei servizi deve essere concluso entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del Contributo. I costi fatturati all’impresa beneficiaria devono essere integralmente pagati e regolarmente contabilizzati entro i successivi 30 giorni dalla conclusione del piano.

AGEVOLAZIONE

L’Agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto nella misura dell’80% delle spese ammissibili fino a € 140.000 per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione prevede la verifica della sussistenza delle condizioni di accesso alla misura e l’esame di merito basato sui seguenti quattro criteri:

  • credibilità della strategia di valorizzazione economica della Domanda di brevetto o del brevetto, in termini di capacità di introduzione d’innovazione e di accrescimento della competitività dell’Impresa o di collocazione del brevetto sul mercato considerando:
    • posizionamento di mercato, attuale e prospettico;
    • effetti del brevetto sui prodotti/servizi aziendali;
    • effetti del brevetto sui processi aziendali;
    • copertura finanziaria del progetto di valorizzazione;
  • correlazione funzionale dei servizi individuati e loro coerenza, efficacia e adeguatezza, rispetto al progetto di valorizzazione brevettuale presentato;
  • coerenza tra il profilo dei fornitori prescelti e i servizi specialistici richiesti, in termini di idoneità, professionalità, competenza ed esperienza;
  • congruità del costo dei servizi specialistici richiesti rispetto alla natura dei servizi ed al profilo dei fornitori, in termini di:
    • costo giornata/uomo;
    • numero delle giornate/uomo.

REGIME D’AIUTO

L’Agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

L’istruttoria per la valutazione dei progetti di valorizzazione si svolgerà secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

 

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Bando Brevetti 2021

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🔴 BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

Sostenere le MPMI e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

BENEFICIARI

  • MPMI costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese con sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento dell’erogazione del contributo.
  • Professionisti in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali dotati di partita IVA e che devono svolgere l’attività presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate all’UiBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio;
  2. Agroalimentare;
  3. Eco-industria;
  4. Industrie creative e culturali;
  5. Industria della Salute;
  6. Manifatturiero Avanzato;
  7. Mobilità sostenibile.

Di seguito le tempistiche di ammissibilità al bando per la presentazione delle Domande di brevetto e/o estensione presso l’organo competente:

TIPOLOGIA DI BREVETTO DECORRENZA TERMINE
Nuova Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 La conclusione dell’iter brevettuale (relativo a tutti i brevetti della domanda ammessa) deve essere rendicontata entro il termine di 18 mesi dalla data di pubblicazione del BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso di rendicontazione (allegando il rapporto di ricerca) deve essere trasmessa entro e non oltre il 30 giugno 2023
Estensione di Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 purché la Domanda di brevetto oggetto dell’estensione sia stata depositata presso lo UiMB entro i 12 mesi antecedenti ossia dal 29 marzo 2020

Il soggetto richiedente non potrà presentare presso lo stesso organo competente più Domande o estensioni di brevetto riguardanti la medesima invenzione industriale. Qualora, per la stessa invenzione, si voglia presentare sia la domanda di deposito del brevetto e sia la Domanda di estensione presso lo stesso organo competente, occorrerà necessariamente presentare due differenti domande di partecipazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bando è attuato con procedura valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità.

AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO MASSIMO PER L’AMMISSIBILITÀ
Qualità progettuale dell’operazione Coerenza degli elementi progettuali 5
Grado di innovazione dell’operazione Capacità brevettuale del componente 5
Miglioramento del livello competitivo e di avanzamento tecnologico dei proponenti 5
TOTALE 15
Premialità

(massimo 2 punti)

Adesione del proponente a sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14001) e/o

energetica (ISO 5001)

1
Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 1
Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 1

Per essere ammessi all’agevolazione i progetti devono conseguire un punteggio minimo pari a 8 punti.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella forma di una somma forfettaria pari ai seguenti importi:

TIPOLOGIA DI BREVETTO COSTI SU BASE FORFETTARIA IMPORTO FISSO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE PARI ALL’80% DEI COSTI FORFETTARI
Nuovo brevetto europeo € 7.100 € 5.680
Estensione di brevetto europeo
Nuovo brevetto internazionale € 9.000 € 7.200
Estensione di brevetto internazionale

REGIME D’AIUTO

Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e non oltre il 31 dicembre 2021.

 

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