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Linea artigiani 2021 e Linea Aree Interne

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🔴 BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

L’obiettivo è sostenere le Piccole e Medie Imprese lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • transizione digitale;
  • transizione green;
  • sicurezza sul lavoro anche in ambito COVID-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

BENEFICIARI

LINEA A Artigiani 2021

Le Piccole e Medie Imprese che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa in Lombardia;
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
  • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
  • sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

LINEA B Aree interne

Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

  • abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como);
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
  • rientrino almeno in una delle seguenti condizioni:
    • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca). Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17 febbraio 2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
    • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
      • settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
      • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

 PROGETTI FINANZIABILI

  • LINEA A: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
  • LINEA B: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le LINEE sono ammesse spese a decorrere dal 2 agosto 2021 relative a:

  1. acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;
  3. costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);
  4. costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
  5. acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e SAAS e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  6. acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
  7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  8. costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
  9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

Verranno accettate le spese fatturate dal 2 agosto 2021 e quietanzate successivamente alla data di presentazione della Domanda. Tuttavia, sono ammessi gli acconti effettuati prima della presentazione della Domanda solo se realizzati dopo il 2 agosto 2021.

Ai fini dell’ammissibilità, tutte le spese devono essere realizzate in Lombardia e rendicontate entro e non oltre il 28 ottobre 2022.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione per entrambe le linee consiste nella concessione di un Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un Contributo massimo pari a € 40.000.

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ 

CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO DI VALUTAZIONE REQUISITO PUNTEGGIO
Qualità dell’operazione, intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita Finalità e obiettivi dell’intervento Transizione Digitale Presenza di 1 finalità = 30 punti

Presenza di 2 finalità = 40 punti

Presenza di 3 finalità = 45 punti

Transizione Green
Sicurezza sul lavoro
Diminuzione dei Ricavi Tipici ≥ 25% 40 punti
≥ 5% e < 25% 20 punti
< 5 % 0 punti
Caratteristiche distintive dell’impresa Rilevanza della componente femminile all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
< 20% 0 punti
Rilevanza della componente under 35 all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
< 20% 0 punti
Presenza di sistemi certificazione ambientale alla data di presentazione della Domanda 5 punti
No 0 punti

 Il punteggio minimo per ottenere l’Agevolazione è 50 punti.

REGIME D’AIUTO

Per entrambe le LINEE i Contributi sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Per entrambe le LINEE, l’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle Domande di adesione. Lo sportello rimarrà aperto dal 7 ottobre 2021 fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 21 ottobre 2021. L’iter istruttorio sarà articolato in una fase formale e una fase tecnica. La prima è finalizzata alla verifica dei requisiti di ammissibilità della Domanda (rispetto dei termini temporali, regolarità formale e sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando); la seconda è finalizzata alla valutazione della qualità dell’operazione e delle caratteristiche distintive dell’impresa (rilevanza della componente femminile, della presenza di giovani e certificazioni ambientali).

 

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Misura Tech Fast

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OBIETTIVI

Promuovere l’accelerazione dei processi innovativi delle MPMI lombarde tramite la realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione (anche digitale) con un certo grado di maturità tecnico-scientifica (prototipo, prodotto pilota, ecc.).

BENEFICIARI

MPMI iscritte nel registro delle imprese e attive con sede legale o unità operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili progetti relativi a:

  • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo – sono ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali, ad esempio advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data;
  • solo sviluppo sperimentale.

Tutti i progetti devono essere afferenti alle aree di specializzazione intelligente di Regione Lombardia:

  • Aerospazio;
  • Agroalimentare;
  • Eco-Industria;
  • Industrie creative e culturali;
  • Industria della salute;
  • Manifatturiero avanzato;
  • Mobilità sostenibile;
  • Smart Cities & Communities.

I progetti devono:

  • essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  • prevedere un importo di spesa non inferiore a € 80.000;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della Domanda di partecipazione al bando;
  • essere realizzati entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31 maggio 2023.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Spese di personale valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro;
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  4. Altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  5. Spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

AGEVOLAZIONE

Fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 250.000 per soggetto proponente:

  • 50% sulle attività di sviluppo sperimentale;
  • 50% sulle attività di innovazione digitale.

Qualora durante la realizzazione o a fine progetto, non si provveda a dare ampia diffusione della rendicontazione, il contributo relativo alle spese di sviluppo sperimentale verrà ridotto dal 50% al 35%. L’erogazione può avvenire al massimo in due quote comprensiva di un anticipo fino ad un massimo del 40% (subordinata al rilascio di una garanzia fidejussoria).

L’agevolazione è concessa con procedura valutativa in base ai seguenti criteri:

AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE SOTTOCRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO PUNTEGGIO MINIMO
Qualità progettuale dell’operazione

(da 0 a 50)

Sostenibilità: obiettivi, risultati attesi, costi e tempi di realizzazione

(da 0 a 30)

Congruità tra obiettivi dichiarati e piano di lavoro (da 0 a 15) 50 26
Adeguatezza del quadro investimenti (da 0 a 10)
Adeguatezza dei tempi di realizzazione (da 0 a 5)
Potenzialità: rilevanza per l’azienda e impatto sul mercato di destinazione (da 0 a 10)
Qualità tecnologica: sperimentazione e adozione di soluzioni finalizzate al miglioramento tecnologico nel processo produttivo e/o al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività e competitività (da 0 a 10)
Grado di innovazione dell’operazione

(da 0 a 30)

Livelli incrementali dell’operazione: contenuti tecnico/scientifici, avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte del mercato nazionale e internazionale e livello di innovazione digitale

(da 0 a 30)

Livello di innovazione del Progetto (da 0 a 15) 30 16
Tecnologie adottate (da 0 a 10)
Livello di innovazione digitale del Progetto (da 0 a 5)
Qualità dell’organizzazione

(da 0 a 20)

Qualità del management (da 0 a 5) 20 11
Qualità del team dedicato alla realizzazione dell’operazione (da 0 a 5)
Miglioramento del profilo tecnico-scientifico professionale del personale (da 0 a 5)
Coerenza degli asset tecnologici e infrastrutturali con il progetto (da 0 a 5)
TOTALE 100 65
Premialità

(da 0 a 5)

Progetto con elementi di Eco-innovazione 2,5
Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 2,5
Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 2,5

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014.

TEMPISTICHE

La domanda di partecipazione al bando può essere inoltrata a partire dalle ore 14:00 del 5 luglio 2021. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

 

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Fiere Internazionali Lombardia

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OBIETTIVI

Promuovere l’attrattività del Sistema Lombardia sui mercati globali creando occasioni di incontro tra imprenditori italiani ed esteri, per l’attivazione di investimenti, la promozione di accordi commerciali e altre iniziative attive di informazione e promozione rivolte a potenziali investitori esteri.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro delle Imprese e con almeno una sede operativa attiva in Lombardia.

PROGETTI FINANZIABILI

Partecipazione dell’Impresa richiedente a fiere con qualifica internazionale, inserite nel calendario fieristico regionale, che si svolgono in Lombardia. Ogni Domanda può prevedere la partecipazione a una o più fiere, intese come fiere distinte o diverse edizioni della stessa fiera. È ammessa solo la partecipazione come espositore diretto, titolare dell’area espositiva. Non è ammessa la partecipazione come co-espositore o impresa rappresentata. I progetti devono fare riferimento alla sede operativa ubicata in Lombardia oggetto di intervento. Sono ammissibili le fiere abbiano data di inizio nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 31 dicembre 2022. Il termine ultimo per la realizzazione delle attività, il sostenimento delle spese e la rendicontazione è il 31 marzo 2023, non possono essere concesse proroghe.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Costi per la partecipazione alla fiera:
    • affitto area espositiva;
    • quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
    • allestimento stand;
    • allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.) e pulizia stand;
    • iscrizione al catalogo della manifestazione;
    • hostess e interpreti impiegati allo stand.
  2. Consulenze propedeutiche alla partecipazione della fiera e consulenze per la gestione del follow up e spese di comunicazione relative alla fiera (massimo 20% della voce di spesa 1):
    • progettazione dello stand;
    • ricerca partner e organizzazione di incontri in fiera;
    • consulenze relative a contrattualistica con l’estero, dogane e fiscalità estera, pagamenti e trasporti internazionali;
    • brochure e materiali promozionali, anche in forma digitale;
    • pubblicità e marketing in fiera e sui canali online.
  3. Costi di personale (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 20% delle voci di spesa 1 e 2).
  4. Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% delle voci di spesa 1, 2 e 3).

Non saranno ammissibili progetti con spese inferiori a € 6.000. Solo nel caso in cui una fiera venga annullata con conseguente riduzione della spesa ammissibile al di sotto della soglia minima di € 6.000, la Domanda si considera comunque ammissibile. Sono ammissibili le spese che decorrono dal 4 agosto 2020, ad eccezione di eventuali acconti o pagamenti anticipati per l’iscrizione e l’affitto dell’area espositiva (affitto area espositiva e quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione), i quali sono ammissibili anche se sostenuti in data antecedente quella  sopra indicata.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione a fondo perduto è concessa in percentuale delle spese ammissibili:

  1. Nuovi espositori

Laddove l’impresa richiedente, relativamente a tutte le fiere indicate nel progetto, non abbia partecipato:

    • nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
    • nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

L’agevolazione è concessa fino a un massimo di € 15.000, con la seguente intensità di aiuto:

    • 50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
    • 60% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera.
  1. Espositori abituali

Laddove l’impresa richiedente, relativamente ad almeno una delle fiere indicate nel progetto, abbia già partecipato almeno una volta:

    • nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
    • nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

l’agevolazione è concessa fino a un massimo di € 10.000, con la seguente intensità di aiuto:

    • 40% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
    • 50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera.
  1. Premialità

L’intensità di aiuto massima concedibile, sia nel caso di nuovi espositori che di espositori abituali, è incrementata di:

    • +5%, in caso di microimpresa;
    • +5%, in caso di startup (impresa iscritta al Registro Imprese e attiva da non più di 24 mesi).

L’intensità di aiuto massima concedibile risulta pertanto pari al 70% delle spese ammissibili per i nuovi espositori e al 60% per gli espositori abituali.

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente al predetto termine, il Contributo verrà concesso secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013. Gli aiuti De Minimis possono essere cumulati con altri aiuti concessi per le stesse spese ammissibili.

TEMPISTICHE

Le Domande dovranno essere presentate almeno 30 giorni prima della data di inizio della prima fiera oggetto dell’agevolazione.

 

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Fai Credito Rilancio

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OBIETTIVI

Sostenere le Micro, Piccole e Medie imprese negli investimenti migliorando le condizioni di accesso al credito attraverso l’abbattimento dei tassi sia sui finanziamenti per la liquidità, sia su quelli per gli investimenti.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici aventi sede operativa e/o legale in Lombardia. Sono disponibili risorse solamente per le imprese inscritte alle CCIAA di Brescia e Mantova (dati aggiornati al 28 luglio 2021).

AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interesse del valore massimo di € 10.000 con abbattimento degli interessi fino al 3%.

Possono beneficiare del contributo le imprese che stipulino un contratto di Finanziamento con una banca e/o un Confidi:

  • di importo compreso tra € 10.000 e € 150.000;
  • con un tasso applicato massimo del 5% (TAN);
  • di durata variabile da 12 a 72 mesi (compreso un preammortamento di 24 mesi).

Sono ammissibili al Contributo fondo perduto anche i contratti di Finanziamento stipulati con Finlombarda limitatamente al Bando Patrimonio Impresa.

Finanziamenti di importo più elevato e con una durata maggiore sono agevolabili nei massimali stabiliti.

Ogni impresa può presentare una sola Domanda relativa a un solo contratto di Finanziamento.

Sono ammissibili al Contributo in conto interessi i contratti di Finanziamento stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2021 e non sono ammissibili rinegoziazioni di contratti di Finanziamento già in essere. Oltre al contributo in conto interesse, è riconosciuta una copertura del 50% dei costi di Garanzia fino ad un valore massimo di € 1.000 alle imprese che presentano la Domanda tramite un Confidi.

REGIME D’AIUTO

I Contributi a fondo perduto sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19.

TEMPISTICHE

L’assegnazione del Contributo avverrà con procedura a sportello con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio telematico della Domanda. Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre il 10 novembre 2021.

 

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Voucher Internazionalizzazione

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OBIETTIVI

L’agevolazione è mirata all’inserimento in azienda di un Temporary Export Manager, figura temporanea destinata allo sviluppo internazionale dell’impresa, in possesso di competenze digitali al fine di sostenere progetti di internazionalizzazione.

BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo le micro e piccole (MPI) manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete che mirano a espandersi o consolidarsi sui mercati esteri. Sono ammissibili anche le reti d’impresa, alle quali aderiscono almeno due micro e piccole imprese.

PROGETTI FINANZIABILI

Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda e iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

È necessario che il servizio sia regolato da un contratto (della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e 24 per le reti) tra l’impresa beneficiaria e una società di servizi, anche estera, che abbia come oggetto sociale l’attività di consulenza manageriale per l’internazionalizzazione delle imprese.

La consulenza dei Temporary Export Manager deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:

  1. analisi e ricerche sui mercati esteri;
  2. individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
  3. assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
  4. incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;
  5. integrazione dei canali di marketing online;
  6. gestione evoluta dei flussi logistici.

Requisiti del TEM

I TEM devono essere in possesso di almeno due certificazioni sull’utilizzo di strumenti digitali di marketing, tra quelle rilasciate da Hubspot Academy (livello intermedio o avanzato), Facebook Blueprint, Google Skillshop e Microsoft Advertising. Il possesso delle suddette certificazioni è attestato al Ministero tramite la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

AGEVOLAZIONE

  • Piccole e medie imprese: voucher di € 20.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 30.000 al netto dell’IVA;
  • Reti d’impresa: voucher di € 40.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 60.000 al netto dell’IVA.

È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di € 10.000 se si raggiungono i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:

  • Incremento nell’esercizio 2022 almeno pari al 15% del volume d’affari in seguito a operazioni verso paesi esteri rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021;
  • incidenza nell’esercizio 2022 almeno pari al 6% del volume d’affari dovuto a operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari.

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

 

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Misura AL VIA

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OBIETTIVI

Sostenere i nuovi investimenti delle PMI lombarde attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente.

BENEFICIARI

Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

Le imprese agro-meccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

PROGETTI FINANZIABILI

  1. Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  2. Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
  3. Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Linea Sviluppo Aziendale:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

Linea Rilancio Aree produttive:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

Linea Investimenti Aziendali Fast:

  1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
  5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e riprogettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

Tutte le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati;

Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;

Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

  • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
  • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
  • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

Linea Sviluppo Aziendale

Progetti Standard 

REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS N. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
Spese presentate

in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% delle spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
Spese presentate

in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

Progetti Incentivati:

  • Progetti di Manifattura 4.0;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.
REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Spese presentate in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% delle spese ammissibili

sull’intero investimento

95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
Spese presentate in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

 

Linea Rilancio Aree Produttive

REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% di tutte le

spese ammissibili

85% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

Spese presentate in Domanda

superiori a € 1.000.000 e

fino a € 2.000.000 inclusi

5% di tutte le spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento

relative ai punti 1) 2) 3)

Spese presentate in Domanda

superiori a € 2.000.000

Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% di tutte le

spese ammissibili

85% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

Media Impresa 5% di tutte le

spese ammissibili

95% delle spese ammissibili

relative ai punti 1) 2) 3)

 

Linea Investimenti Aziendali Fast

DOMANDE CONCESSE ENTRO IL TERMINE DEL QUADRO TEMPORANEO COVID-19
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO DI ESENZIONE
Contributo in conto capitale Finanziamento

(assistito al 70% da Garanzia)

Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

REGIME D’AIUTO

Linea Sviluppo Aziendale e Linea Rilancio Aree Produttive:

Il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:

  • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013;
  • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

Le PMI appartenenti ai codici Ateco H (trasporto e magazzinaggio) possono presentare la Domanda esclusivamente secondo il Regolamento di esenzione.

Linea Investimenti Aziendali Fast:

  1. Per le Domande presentate e concesse entro il termine di validità del Quadro Temporaneo COVID-19:
    • La quota di Contributo in conto capitale viene inquadrata nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19 fino ad un importo di € 800.000 lordi per impresa;
    • La quota di Garanzia viene inquadrata nel Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.
  2. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente il suddetto termine:
    • La quota di Contributo in conto capitale e la quota di Garanzia vengono entrambe inquadrate nel Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.
  3. Per le Domande presentate e concesse dopo il termine di validità del Quadro Temporaneo, il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:
    • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013;
    • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

 

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Bando Brevetti 2021

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OBIETTIVI

Sostenere le MPMI e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

BENEFICIARI

  • MPMI costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese con sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento dell’erogazione del contributo.
  • Professionisti in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali dotati di partita IVA e che devono svolgere l’attività presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate all’UiBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.

I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  1. Aerospazio;
  2. Agroalimentare;
  3. Eco-industria;
  4. Industrie creative e culturali;
  5. Industria della Salute;
  6. Manifatturiero Avanzato;
  7. Mobilità sostenibile.

Di seguito le tempistiche di ammissibilità al bando per la presentazione delle Domande di brevetto e/o estensione presso l’organo competente:

TIPOLOGIA DI BREVETTO DECORRENZA TERMINE
Nuova Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 La conclusione dell’iter brevettuale (relativo a tutti i brevetti della domanda ammessa) deve essere rendicontata entro il termine di 18 mesi dalla data di pubblicazione del BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso di rendicontazione (allegando il rapporto di ricerca) deve essere trasmessa entro e non oltre il 30 giugno 2023
Estensione di Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 purché la Domanda di brevetto oggetto dell’estensione sia stata depositata presso lo UiMB entro i 12 mesi antecedenti ossia dal 29 marzo 2020

Il soggetto richiedente non potrà presentare presso lo stesso organo competente più Domande o estensioni di brevetto riguardanti la medesima invenzione industriale. Qualora, per la stessa invenzione, si voglia presentare sia la domanda di deposito del brevetto e sia la Domanda di estensione presso lo stesso organo competente, occorrerà necessariamente presentare due differenti domande di partecipazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bando è attuato con procedura valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità.

AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO MASSIMO PER L’AMMISSIBILITÀ
Qualità progettuale dell’operazione Coerenza degli elementi progettuali 5
Grado di innovazione dell’operazione Capacità brevettuale del componente 5
Miglioramento del livello competitivo e di avanzamento tecnologico dei proponenti 5
TOTALE 15
Premialità

(massimo 2 punti)

Adesione del proponente a sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14001) e/o

energetica (ISO 5001)

1
Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 1
Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 1

Per essere ammessi all’agevolazione i progetti devono conseguire un punteggio minimo pari a 8 punti.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella forma di una somma forfettaria pari ai seguenti importi:

TIPOLOGIA DI BREVETTO COSTI SU BASE FORFETTARIA IMPORTO FISSO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE PARI ALL’80% DEI COSTI FORFETTARI
Nuovo brevetto europeo € 7.100 € 5.680
Estensione di brevetto europeo
Nuovo brevetto internazionale € 9.000 € 7.200
Estensione di brevetto internazionale

REGIME D’AIUTO

Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

TEMPISTICHE

Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e non oltre il 31 dicembre 2021.

 

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Bando Patrimonio Impresa

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OBIETTIVI

La misura sostiene il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde finalizzato alla realizzazione di uno dei seguenti obiettivi:

  • attrazione di investimenti reshoring e backshoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

BENEFICIARI

LINEA 1: PMI costituite nella forma di impresa individuale e società di persone oltre ai Liberi Professionisti:

  • che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi;
  • che si impegnino a trasformarsi in società di capitali entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione;
  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000 entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’Agevolazione.

LINEA 2: PMI già costituite nella forma di società di capitali da oltre 36 mesi

  • che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000 prima di presentare la Domanda di partecipazione e successivamente al 14 maggio 2021.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni:

LINEA 1: trasformazione in società di capitali e aumento di capitale di almeno € 25.000;

LINEA 2: un’operazione di aumento di capitale di almeno € 75.000 a fronte di un programma d’investimento di valore pari ad almeno il doppio del Contributo a fondo perduto da realizzare unicamente in Lombardia.

Per entrambe le linee l’aumento di capitale deve:

  • essere deliberato prima della data di presentazione della Domanda di Agevolazione e successivamente al 14 maggio 2021;
  • comportare l’effettiva iniezione di nuove risorse finanziarie nell’impresa e non operazioni contabili di conferimento di riserve, apporto di beni o similari;
  • deve essere versato entro 60 giorni dalla concessione dell’Agevolazione.

Per un periodo di 24 mesi dall’erogazione del Contributo per la LINEA 1 e fino alla verifica della rendicontazione dell’investimento per la LINEA 2, l’impresa non potrà deliberare diminuzioni del capitale sociale se non quelle per perdite.

SPESE AMMISSIBILI

Per il programma di investimento previsto dalla LINEA 2 sono ammissibili le seguenti spese sostenute successivamente al 14 maggio 2021 ed entro 12 mesi dalla data di erogazione del Contributo:

  1. macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
  2. software & hardware;
  3. marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti lettere a), b) e c) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  5. consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti.

In nessun caso saranno ammesse le spese sostenute e quietanzate, anche in parte, tramite:

  • compensazione di crediti e debiti;
  • pagamento in contanti;
  • pagamento effettuato direttamente da dipendenti/addetti, soci o amministratori del Soggetto Beneficiario.

AGEVOLAZIONE

LINEA 1:

  • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato con un valore minimo di € 7.500 e un valore massimo di € 25.000 per impresa;

il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale e da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione del Contributo.

LINEA 2:

  • un Contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto con un valore minimo di € 22.500 e un valore massimo di € 100.000 per impresa;

il Contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del Contributo da realizzare entro 24 mesi dall’erogazione dello stesso.

Per le sole PMI che presentano Domanda per la LINEA 2 è possibile richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine della durata massima di 72 mesi con le seguenti caratteristiche:

  • la durata può comprendere un periodo di preammortamento di:
    • massimo 12 mesi, per durate complessive comprese tra 24 e 36 mesi;
    • massimo 24 medi, per durate complessive superiori a 36 mesi;
  • importo non superiore a 4 volte il valore dell’aumento di capitale versato e comunque nel limite dell’80% del valore del Programma di Investimento; in ogni caso il Finanziamento sarà compreso tra un minimo di € 36.000 e un massimo di € 1.000.000;
  • tasso applicato: Euribor a 6 mesi oltre a un margine che varia in funzione della classe di rischio assegnata al Soggetto Richiedente.

Al fine dell’ammissibilità della domanda di finanziamento le imprese devono presentare almeno due dei seguenti indici di bilancio con valori soglia in linea con quelli indicati:

  • Posizione Finanziaria Netta / Margine Operativo Lordo ≤ 5

con Margine Operativo Lordo pari alla media ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci);

  • Patrimonio Netto / Totale attivo ≥ 20%

con Patrimonio Netto e Totale attivo rilevati da ultimo bilancio approvato, aumentati dell’importo dell’aumento di capitale deliberato e del Contributo richiesto;

  • Margine Operativo Lordo con valore positivo negli ultimi 3 bilanci approvati (oppure degli ultimi due bilanci approvati nel caso non siano disponibili n. 3 bilanci).

L’eventuale Finanziamento richiesto potrà essere assistito dalla Garanzia Regionale fino all’80% per ogni singolo Finanziamento.

Nella tabella si riportano una serie di casistiche:

CASO A CASO B CASO C CASO D
Aumento di capitale versato € 75.000 € 100.000 € 200.000 € 400.000
Contributo ottenibile (30% dell’aumento di capitale) € 22.500 € 30.000 € 60.000 € 100.000
Programma di Investimento minimo ammissibile (2 volte il valore del Contributo) € 45.000 € 60.000 € 120.000 € 200.000
Programma di Investimento massimo ammissibile € 375.000 € 500.000 € 1.000.000 € 1.250.000
Finanziamento minimo richiedibile (80% del programma investimento) € 36.000 € 48.000 € 96.000 € 160.000
Finanziamento massimo richiedibile (4 volte il valore del capitale versato) € 300.000 € 400.000 € 800.000 € 1.000.000

EROGAZIONE

L’erogazione del Contributo a fondo perduto è subordinata alla verifica:

  • della trasformazione in società di capitali e dell’effettivo e integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI costituite nella forma di impresa individuale o società di persone;
  • della trasformazione in società di capitali, dell’esistenza della sede legale e/o operativa in Lombardia e dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per i liberi professionisti;
  • dell’effettivo ed integrale versamento dell’aumento di capitale presentato in Domanda per le PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali.

L’eventuale finanziamento sulla LINEA 2 è erogato sotto forma di anticipo nelle seguenti misure:

  • fino al 60% in caso di Garanzia Regionale;
  • fino al 80% in caso di Garanzia del FCG o di altre garanzie ammissibili.

REGIME D’AIUTO

  • La quota di Contributo a fondo perduto è concessa secondo il quadro temporaneo per le misure d’aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19;
  • La quota di Garanzia Regionale secondo in regime De Minimis.

L’Agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato fatto salvo il limite del 100% delle spese sostenute. È ammesso anche il cumulo con altre forme di contribuzione comunitaria, a condizione che siano dirette a voci di spesa diverse da quelle oggetto di agevolazione nel Bando.

PROCEDURA E TEMPISTICHE DEL BANDO

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le istruttorie saranno effettuate secondo l’ordine cronologico di registrazione. Lo sportello rimarrà aperto dall’8 luglio 2021 fino all’esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre l’8 novembre 2021.

 

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Misura Digital Business – Bando Voucher Digitali I4.0 Lombardia 2021

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🔴 BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

Nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 4.0 il bando è volto a:

  • incentivare la collaborazione tra imprese lombarde e professionisti altamente qualificati in campo tecnologico I4.0 al fine di realizzare progetti business 4.0;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle imprese lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione e automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo orientati alla sostenibilità ambientale e sociale.

BENEFICIARI

Tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese attive e iscritte al Registro delle Imprese, che al momento dell’erogazione del contributo devono avere sede legale o unità operativa in Lombardia.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili progetti di investimento tesi all’introduzione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti. I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie 4.0 dell’elenco 1 e l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2.

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc.);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2 (utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1):

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività alla Banda Ultralarga.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

I fornitori qualificati devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie I4.0” disponibile sul portale www.digitalexperiencenter.it/elenco-fornitori.

Nell’ambito del progetto

  • la spesa indicata per la voce 1) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili;
  • la voce 3) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.

Le spese devono essere sostenute e quietanzate a partire dal 26 aprile 2021 e rendicontate entro il 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione a fondo perduto varia in base al valore complessivo di progetto proposto:

  • Per progetti di valore almeno pari a € 4.000,00 e inferiore a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 70% delle spese ammissibili fino a € 5.000,00 di contributo;
  • Per progetti di valore almeno pari a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a fino a € 15.000,00 di contributo.

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

TEMPISTICHE

L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

 

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Misura Digital Business – Bando e-commerce

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OBIETTIVI

Sostenere le imprese che intendono affermare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale attraverso lo sviluppo di piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

BENEFICIARI

Tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese attive e iscritte al Registro delle imprese, che al momento dell’erogazione del contributo devono avere sede legale o unità operativa in Lombardia.

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • abilitare la modalità di vendita online attraverso canali digitali che supportino anche le fasi di pre e post-vendita (es. siti, app, showroom digitali) oppure canali sia online che offline all’interno della stessa esperienza d’acquisto (es. acquisto online e ritiro in negozio);
  • uso di più canali online di natura diversa (es. sito proprio + marketplace + retailer digitali + siti di couponing o flash sales + piattaforme social);
  • lo sviluppo di nuove soluzioni logistiche, ad esempio aggregando soggetti con medesimi bisogni in un’unica piattaforma di vendita online oppure predisponendo una rete di logistica integrata alla gestione del magazzino tramite soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  • adeguamento tecnologico dell’esperienza di vendita mobile;
  • prevedere la possibilità di acquisto direttamente sui social media.

 SPESE AMMISSIBILI

  1. Accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
  3. analisi di fattibilità del progetto, con particolare riferimento alle esigenze di adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, di acquisizione di strumenti e servizi;
  4. realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti (es. predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua);
  5. organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci 8) e 17));
  6. acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  7. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali marketplace forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
  8. acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili (fino a un limite massimo del 15% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci 5) e 17));
  9. acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  10. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) che si possono integrare con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive quali, ad esempio: VR 360, realtà aumentata, visualizzatori di prodotti 360;
  11. progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine, ecc.), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, ecc.);
  12. predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
  13. sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
  14. automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  15. raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  16. protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli compresi nel portafoglio prodotti nei mercati di destinazione prescelti;
  17. campagna digital marketing e attività di promozione sui canali digitali domestico e/o internazionale (fino a un limite massimo del 20% della somma delle restanti voci di spesa ad esclusione delle voci 5) e 8)).

Le spese devono essere sostenute, quietanzate e rendicontate a partire dal 26 aprile 2021 ed entro il 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione a fondo perduto varia in base al valore complessivo di progetto proposto:

  • Per progetti di valore almeno pari a € 4.000,00 e inferiore a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 70% delle spese ammissibili fino a € 5.000,00 di contributo;
  • Per progetti di valore almeno pari a € 10.000,00 è prevista un’agevolazione nella misura del 50% delle spese ammissibili fino a fino a € 15.000,00 di contributo.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo.

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa secondo il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

TEMPISTICHE

L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

 

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