fbpx Skip to main content
immagine di camera hotel

Credito d’imposta strutture ricettive

By

🔴  BANDO CONCLUSO |

 

OBIETTIVI

La presente misura ha come obiettivo il sostegno delle imprese del settore ricettivo, tramite la concessione di un credito d’imposta per spese di differenti tipologie.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse disponibili ammontano a € 180 milioni per le spese sostenute nel 2020 e a € 200 milioni per gli interventi relativi al 2021.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del credito d’imposta i seguenti soggetti, purché esistenti alla data del 1° gennaio 2012:

  • le strutture ricettive, composte da non meno di sette camere;
  • gli agriturismi;
  • gli stabilimenti balneari;
  • le strutture ricettive all’aria aperto, quali villaggi turistici, campeggi, parchi di vacanza.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Più nello specifico, sono ammesse spese di:

  1. Manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, risanamento;
  2. Eliminazione delle barriere architettoniche e alla comunicazione;
  3. Incremento dell’efficienza energetica;
  4. Adozione di misure antisismiche;
  5. Acquisto di mobili e componenti d’arredo;
  6. Realizzazione di piscine termali;
  7. Acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento di attività termali;
  8. Prestazioni necessarie agli interventi sopracitati.

 Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese ammissibili, non cumulabile con altri contributi concessi per gli stessi interventi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

I soggetti beneficiari devono presentare domanda al Ministero del turismo, tramite apposita piattaforma, dalle ore 12:00 del 13 giugno 2022 alle ore 12:00 del 16 giugno 2022. Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

 

 Compila il form per ricevere la scheda normativa con tutti i dettagli

    Fondo a sostegno dell’Impresa femminile

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    Incentivi per la nascita di Imprese femminili

     

    OBIETTIVI

    Promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili.

    BENEFICIARI

    1. Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:
      • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
      • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
      • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
      • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda.
    2. Persone fisiche che intendono costituire un’Impresa femminile.

    PROGETTI FINANZIABILI

    Progetti che prevedono programmi di investimento per la costruzione e l’avvio di una nuova Impresa femminile, relativi:

    • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
    • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
    • al commercio e al turismo.

    I progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca dei contributi concessi.

    SPESE AMMISSIBILI

    • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
    • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
    • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
    • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
    • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili. Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:
      • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
      • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
      • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

    Non sono ammissibili le spese riferite a:

    • investimenti di sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
    • imposte e tasse.

    Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e non devono essere superiori a € 250.000.

    AGEVOLAZIONE

    Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

     

    IMPORTO SPESE AMMISSIBILI

    INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

    Inferiore a € 100.000

    80% delle spese ammissibili

    € 50.000

    Da € 100.000 a 250.000

    50% delle spese ammissibili

     –

     

    Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’Impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, il contributo si eleva al 90% per un limite massimo di € 50.000.

    Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

    • non quotate;
    • di micro e piccola dimensione;
    • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
    • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

    Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

    TEMPISTICHE

    Le domande possono essere compilate a partire dal 5 maggio 2022 ed inviate dal 19 maggio 2022 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

     

     

    CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

     

    Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle Imprese femminili

     

    OBIETTIVI

    Sostenere le Imprese femminili nel loro percorso di sviluppo e consolidamento.

    BENEFICIARI

    Imprese femminili con sede legale e/o operativa su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. A seconda dei casi si definiscono imprese femminili:

      • società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
      • società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
      • imprese individuali la cui titolare è una donna;
      • lavoratrici autonome in possesso di partita IVA da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda.

     PROGETTI FINANZIABILI

    Progetti che prevedono programmi di investimento volti allo sviluppo e consolidamento delle Imprese femminili relativi:

    • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
    • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
    • al commercio e al turismo.

    Tutti i progetti devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’Impresa beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

    SPESE AMMISSIBILI

    • Immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica purché coerenti e funzionali all’attività d’Impresa a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
    • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
    • servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
    • personale dipendente assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
    • esigenze di capitale circolante:
      • nel limite del 20% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
      • nel limite del 25% delle spese ammissibili per le Imprese costituite da più di 36 mesi e comunque nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

    Le esigenze di capitale devono essere coerenti con l’iniziativa e utilizzate per il pagamento delle seguenti voci di spesa:

    • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
    • servizi di carattere ordinario strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’Impresa;
    • godimento dei beni di terzi inclusi le spese a noleggio e canoni di leasing.

    Il totale delle spese ammissibili non deve superare i € 400.000 (al netto d’IVA).

    AGEVOLAZIONE

     

    TIPOLOGIA IMPRESA

    INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO SPESE D’INVESTIMENTO CAPITALE CIRCOLANTE

    Costituite da 12 a 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

    80% delle spese ammissibili

    50% Fondo perduto

    50% Finanziamento a Tasso zero

    Costituite da oltre 36 mesi dalla data di presentazione della domanda

    80% delle spese ammissibili 50% Fondo perduto

    50% Finanziamento a Tasso zero

    100% a Fondo perduto

     

    I finanziamenti:

    • durano massimo 8 anni;
    • sono a tasso zero;
    • sono rimborsati dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota di agevolazione in base a un piano di ammortamento a rate semestrali;
    • non sono assistiti da forme di garanzia.

    Verranno erogati ulteriori € 5.000 per servizi di assistenza tecnico-gestionale.

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014 alle Imprese:

    • non quotate;
    • di micro e piccola dimensione;
    • costituite e iscritte al registro delle Imprese da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda;
    • che non hanno rilevato l’attività di un’altra Impresa.

    Per le Imprese che non soddisfano i requisiti precedentemente elencati, le agevolazioni verranno concesse nei limiti previsti dal regolamento UE De Minimis n. 1407/2013.

    TEMPISTICHE

    Le domande sono compilabili a partire dal 24 maggio 2022 ed inviabili dal 7 giugno 2022. La valutazione viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione.

     

    CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

    Linea artigiani 2021 e Linea Aree Interne

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    L’obiettivo è sostenere le Piccole e Medie Imprese lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

    • transizione digitale;
    • transizione green;
    • sicurezza sul lavoro anche in ambito COVID-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

    BENEFICIARI

    LINEA A Artigiani 2021

    Le Piccole e Medie Imprese che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

    • sede legale e/o operativa in Lombardia;
    • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
    • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
    • sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
    • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

    LINEA B Aree interne

    Le PMI che alla data di presentazione della Domanda soddisfino i seguenti requisiti:

    • abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como);
    • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 24 mesi;
    • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
    • rientrino almeno in una delle seguenti condizioni:
      • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca). Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17 febbraio 2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
      • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane del Registro Imprese delle Camere di Commercio purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
        • settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
        • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

     PROGETTI FINANZIABILI

    • LINEA A: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
    • LINEA B: Sono ammissibili al Contributo a fondo perduto investimenti per un ammontare minimo pari a € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.

    SPESE AMMISSIBILI

    Per entrambe le LINEE sono ammesse spese a decorrere dal 2 agosto 2021 relative a:

    1. acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
    2. acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;
    3. costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);
    4. costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
    5. acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e SAAS e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
    6. acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
    7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
    8. costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
    9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

    Verranno accettate le spese fatturate dal 2 agosto 2021 e quietanzate successivamente alla data di presentazione della Domanda. Tuttavia, sono ammessi gli acconti effettuati prima della presentazione della Domanda solo se realizzati dopo il 2 agosto 2021.

    Ai fini dell’ammissibilità, tutte le spese devono essere realizzate in Lombardia e rendicontate entro e non oltre il 28 ottobre 2022.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione per entrambe le linee consiste nella concessione di un Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un Contributo massimo pari a € 40.000.

    CRITERI DI AMMISSIBILITÀ 

    CRITERI DI VALUTAZIONE AMBITO DI VALUTAZIONE REQUISITO PUNTEGGIO
    Qualità dell’operazione, intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita Finalità e obiettivi dell’intervento Transizione Digitale Presenza di 1 finalità = 30 punti

    Presenza di 2 finalità = 40 punti

    Presenza di 3 finalità = 45 punti

    Transizione Green
    Sicurezza sul lavoro
    Diminuzione dei Ricavi Tipici ≥ 25% 40 punti
    ≥ 5% e < 25% 20 punti
    < 5 % 0 punti
    Caratteristiche distintive dell’impresa Rilevanza della componente femminile all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
    < 20% 0 punti
    Rilevanza della componente under 35 all’interno della compagine societaria ≥ 20% 5 punti
    < 20% 0 punti
    Presenza di sistemi certificazione ambientale alla data di presentazione della Domanda 5 punti
    No 0 punti

     Il punteggio minimo per ottenere l’Agevolazione è 50 punti.

    REGIME D’AIUTO

    Per entrambe le LINEE i Contributi sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

    PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

    Per entrambe le LINEE, l’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle Domande di adesione. Lo sportello rimarrà aperto dal 7 ottobre 2021 fino all’esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 21 ottobre 2021. L’iter istruttorio sarà articolato in una fase formale e una fase tecnica. La prima è finalizzata alla verifica dei requisiti di ammissibilità della Domanda (rispetto dei termini temporali, regolarità formale e sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando); la seconda è finalizzata alla valutazione della qualità dell’operazione e delle caratteristiche distintive dell’impresa (rilevanza della componente femminile, della presenza di giovani e certificazioni ambientali).

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

     

    Richiedi Informazioni

    Misura Tech Fast

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Promuovere l’accelerazione dei processi innovativi delle MPMI lombarde tramite la realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione (anche digitale) con un certo grado di maturità tecnico-scientifica (prototipo, prodotto pilota, ecc.).

    BENEFICIARI

    MPMI iscritte nel registro delle imprese e attive con sede legale o unità operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

    PROGETTI FINANZIABILI

    Sono ammissibili progetti relativi a:

    • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo – sono ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali, ad esempio advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data;
    • solo sviluppo sperimentale.

    Tutti i progetti devono essere afferenti alle aree di specializzazione intelligente di Regione Lombardia:

    • Aerospazio;
    • Agroalimentare;
    • Eco-Industria;
    • Industrie creative e culturali;
    • Industria della salute;
    • Manifatturiero avanzato;
    • Mobilità sostenibile;
    • Smart Cities & Communities.

    I progetti devono:

    • essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
    • prevedere un importo di spesa non inferiore a € 80.000;
    • essere avviati successivamente alla presentazione della Domanda di partecipazione al bando;
    • essere realizzati entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 3 mesi.

    In ogni caso i progetti dovranno avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31 maggio 2023.

    SPESE AMMISSIBILI

    1. Spese di personale valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro;
    2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
    3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
    4. Altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
    5. Spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

    AGEVOLAZIONE

    Fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 250.000 per soggetto proponente:

    • 50% sulle attività di sviluppo sperimentale;
    • 50% sulle attività di innovazione digitale.

    Qualora durante la realizzazione o a fine progetto, non si provveda a dare ampia diffusione della rendicontazione, il contributo relativo alle spese di sviluppo sperimentale verrà ridotto dal 50% al 35%. L’erogazione può avvenire al massimo in due quote comprensiva di un anticipo fino ad un massimo del 40% (subordinata al rilascio di una garanzia fidejussoria).

    L’agevolazione è concessa con procedura valutativa in base ai seguenti criteri:

    AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE SOTTOCRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO PUNTEGGIO MINIMO
    Qualità progettuale dell’operazione

    (da 0 a 50)

    Sostenibilità: obiettivi, risultati attesi, costi e tempi di realizzazione

    (da 0 a 30)

    Congruità tra obiettivi dichiarati e piano di lavoro (da 0 a 15) 50 26
    Adeguatezza del quadro investimenti (da 0 a 10)
    Adeguatezza dei tempi di realizzazione (da 0 a 5)
    Potenzialità: rilevanza per l’azienda e impatto sul mercato di destinazione (da 0 a 10)
    Qualità tecnologica: sperimentazione e adozione di soluzioni finalizzate al miglioramento tecnologico nel processo produttivo e/o al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività e competitività (da 0 a 10)
    Grado di innovazione dell’operazione

    (da 0 a 30)

    Livelli incrementali dell’operazione: contenuti tecnico/scientifici, avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte del mercato nazionale e internazionale e livello di innovazione digitale

    (da 0 a 30)

    Livello di innovazione del Progetto (da 0 a 15) 30 16
    Tecnologie adottate (da 0 a 10)
    Livello di innovazione digitale del Progetto (da 0 a 5)
    Qualità dell’organizzazione

    (da 0 a 20)

    Qualità del management (da 0 a 5) 20 11
    Qualità del team dedicato alla realizzazione dell’operazione (da 0 a 5)
    Miglioramento del profilo tecnico-scientifico professionale del personale (da 0 a 5)
    Coerenza degli asset tecnologici e infrastrutturali con il progetto (da 0 a 5)
    TOTALE 100 65
    Premialità

    (da 0 a 5)

    Progetto con elementi di Eco-innovazione 2,5
    Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 2,5
    Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 2,5

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento generale di esenzione (UE) n° 651/2014.

    TEMPISTICHE

    La domanda di partecipazione al bando può essere inoltrata a partire dalle ore 14:00 del 5 luglio 2021. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

     

    Richiedi Informazioni

    Fiere Internazionali Lombardia

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Promuovere l’attrattività del Sistema Lombardia sui mercati globali creando occasioni di incontro tra imprenditori italiani ed esteri, per l’attivazione di investimenti, la promozione di accordi commerciali e altre iniziative attive di informazione e promozione rivolte a potenziali investitori esteri.

    BENEFICIARI

    Micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro delle Imprese e con almeno una sede operativa attiva in Lombardia.

    PROGETTI FINANZIABILI

    Partecipazione dell’Impresa richiedente a fiere con qualifica internazionale, inserite nel calendario fieristico regionale, che si svolgono in Lombardia. Ogni Domanda può prevedere la partecipazione a una o più fiere, intese come fiere distinte o diverse edizioni della stessa fiera. È ammessa solo la partecipazione come espositore diretto, titolare dell’area espositiva. Non è ammessa la partecipazione come co-espositore o impresa rappresentata. I progetti devono fare riferimento alla sede operativa ubicata in Lombardia oggetto di intervento. Sono ammissibili le fiere abbiano data di inizio nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 31 dicembre 2022. Il termine ultimo per la realizzazione delle attività, il sostenimento delle spese e la rendicontazione è il 31 marzo 2023, non possono essere concesse proroghe.

    SPESE AMMISSIBILI

    1. Costi per la partecipazione alla fiera:
      • affitto area espositiva;
      • quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
      • allestimento stand;
      • allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, ecc.) e pulizia stand;
      • iscrizione al catalogo della manifestazione;
      • hostess e interpreti impiegati allo stand.
    2. Consulenze propedeutiche alla partecipazione della fiera e consulenze per la gestione del follow up e spese di comunicazione relative alla fiera (massimo 20% della voce di spesa 1):
      • progettazione dello stand;
      • ricerca partner e organizzazione di incontri in fiera;
      • consulenze relative a contrattualistica con l’estero, dogane e fiscalità estera, pagamenti e trasporti internazionali;
      • brochure e materiali promozionali, anche in forma digitale;
      • pubblicità e marketing in fiera e sui canali online.
    3. Costi di personale (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 20% delle voci di spesa 1 e 2).
    4. Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 7% delle voci di spesa 1, 2 e 3).

    Non saranno ammissibili progetti con spese inferiori a € 6.000. Solo nel caso in cui una fiera venga annullata con conseguente riduzione della spesa ammissibile al di sotto della soglia minima di € 6.000, la Domanda si considera comunque ammissibile. Sono ammissibili le spese che decorrono dal 4 agosto 2020, ad eccezione di eventuali acconti o pagamenti anticipati per l’iscrizione e l’affitto dell’area espositiva (affitto area espositiva e quote di iscrizione, quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione), i quali sono ammissibili anche se sostenuti in data antecedente quella  sopra indicata.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione a fondo perduto è concessa in percentuale delle spese ammissibili:

    1. Nuovi espositori

    Laddove l’impresa richiedente, relativamente a tutte le fiere indicate nel progetto, non abbia partecipato:

      • nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
      • nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

    L’agevolazione è concessa fino a un massimo di € 15.000, con la seguente intensità di aiuto:

      • 50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
      • 60% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera.
    1. Espositori abituali

    Laddove l’impresa richiedente, relativamente ad almeno una delle fiere indicate nel progetto, abbia già partecipato almeno una volta:

      • nelle precedenti 3 edizioni, per le fiere con cadenza annuale o inferiore;
      • nelle precedenti 2 edizioni, per le fiere con cadenza biennale o superiore.

    l’agevolazione è concessa fino a un massimo di € 10.000, con la seguente intensità di aiuto:

      • 40% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione ad una sola fiera;
      • 50% delle spese ammissibili, nel caso di partecipazione a due o più fiere, incluse diverse edizioni della stessa fiera.
    1. Premialità

    L’intensità di aiuto massima concedibile, sia nel caso di nuovi espositori che di espositori abituali, è incrementata di:

      • +5%, in caso di microimpresa;
      • +5%, in caso di startup (impresa iscritta al Registro Imprese e attiva da non più di 24 mesi).

    L’intensità di aiuto massima concedibile risulta pertanto pari al 70% delle spese ammissibili per i nuovi espositori e al 60% per gli espositori abituali.

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa secondo il Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente al predetto termine, il Contributo verrà concesso secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013. Gli aiuti De Minimis possono essere cumulati con altri aiuti concessi per le stesse spese ammissibili.

    TEMPISTICHE

    Le Domande dovranno essere presentate almeno 30 giorni prima della data di inizio della prima fiera oggetto dell’agevolazione.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

     

    Richiedi Informazioni

    Fai Credito Rilancio

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Sostenere le Micro, Piccole e Medie imprese negli investimenti migliorando le condizioni di accesso al credito attraverso l’abbattimento dei tassi sia sui finanziamenti per la liquidità, sia su quelli per gli investimenti.

    BENEFICIARI

    Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici aventi sede operativa e/o legale in Lombardia. Sono disponibili risorse solamente per le imprese inscritte alle CCIAA di Brescia e Mantova (dati aggiornati al 28 luglio 2021).

    AGEVOLAZIONE

    Contributo in conto interesse del valore massimo di € 10.000 con abbattimento degli interessi fino al 3%.

    Possono beneficiare del contributo le imprese che stipulino un contratto di Finanziamento con una banca e/o un Confidi:

    • di importo compreso tra € 10.000 e € 150.000;
    • con un tasso applicato massimo del 5% (TAN);
    • di durata variabile da 12 a 72 mesi (compreso un preammortamento di 24 mesi).

    Sono ammissibili al Contributo fondo perduto anche i contratti di Finanziamento stipulati con Finlombarda limitatamente al Bando Patrimonio Impresa.

    Finanziamenti di importo più elevato e con una durata maggiore sono agevolabili nei massimali stabiliti.

    Ogni impresa può presentare una sola Domanda relativa a un solo contratto di Finanziamento.

    Sono ammissibili al Contributo in conto interessi i contratti di Finanziamento stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2021 e non sono ammissibili rinegoziazioni di contratti di Finanziamento già in essere. Oltre al contributo in conto interesse, è riconosciuta una copertura del 50% dei costi di Garanzia fino ad un valore massimo di € 1.000 alle imprese che presentano la Domanda tramite un Confidi.

    REGIME D’AIUTO

    I Contributi a fondo perduto sono concessi secondo il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19.

    TEMPISTICHE

    L’assegnazione del Contributo avverrà con procedura a sportello con prenotazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di invio telematico della Domanda. Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre il 10 novembre 2021.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

    Richiedi Informazioni

    Voucher Internazionalizzazione

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    L’agevolazione è mirata all’inserimento in azienda di un Temporary Export Manager, figura temporanea destinata allo sviluppo internazionale dell’impresa, in possesso di competenze digitali al fine di sostenere progetti di internazionalizzazione.

    BENEFICIARI

    Possono richiedere il contributo le micro e piccole (MPI) manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete che mirano a espandersi o consolidarsi sui mercati esteri. Sono ammissibili anche le reti d’impresa, alle quali aderiscono almeno due micro e piccole imprese.

    PROGETTI FINANZIABILI

    Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda e iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

    È necessario che il servizio sia regolato da un contratto (della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e 24 per le reti) tra l’impresa beneficiaria e una società di servizi, anche estera, che abbia come oggetto sociale l’attività di consulenza manageriale per l’internazionalizzazione delle imprese.

    La consulenza dei Temporary Export Manager deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:

    1. analisi e ricerche sui mercati esteri;
    2. individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
    3. assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
    4. incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;
    5. integrazione dei canali di marketing online;
    6. gestione evoluta dei flussi logistici.

    Requisiti del TEM

    I TEM devono essere in possesso di almeno due certificazioni sull’utilizzo di strumenti digitali di marketing, tra quelle rilasciate da Hubspot Academy (livello intermedio o avanzato), Facebook Blueprint, Google Skillshop e Microsoft Advertising. Il possesso delle suddette certificazioni è attestato al Ministero tramite la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

    AGEVOLAZIONE

    • Piccole e medie imprese: voucher di € 20.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 30.000 al netto dell’IVA;
    • Reti d’impresa: voucher di € 40.000 a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a € 60.000 al netto dell’IVA.

    È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di € 10.000 se si raggiungono i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:

    • Incremento nell’esercizio 2022 almeno pari al 15% del volume d’affari in seguito a operazioni verso paesi esteri rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021;
    • incidenza nell’esercizio 2022 almeno pari al 6% del volume d’affari dovuto a operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari.

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa secondo il Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

    TEMPISTICHE

    Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEI BANDI

     

    Richiedi Informazioni

    Misura AL VIA

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Sostenere i nuovi investimenti delle PMI lombarde attraverso la concessione di finanziamenti e contributi a medio-lungo termine, al fine di rendere la produzione più efficiente.

    BENEFICIARI

    Possono presentare Domanda, per tutte le Linee, le PMI attive in Lombardia da almeno 24 mesi in possesso di un codice ATECO primario che appartiene a uno dei seguenti settori:

    • C – Attività manifatturiere;
    • F – Costruzioni;
    • H – Trasporto e magazzinaggio;
    • J – Servizi di informazione e comunicazione;
    • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
    • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

    Le imprese agro-meccaniche possono presentare la Domanda indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza.

    PROGETTI FINANZIABILI

    1. Linea Sviluppo Aziendale: progetti da € 53.000 a € 3.000.000 della durata massima di 15 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
    2. Linea Rilancio Aree produttive: progetti da € 53.000 a € 6.000.000 della durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
    3. Linea Investimenti Aziendali Fast: progetti da € 100.000 a € 800.000 della durata massima di 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

    SPESE AMMISSIBILI

    Linea Sviluppo Aziendale:

    1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
    2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
    3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
    4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget).

    Linea Rilancio Aree produttive:

    1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
    2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
    3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
    4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
    5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (voce di spesa che non può superare il 50% del totale del budget).

    Linea Investimenti Aziendali Fast:

    1. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
    2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
    3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
    4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (voce di spesa che non può superare il 20% del totale del budget);
    5. altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza; sistemi software e sistemi IOT per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e riprogettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

    Tutte le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

    AGEVOLAZIONE

    Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati;

    Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il finanziamento;

    Contributo a fondo perduto variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

    • Linea Sviluppo Aziendale: dal 5 al 15%;
    • Linea Rilancio Aree produttive: dal 5 al 15%;
    • Linea Investimenti Aziendali Fast: 15%.

    L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione d’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

    Linea Sviluppo Aziendale

    Progetti Standard 

    REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS N. 1407/2013
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
    Spese presentate

    in Domanda

    superiori a € 1.000.000 e

    fino a € 2.000.000 inclusi

    5% delle spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
    Spese presentate

    in Domanda

    superiori a € 2.000.000

    Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
    REGOLAMENTO DI ESENZIONE
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Piccola Impresa 10% delle spese ammissibili 90% delle spese ammissibili
    Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

    Progetti Incentivati:

    • Progetti di Manifattura 4.0;
    • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
    • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
    • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.
    REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
    Spese presentate in Domanda

    superiori a € 1.000.000 e

    fino a € 2.000.000 inclusi

    5% delle spese ammissibili

    sull’intero investimento

    95% delle spese ammissibili sull’intero investimento
    Spese presentate in Domanda

    superiori a € 2.000.000

    Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
    REGOLAMENTO DI ESENZIONE
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
    Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

     

    Linea Rilancio Aree Produttive

    REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Spese presentate in Domanda fino a € 1.000.000 incluso 15% di tutte le

    spese ammissibili

    85% delle spese ammissibili

    relative ai punti 1) 2) 3)

    Spese presentate in Domanda

    superiori a € 1.000.000 e

    fino a € 2.000.000 inclusi

    5% di tutte le spese ammissibili sull’intero investimento 95% delle spese ammissibili sull’intero investimento

    relative ai punti 1) 2) 3)

    Spese presentate in Domanda

    superiori a € 2.000.000

    Non ammissibili a valere sul Regolamento De Minimis
    REGOLAMENTO DI ESENZIONE
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Piccola Impresa 15% di tutte le

    spese ammissibili

    85% delle spese ammissibili

    relative ai punti 1) 2) 3)

    Media Impresa 5% di tutte le

    spese ammissibili

    95% delle spese ammissibili

    relative ai punti 1) 2) 3)

     

    Linea Investimenti Aziendali Fast

    DOMANDE CONCESSE ENTRO IL TERMINE DEL QUADRO TEMPORANEO COVID-19
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
    AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO (UE) DE MINIMIS n. 1407/2013
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Spese presentate in Domanda fino a € 800.000 inclusi 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
    AL TERMINE DI VALIDITÀ DEL QUADRO TEMPORANEO – REGOLAMENTO DI ESENZIONE
    Contributo in conto capitale Finanziamento

    (assistito al 70% da Garanzia)

    Piccola Impresa 15% delle spese ammissibili 85% delle spese ammissibili
    Media Impresa 5% delle spese ammissibili 95% delle spese ammissibili

    Le imprese, che hanno ricevuto l’erogazione del contributo a fondo perduto per una precedente Domanda a valere sulla linea Sviluppo Aziendale o sulla Linea Rilancio Aree produttive, possono presentare una seconda domanda sulla Linea Investimenti Aziendali Fast.

    REGIME D’AIUTO

    Linea Sviluppo Aziendale e Linea Rilancio Aree Produttive:

    Il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:

    • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013;
    • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

    Le PMI appartenenti ai codici Ateco H (trasporto e magazzinaggio) possono presentare la Domanda esclusivamente secondo il Regolamento di esenzione.

    Linea Investimenti Aziendali Fast:

    1. Per le Domande presentate e concesse entro il termine di validità del Quadro Temporaneo COVID-19:
      • La quota di Contributo in conto capitale viene inquadrata nel Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza COVID-19 fino ad un importo di € 800.000 lordi per impresa;
      • La quota di Garanzia viene inquadrata nel Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.
    2. Per le Domande presentate entro il termine di validità del Quadro Temporaneo, ma concesse successivamente il suddetto termine:
      • La quota di Contributo in conto capitale e la quota di Garanzia vengono entrambe inquadrate nel Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013.
    3. Per le Domande presentate e concesse dopo il termine di validità del Quadro Temporaneo, il Contributo in conto capitale e la Garanzia potranno essere concessi alternativamente a scelta dell’impresa:
      • entrambi nell’ambito del Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013;
      • entrambi nell’ambito del Regolamento di esenzione.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

     

    Richiedi Informazioni

    Bando Brevetti 2021

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Sostenere le MPMI e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali.

    BENEFICIARI

    • MPMI costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese con sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento dell’erogazione del contributo.
    • Professionisti in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali dotati di partita IVA e che devono svolgere l’attività presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

    PROGETTI FINANZIABILI

    Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate all’UiBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO).

    Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.

    I progetti dovranno essere coerenti con una delle Macro-Tematiche delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

    1. Aerospazio;
    2. Agroalimentare;
    3. Eco-industria;
    4. Industrie creative e culturali;
    5. Industria della Salute;
    6. Manifatturiero Avanzato;
    7. Mobilità sostenibile.

    Di seguito le tempistiche di ammissibilità al bando per la presentazione delle Domande di brevetto e/o estensione presso l’organo competente:

    TIPOLOGIA DI BREVETTO DECORRENZA TERMINE
    Nuova Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 La conclusione dell’iter brevettuale (relativo a tutti i brevetti della domanda ammessa) deve essere rendicontata entro il termine di 18 mesi dalla data di pubblicazione del BURL del decreto di concessione, ed in ogni caso di rendicontazione (allegando il rapporto di ricerca) deve essere trasmessa entro e non oltre il 30 giugno 2023
    Estensione di Domanda di brevetto presso EPO o WIPO 29 marzo 2021 purché la Domanda di brevetto oggetto dell’estensione sia stata depositata presso lo UiMB entro i 12 mesi antecedenti ossia dal 29 marzo 2020

    Il soggetto richiedente non potrà presentare presso lo stesso organo competente più Domande o estensioni di brevetto riguardanti la medesima invenzione industriale. Qualora, per la stessa invenzione, si voglia presentare sia la domanda di deposito del brevetto e sia la Domanda di estensione presso lo stesso organo competente, occorrerà necessariamente presentare due differenti domande di partecipazione.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse le spese comprese tra la presentazione della domanda di deposito fino alla pubblicazione del rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

    CRITERI DI VALUTAZIONE

    Il bando è attuato con procedura valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione a condizione di rispettare i requisiti minimi di ammissibilità.

    AMBITO DI VALUTAZIONE CRITERIO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO MASSIMO PER L’AMMISSIBILITÀ
    Qualità progettuale dell’operazione Coerenza degli elementi progettuali 5
    Grado di innovazione dell’operazione Capacità brevettuale del componente 5
    Miglioramento del livello competitivo e di avanzamento tecnologico dei proponenti 5
    TOTALE 15
    Premialità

    (massimo 2 punti)

    Adesione del proponente a sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14001) e/o

    energetica (ISO 5001)

    1
    Compagine sociale componente femminile o giovanile ≥ 50% 1
    Appartenenza del richiedente ad uno dei Cluster Tecnologici Lombardi 1

    Per essere ammessi all’agevolazione i progetti devono conseguire un punteggio minimo pari a 8 punti.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella forma di una somma forfettaria pari ai seguenti importi:

    TIPOLOGIA DI BREVETTO COSTI SU BASE FORFETTARIA IMPORTO FISSO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE PARI ALL’80% DEI COSTI FORFETTARI
    Nuovo brevetto europeo € 7.100 € 5.680
    Estensione di brevetto europeo
    Nuovo brevetto internazionale € 9.000 € 7.200
    Estensione di brevetto internazionale

    REGIME D’AIUTO

    Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento (UE) De Minimis n. 1407/2013.

    TEMPISTICHE

    Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e non oltre il 31 dicembre 2021.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

    Richiedi Informazioni

    Contributi per l’efficientamento energetico e l’installazione di impianti fotovoltaici

    By

    🔴 BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Sostenere investimenti che consentano di ridurre i consumi energetici degli impianti produttivi delle Imprese e incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

    BENEFICIARI

    Piccole e Medie Imprese (PMI)

    • operanti nel settore manifatturiero o estrattivo (in possesso di un codice ATECO primario B o C);
    • aventi sede operativa in Lombardia;
    • dotate di una diagnosi energetica della sede produttiva soggetta all’intervento.

    La diagnosi energetica dovrà essere redatta:

    • in caso di Imprese energivore da soggetti certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n. 765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339;
    • in caso di Imprese non energivore, anche da esperti non certificati.

    In entrambi i casi la diagnosi deve essere redatta e caricata sul sito dell’ENEA, unitamente al file di riepilogo dei dati, non prima di 12 mesi dalla data di apertura del Bando.

    PROGETTI FINANZIABILI

    • LINEA 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’Impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari.

    La riduzione dell’indice di prestazione energetica deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva eccetto la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivati dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo.

    La Domanda di contributo dovrà prevedere un investimento minimo, calcolato con riferimento alle sole spese ammissibili, di € 80.000. 

    • LINEA 2: Installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive e delle relative pertinenze, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’Impresa. 

    SPESE AMMISSIBILI

    LINEA 1:

    • consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo, esclusivamente relative agli interventi oggetto di contributo e nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento;
    • fornitura e installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’Impresa;
    • acquisto e installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;
    • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

    LINEA 2:

    • consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo, nel limite del 10% del totale delle spese inserite in Domanda;
    • fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici e degli eventuali impianti di accumulo, nel limite di 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW, 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW e 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
    • sistema combinato di Inverter con batterie;
    • allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
    • oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

    Tutte le spese dovranno essere sostenute solo successivamente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo ed entro 15 mesi da questa data gli interventi dovranno essere realizzati, collaudati e rendicontati.

    Non saranno ammissibili le spese relative a:

    • la sola realizzazione di diagnosi energetica;
    • servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità; acquisto di beni usati;
    • acquisto di beni in leasing;
    • acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti;
    • lavori in economia;
    • spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento.

    AGEVOLAZIONE

    Contributo a fondo perduto, nel rispetto dei massimali di seguito indicati e validi per tutte le tipologie di spese ammissibili:

    • LINEA 1:
      • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
      • 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico.
    • LINEA 2:
      • 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10 % del totale dei costi previsti;
      • 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

    Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati).

    Ogni Impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento presentando due distinte Domande.

    L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito, basata sulla valutazione dei progetti e sul punteggio attribuito a ciascuno di essi.

    Modalità di erogazione dell’agevolazione:

    • Il 40% a seguito della presentazione della documentazione contrattuale e contabile che comprova l’assunzione delle spese relative all’intervento e di una polizza fidejussoria di importo pari al medesimo rateo del contributo;
    • 50% a seguito della presentazione, entro 15 mesi dall’ammissione al finanziamento, della rendicontazione dell’intervento realizzato, corredata dal collaudo e dalle spese sostenute, debitamente quietanzate;
    • 10% a seguito della presentazione, entro 6 mesi dal collaudo, della relazione di monitoraggio, con l’indicazione dei risultati raggiunti.

    REGIME D’AIUTO

    L’agevolazione è concessa nell’ambito del Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

    TEMPISTICHE

    Per la LINEA 1, Le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 15 novembre 2021 al 15 dicembre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 3 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022. Per la LINEA 2, le Domande di partecipazione potranno essere presentate dal 18 ottobre 2021 al 29 ottobre 2021 e, in caso di disponibilità delle risorse finanziarie, dal 15 novembre 2021 fino al 15 novembre 2021.

     

    CLICCARE QUI PER SCARICARE IL BANDO

     

    Richiedi Informazioni