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Bando Soluzioni Innovative 4.0

Bando Soluzioni Innovative 4.0 – SI 4.0 2022

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🟡 BANDO IN APERTURA |

 

OBIETTIVI

Promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative focalizzate sulle tecnologie digitali 4.0, stimolando la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nel campo del 4.0. e la creazione di nuovi modelli di sviluppo produttivo o di business, innovativi e green driven. È attribuita particolare attenzione alla cybersecurity e alla business continuity.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (escluse le imprese agricole) che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali e che presentino un progetto che riguardi almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 previste da bando.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 che siano potenzialmente di interesse sul mercato, da realizzare entro il 15 dicembre 2023. Particolare attenzione sarà riposta verso i progetti con un focus sull’eco-sostenibilità, sull’efficientamento energetico e sulla cybersecurity e la business continuity nelle aziende.

Le soluzioni innovative potranno essere ideate sia per il consumatore finale che per MPMI o grandi imprese.

Approfondisci le tecnologie 4.0 ammesse da bando tramite la scheda normativa che puoi scaricare qui.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili progetti che implicano investimenti minimi del valore di 40.000 euro. Non è previsto un tetto massimo di investimento.

Le spese devono riguardare:

  • Consulenza erogata da uno o più fornitori qualificati;
  • Formazione erogata da uno o più fornitori qualificati;
  • Attrezzature tecnologiche e programmi informatici;
  • Ingegnerizzazione di software/hardware;
  • Tutela della proprietà industriale;
  • Personale dell’azienda impiegato nel progetto (per un massimo del 30% della somma delle spese precedenti).

I servizi di consulenza o formazione non possono comprendere spese per le certificazioni, per l’adeguamento a normative di legge, spese fiscali, finanziarie o giuridiche o per la formazione obbligatoria.

Tutte le spese devono essere sostenute e quietanziate a partire dal 1° gennaio 2022 e sostenute, quietanziate e rendicontate entro il 15 dicembre 2023.

Il bando ammette solo particolari tipologie di fornitori. Consulta l’elenco sulla nostra scheda normativa scaricabili da qui.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto dell’importo massimo di 50.000 euro, con un’intensità del 50% dei costi ammissibili.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

Le domande di agevolazione sono presentabili a partire dalle ore 10.00 del 29 settembre 2022 fino alle ore 12.00 del 28 ottobre 2022 tramite apposito portale. Le risorse saranno assegnate con una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto. Il punteggio massimo è di 100, più ulteriori 12 punti di premialità.

 

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    Bando Innovazione delle filiere di economia circolare

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    🔴  BANDO CONCLUSO |

     

    OBIETTIVI

    Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia intendono promuovere e riqualificare le filiere lombarde, incentivando lo sviluppo innovativo e sostenibile tramite l’adozione di paradigmi di economia circolare.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Le risorse disponibili ammontano a € 4.035.000, di cui:

    • € 3.000.000 a carico di Regione Lombardia;
    • € 1.035.000 a carico delle Camere di Commercio lombarde (per la suddivisione delle risorse consulta la scheda normativa).

    BENEFICIARI

    Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

    Le imprese possono partecipare in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. Nel caso un’impresa abbia già partecipato alle precedenti edizioni del bando, può fare domanda solo in forma aggregata.

    Possono far parte dell’aggregazione anche altri soggetti quali grandi imprese, Mid Cap, centri di categoria, associazioni di categoria, che però non saranno beneficiari di contributi.

    INTERVENTI AMMISSIBILI

    Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

    • innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
    • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
    • attività di preparazione per il riutilizzo;
    • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
    • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
    • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

    I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro e non oltre il 20/12/2023.

    Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammissibili, di importo massimo di € 120.000 per le aggregazioni costituite da almeno 3 imprese e di € 100.000 per le singole imprese.

    In caso di aggregazioni, il contributo è assegnato ai singoli soggetti che la compongono in funzione degli impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

    PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

    I soggetti beneficiari devono presentare domanda tramite apposita piattaforma dal 20 giugno 2022 al 19 settembre 2022.

    La selezione dei progetti avverrà a seguito di procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo (da 0 a 100).

     

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      Bando Fai Credito Rilancio 2022

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      🟢 BANDO ATTIVO | Chiusi gli sportelli di Brescia e Varese

       

      OBIETTIVI

      Le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese promuovono una misura legata alle operazioni di liquidità per favorire l’accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese, con il fine ultimo di sostenere le imprese in questa fase di difficoltà.

      BENEFICIARI

      Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Credito Futuro 2022.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi a partire dal 1° gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi).

      Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

      Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

      • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
      • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
      • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

      Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

      Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

      REGIME D’AIUTO

      L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

      TEMPISTICHE

      Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

      La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

       

      Scarica la scheda del bando

      Immagina che mostra monete e un grafico

      Bando Credito Futuro 2022

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      🟢 BANDO ATTIVO |

       

      OBIETTIVI

      Il Sistema Camerale lombardo e le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano-Monza-Brianza-Lodi promuovono una misura volta al miglioramento delle condizioni di accesso al credito delle imprese che investono in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

      BENEFICIARI

      Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province lombarde che finanziano il bando in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Fai Credito Rilancio 2022.

      AGEVOLAZIONE

      L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse fino a € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi) ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi per investimenti nell’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. I finanziamenti devono avere data di stipula a partire dal 25 maggio 2022.

      Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

      Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

      • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
      • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
      • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

      Non sono ammesse le rinegoziazioni di un contratto di finanziamento già in essere.

      Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

      REGIME D’AIUTO

      L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

      TEMPISTICHE

      Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 25 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

      La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

       

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      digitalizzazione - mano che indica icone digitali

      Bando Voucher Digitale I4.0 2022 Lombardia – Base e Avanzato

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      🔴 BANDO CONCLUSO  |

      Per il 2022 sono state pubblicate due misure riferite al Bando Voucher Digitale I4.0 per la digitalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese, promosso dalle Camere di Commercio lombarde, da Unioncamere Lombardia e da Regione Lombardia:

      • una base, per progetti caratterizzati da complessità contenuta e un investimento minimo di €3.000, con valutazione delle domande in ordine cronologico;
      • una avanzata, per progetti complessi e con valori di spesa minimi di €15.000, con procedura valutativa a graduatoria.

      L’obiettivo ultimo è quello di incentivare la digitalizzazione aziendale nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dal progetto nazionale “Punto Impresa Digitale”, favorendo la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati e l’adozione di modelli di sviluppo produttivo green e sostenibili, come la produzione da vertical farming.

      1. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: BASE (Bando chiuso)

      Dotazione finanziaria Soggetti beneficiari  – Progetti finanziabili  – Spese Ammissibili  – Agevolazione  Tempistiche

      Dotazione finanziaria:

      Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €2.757.000,00, di cui:

      • € 2.657.000,00 a carico delle Camere di commercio;
      • € 100.000,00 a carico della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, destinato esclusivamente per finanziare i progetti di “vertical farming”.

      Lo stanziamento delle Camere di commercio è così suddiviso:

      TERRITORIO

      FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE

      Bergamo

      € 200.000
      Brescia

      € 800.000

      Como-Lecco

      € 300.000

      Cremona

      € 120.000

      Mantova

      € 100.000

      Milano Monza Brianza Lodi

      € 700.000

      Pavia

      € 169.000

      Sondrio

      € 105.000

      Varese

      € 163.000

      TOTALE € 2.657.000

      I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

      Quali sono i soggetti beneficiari:

      Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

      • essere micro, piccola o media impresa;
      • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
      • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
      • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
      • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
      • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
      • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
      • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

      Quali sono i progetti finanziabili:

      Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

      • robotica avanzata e collaborativa;
      • manifattura additiva e stampa 3D;
      • prototipazione rapida;
      • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
      • interfaccia uomo-macchina;
      • simulazione e sistemi cyber-fisici;
      • integrazione verticale e orizzontale;
      • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
      • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
      • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
      • big data e analisi dei dati;
      • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
      • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
      • intelligenza artificiale;
      • blockchain.

      È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

      • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
      • sistemi fintech;
      • sistemi EDI, electronic data interchange;
      • geolocalizzazione;
      • tecnologie per l’in-store customer experience;
      • system integration applicata all’automazione dei processi;
      • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
      • programmi di digital marketing;
      • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
      • connettività a Banda Ultralarga;
      • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
      • sistemi di e-commerce;
      • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

      I progetti di “vertical farming”, finanziati con fondi di Regione Lombardia, devono inoltre riguardare sistemi di coltivazione agricola in camere di crescita chiuse a controllo ambientale totale, in assenza di terreno ovvero fuori suolo o anche in assenza di luce naturale, sviluppate su moduli verticali sovrapposti, sfruttando la combinazione di tecniche quali l’acquaponica, l’idroponica o l’aeroponica.

      Quali sono le spese ammissibili?

      Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

      1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
      2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
      3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

      Sono ammesse le spese sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 31 gennaio 2023.

      La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 30% del totale delle spese ammissibili, ad esclusione dei progetti di vertical farming per cui la somma delle spese in attrezzature e programmi informatici deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

      In cosa consiste l’agevolazione?

      L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un totale massimo di €8.000. L’investimento minimo per ogni impresa è di €3.000, con un’intensità del contributo del 50%.

      Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

      Le domande devono essere presentate tramite apposito portale:

      • dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”;
      • dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 per i progetti di “vertical farming”.

      Il bando chiude alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse. L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo, di conseguenza le domande saranno valutate in ordine cronologico.

       

      Scarica la scheda del bando

       

      2. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: AVANZATO

      Dotazione finanziariaSoggetti beneficiari  Progetti finanziabili  Spese Ammissibili  Agevolazione  TempisticheCalcolo del punteggio

      Dotazione finanziaria:

      Le risorse complessivamente stanziate dalle Camere di commercio lombarde a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €1.118.000, così suddivisi:

      TERRITORIO

      FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE
      Brescia

      € 100.000

      Como-Lecco

      € 150.000

      Cremona

      € 30.000

      Mantova

      € 150.000

      Milano Monza Brianza Lodi

      € 500.000

      Sondrio

      € 25.000

      Varese

      € 163.000

      TOTALE € 1.118.000

      I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

      Quali sono i soggetti beneficiari:

      Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

      • essere micro, piccola o media impresa;
      • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
      • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
      • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
      • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
      • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
      • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
      • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

      Quali sono i progetti finanziabili:

      Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

      • robotica avanzata e collaborativa;
      • manifattura additiva e stampa 3D;
      • prototipazione rapida;
      • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
      • interfaccia uomo-macchina;
      • simulazione e sistemi cyber-fisici;
      • integrazione verticale e orizzontale;
      • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
      • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
      • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
      • big data e analisi dei dati;
      • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
      • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
      • intelligenza artificiale;
      • blockchain.

      È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

      • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
      • sistemi fintech;
      • sistemi EDI, electronic data interchange;
      • geolocalizzazione;
      • tecnologie per l’in-store customer experience;
      • system integration applicata all’automazione dei processi;
      • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
      • programmi di digital marketing;
      • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
      • connettività a Banda Ultralarga;
      • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
      • sistemi di e-commerce;
      • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

      Avranno priorià i progetti che prevedono interventi riguardanti eco-sostenibilità e risparmio energetico o sicurezza sui luoghi del lavoro.

      Quali sono le spese ammissibili?

      Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

      1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
      2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
      3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

      Le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 30 marzo 2023.

      La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

      In cosa consiste l’agevolazione?

      L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un investimento minimo di €15.000. L’intensità del contributo è del 50%, per un totale massimo di €25.000 di contributo.

      Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

      Le domande devono essere presentate tramite portale Telemaco:

      • dalle ore 11.00 del 17 maggio 2022 fino alle ore 17.00 del 4 luglio 2022.

      Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria, la cui determinazione non sarà influenzata dall’ordine cronologico di presentazione della domanda ma solo dal punteggio assegnato al progetto, con una premialità per i progetti legati a eco-sostenibilità, risparmio energetico e sicurezza sul lavoro.

      Come viene calcolato il punteggio?

      Il punteggio massimo assegnabile ad ogni progetto è di 102 punti, di cui 100 dipendono dalla valutazione relativa a 9 criteri:

      1. Coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi: 0 – 20 punti;
      2. Qualificazione e professionalità del team di progetto coinvolto nelle attività: 0 – 10 punti;
      3. Qualità delle metodologie e degli strumenti adottati per la realizzazione del progetto: 0 – 15 punti;
      4. Innovazione del progetto: 0 – 15 punti;
      5. Efficacia della soluzione proposta come risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro: 0 – 10 punti;
      6. Eco-sostenibilità della soluzione proposta: 0 – 15 punti;
      7. Cantierabilità del progetto: 0 – 5 punti;
      8. Congruità dei costi: 0 – 5 punti;
      9. Completezza e chiarezza della domanda: 0 – 5 punti.

      I due punti aggiuntivi sono assegnati a chi è in possesso del rating di legalità.

      Saranno ammessi i progetti che ottengono un minimo di 65 punti. A parità di graduatoria verrà data priorità ai progetti che ottengono un punteggio superiore per il criterio “Eco-sostenibilità della soluzione proposta”.

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