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Bando Fai Credito Rilancio 2022

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🟢 BANDO APERTO |

 

OBIETTIVI

Le Camere di Commercio di Brescia, Pavia e Varese promuovono una misura legata alle operazioni di liquidità per favorire l’accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese, con il fine ultimo di sostenere le imprese in questa fase di difficoltà.

BENEFICIARI

Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province di Brescia, Pavia e Varese in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Credito Futuro 2022.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi a partire dal 1° gennaio 2022, per un massimo di € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi).

Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
  • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
  • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

Sono ammesse anche le rinegoziazioni di un finanziamento, purché stipulato a partire dal 2020, in linea con i requisiti appena elencati e non oggetto di agevolazioni per i bandi sopracitati.

Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

TEMPISTICHE

Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 18 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

 

Scarica la scheda del bando

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Bando Credito Futuro 2022

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🟢 BANDO APERTO |

 

OBIETTIVI

Il Sistema Camerale lombardo e le Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Milano-Monza-Brianza-Lodi promuovono una misura volta al miglioramento delle condizioni di accesso al credito delle imprese che investono in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese delle province lombarde che finanziano il bando in regola con i requisiti amministrativi, contributivi e fiscali e che non abbiano beneficiato di contributi per i bandi: Fai Credito 2020, Credito Ora 2021, Fai Credito Rilancio 2021 e Fai Credito Rilancio 2022.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interesse fino a € 10.000 (più € 1.000 in caso di garanzia Confidi) ad abbattimento dei tassi relativi ai finanziamenti stipulati con un istituto di credito e/o con un Confidi per investimenti nell’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. I finanziamenti devono avere data di stipula a partire dal 25 maggio 2022.

Il tasso massimo agevolabile è del 3% (TAEG); in caso di tasso maggiore, sarà preso in considerazione sempre questo massimale, in caso di tasso inferiore o uguale al 3%, si procederà all’abbattimento totale degli interessi.

Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata compresa tra 12 e 72 mesi, di cui massimo 24 mesi di preammortamento;
  • tasso applicato dell’intermediario finanziario (TAN) nel limite massimo del 5%;
  • importo massimo agevolabile di € 150.000. I finanziamenti per valori superiori saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale.

Non sono ammesse le rinegoziazioni di un contratto di finanziamento già in essere.

Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento (mensile, trimestrale, semestrale).

REGIME D’AIUTO

L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 o n. 1408 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

TEMPISTICHE

Le domande di contributo devono essere presentate sull’apposito portale dalle ore 11.00 del 25 maggio 2022 fino alle 17.00 del 30 novembre 2022.  La richiesta può essere effettuata sia dal soggetto richiedente che tramite l’eventuale Confidi dal quale l’impresa ha ottenuto la garanzia.

La procedura di ammissione è a sportello valutativo, sarà quindi considerato l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

 

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Bando Voucher Digitale I4.0 2022 Lombardia – Base e Avanzato

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🟢 BANDO APERTO – MISURA AVANZATA |

Per il 2022 sono state pubblicate due misure riferite al Bando Voucher Digitale I4.0 per la digitalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese, promosso dalle Camere di Commercio lombarde, da Unioncamere Lombardia e da Regione Lombardia:

  • una base, per progetti caratterizzati da complessità contenuta e un investimento minimo di €3.000, con valutazione delle domande in ordine cronologico;
  • una avanzata, per progetti complessi e con valori di spesa minimi di €15.000, con procedura valutativa a graduatoria.

L’obiettivo ultimo è quello di incentivare la digitalizzazione aziendale nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dal progetto nazionale “Punto Impresa Digitale”, favorendo la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati e l’adozione di modelli di sviluppo produttivo green e sostenibili, come la produzione da vertical farming.

1. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: BASE (Bando chiuso)

Dotazione finanziaria Soggetti beneficiari  – Progetti finanziabili  – Spese Ammissibili  – Agevolazione  Tempistiche

Dotazione finanziaria:

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €2.757.000,00, di cui:

  • € 2.657.000,00 a carico delle Camere di commercio;
  • € 100.000,00 a carico della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, destinato esclusivamente per finanziare i progetti di “vertical farming”.

Lo stanziamento delle Camere di commercio è così suddiviso:

TERRITORIO

FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE

Bergamo

€ 200.000
Brescia

€ 800.000

Como-Lecco

€ 300.000

Cremona

€ 120.000

Mantova

€ 100.000

Milano Monza Brianza Lodi

€ 700.000

Pavia

€ 169.000

Sondrio

€ 105.000

Varese

€ 163.000

TOTALE € 2.657.000

I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

Quali sono i soggetti beneficiari:

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa;
  • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
  • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
  • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
  • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

Quali sono i progetti finanziabili:

Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing;
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • sistemi di e-commerce;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

I progetti di “vertical farming”, finanziati con fondi di Regione Lombardia, devono inoltre riguardare sistemi di coltivazione agricola in camere di crescita chiuse a controllo ambientale totale, in assenza di terreno ovvero fuori suolo o anche in assenza di luce naturale, sviluppate su moduli verticali sovrapposti, sfruttando la combinazione di tecniche quali l’acquaponica, l’idroponica o l’aeroponica.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

Sono ammesse le spese sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 31 gennaio 2023.

La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 30% del totale delle spese ammissibili, ad esclusione dei progetti di vertical farming per cui la somma delle spese in attrezzature e programmi informatici deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un totale massimo di €8.000. L’investimento minimo per ogni impresa è di €3.000, con un’intensità del contributo del 50%.

Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

Le domande devono essere presentate tramite apposito portale:

  • dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”;
  • dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 per i progetti di “vertical farming”.

Il bando chiude alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse. L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo, di conseguenza le domande saranno valutate in ordine cronologico.

 

Scarica la scheda del bando

 

2. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: AVANZATO

Dotazione finanziariaSoggetti beneficiari  Progetti finanziabili  Spese Ammissibili  Agevolazione  TempisticheCalcolo del punteggio

Dotazione finanziaria:

Le risorse complessivamente stanziate dalle Camere di commercio lombarde a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €1.118.000, così suddivisi:

TERRITORIO

FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE
Brescia

€ 100.000

Como-Lecco

€ 150.000

Cremona

€ 30.000

Mantova

€ 150.000

Milano Monza Brianza Lodi

€ 500.000

Sondrio

€ 25.000

Varese

€ 163.000

TOTALE € 1.118.000

I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

Quali sono i soggetti beneficiari:

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa;
  • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
  • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
  • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
  • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

Quali sono i progetti finanziabili:

Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing;
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • sistemi di e-commerce;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

Avranno priorià i progetti che prevedono interventi riguardanti eco-sostenibilità e risparmio energetico o sicurezza sui luoghi del lavoro.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

Le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 30 marzo 2023.

La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un investimento minimo di €15.000. L’intensità del contributo è del 50%, per un totale massimo di €25.000 di contributo.

Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

Le domande devono essere presentate tramite portale Telemaco:

  • dalle ore 11.00 del 17 maggio 2022 fino alle ore 17.00 del 4 luglio 2022.

Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria, la cui determinazione non sarà influenzata dall’ordine cronologico di presentazione della domanda ma solo dal punteggio assegnato al progetto, con una premialità per i progetti legati a eco-sostenibilità, risparmio energetico e sicurezza sul lavoro.

Come viene calcolato il punteggio?

Il punteggio massimo assegnabile ad ogni progetto è di 102 punti, di cui 100 dipendono dalla valutazione relativa a 9 criteri:

  1. Coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi: 0 – 20 punti;
  2. Qualificazione e professionalità del team di progetto coinvolto nelle attività: 0 – 10 punti;
  3. Qualità delle metodologie e degli strumenti adottati per la realizzazione del progetto: 0 – 15 punti;
  4. Innovazione del progetto: 0 – 15 punti;
  5. Efficacia della soluzione proposta come risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro: 0 – 10 punti;
  6. Eco-sostenibilità della soluzione proposta: 0 – 15 punti;
  7. Cantierabilità del progetto: 0 – 5 punti;
  8. Congruità dei costi: 0 – 5 punti;
  9. Completezza e chiarezza della domanda: 0 – 5 punti.

I due punti aggiuntivi sono assegnati a chi è in possesso del rating di legalità.

Saranno ammessi i progetti che ottengono un minimo di 65 punti. A parità di graduatoria verrà data priorità ai progetti che ottengono un punteggio superiore per il criterio “Eco-sostenibilità della soluzione proposta”.

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