Skip to main content

Linea di sviluppo aziendale

By

🟢 BANDO ATTIVO|

Attraverso la Linea di Sviluppo Aziendale, è possibile ottenere fino a 3 milioni di euro tramite due tipologie di agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto variabile;
  • Garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine erogato a tasso di mercato da soggetti finanziatori accreditati.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione della Linea di Sviluppo Aziendale le PMI e le MidCap (imprese con un organico inferiore a 3.000 dipendenti) iscritte e attive nel Registro delle Imprese e con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda. L’impresa deve avere sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia al momento della concessione della garanzia regionale.

Sono state individuate 2 aree di intervento:

  • Area 1 – Sviluppo aziendale Lombardia, che si rivolge alle PMI e alle MidCap con sede operativa in cui si intende realizzare l’intervento ubicata in Lombardia;
  • Area 2 – Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale, che si rivolge alle PMI e alle MidCap con sede operativa in cui si intende realizzare l’intervento ubicata in uno dei comuni elencati nella carta degli aiuti a finalità regionale per l’Italia.

Scopri quali sono i comuni appartenenti all’area 2

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli investimenti legati a piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e ampliamento produttivo, per diversificare la produzione o le attività.

Le spese ammissibili includono:

  1. Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali;
  2. Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
  3. Acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  4. Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), nel limite del 20% della voce a);

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione e gli interventi devono essere realizzati entro 15 mesi dalla data di approvazione dell’agevolazione, con possibile proroga di 3 mesi.

AGEVOLAZIONE

La linea di sviluppo aziendale si compone di:

  • Un contributo a fondo perduto in conto capitale sull’investimento;
  • Una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine.

Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il finanziamento coperto dalla garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo, fino all’integrale copertura del 100% dell’investimento ammissibile. Il finanziamento supportato dalla garanzia regionale dovrà avere un importo massimo di € 2.850.000.

  • Area 1 – Sviluppo aziendale Lombardia
    • Per le PMI
      • Qualora la sede operativa in cui una PMI intende realizzare l’investimento sia ubicata in Lombardia in aree diverse da quelle destinatarie dagli aiuti, l’agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario:
      • Nel rispetto del Regolamento de minimis;
      • Nel rispetto dell’articolo 17 del Regolamento GBER.
    • Per le MidCap
    • Qualora la sede operativa in cui una MidCap intenda realizzare l’investimento sia ubicata in Lombardia in aree diverse da quelle destinatarie dagli aiuti a finalità regionale, l’agevolazione sarà concessa esclusivamente nel rispetto del Regolamento de minimis.
  • Area 2 – Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale
    • Qualora la sede operativa in cui una PMI o una MidCap intenda realizzare l’investimento sia ubicata in uno dei comuni elencati nella carta degli aiuti a finalità regionale per l’Italia, l’agevolazione sarà concessa nel rispetto dell’art.14 del Regolamento GBER.

Di seguito la tabella con le intensità massime:

 

Micro e piccole imprese Medie Imprese Midcap
Aiuti in de minimis con un massimo del 15% ESL € 300.000 € 300.000 € 300.000
Aiuti agli investimenti (art.17 GBER) 20% totale di cui 15% a fondo perduto 10% di cui 5% a fondo perduto non previsto
Aiuti a finalità regionale (art.14 GBER)
aree nelle province di: Pavia, Lodi, Como,
Sondrio, Mantova e Cremona
35% ci cui 30% a fondo perduto

30% di cui 25% a fondo perduto
(solo MN e CR)

25% di cui 20% a fondo perduto

20% di cui 15% a fondo perduto
(solo MN e CR)

15% di cui 10% a fondo perduto

10% di cui 5% a fondo perduto
(solo MN e CR)

L’intensità complessiva dell’aiuto percepito dal beneficiario è pari alla sommatoria dell’aiuto percepito in forma di garanzia gratuita, espresso in ESL e dell’aiuto percepito in forma di contributo a fondo perduto.

Per ulteriori informazioni e per una consulenza personalizzata, compila il form e sarà ricontattato dal nostro team.





    Acconsento al trattamento dei miei dati e dichiaro di aver preso visione della Privacy Policy*

    Collabora&Innova

    By

    🟡 BANDO IN APERTURA|

    Collabora&Innova 5 milioni di euro a fondo perduto su investimenti su progetti di ricerca e sviluppo

    OBIETTIVI

    La Misura “Collabora&Innova” è finalizzata a sostenere investimenti in progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. I principali obiettivi strategici dell’iniziativa sono:

    • Promuovere le relazioni tra imprese, università e centri di ricerca: favorendo il trasferimento tecnologico e l’utilizzo di nuove tecnologie da parte del sistema produttivo;
    • Sostenere investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni radicali: innovazioni di prodotto o di processo;
    • Favorire la crescita competitiva attraverso il potenziamento della ricerca e dell’innovazione: l’iniziativa punta a rafforzare la maturazione tecnologica e il trasferimento delle conoscenze, avviando interventi di sviluppo sempre più mirati ed efficaci, in linea con le dinamiche nazionali ed europee.

    La dotazione finanziaria programmata è di 100 milioni di euro.

    Le risorse saranno allocate sugli otto ecosistemi:

    1. Nutrizione
    2. Salute E Life Science
    3. Cultura E Della Conoscenza
    4. Connettività E Dell’informazione
    5. Smart Mobility And Architecture
    6. Sostenibilità
    7. Sviluppo Sociale
    8. Manifattura Avanzata

    BENEFICIARI

    Possono presentare domanda Partenariati costituiti da almeno tre soggetti e massimo otto con attiva una sede operativa in Lombardia o intenzione di costituirne una.

    Possono partecipare ai partenariati:

    • Imprese (PMI e grandi imprese): Devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti in Italia devono essere costituite secondo le norme vigenti nello Stato di residenza e iscritte in un registro analogo, se esistente.
    • Organismi di Ricerca (OdR): Comprendono università, istituti di ricerca e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), sia pubblici che privati. Devono possedere una sede operativa in Lombardia o impegnarsi a costituirne una entro la data di accettazione del contributo.

     

    I partenariati devono prevedere almeno una PMI e un Università/OdR/IRCCS.

    Ciascuna impresa può partecipare ad un solo progetto; Università e OdR a più progetti (solo ad uno nel ruolo di capofila). Ognuno dei partecipanti deve sostenere singolarmente e non cumulativamente, almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto di R&S.

     

    PROGETTI FINANZIABILI

    I progetti devono essere realizzati in una sede operativa ubicata in Lombardia, avere un importo di spesa minimo di 3.500.000 euro, essere avviati dopo la presentazione della domanda di partecipazione e concludersi entro 27 mesi dalla concessione del contributo con possibilità di proroga motivata di massimo 6 mesi.

    I partner OdR devono sostenere singolarmente e non cumulativamente almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto di R&S.

     

    SPESE AMMISSIBILI

    Saranno ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla concessione, purché funzionali e collegate al Progetto:

    • Spese di personale devono essere relative a ricercatori, tecnici e altro personale, purché impiegati per la realizzazione del Progetto; per ciascun addetto è possibile imputare un massimo di 1.720 ore annue (intendendo l’annualità come un periodo continuativo di 12 mesi e non necessariamente come un anno solare);
    • Spese generali supplementari per una percentuale del 40% dei costi del personale.

    AGEVOLAZIONE

    L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili:

    • Piccole Imprese: 60% delle spese ammesse;
    • Medie Imprese: 50% delle spese ammesse;
    • Grandi Imprese e Organismi di Ricerca: 40% delle spese ammesse.

    L’importo massimo dell’agevolazione per singolo partenariato è di 5 milioni di euro.

    L’erogazione dell’agevolazione concessa può avvenire in un massimo di tre tranche:

    1. Anticipo: Fino a un massimo del 40% previa presentazione di garanzia fideiussoria per soggetti privati.
    2. Tranche intermedia: Basata sulla verifica della rendicontazione economica e tecnico-scientifica.
    3. Saldo finale: Erogato previa verifica e validazione delle spese effettivamente sostenute.

    L’erogazione è subordinata alla verifica dell’assenza di ordini di recupero pendenti per aiuti illegali e incompatibili con il mercato interno e alla conferma della sede operativa in Lombardia.

    VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

    La valutazione delle domande si articola in due fasi:

    1. Valutazione formale: Verifica dei requisiti soggettivi e completezza documentale.
    2. Valutazione di merito: Basata su una procedura a graduatoria, con attribuzione di punteggi secondo i seguenti criteri:

     

    Ambito del criterio di valutazione Criterio di valutazione Sottocriterio Punteggio (0-100) Soglia minima
    Qualità dell’operazione (0-25) Qualità progettuale Coerenza degli obiettivi del progetto con quelli del Programma FESR e del Bando 0-10 6
    Sostenibilità Ricadute ambientali 0-2.5
    Congruità Congruità tra obiettivi, piano di lavoro, tempi e costi di realizzazione 0-12.5 7.5
    Grado di innovazione (0-50) Livello di innovazione Livello di innovazione dei contenuti progettuali 0-20 12
    Qualità tecnico-scientifica delle conoscenze e delle tecnologie 0-10 6
    Replicabilità Replicabilità dell’idea o della tecnologia 0-10
    Impatto Impatto potenziale del progetto su miglioramenti tecnologici e competitivi 0-10
    Capacità dei proponenti (0-25) Rappresentatività Qualità della composizione e adeguatezza del partenariato 0-10 6
    Qualità tecnico-scientifica Qualità del team di progetto 0-15 9

     

    Il punteggio di premialità, aggiuntivo rispetto alla valutazione tecnica, è attribuito come segue:

    • Sostenibilità ambientale: 1 punto.
    • Rilevanza componente femminile e giovanile: 1 punto.
    • Presenza di start-up innovative o PMI innovative: 2 punti.
    • Appartenenza ai Cluster Tecnologici Lombardi: 2 punti.
    • Sinergie con altri progetti: 2 punti.

    Il punteggio massimo di premialità è 5 punti per partenariato.

     

    PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

    Apertura della finestra di presentazione delle domande prevista per settembre 2024

    Per maggiori informazioni il nostro staff è a sua disposizione.

    Compili il modulo e verrà ricontattato.





      Acconsento al trattamento dei miei dati e dichiaro di aver preso visione della Privacy Policy*

      Bando Nuova Impresa 2024

      By

      🟢 BANDO ATTIVO|

      OBIETTIVI

      il prossimo 28 maggio aprirà il Bando Nuova Impresa 2024, attuato da Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia.

      Il bando ha l’obiettivo di favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale.

      BENEFICIARI

      I soggetti beneficiari sono:

      • MPMI con sede legale e operativa in Lombardia iscritte e attive a partire dal 1 giugno 2023, con partita IVA attivata nel termine massimo di dodici mesi precedenti la data di iscrizione al Registro imprese;
      • Lavoratori autonomi con partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività e hanno la partita IVA attribuita a decorrere dal 1 giugno 2023;
      • professionisti appartenenti a ordini professionali con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre quattro anni dalla data della domanda. L’agevolazione è finalizzata ad avviare l’attività dopo il periodo di praticantato e l’abilitazione professionale come da iscrizione al relativo Albo, conseguente all’esame di stato.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:

      1. acquisto di beni durevoli strumentali, macchinari, attrezzature, nuovi arredi, incluse le spese per il montaggio, trasporto, manodopera e realizzazione di strutture;
      2. acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale;
      3. acquisto di nuovo hardware, escluse le spese per smartphone e cellulari;
      4. registrazione e sviluppo di marchi, brevetti e certificazioni di qualità.

      Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

      1. onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa;
      2. onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa;
      3. spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi, brevetti e certificazioni di qualità;
      4. canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
      5. sviluppo di un piano di comunicazione;
      6. spese generali.

      I singoli beni acquistati devono avere un importo minimo di € 250,00 più IVA.

      AGEVOLAZIONE

      Contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute e viene concessa a fronte di un budget di spesa composto da:

      • spese in conto capitale (minimo 50% del totale);
      • spese in conto corrente.
      INVESTIMENTO MINIMO INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO
      € 3.000 50% delle spese ammissibili € 10.000

       

      TEMPISTICHE

      L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 28 maggio 2024 ed entro le ore 12.00 del 15 aprile 2025 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

       

      Per maggiori informazioni

      Compili il form e sarà ricontattato dal nostro staff.





        Acconsento al trattamento dei miei dati e dichiaro di aver preso visione della Privacy Policy*