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immagine con lampadine di erba e simbolo economia circolare

Bando Innovazione delle filiere di economia circolare

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🟢  BANDO ATTIVO |

 

OBIETTIVI

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia intendono promuovere e riqualificare le filiere lombarde, incentivando lo sviluppo innovativo e sostenibile tramite l’adozione di paradigmi di economia circolare.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse disponibili ammontano a € 4.035.000, di cui:

  • € 3.000.000 a carico di Regione Lombardia;
  • € 1.035.000 a carico delle Camere di Commercio lombarde (per la suddivisione delle risorse consulta la scheda normativa).

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

Le imprese possono partecipare in forma singola o in aggregazione di almeno 3 imprese rappresentanti la filiera produttiva. Nel caso un’impresa abbia già partecipato alle precedenti edizioni del bando, può fare domanda solo in forma aggregata.

Possono far parte dell’aggregazione anche altri soggetti quali grandi imprese, Mid Cap, centri di categoria, associazioni di categoria, che però non saranno beneficiari di contributi.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • innovazione di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro e non oltre il 20/12/2023.

Maggiori dettagli sulle spese ammissibili sono indicati nella scheda normativa scaricabile dal form a fondo pagina.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammissibili, di importo massimo di € 120.000 per le aggregazioni costituite da almeno 3 imprese e di € 100.000 per le singole imprese.

In caso di aggregazioni, il contributo è assegnato ai singoli soggetti che la compongono in funzione degli impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDE E TEMPISTICHE

I soggetti beneficiari devono presentare domanda tramite apposita piattaforma dal 20 giugno 2022 al 19 settembre 2022.

La selezione dei progetti avverrà a seguito di procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo (da 0 a 100).

 

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    mano lampagina energia

    Pacchetto Energia – Linea efficienza energetica per commercio, ristorazione, servizi e artigianato

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    🟢 BANDO ATTIVO |

    Il “Pacchetto Energia” è l’insieme di misure di Regione Lombardia finalizzate a sostenere imprese di differenti settori a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, tramite agevolazioni per interventi di efficientamento energetico.

    LINEA EFFICIENZA ENERGETICA COMMERCIO, RISTORAZIONE E SERVIZI

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari a € 10,7 milioni, di cui:

    • € 9.615.000 milioni di Regione Lombardi;
    • € 1.130.000 milioni del Sistema camerale lombardo.

    Nella concessione dei contributi, verrà prima esaurito lo stanziamento di Regione, suddiviso tra tutte le imprese lombarde, e, successivamente, verranno assegnati i fondi delle Camere di Commercio alle imprese dei rispettivi territori,

    BENEFICIARI

    Micro e piccole imprese dei settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi con sede in Lombardia, in possesso di determinati codici ATECO.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico, con un investimento minimo di 4.000 euro, effettuate dal 26 aprile 2022 al 15 dicembre 2022 (data di chiusura dello sportello).

    Tra le spese ammissibili, ci sono quelle relative a:

    1. a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;
    2. b) Impianti fotovoltaici;
    3. c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;
    4. d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;
    5. e) Raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’uso di fluidi refrigeranti;
    6. f) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;
    7. g) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;
    8. h) Spese tecniche di consulenza.

    AGEVOLAZIONE

    Le imprese potranno ottenere fino a 30.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari al 50%.

    TEMPISTICHE

    La domanda dovrà essere inserita, tramite apposita piattaforma, dopo aver sostenuto le spese. Lo sportello aprirà alle ore 10.00 del 15 giugno 2022 e chiuderà il 15 dicembre 2022 alle 16.00. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta. La documentazione da presentare dovrà comprendere una relazione tecnica che delinei le soluzioni implementate e che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

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    LINEA EFFICIENZA ENERGETICA ARTIGIANI

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Le risorse stanziate per la linea dedicata al commercio, alla ristorazione e ai servizi sono pari € 22,3 milioni.

    BENEFICIARI

    Micro e piccole imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco sezione C (attività manifatturiere) ed attive da oltre 12 mesi oppure imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammesse spese per l’efficientamento energetico del sito produttivo, sostenute dal 26 aprile 2022, quietanzate dopo la data di presentazione della domanda e fino alla presentazione della rendicontazione (comunque entro il 31 marzo 2023). L’investimento minimo è di 15.000 euro. La domanda di contributo dovrà essere corredata di relazione tecnica che dimostri l’effettivo risparmio energetico previsto.

    Tra le spese ammissibili:

    a) Collettori solari/termici e/o impianti di microcogenerazione;

    b) Impianti fotovoltaici;

    c) Macchinari e attrezzature da sostituire a quelli in uso;

    d) Caldaie ad alta efficienza in sostituzione di quelle in uso;

    e) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi;

    f) Apparecchi LED in sostituzione dell’illuminazione tradizionale;

    g) Spese tecniche di consulenza

    AGEVOLAZIONE

    Le imprese potranno ottenere fino a 50.000 euro di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione sarà pari o al 35% o al 50%, a seconda del tipo di regime d’aiuto che verrà adottato. Maggiori informazioni saranno fornite nel bando attuativo.

    TEMPISTICHE

    L’apertura dello sportello è prevista per il 28 giugno 2022 alle ore 12.00, fino ad esaurimento delle risorse. Dal 9 giugno si potrà caricare la relazione tecnica relativa all’intervento (Allegato 1 del bando), necessaria per la richiesta del contributo. La procedura di assegnazione delle risorse è a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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      Bando Voucher Digitale I4.0 2022 Lombardia – Base e Avanzato

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      🟢 BANDO ATTIVO – MISURA AVANZATA |

      Per il 2022 sono state pubblicate due misure riferite al Bando Voucher Digitale I4.0 per la digitalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese, promosso dalle Camere di Commercio lombarde, da Unioncamere Lombardia e da Regione Lombardia:

      • una base, per progetti caratterizzati da complessità contenuta e un investimento minimo di €3.000, con valutazione delle domande in ordine cronologico;
      • una avanzata, per progetti complessi e con valori di spesa minimi di €15.000, con procedura valutativa a graduatoria.

      L’obiettivo ultimo è quello di incentivare la digitalizzazione aziendale nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dal progetto nazionale “Punto Impresa Digitale”, favorendo la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati e l’adozione di modelli di sviluppo produttivo green e sostenibili, come la produzione da vertical farming.

      1. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: BASE (Bando chiuso)

      Dotazione finanziaria Soggetti beneficiari  – Progetti finanziabili  – Spese Ammissibili  – Agevolazione  Tempistiche

      Dotazione finanziaria:

      Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €2.757.000,00, di cui:

      • € 2.657.000,00 a carico delle Camere di commercio;
      • € 100.000,00 a carico della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, destinato esclusivamente per finanziare i progetti di “vertical farming”.

      Lo stanziamento delle Camere di commercio è così suddiviso:

      TERRITORIO

      FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE

      Bergamo

      € 200.000
      Brescia

      € 800.000

      Como-Lecco

      € 300.000

      Cremona

      € 120.000

      Mantova

      € 100.000

      Milano Monza Brianza Lodi

      € 700.000

      Pavia

      € 169.000

      Sondrio

      € 105.000

      Varese

      € 163.000

      TOTALE € 2.657.000

      I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

      Quali sono i soggetti beneficiari:

      Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

      • essere micro, piccola o media impresa;
      • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
      • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
      • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
      • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
      • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
      • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
      • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

      Quali sono i progetti finanziabili:

      Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

      • robotica avanzata e collaborativa;
      • manifattura additiva e stampa 3D;
      • prototipazione rapida;
      • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
      • interfaccia uomo-macchina;
      • simulazione e sistemi cyber-fisici;
      • integrazione verticale e orizzontale;
      • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
      • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
      • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
      • big data e analisi dei dati;
      • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
      • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
      • intelligenza artificiale;
      • blockchain.

      È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

      • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
      • sistemi fintech;
      • sistemi EDI, electronic data interchange;
      • geolocalizzazione;
      • tecnologie per l’in-store customer experience;
      • system integration applicata all’automazione dei processi;
      • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
      • programmi di digital marketing;
      • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
      • connettività a Banda Ultralarga;
      • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
      • sistemi di e-commerce;
      • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

      I progetti di “vertical farming”, finanziati con fondi di Regione Lombardia, devono inoltre riguardare sistemi di coltivazione agricola in camere di crescita chiuse a controllo ambientale totale, in assenza di terreno ovvero fuori suolo o anche in assenza di luce naturale, sviluppate su moduli verticali sovrapposti, sfruttando la combinazione di tecniche quali l’acquaponica, l’idroponica o l’aeroponica.

      Quali sono le spese ammissibili?

      Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

      1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
      2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
      3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

      Sono ammesse le spese sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 31 gennaio 2023.

      La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 30% del totale delle spese ammissibili, ad esclusione dei progetti di vertical farming per cui la somma delle spese in attrezzature e programmi informatici deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

      In cosa consiste l’agevolazione?

      L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un totale massimo di €8.000. L’investimento minimo per ogni impresa è di €3.000, con un’intensità del contributo del 50%.

      Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

      Le domande devono essere presentate tramite apposito portale:

      • dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”;
      • dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 per i progetti di “vertical farming”.

      Il bando chiude alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse. L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo, di conseguenza le domande saranno valutate in ordine cronologico.

       

      Scarica la scheda del bando

       

      2. BANDO VOUCHER DIGITALE I4.0: AVANZATO

      Dotazione finanziariaSoggetti beneficiari  Progetti finanziabili  Spese Ammissibili  Agevolazione  TempisticheCalcolo del punteggio

      Dotazione finanziaria:

      Le risorse complessivamente stanziate dalle Camere di commercio lombarde a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a €1.118.000, così suddivisi:

      TERRITORIO

      FONDI CAMERE DI COMMERCIO LOMBARDE
      Brescia

      € 100.000

      Como-Lecco

      € 150.000

      Cremona

      € 30.000

      Mantova

      € 150.000

      Milano Monza Brianza Lodi

      € 500.000

      Sondrio

      € 25.000

      Varese

      € 163.000

      TOTALE € 1.118.000

      I fondi delle Camere di Commercio sono destinati alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

      Quali sono i soggetti beneficiari:

      Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

      • essere micro, piccola o media impresa;
      • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia;
      • non risultare tra le imprese assegnatarie1 di un contributo per il Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021″;
      • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
      • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
      • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
      • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
      • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

      Quali sono i progetti finanziabili:

      Sono ammissibili progetti incentrati sulle tecnologie digitali 4.0 indicate nell’elenco 1 del bando, ovvero:

      • robotica avanzata e collaborativa;
      • manifattura additiva e stampa 3D;
      • prototipazione rapida;
      • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
      • interfaccia uomo-macchina;
      • simulazione e sistemi cyber-fisici;
      • integrazione verticale e orizzontale;
      • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
      • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
      • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
      • big data e analisi dei dati;
      • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
      • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
      • intelligenza artificiale;
      • blockchain.

      È possibile inserire nel progetto anche le seguenti spese, purché complementari e/o propedeutiche alle tecnologie dell’elenco 1:

      • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
      • sistemi fintech;
      • sistemi EDI, electronic data interchange;
      • geolocalizzazione;
      • tecnologie per l’in-store customer experience;
      • system integration applicata all’automazione dei processi;
      • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
      • programmi di digital marketing;
      • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
      • connettività a Banda Ultralarga;
      • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
      • sistemi di e-commerce;
      • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

      Avranno priorià i progetti che prevedono interventi riguardanti eco-sostenibilità e risparmio energetico o sicurezza sui luoghi del lavoro.

      Quali sono le spese ammissibili?

      Sono ammissibili le seguenti spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nei progetti finanziabili precedentemente citati:

      1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
      2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle citate nei progetti finanziabili, ma non esclusivamente rivolto alle specifiche tecniche dei Software e hardware acquistati;
      3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore).

      Le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2022 e rendicontate entro il 30 marzo 2023.

      La somma delle spese in consulenza e formazione deve essere pari ad almeno il 50% del totale delle spese ammissibili.

      In cosa consiste l’agevolazione?

      L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per un investimento minimo di €15.000. L’intensità del contributo è del 50%, per un totale massimo di €25.000 di contributo.

      Quali sono le tempistiche per la presentazione della domanda?

      Le domande devono essere presentate tramite portale Telemaco:

      • dalle ore 11.00 del 17 maggio 2022 fino alle ore 17.00 del 4 luglio 2022.

      Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria, la cui determinazione non sarà influenzata dall’ordine cronologico di presentazione della domanda ma solo dal punteggio assegnato al progetto, con una premialità per i progetti legati a eco-sostenibilità, risparmio energetico e sicurezza sul lavoro.

      Come viene calcolato il punteggio?

      Il punteggio massimo assegnabile ad ogni progetto è di 102 punti, di cui 100 dipendono dalla valutazione relativa a 9 criteri:

      1. Coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi: 0 – 20 punti;
      2. Qualificazione e professionalità del team di progetto coinvolto nelle attività: 0 – 10 punti;
      3. Qualità delle metodologie e degli strumenti adottati per la realizzazione del progetto: 0 – 15 punti;
      4. Innovazione del progetto: 0 – 15 punti;
      5. Efficacia della soluzione proposta come risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro: 0 – 10 punti;
      6. Eco-sostenibilità della soluzione proposta: 0 – 15 punti;
      7. Cantierabilità del progetto: 0 – 5 punti;
      8. Congruità dei costi: 0 – 5 punti;
      9. Completezza e chiarezza della domanda: 0 – 5 punti.

      I due punti aggiuntivi sono assegnati a chi è in possesso del rating di legalità.

      Saranno ammessi i progetti che ottengono un minimo di 65 punti. A parità di graduatoria verrà data priorità ai progetti che ottengono un punteggio superiore per il criterio “Eco-sostenibilità della soluzione proposta”.

      Scarica la scheda del bando

      Bando Nuova Impresa

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      🟢 BANDO ATTIVO |

       

      OBIETTIVI

      Favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda duramente colpita dalla pandemia Covid 19, promuovono una misura finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese lombarde del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

      BENEFICIARI

      Micro, Piccole e Medie Imprese del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori che aprano una nuova attività in Lombardia dopo il 26 luglio 2021 / oppure a partire dal 27 luglio 2021.

      SPESE AMMISSIBILI

      Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa per l’avvio della nuova impresa:

      1. onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
      2. onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti:
        • marketing e comunicazione;
        • logistica;
        • produzione;
        • personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa;
        • contrattualistica;
        • contabilità e fiscalità;
      3. acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, anche finalizzati alla sicurezza, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e le relative opere murarie strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta;
      4. acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 50% della spesa totale di progetto;
      5. acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
      6. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità e relative spese per consulenze specialistiche;
      7. canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
      8. sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);
      9. spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura massima del 7% delle spese di cui ai precedenti punti (da 1 a 8).

      Le spese presentate devono essere pariteticamente suddivise tra spese di natura corrente [numeri 1), 2), 6), 7), 8), 9)] e spese di natura capitale [numeri 3), 4), 5)] stante che il contributo regionale è fino al 50% delle spese ammissibili suddiviso pariteticamente tra corrente e capitale, nei limiti delle disponibilità finanziarie delle risorse in corrente e in capitale. In caso di esaurimento delle risorse di natura capitale o corrente saranno riconosciute solo le spese ammissibili relative alla tipologia di risorse ancora disponibili.

      Si precisa che tutte le spese ammissibili devono:

      • essere sostenute e quietanzate successivamente al 26 luglio 2021 e comunque entro la data di presentazione della Domanda;
      • essere comprovate da fatture interamente quietanzate, o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi (ad eccezione delle “spese generali” della voce 9));
      • essere comprovate da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario.

      CRITERI DI VALUTAZIONE

      L’istruttoria tecnica viene effettuata sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

      CRITERI QUALITATIVI DEL PROGETTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO
      Coerenza con le finalità della misura 0-35
      Presenza di soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro dopo il 1° marzo 2020 0-30
      Interventi per l sostenibilità ambientale e la digitalizzazione 0-35
      Totale 0-100

      Il termine di conclusione del procedimento di concessione con la relativa erogazione è di 90 giorni a decorrere dalla scadenza per la presentazione delle Domande.

      AGEVOLAZIONE

      Contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute:

      INVESTIMENTO MINIMO INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO
      € 5.000 50% delle spese ammissibili € 10.000

      Ogni soggetto richiedente può presentare una sola richiesta di contributo.

      REGIME D’AIUTO

      Le agevolazioni previste dal presente bando sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

      TEMPISTICHE

      L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Le Domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale a partire dal 1° dicembre 2021 e non oltre il 20 dicembre 2021.

       

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